Italia e Corea del Sud firmano accordo strategico 2026-2030


Cinque anni di cooperazione rafforzata, un’agenda condivisa che abbraccia politica internazionale, sicurezza globale, intelligenza artificiale, industria avanzata, difesa, cultura, istruzione e mobilità tra cittadini. È questo il cuore del nuovo Piano d’Azione 2026-2030 sottoscritto oggi a Roma tra Italia e Corea del Sud, destinato a ridefinire in modo significativo il rapporto tra i due Paesi.

La firma è arrivata durante l’incontro ufficiale ospitato a Villa Doria Pamphilj, dove la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricevuto il presidente sudcoreano Lee Jae Myung, impegnato in visita di Stato in Italia.

Il documento stabilisce un piano di collaborazione strutturato che si sviluppa attraverso una lunga serie di impegni operativi distribuiti in diversi settori strategici.

Diplomazia internazionale: Roma e Seoul rafforzano il coordinamento politico globale

Uno dei primi pilastri del nuovo accordo riguarda il consolidamento del dialogo politico bilaterale.

I due governi hanno previsto un incremento di visite istituzionali e incontri regolari ai massimi livelli, compresi confronti organizzati a margine dei principali appuntamenti multilaterali internazionali.

Sul piano diplomatico verranno intensificate consultazioni periodiche tra i ministeri degli Esteri, anche nel quadro del Dialogo Strategico Italia-Repubblica di Corea.

Particolare attenzione viene riservata anche alla collaborazione nelle Nazioni Unite.

Entrambi i Paesi continueranno infatti a coordinarsi come membri del gruppo “Uniting for Consensus”, sostenendo la riforma del Consiglio di Sicurezza dell’ONU con l’obiettivo di renderlo più democratico, rappresentativo, inclusivo, trasparente ed efficace rispetto alle attuali sfide globali.

Il piano include inoltre una maggiore cooperazione nei forum multilaterali, compreso il G20, guardando alla futura presidenza sudcoreana del gruppo prevista per il 2028.

Roma e Seoul intendono inoltre rafforzare il partenariato strategico tra Corea del Sud e G7, lavorando su commercio internazionale regolato, sicurezza delle catene di approvvigionamento e governance globale dell’intelligenza artificiale.

L’intesa prevede anche il proseguimento del confronto sulla stabilità geopolitica dell’Indo-Pacifico.

Economia: semiconduttori, industria avanzata e investimenti nei mercati globali

La cooperazione economica rappresenta uno dei capitoli più articolati dell’accordo.

I due Paesi lavoreranno per incrementare gli scambi commerciali reciproci e facilitare l’accesso dei rispettivi prodotti agroalimentari nei due mercati.

Sul fronte industriale viene rafforzata la collaborazione sulle tecnologie avanzate attraverso la creazione di un Comitato congiunto di coordinamento dedicato a tre settori strategici:

  • semiconduttori
  • materie prime critiche
  • industria automobilistica

Questa struttura nasce sulla base del memorandum firmato il 9 novembre 2023 tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero coreano del Commercio, Industria ed Energia.

Tra gli obiettivi figura anche il pieno sviluppo dell’Accordo di libero scambio tra Unione Europea e Corea del Sud e la massimizzazione delle opportunità offerte dall’accordo UE-Corea sul commercio digitale.

Prevista inoltre una collaborazione congiunta nei mercati terzi, compreso il continente africano.

All’interno di questa strategia rientra anche il coordinamento tra il Piano Mattei per l’Africa promosso dall’Italia e le iniziative della KOICA, l’agenzia coreana per la cooperazione internazionale, per favorire crescita economica e occupazione nei Paesi africani.

Il piano include inoltre il rafforzamento degli investimenti nel settore delle infrastrutture di trasporto.

Tecnologia, ricerca scientifica e spazio al centro della nuova partnership

Sul fronte scientifico, Italia e Corea del Sud attiveranno il XIV programma esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica valido per il periodo 2026-2028.

