Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della giustizia tributaria, ha ufficialmente indetto il nuovo concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di 180 posti di magistrato tributario.
Il bando si inserisce nel percorso di potenziamento dell’organico della giustizia tributaria previsto dalla legge n. 130 del 2022 e dalle successive modifiche normative, incluso il decreto-legge n. 19 del 2026 Si tratta di una delle procedure concorsuali più consistenti degli ultimi anni per l’accesso alla magistratura tributaria, pensata per coprire le vacanze in organico e dare attuazione agli obiettivi della riforma della giustizia tributaria collegata al PNRR.
È bene sottolineare due novità:
- alla procedura non si applica la riserva di posti prevista dall’articolo 1, comma 3, della legge 130/2022,
- per i posti nella provincia di Bolzano sarà pubblicato un bando separato, in ragione dei requisiti specifici di bilinguismo previsti dallo statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige.
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1) I requisiti
Per essere ammessi alla selezione, i candidati devono possedere una serie di requisiti stringenti, tra cui: cittadinanza italiana, pieno esercizio dei diritti civili, condotta incensurabile, idoneità fisica all’impiego, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva ove applicabili, e assenza di condanne o procedimenti penali ostativi.
Sul piano dei titoli di studio, è richiesto il diploma di laurea in giurisprudenza conseguito al termine di un corso universitario non inferiore a quattro anni, oppure la laurea magistrale in Scienze dell’economia (classe LM-56) o in Scienze economico-aziendali (classe LM-77), o titoli equiparati degli ordinamenti previgenti.
ATTENZIONE Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.
Ecco la tabella di dettaglio delle condizioni per la partecipazione:
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Cittadinanza | Cittadinanza italiana |
| Diritti civili | Pieno esercizio dei diritti civili |
| Condotta | Condotta incensurabile |
| Idoneità fisica | Idoneità fisica all’impiego |
| Servizio di leva | Posizione regolare nei confronti del servizio di leva eventualmente prestato |
| Titolo di studio | Diploma di laurea in giurisprudenza conseguito al termine di un corso universitario di durata non inferiore a 4 anni, oppure laurea magistrale in Scienze dell’economia (classe LM-56) o in Scienze economico-aziendali (classe LM-77), o titoli degli ordinamenti previgenti equiparati |
| Contributo di partecipazione | Versamento tramite PagoPA di € 50,00, non rimborsabile, entro il termine di presentazione della domanda |
| Altri requisiti di legge | Possesso di ogni altro requisito richiesto dalle leggi vigenti in materia di accesso al pubblico impiego |
| Assenza cause ostative all’impiego pubblico | Non essere stato escluso dall’elettorato politico attivo; non essere stato destituito, dispensato o licenziato da una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento o motivi disciplinari; non essere stato dichiarato decaduto per aver conseguito nomina o assunzione tramite documenti falsi o viziati da nullità insanabile |
| Situazione penale | Non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso, misure di sicurezza/prevenzione o precedenti iscrivibili nel casellario giudiziale (ex art. 3 D.P.R. 313/2002); in caso contrario, obbligo di dichiararli specificando data e autorità giudiziaria competente |
| Indagini preliminari | Dichiarazione di non essere a conoscenza di essere sottoposto ad indagini preliminari |
| Residenza/domicilio e recapiti | Indirizzo di residenza o domicilio (se diverso), indirizzo PEC o domicilio digitale personale per le comunicazioni, e recapito telefonico |
| Iscrizione elettorale | Comune nelle cui liste elettorali il candidato è iscritto |
| Disabilità / DSA | Eventuale richiesta di assistenza durante le prove scritte (ausili, tempi aggiuntivi) ai sensi della L. 104/1992, L. 170/2010 e D.L. 80/2021, con certificazione da allegare sul portale inPA e documentazione originale da inviare via PEC entro 15 giorni dalla scadenza del bando |
| Esonero dalla prova preselettiva | Eventuale appartenenza a una delle categorie esonerate: giudici tributari del ruolo unico, magistrati ordinari/militari/amministrativi/contabili, procuratori e avvocati dello Stato, candidati con invalidità ≥ 80% |
| Lingua straniera | Indicazione della lingua straniera scelta per il colloquio orale tra: inglese, francese, spagnolo, tedesco |
| Titolo di studio conseguito all’estero | Se conseguito all’estero, indicare gli estremi del provvedimento di equipollenza, oppure dichiarare di aver richiesto l’equiparazione o impegnarsi a presentarne istanza secondo la normativa vigente |
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2) La domanda di partecipazione – Scarica il bando
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite il Portale unico del reclutamento “inPA” (www.inpa.gov.it), a questo link autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il termine per l’invio è fissato alle 23.59 del 6 agosto 2’26
In caso di invii multipli farà fede solo l’ultima domanda presentata in ordine cronologico. Non sono ammesse altre modalità di compilazione o invio.
