Tahiti Tourisme punta sul mercato italiano e chiude con oltre 120 professionisti del turismo coinvolti un roadshow formativo che, tra il 26 e il 28 maggio, ha attraversato tre città italiane con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza della destinazione presso le agenzie di viaggio. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Alpitour, Naar Bespoke Travel e Alidays, ha fatto tappa a Napoli, Bologna e Verona, portando al centro dell’attenzione del trade le molteplici anime delle Isole di Tahiti.
Accanto a Tahiti Tourisme hanno partecipato alcuni dei principali protagonisti dell’offerta turistica della Polinesia francese, tra cui Air Tahiti Nui, Air Tahiti, Aranui Cruises, Pearl Resorts, South Pacific Management, The Westin Bora Bora Resort & Spa, The St. Regis Bora Bora Resort, InterContinental, The Brando e Maitai Hotels.
Formazione per superare gli stereotipi sulla destinazione
L’obiettivo del roadshow è stato quello di fornire agli agenti di viaggio una conoscenza più approfondita della destinazione, andando oltre l’immagine tradizionale che associa la Polinesia francese esclusivamente ai bungalow sull’acqua e ai viaggi di nozze.
Nel corso degli incontri, i partecipanti hanno approfondito le caratteristiche dei cinque arcipelaghi che compongono Le Isole di Tahiti, le diverse tipologie di prodotto disponibili e le opportunità di costruire itinerari personalizzati per target differenti, dai viaggiatori luxury alle famiglie, fino agli appassionati di immersioni, nautica e turismo naturalistico.
Ogni appuntamento è stato sviluppato insieme a un tour operator partner, con l’obiettivo di fornire una visione concreta e commercialmente efficace della destinazione.
Napoli: focus sulle esperienze autentiche
La tappa inaugurale di Napoli, organizzata con Alpitour, ha posto l’attenzione sull’evoluzione della domanda turistica verso esperienze più immersive e personalizzate. Al centro del confronto, la necessità di raccontare la Polinesia francese come una destinazione composta da realtà molto diverse tra loro, da vivere con soggiorni itineranti e un contatto più diretto con la cultura locale.
Secondo Erica Camatarri, Destination Manager di Alpitour World, cresce infatti il numero di viaggiatori interessati a vivere le isole in modo autentico, andando oltre il semplice soggiorno in resort. In questa direzione si inseriscono nuove proposte come il tour Voyager Polinesia di Turisanda1924, dedicato a piccoli gruppi accompagnati da guide polinesiane di lingua italiana, e le soluzioni Presstour by Turisanda sulla spiaggia di Matira a Bora Bora.
Bologna: riflettori sulle crociere tra gli arcipelaghi
A Bologna, in collaborazione con Naar Bespoke Travel, il roadshow ha approfondito uno dei segmenti meno conosciuti dal mercato italiano: le crociere nella Polinesia francese.
L’incontro ha evidenziato come l’offerta nautica locale sia molto diversa da quella tipica del Mediterraneo. La maggior parte delle navi che operano nell’arcipelago trasporta infatti meno di 600 passeggeri, consentendo esperienze più intime e un contatto diretto con le comunità locali.
Orsola Lalatta, Head of Product Oceania di Naar, ha sottolineato come questo prodotto rappresenti un’opportunità ancora poco sfruttata in Italia, ma caratterizzata da un elevato valore percepito per il cliente e da interessanti prospettive commerciali per le agenzie di viaggio.
Verona: una Polinesia sempre più accessibile
La tappa conclusiva di Verona, realizzata insieme ad Alidays, si è concentrata sull’evoluzione dell’offerta ricettiva della destinazione e sulla crescente diversificazione della domanda.
L’incontro ha evidenziato come Le Isole di Tahiti non siano più soltanto una meta per viaggi di nozze o per clientela alto spendente. Accanto ai resort di lusso si stanno infatti sviluppando soluzioni più flessibili, tra cui boutique hotel, appartamenti, lodge e strutture di dimensioni ridotte, capaci di intercettare coppie, famiglie e viaggiatori indipendenti.
Per Claudia Somma, Destination Manager di Alidays, il valore della destinazione risiede oggi nella capacità di offrire esperienze autentiche e personalizzabili a diversi livelli di budget, rendendo il sogno polinesiano più accessibile rispetto al passato.
Un programma di formazione continuativo
Il roadshow si inserisce in una più ampia strategia di formazione che Tahiti Tourisme porta avanti sul mercato italiano. Tra le iniziative in programma figurano il percorso online Tahiti Certified Specialist, la cui nuova versione sarà disponibile nel corso del 2026, e il ciclo di webinar Tahiti Times.
Il format, rinnovato e proposto con cadenza bimestrale, punta a raccontare la destinazione attraverso le testimonianze dirette di giornalisti, professionisti del turismo e operatori del settore che hanno vissuto in prima persona l’esperienza delle Isole di Tahiti.
Con 118 isole e atolli distribuiti nel Pacifico meridionale, la Polinesia francese continua così a investire sulla formazione del trade italiano, con l’obiettivo di ampliare la conoscenza di una destinazione che punta sempre più su autenticità, esperienze immersive e segmenti di mercato diversificati.
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Redazione Qualitytravel.it
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