I progetti congiunti riguarderanno diversi ambiti di ricerca prioritari:

  • scienze ambientali
  • transizione energetica
  • fisica avanzata
  • scienza quantistica
  • nanotecnologie
  • materiali innovativi
  • beni culturali
  • intelligenza artificiale applicata alla medicina
  • biotecnologie

Verranno inoltre organizzati incontri periodici del Forum scientifico bilaterale Italia-Corea del Sud.

Il piano coinvolge anche il settore spaziale.

L’accordo prevede infatti l’attuazione del memorandum firmato tra l’Agenzia Spaziale Italiana e l’amministrazione aerospaziale coreana KASA.

Le aree di collaborazione comprenderanno:

  • esplorazione spaziale
  • osservazione della Terra
  • monitoraggio ambientale
  • gestione delle catastrofi
  • tecnologia Radar ad Apertura Sintetica (SAR)
  • reti di sorveglianza spaziale elettro-ottica
  • sviluppo commerciale per imprese del settore spazio

Particolare attenzione viene riservata anche all’armonizzazione dei principi etici nello sviluppo dell’intelligenza artificiale e alla ricerca di soluzioni energeticamente efficienti per alimentare data center di nuova generazione.

Difesa e sicurezza: cooperazione militare, pattugliamenti e contrasto alla criminalità globale

Nel settore difesa il documento concentra gli sforzi sul rafforzamento delle relazioni operative tra le forze armate dei due Paesi.

Sono previsti programmi comuni finalizzati ad aumentare interoperabilità militare e attività di addestramento condivise.

Verrà inoltre intensificata la cooperazione marittima, con particolare attenzione alla sicurezza sottomarina e ai colloqui tecnici tra gli stati maggiori delle rispettive marine militari.

Sul piano industriale si punta anche allo sviluppo di partnership tra le industrie nazionali della difesa.

Nel capitolo sicurezza vengono previsti sforzi comuni per contrastare criminalità organizzata transnazionale.

I due governi svilupperanno:

  • cooperazione tra forze di polizia
  • programmi di addestramento reciproco
  • scambio di informazioni operative
  • valutazioni per attività di pattugliamento congiunto nelle aree turistiche dei due Paesi

Cultura, cinema, università e turismo: il piano punta sugli scambi tra cittadini

Una parte consistente del piano riguarda il rafforzamento delle relazioni culturali.

I due Paesi lavoreranno alla definizione di un nuovo programma esecutivo dedicato alla cooperazione culturale per sostenere iniziative condivise, programmi di scambio e progetti comuni.

Il documento prevede anche l’organizzazione di mostre, partnership tra musei, protocolli di collaborazione tra istituzioni pubbliche e private e il completamento di un accordo sulla coproduzione cinematografica che dovrebbe essere firmato a breve.

Sul piano accademico verranno rafforzati i rapporti tra università e istituti di istruzione superiore.

Tra le iniziative previste figurano anche programmi congiunti dedicati:

  • alla conservazione del patrimonio culturale
  • al restauro
  • alla tutela del paesaggio

Parallelamente i due governi lavoreranno per aumentare i flussi turistici in entrambe le direzioni.

Lingue, giovani e mobilità internazionale: il piano investe sulla nuova generazione

L’ultima sezione del Piano d’Azione riguarda istruzione e mobilità.

Italia e Corea del Sud promuoveranno l’insegnamento della lingua coreana nelle scuole italiane e della lingua italiana nel sistema educativo coreano.

L’accordo prevede inoltre nuove opportunità rivolte ai giovani attraverso il programma Working Holiday, pensato per favorire una maggiore conoscenza reciproca di cultura e stili di vita.

Il piano punta anche a rafforzare i rapporti tra enti locali attraverso nuovi gemellaggi tra città e comuni dei due Paesi.

Tra gli obiettivi operativi rientrano inoltre:

  • aggiornamento dell’accordo del 2002 sulla conversione delle patenti di guida
  • revisione dell’accordo bilaterale sulla sicurezza sociale firmato nel 2000 ed entrato in vigore nel 2005

Lo scopo dichiarato resta quello di facilitare maggiori scambi interpersonali e rendere più semplice la mobilità reciproca tra cittadini italiani e sudcoreani.


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