SPORT – Le colline patrimonio mondiale UNESCO si preparano ad accogliere ancora una volta il grande spettacolo del Rally Regione Piemonte. Con le iscrizioni aperte fino al 24 luglio, la manifestazione organizzata dal Cinzano Rally Team entra nella fase decisiva in vista della ventesima edizione, in programma dal 31 luglio al 2 agosto, quando le strade delle Langhe torneranno a trasformarsi nel teatro di una sfida capace di coniugare sport, tradizione, passione e valorizzazione del territorio.
La gara rappresenterà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e il quarto della Coppa Rally di Zona 1. Entrambi i campionati arrivano all’appuntamento piemontese dopo il fine settimana che ha visto il successo del trentino Roberto Daprà al Rally Roma Capitale e del toscano Thomas Paperini al Rally di Castiglione Torinese, risultati che rendono ancora più interessante la corsa ai rispettivi titoli.
Il Rally Regione Piemonte continua così a distinguersi per la sua capacità di unire la competizione sportiva con la promozione di uno dei territori più conosciuti al mondo. Le prove speciali attraversano infatti vigneti, borghi storici, boschi e paesaggi che hanno reso le Langhe patrimonio mondiale UNESCO, offrendo agli equipaggi un percorso tecnico e spettacolare e agli appassionati l’opportunità di scoprire le eccellenze culturali, storiche ed enogastronomiche del territorio.
Il territorio è da sempre il vero protagonista della manifestazione: un’area vasta, composta da decine di comuni che negli anni si sono identificati con la gara, contribuendo a trasformarla in un autentico ambasciatore delle Langhe nel panorama rallistico nazionale.
Il percorso interesserà numerosi comuni della provincia di Cuneo e dell’Astigiano. Oltre ai centri coinvolti direttamente dalle prove speciali, i trasferimenti attraverseranno anche Arguello, Barbaresco, Borgomale, Bosia, Castagnito, Castino, Cerretto Langhe, Cherasco, Cravanzana, Dogliani, Feisoglio, Guarene, La Morra, Monchiero, Murazzano, Narzole, Neviglie, Novello, Rocchetta Belbo, Roddi, San Benedetto Belbo, Serravalle Langhe, Somano, Calosso, Castagnole delle Lanze e Costigliole d’Asti.
I borghi protagonisti
Cuore della manifestazione sarà naturalmente Alba, centro nevralgico del rally e capitale delle Langhe. La città, conosciuta nel mondo per il Tartufo Bianco d’Alba, i grandi vini del territorio e il suo centro storico medievale, ospiterà il quartier generale della manifestazione, il parco assistenza e l’arrivo finale.
Tra i comuni attraversati dalla gara figurano anche Albaretto della Torre, con la sua torre medievale; Benevello, affacciato sulle colline vitate; Bossolasco, celebre come il “Paese delle Rose”; Cissone, piccolo borgo dell’Alta Langa; Cherasco, sede della cerimonia di partenza; Cossano Belbo, ricco di storia e tradizioni vitivinicole; Diano d’Alba, patria del Dolcetto e dei celebri Sörì; Lequio Berria, con i suoi panorami sulle vallate; Mango, terra del Moscato d’Asti; Neive, inserito tra i Borghi più belli d’Italia; Niella Belbo, Roddino, Rodello, Santo Stefano Belbo, legato alla memoria di Cesare Pavese, Sinio, Treiso e Trezzo Tinella, tutti custodi di un patrimonio storico, paesaggistico ed enogastronomico che rende unico questo territorio.
Il programma
Le operazioni inizieranno mercoledì 29 e giovedì 30 luglio ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra”, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, le verifiche sportive e le ricognizioni ufficiali delle prove speciali.
Venerdì 31 luglio sarà dedicato allo shakedown, in programma a Neive in via Nuova del Campo. Dalle 7.30 alle 10.15 saranno impegnati i piloti prioritari e gli iscritti al CIAR, mentre fino alle 13 toccherà agli altri equipaggi.
Alle 19.30 scatterà invece la cerimonia di partenza da Cherasco, in via Vittorio Emanuele. Prima sfileranno gli equipaggi della Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, prima del riordino notturno previsto in via Snider ad Alba.
Sabato 1° agosto prenderà il via la giornata più impegnativa della competizione. Per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco sono previste sette prove speciali per 88,260 chilometri cronometrati, mentre la Coppa Rally di Zona 1 affronterà sei prove speciali per 71,680 chilometri.
Domenica 2 agosto si disputeranno le ultime quattro prove speciali, per complessivi 52,940 chilometri, culminando nella Gil Calleri Power Stage, dedicata alla memoria di Gilberto “Gil” Calleri, pilota, navigatore e figura determinante nella rinascita del Rally Regione Piemonte dal 2015.
L’arrivo delle vetture è previsto dalle ore 15 in Piazza Prunotto ad Alba, mentre alle 16 Piazza Cagnasso ospiterà la cerimonia conclusiva con la premiazione dei vincitori.
Prima del podio sarà assegnato anche il premio del concorso “Motori a colori”, iniziativa dedicata ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 e agli alunni delle scuole primarie piemontesi, chiamati a progettare la livrea di un’auto da rally utilizzando il modello ufficiale disponibile sul sito della manifestazione.
Complessivamente il Rally Regione Piemonte proporrà 11 prove speciali per 141,200 chilometri competitivi su un percorso totale di 486,240 chilometri. A rendere ancora più prestigioso il weekend saranno anche il Trofeo Lancia, il Trofeo Michelin, il Trofeo Pirelli Accademia e la Suzuki Rally Cup.
Rally Village
Ad animare il fine settimana sarà anche il Rally Village, inaugurato venerdì 31 luglio alle ore 12 accanto al Parco Assistenza. L’area ospiterà stand enogastronomici, le dirette di Radio Alba, un maxischermo per seguire la gara, animazione, merchandising e gli spazi dei partner della manifestazione.
Nel villaggio sarà inoltre presentato il progetto Green Tires, realizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese Cuneo, Consorzio dell’Asti Docg, Proglio Spa e Associazione Tartufai Albesi, iniziativa che affianca allo spettacolo sportivo un messaggio di sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Redazione
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Andrea Olimpi
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