Dopo il primo giorno di esami dove ha esordito il tema, è scattata oggi, venerdì, la seconda prova scritta dell’esame di maturità che coinvolge oltre 527mila studenti in tutta Italia. Gli studenti sono chiamati a cimentarsi con le materie caratterizzanti del proprio indirizzo di studio, in una prova diversa per ciascun percorso scolastico.
A differenza del tema di italiano, uguale su scala nazionale, la seconda prova è infatti specifica per indirizzo e verte sulle discipline di specializzazione. Le tracce sono state predisposte dal Ministero dell’Istruzione e rese note nei mesi precedenti all’avvio degli esami.
Notte prima degli esami per quasi 8000 studenti delle scuole varesine
MATERIE E PROVE
Le materie coinvolte spaziano dal latino per il liceo classico alla matematica per lo scientifico, fino alle scienze umane per il liceo delle scienze umane. Negli istituti tecnici, invece, le prove riguardano economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”, discipline turistiche e aziendali per il turismo e progettazione, costruzioni e impianti per il settore “Costruzioni, ambiente e territorio”.
La durata della prova varia in base all’indirizzo: si va da un massimo di sei ore per licei come classico e scientifico, fino a percorsi articolati su più giorni per alcune sezioni dell’artistico, dove la prova può estendersi fino a 18 ore complessive distribuite su tre giornate.
Quest’anno sono 527.607 gli studenti coinvolti, di cui 513.479 candidati interni e 14.128 esterni. Le commissioni d’esame sono 13.989, per un totale di 27.884 classi. La distribuzione vede 273.854 studenti provenire dai licei, 167.136 dagli istituti tecnici e 86.617 dagli istituti professionali.
Terminate le prove scritte, si passerà agli orali che non potranno iniziare prima di due giorni dalla conclusione degli scritti. Le scuole definiranno autonomamente il calendario dei colloqui, già avviati secondo la lettera estratta dalle singole commissioni.
Le ammissioni agli esami riguardano il 96,8% degli studenti, mentre il 3,2% non è stato ammesso alla prova finale.
LE TRACCE
I Licei: l’Intelligenza Artificiale fa il suo ingresso all’Esame
La vera novità di quest’anno ha investito il Liceo delle Scienze Umane, in particolare l’opzione Economico-Sociale, dove ha fatto il suo debutto ufficiale l’Intelligenza Artificiale. Ai candidati è stato chiesto di analizzare la recentissima Legge n. 132 del 23 settembre 2025, focalizzandosi sui confini etici e giuridici da imporre ai chatbot per tutelare i diritti delle persone. Anche l’indirizzo tradizionale delle Scienze Umane è rimasto ancorato alla “generazione connessa”, proponendo un’analisi sulla digitalizzazione e sull’integrazione scolastica partendo dai testi di Alberto Pellai e Giuseppe Riva.
Spostandosi sul fronte umanistico e linguistico, i ragazzi del Liceo Classico hanno affrontato una versione di Quintiliano. Secondo i primi commenti dei docenti, si è trattato di una prova di difficoltà media: un autore lineare, che scrive con l’obiettivo esplicito di farsi capire, offrendo suggerimenti e precetti privi di insidie interpretative estreme. Al Liceo Linguistico, la prova di Inglese ha celebrato la letteratura contemporanea con un brano della brillante scrittrice britannica Zadie Smith, affiancato da una sezione di produzione scritta dedicata ai valori di speranza e inclusione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, partendo da una citazione di António Guterres.
La nota più complessa della mattinata è arrivata però dalle aule dello Scientifico. La prova di Matematica è stata definita dai docenti come una traccia “tosta”. Se il primo problema è parso di difficoltà medio-alta, il secondo ha richiesto una notevole padronanza analitica e geometrica nello studio di funzione. Curioso e stimolante, tra i quesiti, l’inserimento del gioco dello Scopone scientifico, utilizzato come pretesto per sfidare gli studenti sul calcolo delle probabilità e sulla memoria combinatoria.
Gli Istituti Tecnici: dal BIM nei cantieri alla chimica del vino
Negli istituti tecnici, la Maturità ha preso la forma di scenari professionali concreti e complessi. Per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM), la prova di Economia Aziendale ha messo sul tavolo il caso della “Alfa Spa”, un’azienda produttrice di articoli in gomma e pneumatici. Agli studenti è stato richiesto lo studio e la redazione del bilancio d’esercizio aggiornato al 31 dicembre 2025: un compito lungo e articolato, definito “sfidante” dagli esperti, ma giudicato equilibrato per chi ha un metodo di calcolo ben collaudato.
La tecnologia avanzata ha dominato l’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, dove la traccia di Sistemi e Reti ha chiesto di progettare l’infrastruttura per una società di ingegneria intenzionata a introdurre il sistema BIM (Building Information Modeling) nei propri cantieri, una metodologia digitale fondamentale per la modellazione 3D e il monitoraggio dei dati tecnici di costruzione.
Infine, i futuri periti industriali hanno dovuto dimostrare forti competenze applicate. All’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia l’attenzione è stata catalizzata dallo studio ingegneristico di un motore a benzina a 4 tempi e 4 cilindri, con la successiva progettazione dei componenti della frizione. Per i ragazzi di Chimica e Materiali, invece, la sessione d’esame ha preso una piega enologica: la prima parte della prova ha richiesto l’analisi e la misurazione dei metalli all’interno del vino, prima di passare a quesiti tecnici più specifici. Una maturità, insomma, che ha chiesto ai ragazzi di essere non solo studenti, ma già professionisti capaci di leggere il mondo di oggi.
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