Nella settimana tra il 6 e il 12 luglio si terranno 18 scioperi, distribuiti nelle varie giornate, molti dei quali colpiranno il trasporto ferroviario e il trasporto pubblico locale. Questo potrebbe complicare i viaggi dei pendolari, ma anche dei turisti, in particolare per lo sciopero di Nuovo Trasporto Viaggiatori, l’azienda che gestisce i treni ad alta velocità Italo.
Oltre ai trasporti, ci saranno due scioperi significativi a livello regionale, uno dell’industria toscana e uno generale in Puglia. A questi si affiancheranno una mobilitazione dei dipendenti del Ministero della Cultura e altre proteste minori dei lavoratori di singole aziende.
Fermi i trasporti a Prato e a Catania il 6 luglio
Lunedì 6 luglio ci saranno due scioperi. Il primo è quello di Autolinee toscane, che opera in provincia di Prato. Si tratta di una mobilitazione di sole 4 ore, ma potrebbe colpire una fascia oraria sensibile, quella dalle 18:30 alle 22:30, rendendo difficili gli spostamenti dopo la fine dell’orario di lavoro in tutta la provincia.
Sempre lunedì sciopereranno anche i dipendenti di Amts, l’azienda del trasporto pubblico locale di Catania. L’orario della mobilitazione copre tutta la giornata. Sono state garantite le corse:
- dalle 6:30 alle 9:30;
- dalle 18:00 alle 21:00.
Treni merci in tutta Italia, sciopero ferroviari in Sicilia il 7 luglio
Il 7 luglio si terrà il primo sciopero nazionale della settimana. Si tratta di quello di Mercitalia Shunting & Terminal, la società che gestisce i poli logistici delle Ferrovie dello Stato per il trasporto merci su rotaia. La mobilitazione in realtà inizierà alle 21:00 del 6, ma si svolgerà in buona parte il 7, fino alla stessa ora. Non dovrebbe creare problemi ai treni passeggeri.
Potrebbe invece creare ritardi lo sciopero di Rfi e della Doit di Palermo previsto sempre per il 7 luglio. I dipendenti della società che gestisce la rete ferroviaria dell’isola e quelli della Direzione operativa infrastrutture territoriali del capoluogo si fermeranno per 8 ore, dalle 9 alle 17. Sempre a Palermo, per tutta la giornata del 7, si fermeranno anche i dipendenti della società Heart Life Croce Amica, che lavorano presso il Policlinico Paolo Giaccone.
8 luglio, si ferma il Ministero della Cultura
Il principale sciopero dell’8 luglio sarà quello del Ministero della Cultura, che vedrà i dipendenti della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea incrociare le braccia per l’intera giornata, rendendo difficile la fruizione del museo. La protesta dei lavoratori della Gnam va avanti da mesi, con i sindacati che denunciano una “gestione privatistica” dell’ente e comportamenti “lesivi della dignità personale” dei dipendenti.
Sempre l’8 luglio, nel comune di San Marcellino, in provincia di Caserta, si fermeranno i dipendenti della società di igiene ambientale Ecoce Ecology in Progress, anche in questo caso per tutta la giornata.
9 luglio, il giorno dello sciopero di Italo
Per quanto riguarda il 9 luglio, la mobilitazione che potrebbe impattare maggiormente su pendolari e turisti è quella dei dipendenti di Nuovo Trasporto Viaggiatori, l’azienda del servizio di treni ad alta velocità Italo. Tutto il personale sarà fermo dalle 3 del mattino fino alle 2 del giorno successivo, mettendo le corse a rischio di ritardi e cancellazioni.
Nella stessa giornata si terrà anche un altro sciopero importante, quello dei settori industriali della Toscana. Si tratta di una mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil, legata alle difficoltà della manifattura regionale, soprattutto del tessile, negli ultimi anni. Un comunicato delle sigle recita:
Una parte fondamentale dell’economia regionale è entrata in una fase di forte sofferenza che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori, centinaia di imprese e interi distretti produttivi. A questa congiuntura, ormai strutturale, si sommano le criticità derivanti da una transizione ambientale ed energetica ancora priva di strategie industriali condivise e dall’affermarsi dell’intelligenza artificiale.
Infine, anche il 9 luglio si terrà uno sciopero dei dipendenti di una singola azienda, la Ciclat Sangalli & G Alghero Servizi Ambientali, nella città sarda, per tutta la giornata.
Lo sciopero in Puglia e il trasporto locale fermo il 10 luglio
Quello toscano non è però l’unico sciopero regionale della settimana. Il 10 luglio si fermerà infatti l’intera Puglia, con l’eccezione del settore del trasporto aereo. Una mobilitazione che durerà l’intera giornata, organizzata dall’Usb, che potrebbe portare a fermarsi anche il trasporto pubblico locale e il trasporto ferroviario regionale.
Ci sarà, congiuntamente, anche uno sciopero del trasporto pubblico locale a Bari, dove si fermeranno i lavoratori di STP, con fasce di garanzia dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 12:30 alle 15:30. Questo sciopero si differenzia da quello generale regionale per gli organizzatori, che sono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal.
Infine, il 10 si terrà anche il penultimo sciopero nazionale della settimana, quello dei dipendenti di Captrain Italia, azienda del trasporto merci di FS, dalle 16 a mezzanotte. Per le singole aziende invece si fermerà per l’intera giornata la Dm Technology di Quarto.
Mezzi e aerei fermi nel week end
L’11 luglio sciopererà ancora il trasporto pubblico locale. Inizierà Arst, che gestisce tra gli altri servizi anche i tram di Cagliari e Sassari. Si tratta di una mobilitazione articolata a seconda del settore:
- i tram di Sassari si fermeranno dalle 18 alle 22;
- i tram di Cagliari si fermeranno dalle 19 alle 23;
- il comparto automobilistico si fermerà invece dalle 18:45 alle 22:45.
Si fermerà anche l’Amat di Palermo, dalle 8:30 alle 17:30 e dalle 20:30 a mezzanotte. Domenica 12 sciopereranno invece i dipendenti di diverse aziende del settore dei servizi negli aeroporti:
- Airest Retail;
- Lagardere Travel Retail Italia;
- LS Travel Retail Roma.
La mobilitazione durerà per tutta la giornata o fino al termine del turno, su tutto il territorio nazionale.
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