Mostra del Nuovo Cinema, tra videoclip, animazione europea e grandi ospiti il ricco programma di mercoledì 17 giugno


Anche la giornata di mercoledì 17 giugno prende il via con la Matinée – Un caffè alla Maddalena, con incontri visibili anche in streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Mostra. Alle ore 10:00 si terrà la presentazione del volume Il cinema di Jacques Demy (Gremese Editore, 2025) di Valerio Carando, alla presenza dell’autore. Seguirà, alle ore 11:00, l’incontro con Giandomenico Curi, autore che ha contribuito a definire l’estetica del videoclip italiano delle origini come nuova forma di racconto musicale.

Il pomeriggio della Maddalena si apre con l’edizione zero di una nuova sezione, che si aggiunge alla già ricchissima programmazione della Mostra: ogni giorno a partire da mercoledì 17 e fino a sabato 20, alle ore 15:00 arriva la rassegna Animation is Europe, dedicata all’esplorazione di autori e stili dell’animazione europea indipendente e di ricerca, che riconferma lo sguardo internazionale della Mostra e l’attenzione verso i linguaggi dell’immagine animata contemporanea. Curata da Giulietta Fara, il nome della sezione nasce dalla volontà di omaggiare la famosa citazione “Animation is Film” di Guillermo del Toro che, quando ricevette il Premio Oscar per il suo Pinocchio, puntò il dito contro chi vorrebbe il cinema d’animazione come “una cosa per bambini”. L’artista scelto per inaugurare la sezione è Phil Mulloy, autore britannico tra le figure più originali e radicali del cinema d’animazione contemporaneo. Attraverso uno stile essenziale e ruvido, spesso in bianco e nero, Mulloy ha costruito un’opera capace di indagare con ironia e spirito provocatorio le contraddizioni dell’animo umano e della società, affermandosi come una voce unica nel panorama dell’animazione.

Alle ore 16:00, sempre presso la Chiesa della Maddalena, il rapporto tra musica e immagini avrà nuovamente un ruolo centrale con un focus su Simone Peluso, giovane regista e filmaker i cui videoclip si stanno distinguendo nella scena musicale italiana contemporanea. Alla sua presenza, la Mostra omaggia il suo immaginario visivo personale e sperimentale con la proiezione della sua videografia, presentata da Luca Pacilio:

v FISSE – Wemme Flow, Fratelli Akash (Italia, 2020, 3’58’’)

v NOTTI IN BIANCO – Blanco (Italia, 2020, 2’50’’)

v LADRO DI FIORI – Blanco (Italia, 2020, 3’08’’)

v BELLA STORIA – Fedez (Italia, 2020, 2’57’’)

v PARAOCCHI – Blanco (Italia, 2021, 3’06’’)

v ZITTI E BUONI – Måneskin (Italia, 2021, 3’18’’)

v L’ISOLA DELLE ROSE – Blanco (Italia, 2023, 3’02’’)

v PER UN BRICIOLO DI ALLEGRIA – Blanco, Mina (Italia, 2023, 3’38’’)

v PER NON SENTIRE LA NOIA – BNKR44 (Italia, 2023, 3’13’’)

v BRUCIASSE IL CIELO – Blanco (Italia, 2023, 4’12’’)

v BIG PANORAMA – Tredici Pietro (Italia, 2024, 2’57’’)

v MELODRAMA – Angelina Mango (Italia, 2024, 2’42’’)

v HIGH – Tredici Pietro (Italia, 2024, 2’50’’)

v MUNDI – Me, July (Italia, 2024, 4’14’’)

v CHIAMO IO CHIAMI TU – Gaia (Italia, 2025, 3’38’’)

Alle ore 17:30, alla Maddalena arriva DANCE ON SCREEN, sezione dedicata alla videodanza che si propone come una piccola anticipazione di VIDEOBOX 2026, festival internazionale di screendance alla sua sesta edizione, organizzato da Hangartfest. DANCE ON SCREEN è un breve viaggio alle nuove traiettorie della danza contemporanea per lo schermo, un modo inedito di avvicinarsi alle pratiche performative e alle nuove tecnologie. Al centro del programma, oltre ai due vincitori dell’edizione 2025, ci sono i cinque finalisti di Interfaccia Digitale 2026, concorso internazionale di videodanza promosso da HANGARTFEST dal 2020:

