Legend of the Seas, prende il largo da Civitavecchia la nuova era di Royal Caribbean


La baia di Malaga illuminata dai fuochi d’artificio, migliaia di persone affacciate sul porto e, sullo sfondo, il profilo imponente di Legend of the Seas pronta a lasciare gli ormeggi. È iniziata così, la sera del 29 giugno 2026, la prima navigazione ufficiale della nuova ammiraglia di Royal Caribbean International, salutata dalla città andalusa con uno spettacolo pirotecnico che ha dato il via alla crociera di trasferimento verso la prima stagione della nuova nave nel Mediterraneo.

Da Malaga, dove siamo saliti a bordo con altri media di settore, la nave sta facendo rotta verso Civitavecchia, dove arriverà domani per iniziare la stagione estiva. Il porto laziale farà da homeport per l’intera estate, proponendo 24 itinerari nel Mediterraneo Occidentale con tappe a Barcellona, Palma de Mallorca, Marsiglia, La Spezia e, appunto, Civitavecchia. È qui che debutta, nel Vecchio Continente, la Icon Class, il progetto che più di ogni altro racconta la visione con cui Royal Caribbean immagina il futuro della vacanza in mare.

Non si tratta semplicemente dell’arrivo di una nuova nave: Legend of the Seas (il cui nome richiama la storica unità originale del 1995, con il capitano di allora oggi a bordo) rappresenta l’evoluzione di un modello che punta a coniugare innovazione, intrattenimento, tecnologia e destinazioni in un’unica esperienza di viaggio, capace di parlare contemporaneamente a famiglie, coppie, giovani e viaggiatori di più generazioni, proponendo un modello di crociera raro da vedere in Europa, molto sviluppato sull’intrattenimento acquatico, motivo per cui questo tipo di crociera è possibile solo in estate.


I numeri della “Città Galleggiante” e l’esperienza di bordo

Per comprendere la portata di questo gigante dei mari, costruito in Europa nei cantieri Meyer Turku in Finlandia da dove è appena uscita con ancora l’odore di nuovo addosso, occorre guardare i numeri: 250.800 tonnellate di stazza lorda, 365 metri di lunghezza, 2.805 cabine e la capacità di ospitare quasi 10.000 persone a bordo (tra un massimo di 7.600 passeggeri e 2.350 membri dell’equipaggio).

A bordo, l’offerta si articola in otto quartieri tematici, studiati secondo la filosofia aziendale che mira a offrire “un po’ tutto per tutti”. Passeggiando per la nave si passa dal relax di Central Park – una vera oasi con oltre 32.500 piante vive – alle aree cariche di adrenalina come Thrill Island, che ospita Category 6, il più grande parco acquatico mai realizzato su una nave da crociera.

La proposta per gli ospiti si completa con:

  • Oltre 40 tra ristoranti, bar e lounge, con ben 28 proposte gastronomiche complessive. Di queste, 10 soluzioni su 20 ristoranti veri e propri sono incluse nel prezzo di crociera (tra cui una ricca food court con specialità etniche, mediterranee, coreane e giapponesi).
  • 7 piscine e 10 idromassaggi, con aree differenziate (due piscine sono dedicate esclusivamente agli adulti, mentre le altre sono per famiglie).
  • Intrattenimento rivoluzionario in tre teatri: dagli show immersivi di danza e tuffi “Shockwave” all’AquaDome, ai musical in stile Broadway (come “Charlie and the Chocolate Factory”) al Royal Theater, fino allo spettacolo di pattinaggio su ghiaccio “Fusion” sulla pista Absolute Zero. Non mancano attrazioni iconiche come la zipline sospesa sul mare, il simulatore d’onde FlowRider e il format America’s Got Talent Live.

Per le famiglie ad alto budget, la vera attrazione è la Ultimate Family Townhouse: una vera e propria villa su tre piani da 60mila euro a settimana per otto persone, dotata di scivoli interni, maxi schermi, videogame e maggiordomo privato.

Durante la conferenza stampa internazionale a bordo, i vertici di Royal Caribbean hanno delineato le linee guida di una strategia che guarda già ai prossimi anni.


Jason Liberty (Chairman e CEO di Royal Caribbean Group) ha dichiarato:

“Legend of the Seas è un importante traguardo nell’ambizione di ridefinire l’esperienza di vacanza. Abbiamo una vera e propria dream machine fatta di navi, destinazioni e nuove esperienze che lavora continuamente su tutti i nostri brand. Il sogno e la progettazione di una nave iniziano sei o sette anni prima che prenda realmente vita. L’Europa è un mercato incredibilmente importante per noi: milioni di nostri ospiti provengono da questi Paesi e vogliamo offrire loro la nostra nave più innovativa.

L’intelligenza artificiale è il nostro superpotere. Grazie a sensori ovunque (maritati a tecnologia e potenza di calcolo avanzata), la usiamo per ottimizzare i consumi energetici, la climatizzazione e i processi operativi. Ad esempio, siamo riusciti a ridurre lo spreco alimentare di quasi il 50%. È un superpotere che usiamo per migliorare l’esperienza di passeggeri ed equipaggio e ridurre l’impatto sul pianeta.”

Liberty ha inoltre annunciato un’importante diversificazione di portafoglio: l’ingresso del gruppo nel mercato delle crociere fluviali (River Cruises) a partire dal prossimo anno, espandendo ulteriormente l’offerta oltre il segmento oceanico.

