appuntamenti in calendario tra Iva e ritenute


Anche luglio è un mese particolarmente denso di adempimenti fiscali. Con ben 33 appuntamenti da segnare in rosso, c’è sempre il rischio di dimenticare qualche data importante. Per evitare di saltare dichiarazioni o pagamenti importanti, vediamo nel dettaglio i principali impegni del mese.

Il focus si concentra su alcune scadenze chiave, concentrate soprattutto nella prima metà del periodo. Il primo ricco appuntamento è il 16 luglio, dove troviamo liquidazione e versamento Iva mensile, versamento ritenute per le imprese e la Tobin tax.

Le scadenze di luglio 2026

Una breve panoramica delle scadenze di luglio, che è uno dei mesi più caldi per il calendario tributario. In totale infatti ci sono 33 diverse scadenze fiscali.

Dopo il focus sulle scadenze degli ultimi giorni di giugno e i primi di luglio, dal 29 giugno al 5 luglio, ci concentreremo sugli appuntamenti dell’intero settimo mese, con appuntamenti su Iva e Tobin tax.

Contratti di locazione 1° luglio

Come già anticipato, entro questa data devono essere registrati i contratti di locazione per i quali ricorre il termine previsto dalla normativa, con il contestuale versamento dell’imposta di registro, quando dovuta.


L’adempimento interessa i proprietari che non hanno optato per il regime della cedolare secca, che sostituisce l’imposta di registro e quella di bollo sui contratti di affitto. Anche in questo caso il rispetto della scadenza è importante per evitare sanzioni e interessi dovuti a eventuali ritardi.

Fatturazione differita Iva 15 luglio

Il 15 luglio scade il termine ultimo per documentare e registrare a fini Iva alcune operazioni (vendite di beni o prestazioni di servizi) che sono già avvenute il mese scorso, ma per le quali non è stata ancora emessa una fattura immediata.

La fattura differita non può essere generica. Deve obbligatoriamente indicare:

  • i dati classici di una fattura (partita Iva, importi, ecc.);
  • il numero e la data di ogni singolo Ddt (o documento analogo) a cui fa riferimento.

15 scadenze per il 16 luglio

Il 16 luglio ci sono ben 15 scadenze. Si tratta di:

  • 770/2026 invio prospetto, versamento ritenute;
  • condomini sostituti d’imposta, versamento ritenute;
  • dichiarazione dei redditi 2026, versamento rata imposte;
  • imposta sugli intrattenimenti, versamento mensile;
  • imprese di assicurazione, versamento ritenute;
  • inps contributi gestione separata collaboratori, versamento per mese precedente;
  • inps contributi lavoro dipendente, versamento per mese precedente;
  • iva, liquidazione e versamento iva mensile;
  • iva, liquidazione e versamento iva mensile soggetti che facilitano vendite a distanza;
  • locazioni brevi, versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati;
  • oicr, versamento ritenute su proventi;
  • sostituti d’imposta, versamento ritenute;
  • sostituti d’imposta, versamento imposta sostitutiva incrementi produttività;
  • split payment, versamento iva derivante da scissione dei pagamenti;
  • Tobin tax, versamento mensile imposta sulle transazioni finanziarie.

Nello specifico a metà mese è richiesto il versamento delle ritenute operate nel mese di giugno 2026 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi, tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente o tramite intermediario abilitato.

Scadenza anche per la Tobin tax. Entro il giorno 16 del mese successivo, le banche, gli intermediari finanziari (italiani ed esteri), i notai e i singoli contribuenti che operano senza intermediari devono versare l’imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax) effettuate nel mese precedente.

Il versamento avviene tramite modello F24 con modalità telematiche. Deve obbligatoriamente indicare uno dei seguenti codici tributo a seconda dell’operazione:

  • 4058 per l’imposta sulle transazioni di azioni e altri strumenti partecipativi;
  • 4059 per l’imposta sulle transazioni relative a derivati su equity;
  • 4060 per l’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi.

Dichiarazione dei redditi il 20 luglio

Entro il 20 luglio 2026 (grazie alla proroga del D.L. n. 89/2026), i soggetti che applicano gli ISA e i contribuenti in regime forfettario o di vantaggio possono effettuare i versamenti legati alle dichiarazioni senza alcuna maggiorazione.

Il rinvio non è generico. Deve obbligatoriamente riguardare i saldi 2025 e i primi acconti 2026 relativi a:

  • imposte sui redditi e sostitutive (Irpef, Ires, Irap, forfettari, minimi, cedolare secca, Ivie, Ivafe);
  • saldo Iva 2025 (se differito alla scadenza delle imposte sui redditi);
  • contributi previdenziali (quota eccedente il minimale) e diritto annuale camerale.

Dichiarazione dei redditi il 30 luglio

Entro il 30 luglio 2026, i contribuenti ordinari (persone fisiche e società senza ISA o regimi agevolati) che scelgono di non pagare alla scadenza standard del 30 giugno possono versare le imposte sfruttando i 30 giorni di tolleranza previsti dalla legge, applicando una maggiorazione fissa dello 0,40%.

La scadenza riguarda il pagamento in unica soluzione o come prima rata. Deve obbligatoriamente riferirsi al saldo 2025 e al primo acconto 2026 di Irpef, Ires e Irap risultanti dai modelli 730/2026 e Redditi (Pf, Sp, Ss).

13 scadenze per il 31 luglio

L’ultimo del mese si chiude con diverse scadenze fiscali importanti, come il bollo auto e il canone Rai.

La lista:

  • affitti, registrazione contratti di locazione e versamento imposta di registro;
  • bollo auto, versamento;
  • canone rai, versamento;
  • cassa integrazione richieste eventi non evitabili mese precedente, invio domanda;
  • distributori di carburante, trasmissione corrispettivi;
  • enti non commerciali e agricoltori esonerati, presentazione dichiarazione mensile modello intra 12;
  • enti non commerciali e agricoltori esonerati, versamento iva intracomunitaria;
  • iva, dichiarazione mensile ioss e liquidazione;
  • iva regime transfrontaliero di franchigia, comunicazione trimestrale;
  • libro unico, compilazione e/o stampa dati del mese precedente;
  • operatori finanziari, comunicazione mensile all’anagrafe tributaria;
  • pos, collegamento con registratore telematico;
  • superbollo auto, versamento.




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