v FINIMONDO (Portogallo, 2023, 9’18”) di João Sanchez

v SIGLA VIDEOBOX (Italia, 2025, 21”) di Elisa Fabi

v CE QUI NOUS LIE / WHAT BINDS US (Francia, 2025, 4’55”) di Damien Bourletsis

v EVERYONE LEFT (Regno Unito, 2025, 4’) di Abby Warrilow, Lewis Gourlay

v HAPTONOMY (Francia, 2024, 6’) di Fu Le

v JATSO (Francia, 2026, 6’20”) di Chloé Beillevaire

v THE DUST OF MY CONCRETE CHILD – PORTRAIT 2: VICIOUSNESS & VULNERABILITY (Svizzera, 2025, 8’30”)di Lino Eckenstein, Eden Manga-Knoy

Come altra iniziativa della Maddalena, continua l’anteprima all’interno della Mostra della sesta edizione di VIDEOBOX, il festival promosso da Hangartfest, patrocinato dal Comune di Pesaro e curato da Paolo Paggi. Dal 15 al 20 giugno il programma propone, in collaborazione con CTE Square, un VR Corner dedicato alle esperienze immersive in realtà virtuale, realtà aumentata e video a 360° visitabile tutti i giorni dalle 16:00 alle 19:00. Una selezione di opere in concorso e fuori concorso offrirà al pubblico nuove prospettive sul rapporto tra corpo, immagine e spazio digitale.

Alle ore 15:00, presso la Sala Grande del Teatro Sperimentale, si terrà la proiezione speciale di I DIARI DI MIO PADRE (Italia, 2023, 97’) di Ado Hasanović, a Pesaro anche in veste di membro della giuria professionale del concorso internazionale. Ripercorrendo le orme del padre a monte della strage di Srebrenica, Hasanović tratteggia il doppio ritratto di una famiglia in tempo di pace e di un popolo al tempo della guerra.

Sempre presso la Sala Grande dello Sperimentale, dalle ore 17:00 continua il concorso internazionale, cuore della Mostra, con titoli provenienti da tutto il mondo e risultato di una lunga selezione a cura del direttore artistico Pedro Armocida, affiancato da Paola Cassano, Cecilia Ermini, Raffaele Meale, Stefano Miraglia e Federico Rossin. Questi i titoli in concorso che verranno presentati nella giornata di mercoledì:

v HENRY IS A GIRL WHO LIKES TO SLEEP (Belgio, 2026, 13’30”) di Marthe Peters (alla presenza della regista)

v ESTADOS GENERALES (Perù, Spagna, 2025, 84’) di Mauricio Freyre (alla presenza del produttore Nicolas Carrasco)

Parallelamente, sempre allo Sperimentale ma in Sala Pasolini, alle 15:30 continua il focus sul filmmaker inglese William Raban (a cura di Rinaldo Censi e Federico Rossin). Figura centrale dell’avanguardia britannica, Raban lavora tra memoria, paesaggio e stratificazione storica, intrecciando immagini d’archivio, architetture urbane e sperimentazione formale in un cinema sospeso tra documentazione e ricerca visiva. Queste le opere proposte in questa nuova giornata di focus, alla presenza del regista:

v DIAGONAL (Regno Unito, 1973, 6’)

v BROADWALK (Regno Unito, 1972, 12’)

v ANGLES OF INCIDENCE (Regno Unito, 1973, 12’)

v TIME STEPPING (Regno Unito, 1974, 19’)

v AUTUMN SCENES (Regno Unito, 1978, 25’)

v SURFACE TENSION (Regno Unito, 1974, 12’)

A seguire, alle 17:30 in Sala Pasolini continua anche la nona edizione delle Lezioni di storia, curata da Federico Rossin, quest’anno incentrata sul cinema sperimentale ai tempi del franchismo. Gli incontri, sempre dedicati alle forme cinematografiche innovative e alla riscoperta di cineasti del passato, si soffermano quest’anno sulle esperienze di cinema sperimentale nella Spagna sotto la dittatura di Francisco Franco con la collaborazione dell’Instituto Cervantes di Roma. Queste le opere proposte nel pomeriggio di martedì:

