Il provvedimento introduce regole che riguardano cittadini, attività commerciali, animali, spazi pubblici e patrimonio archeologico, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e preservare l’immagine della città di Anzio.
Anzio chiede più attenzione al decoro urbano
Uno degli aspetti più significativi del nuovo regolamento riguarda la tutela del decoro pubblico.
Vengono vietati comportamenti che possano compromettere l’immagine della città o creare situazioni di degrado.
Tra le disposizioni più particolari figurano il divieto di stendere panni e biancheria all’esterno di balconi e parapetti affacciati sulle strade pubbliche, se gli indumenti sporgono all’esterno o possono sgocciolare sul suolo sottostante.
Restano inoltre vietati gli atti contrari al pubblico decoro, gli schiamazzi e i comportamenti che disturbano la quiete pubblica.
Particolare attenzione viene riservata anche alla pulizia delle aree private visibili dalla strada, alla manutenzione degli edifici e alla cura delle facciate, che dovranno essere mantenute in condizioni decorose e sicure.
Stop a bivacchi e campeggi abusivi
Tra le novità che potrebbero far discutere c’è il divieto di sdraiarsi o dormire nelle piazze, nei giardini pubblici, sui marciapiedi e nelle stazioni ferroviarie.
Viene inoltre vietato utilizzare spazi pubblici per campeggiare con camper, roulotte, tende o mezzi simili al di fuori delle aree autorizzate.
In caso di violazione, la Polizia Locale potrà ordinare l’immediata liberazione dell’area e procedere allo sgombero in caso di mancato rispetto delle disposizioni.
Sono inoltre vietati i bivacchi e i comportamenti che possano compromettere la fruibilità degli spazi pubblici da parte della collettività.
Difesa del patrimonio archeologico
Anzio rafforza anche la protezione dei suoi beni storici e archeologici.
Il regolamento introduce specifici divieti nelle aree di maggior pregio come la Villa Imperiale, le Grotte di Nerone, il Vallo Volsco e gli altri siti archeologici cittadini.
Non sarà consentito bivaccare, sporcare, lanciare oggetti o introdursi nelle zone non accessibili al pubblico. Sarà inoltre obbligatorio rispettare la segnaletica e le limitazioni poste a tutela dei monumenti.
L’obiettivo è preservare un patrimonio che rappresenta uno degli elementi identitari più importanti della città.
Anzio contro l’abbandono dei rifiuti (mozziconi di sigarette compresi)
Grande spazio viene dedicato alla pulizia urbana.
Il regolamento conferma il divieto di abbandonare rifiuti nelle strade, nelle aree pubbliche e sul litorale.
Bisogna anche ricordare che in base all’articolo 40 della legge 28 dicembre 2015, n. 221
“E’ vietato l’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi”.
Allo stesso modo la norma sancisce anche il divieto di gettare
“scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi”.
La violazione di questa norma comporta una sanzione amministrativa che va da 60 a 300 euro.
I titolari di attività commerciali dovranno inoltre garantire la pulizia degli spazi occupati e, in alcuni casi, dotarsi di appositi contenitori per i piccoli rifiuti.
Anche i proprietari di terreni e aree private saranno tenuti a mantenerli puliti e privi di accumuli di materiale.
Previste sanzioni elevate per chi sporca il suolo pubblico o danneggia il verde cittadino.
Regole più severe per il verde e gli incendi
Il nuovo regolamento interviene anche sulla tutela dell’ambiente.
Nelle aree verdi comunali sarà vietato danneggiare la vegetazione, disturbare la fauna, abbandonare rifiuti o transitare con veicoli non autorizzati.
Particolare attenzione viene riservata al rischio incendi.
Dal 15 giugno al 30 settembre sarà vietato accendere fuochi.
Negli altri periodi dell’anno saranno consentiti soltanto in giorni e orari prestabiliti e rispettando precise distanze dalle abitazioni e dalle aree boschive.
Inoltre, niente fuochi d’artificio senza autorizzazione.
I barbecue saranno consentiti esclusivamente nelle aree private o negli spazi pubblici appositamente attrezzati.
Lotta ai rumori e tutela della quiete pubblica
Un intero capitolo del regolamento è dedicato all’inquinamento acustico.
Le attività rumorose legate all’edilizia e alle lavorazioni produttive potranno essere svolte soltanto in determinate fasce orarie:
“esclusivamente dalle ore 8.00 alle 14.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00 nel periodo estivo, salvo deroghe dell’Amministrazione Comunale. Dal 1 ottobre al 31 maggio saranno osservati i seguenti orari:
dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 20.00”.
Limitazioni riguardano anche il giardinaggio domestico con attrezzature rumorose.
Vengono fissati orari specifici per l’utilizzo degli strumenti musicali nelle abitazioni.
Non sarà consentito suonare dalle 14 alle 16 e dalle 22 alle 9 del mattino successivo, salvo locali completamente insonorizzati.
Anche i proprietari di animali dovranno adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare disturbi al vicinato, soprattutto nelle ore notturne.
Daspo urbano nelle zone sensibili
Tra le misure più rilevanti figura l’introduzione degli strumenti previsti dal cosiddetto Daspo urbano.
Il regolamento individua una serie di aree considerate particolarmente sensibili, tra cui il centro storico, le stazioni ferroviarie, il porto, alcune zone interessate da fenomeni di degrado e i luoghi della movida.
In questi spazi, chi ostacola la libera fruizione delle aree pubbliche o viola i divieti previsti potrà essere sanzionato e destinatario di un ordine di allontanamento valido per 48 ore.
Nei casi di recidiva sarà possibile richiedere al Questore l’applicazione del divieto di accesso.
Spazio alla street art autorizzata
Tra le novità più interessanti emerge il riconoscimento della street art come forma di valorizzazione urbana.
L’amministrazione comunale potrà autorizzare progetti artistici su spazi individuati, promuovendo iniziative di riqualificazione con il coinvolgimento di artisti, scuole e associazioni del territorio.
Una scelta che punta a distinguere gli interventi artistici autorizzati dagli atti vandalici, valorizzando il linguaggio creativo come strumento di recupero urbano.
Animali, commercio e attività di strada
Il regolamento disciplina anche la presenza degli animali in città.
Vengono confermati gli obblighi per i proprietari affinché evitino situazioni di degrado, disturbo o pericolo.
Per quanto riguarda il commercio, vengono fissate regole più precise per gli ambulanti, le esposizioni esterne dei negozi e le occupazioni di suolo pubblico.
Restano vietate attività abusive come i parcheggiatori non autorizzati e viene esclusa la possibilità di autorizzare attività come quelle di cartomanti, maghi e indovini sulle aree pubbliche.
Per leggere l’intero Regolamento di Polizia Urbana di Anzio CLICCA QUI.
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Bruno Fabbri
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