Michael Bayley (President e CEO di Royal Caribbean International) ha aggiunto:

“L’organizzazione operativa di una nave di questa classe inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio e richiede una pianificazione enorme. Per Legend abbiamo selezionato circa l’80-85% dell’equipaggio proveniente da altre navi della stessa classe per garantire massima competenza fin dal primo giorno. Il nome stesso è nato dal dialogo con i nostri ex ospiti, ed è perfetto perché evoca grandezza e memoria.

Nelle nostre scelte ci guidano tre parole chiave: tradizione, evoluzione e rivoluzione. La tradizione è ciò che i passeggeri amano ritrovare, come il ristorante italiano Giovanni’s Table o la parete d’arrampicata; l’evoluzione è il miglioramento costante; la rivoluzione sono le nuove attrazioni. Siamo prima di tutto un family brand multigenerazionale. Dedichiamo moltissimo tempo a studiare le esigenze degli adolescenti, creando spazi che evitino la noia e stimolino la socializzazione, generando quell’effetto ‘FOMO’ (Fear Of Missing Out) positivo che i ragazzi amano condividere sui social.”

Bayley ha inoltre anticipato i dettagli sulla Discovery Class, la nuova generazione di unità il cui debutto è previsto per il 2029. Costruita in Europa, sarà progettata con una vocazione più flessibile per operare in Asia, Alaska e lungo gli itinerari europei, introducendo la capacità strategica di attraversare il Canale di Panama per ridurre i tempi di riposizionamento della flotta.

Focus Italia e info utili per gli agenti di viaggio

L’arrivo di Legend of the Seas a Civitavecchia rappresenta un’opportunità commerciale d’oro per il mercato italiano. Come sottolineato dai vertici, l’Italia è oggi il quarto mercato al mondo per produzione di crocieristi (dietro solo a USA, Germania e Inghilterra).

Gianni Rotondo, General Manager EMEA di Royal Caribbean International, ha spiegato nel dettaglio come la compagnia intenda presidiare il mercato italiano e supportare la rete agenziale:

“Il cliente resta sempre al centro dell’esperienza ed è questo il valore che accomuna le oltre 100 mila persone che lavorano nel gruppo. Pur mantenendo l’identità e l’internazionalità del prodotto – che accoglie ospiti da tutto il mondo e vanta un Net Promoter Score (NPS) costantemente superiore a 80 – investiamo molto sull’accoglienza friendly per gli italiani. Su tutte le navi con imbarco dall’Italia, come Legend a Civitavecchia (ma anche Odyssey a Civitavecchia per il Med Orientale e Vista Explorer da Ravenna), rafforziamo la presenza di personale parlante italiano a bordo, riconoscibile dalle apposite etichette sulla divisa. Anche l’intrattenimento nei teatri (visivo, cantato, acrobatico) abbatte ogni barriera linguistica.

Il target italiano sta cambiando: oggi l’utenza è mediamente più giovane rispetto al passato, con un’età media che si avvicina ai 45 anni rispetto ai vecchi 50, segno della trasformazione della crociera in una vacanza attiva per famiglie.”

La strategia di distribuzione e le risposte per il trade

  • Nessun modello Mass Market, ma focus sulla qualità: Royal Caribbean non punta alle 10.000 agenzie generaliste in Italia, ma preferisce concentrarsi su un nucleo di agenzie specializzate (lavorando principalmente con 6 partner chiave). Tra questi, il primo canale di distribuzione retail è rappresentato da Welcome Travel Group (consolidato tramite il partner Executive Cruises).
  • Fidelizzazione elevatissima: Rotondo ricorda agli agenti che il prodotto Royal Caribbean si vende da solo una volta provato: “L’unica vera barriera è la conoscenza del prodotto. Le agenzie che iniziano a vendere Royal consolidano le vendite perché il cliente torna felice e fidelizzato”.
  • Prezzo competitivo e trasparente: Sebbene si posizioni come un prodotto premium di fascia alta, l’incredibile quantità di servizi, ristoranti e intrattenimento inclusi nella quota rende il pricing estremamente competitivo rispetto ai villaggi turistici di terra.
  • Gestione dell’overtourism e Destinazioni Private: Per rispondere alle preoccupazioni sul gigantismo navale, Royal Caribbean sta sviluppando un modello controllato attraverso le isole e spiagge private, come la neonata destinazione di Santorini (aperta ad aprile 2025). Qui, grazie a flussi ed escursioni scaglionate a tempo e a una spiaggia privata per sole 350 persone alla volta, l’impatto sulle comunità locali è del tutto sostenibile e pianificato a tavolino a blocchi di 24 mesi.
  • Controllo dei Terminal: La compagnia sta investendo direttamente sulle infrastrutture portuali per garantire qualità totale. È azionista a Barcellona e Civitavecchia, ha una concessione a Ravenna e sta portando avanti l’importante investimento per il porto privato a Fiumicino.

Sguardo al futuro

La pipeline delle consegne navali del gruppo è serrata: l’anno prossimo (2027) arriverà la quarta unità di classe Icon, Hero of the Seas, seguita nel 2028 dalla quinta nave Icon e dalla settima gemella di classe Oasis, a cui si affiancherà il piano di crescita verticale della flotta fluviale.


  • Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del turismo e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine b2b sulla travel & event industry.
    Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi, storytravel.org, sul turismo cinematografico, e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote.

    Laureato in economia aziendale in Bocconi, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel settore. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager dei magazine TTG Italia ed Event Report e delle fiere collegate TTG e BTC. Dal 2015 al 2019 è stato direttore di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media su turismo e tecnologia. Ha pubblicato per Hoepli il manuale “Digital Marketing Extra Alberghiero” (2019) e ha gestito l’ufficio stampa di diverse associazioni ed eventi di settore.



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 Domenico Palladino

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