v MONEGROS (Spagna, 1969, 21’) di Antonio Artero

v ACCIÓ SANTOS (Spagna, 1973, 12’) di Pere Portabella

v ARRILUCE (Spagna, 1974, 8’) di José Ángel Rebolledo

v TAUTÓLOGOS PLUS X (Spagna, 1974, 10’) di Javier Aguirre

v ÍNTIMA ARMONÍA. INSULAR (Spagna, 1971, 25’) di Ramón Masats

Nel frattempo, presso Palazzo Gradari continua il Pesaro Film Festival Circus, sezione dedicata ai più piccoli curata da Giulietta Fara e giunta ormai alla sua sesta edizione. Alle ore 16:00 si terrà la proiezione di I RACCONTI DEL GIARDINO INCANTATO (Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Francia, 2025,71’) di David Súkup, Patrik Pašš, LeonVidmar e Jean-Claude Rozec. Tratto da tre racconti di Arnost Goldflam, il film è la storia di tre fratelli. Un giorno, dai nonni, niente è come al solito: il nonno è svampito, la nonna non si trova, tutto sembra andare per il verso sbagliato. Così tocca ad uno dei tre improvvisarsi cantastorie per cercare di colmare l’assenza della nonna. A seguire, alle 18:00 la tradizionale caccia al tesoro cinematografica del Circus per le vie della città, alla scoperta di nuovi luoghi e… del cinema!

In serata, dalle ore 21:30, per la rassegna Cinema in Piazza arriva il regista macedone Milčo Mančevski, Leone d’Oro a Venezia nel 1994, per celebrare il venticinquesimo anniversario del suo DUST (Regno Unito, Germania, Italia, Macedonia del Nord, 2001, 127’), uno dei film più originali del cinema europeo, in cui il regista intreccia passato e presente in un racconto dove memoria, mito e realtà finiscono per contaminarsi continuamente. In apertura della serata, in Piazza torna il Premio Marche Nuovo Cinema grazie al contributo di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, che verrà assegnato a tre giovani registi marchigiani: il secondo premiato è Elia Bei con il suo cortometraggio LA CLESSIDRA UMANA (Italia, 2025, 14’56’’). Per il concorso Vedomusica, verrà invece proiettato il videoclip di Ti penso sempre di Chiello, diretto da Tommaso Ottomano, omaggiato l’anno scorso alla Mostra con un focus dedicato.

Come ultimo evento della giornata allo Sperimentale, alle ore 21:00 presso la Sala Grande Sperimentale continua l’Evento Speciale sul cinema italiano dedicato a Maurizio Nichetti, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, con la proiezione di LUNA E L’ALTRA (Italia, 1996, 90’). Protagonista è Luna Di Capua, una severa maestra elementare interpretata da Iaia Forte, la cui vita viene sconvolta quando la sua ombra si stacca dal corpo e acquista una propria autonomia. Libera di vivere tutto ciò che Luna ha sempre represso, l’ombra la costringe a confrontarsi con desideri, paure e possibilità mai esplorate.

Gli appuntamenti alla Chiesa della Maddalena continuano in serata con la rassegna Roads To Nowhere – Sentieri del rock italiano, curata da Paola Cassano e Anthony Ettorre. Alle 21:30, la sezione prosegue con la proiezione di UNA LUNGHISSIMA OMBRA (Italia, 2025, 67’) di Andrea Laszlo De Simone. Stratificando musica, letteratura, cinema e ispirazioni pittoriche, il film si configura come un’opera d’arte totale: l’ultimo progetto artistico di Andrea Laszlo De Simone si compone infatti di un disco e di un poema visivo fatto di “quadri filmici”, in cui si manifestano frammenti di (iper)realtà, di elementi naturali e di paesaggi urbani.

Spostandosi sulla spiaggia pesarese, alle ore 21:30, per la rassegna La Vela Incantata – Il Cinema in Spiaggia, organizzata con la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, si terrà la proiezione in 35 mm del film DRAMMA DELLA GELOSIA – TUTTI I PARTICOLARI IN CRONACA (Italia, Spagna, 1970, 107’) di Ettore Scola, brillante commedia all’italiana interpretata da Marcello Mastroianni, Monica Vitti e Giancarlo Giannini. A Roma, un muratore si innamora di una fioraia, ma la loro relazione viene sconvolta dall’arrivo di un giovane pizzaiolo che conquista il cuore della donna. Tra litigi, riconciliazioni e colpi di scena, il triangolo amoroso si trasforma in una vicenda sempre più grottesca e appassionata, fino a sfociare in un clamoroso fatto di cronaca.

La 62esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Pesaro e della Regione Marche. Main sponsor Marche Multiservizi. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.pesarofilmfest.it; tutti gli aggiornamenti saranno disponibili anche sui canali social ufficiali: Facebook, Instagram, X.


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