È inoltre necessario versare, tramite il sistema PagoPA, un contributo alle spese di concorso di 50 euro, non rimborsabile, entro il termine di presentazione della domanda.
Scarica qui il bando di concorso integrale
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3) Le prove – Chi è escluso dalla preselettiva
Il percorso selettivo si articola in tre fasi:
- una prova preselettiva informatizzata,
- una prova scritta e
- una prova orale.
La preselezione consiste in 75 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con punteggio di +1 per risposta esatta, -0,33 per risposta errata o multipla e 0 per le risposte non date; tale punteggio non concorre alla graduatoria finale.
Sono esonerati dalla preselezione, ma comunque ammessi alla prova scritta.
- i giudici tributari del ruolo unico,
- i magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili,
- i procuratori e avvocati dello Stato e i candidati con invalidità pari o superiore all’80%.
Alla prova scritta accede un numero di candidati pari a tre volte i posti a bando (oltre ai pari merito), e consiste in due elaborati — uno di diritto tributario e uno di diritto civile o commerciale con profili tributari — da svolgere in 8 ore, con possibilità di consultare i soli testi di legge. Superano la scritta i candidati che ottengono almeno 18/30 in ciascun elaborato. La prova orale, infine, verte su un ampio ventaglio di materie e richiede un punteggio minimo di 6/10 in ciascuna di esse, un giudizio di sufficienza nel colloquio di lingua straniera e un punteggio complessivo (scritto + orale) non inferiore a 90 punti.
| Fase d’esame | Struttura della prova | Materie oggetto d’esame |
|---|---|---|
| Prova preselettiva | 75 quesiti a risposta multipla, 60 minuti | Diritto civile (15 quesiti), diritto processuale civile (15), diritto tributario (20), diritto processuale tributario (10), diritto commerciale (15) |
| Prova scritta | 2 elaborati, sorteggiati pubblicamente, 8 ore ciascuno | Diritto tributario; diritto civile o commerciale con profili tributari |
| Prova orale | Colloquio su più materie e lingua straniera | Diritto tributario e processuale tributario, diritto civile e processuale civile, diritto penale tributario, diritto costituzionale e amministrativo, diritto commerciale, diritto dell’Unione europea, contabilità aziendale e bilancio, informatica giuridica, lingua straniera (inglese, francese, spagnolo o tedesco) |
Chi supererà tutte le fasi entrerà nella graduatoria finale, formata sommando i punteggi di scritto e orale e tenendo conto, a parità di merito, degli eventuali titoli di preferenza previsti dall’articolo 12 del bando. I vincitori saranno nominati magistrati tributari con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, nei limiti dei 180 posti messi a concorso.
Vista la complessità delle materie e il carattere altamente selettivo della procedura, per chi intende partecipare è consigliabile iniziare per tempo la preparazione, e onitorare gli aggiornamenti pubblicati sul sito del MEF e sul portale inPA, canali attraverso cui saranno diffuse tutte le comunicazioni ufficiali su diario delle prove, eventuali rinvii e pubblicazione delle graduatorie.
Per quanto riguarda le sedi, la prova preselettiva potrà svolgersi anche in sedi decentrate e in sessioni differenziate, previa intesa con il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria; tutte le comunicazioni relative a diario, sedi e orari saranno pubblicate sul sito del MEF (www.mef.gov.it) e sul portale inPA, con valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati.
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