Palazzo di Varignana ridefinisce la propria identità e presenta una nuova architettura di brand che punta a valorizzare in modo più chiaro le diverse anime del progetto sviluppato sulle colline bolognesi. La struttura evolve da semplice resort a sistema integrato che combina ospitalità, benessere, agricoltura, valorizzazione del territorio ed esperienze personalizzate.
La nuova organizzazione vede Palazzo di Varignana – Heritage of Italian Lifestyle assumere il ruolo di marchio ombrello sotto il quale trovano spazio le diverse attività del gruppo. Tra le principali novità figurano il nuovo brand Palazzo di Varignana – Regenerative Lifestyle Resort e Palazzo di Varignana – Villas Collection, che identificano rispettivamente l’offerta alberghiera e quella delle ville private.
L’obiettivo dichiarato è raccontare in modo più efficace un progetto cresciuto negli anni e oggi caratterizzato da una forte integrazione tra ospitalità, agricoltura e lifestyle italiano. Alla base della nuova identità c’è il concetto di rigenerazione, inteso non solo come benessere della persona ma anche come recupero del patrimonio architettonico, tutela del paesaggio e valorizzazione delle produzioni agricole locali.
«Nel tempo ci siamo resi conto che definire Palazzo di Varignana semplicemente come un resort era diventato riduttivo», spiega Anna Gasperini, Head of Corporate Marketing. «La nostra forza risiede nella capacità di integrare mondi differenti in un’unica esperienza coerente. Da qui nasce la scelta di raccontare Palazzo di Varignana come un progetto multidimensionale e di individuare nella rigenerazione il filo conduttore che lega ospitalità, benessere, sport, gastronomia, natura e arte».
Il nuovo Regenerative Lifestyle Resort
La struttura alberghiera assume la denominazione di Regenerative Lifestyle Resort, un posizionamento che mette al centro un approccio all’ospitalità basato su ritmi più lenti, benessere olistico e connessione con il territorio.
L’esperienza proposta si fonda sull’integrazione tra percorsi wellness, attività outdoor, gastronomia e contatto con la natura, con l’obiettivo di offrire agli ospiti un soggiorno orientato alla rigenerazione fisica e mentale.
Villas Collection: sei ville e una settima in arrivo
Accanto al resort si sviluppa Palazzo di Varignana – Villas Collection, la proposta dedicata all’ospitalità privata e di alta gamma.
Attualmente il portfolio comprende sei ville recuperate da antichi casolari rurali immersi nel paesaggio dei colli bolognesi: Villa Amagioia, Villa Rio Rosso, Villa Pergola, Villa Tamburina, Villa Colombara e Villa Santa Maria Maddalena. A queste si aggiungerà nel corso del 2026 Villa Aurea, nuova residenza affacciata sui vigneti dell’Anfiteatro della Vigna e dotata di una spa privata.
Le ville sono state progettate per offrire un’esperienza più esclusiva e riservata rispetto a quella del resort, mantenendo però l’accesso ai servizi e agli standard dell’intero complesso.
EVER Destination Concierge amplia l’esperienza sul territorio
Tra i tasselli del nuovo ecosistema trova spazio anche EVER Destination Concierge, il servizio dedicato alla progettazione di itinerari ed esperienze personalizzate in Emilia-Romagna.
L’iniziativa nasce per accompagnare gli ospiti oltre i confini della struttura, attraverso percorsi costruiti su misura che possono includere visite a borghi, laboratori artigiani, esperienze gastronomiche, attività outdoor e incontri con le tradizioni locali.
L’obiettivo è intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e personalizzate, trasformando il soggiorno in un’esperienza di scoperta della destinazione.
Cresce il peso dell’agricoltura
Uno degli elementi distintivi del progetto resta il comparto agricolo, che assume un ruolo sempre più centrale nella strategia di Palazzo di Varignana.
Attraverso Agrivar, che nel 2025 ha celebrato il decimo anniversario, e le aziende agricole Cà Masino e Torre Cavina, il gruppo gestisce oggi circa 900 ettari di terreni sulle colline bolognesi. Tra i risultati più significativi figura il recupero della coltivazione dell’olivo in un territorio non tradizionalmente associato a questa produzione.
L’olio extravergine d’oliva a marchio Palazzo di Varignana ha ottenuto negli anni numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Accanto agli oliveti si sono sviluppati anche i vigneti, gli orti, i frutteti e una produzione di zafferano, dando vita a una filiera integrata che alimenta sia la ristorazione interna sia la linea di prodotti gastronomici del gruppo.
Due agriturismi completano l’offerta
A completare il sistema sono gli agriturismi Oliveto sul Lago e Borgo alle Crete, quest’ultimo nuova apertura del 2026.
Le due strutture rafforzano il legame tra ospitalità e paesaggio rurale. Oliveto sul Lago sorge all’interno di un’antica residenza recuperata tra gli uliveti, mentre Borgo alle Crete si sviluppa tra i calanchi delle colline di Varignana e si propone come location per soggiorni immersivi, piccoli eventi e attività di team building.
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Redazione Qualitytravel.it
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