Federalberghi Garda Veneto consolida il proprio ruolo nel sistema turistico veronese e prepara una nuova fase di sviluppo dei servizi destinati alle imprese. L’assemblea dei soci, riunita nella sede dell’associazione a Garda, ha approvato all’unanimità il bilancio e definito le principali direttrici per i prossimi anni: rafforzamento degli strumenti a disposizione delle aziende, sviluppo di nuove partnership e ampliamento della rappresentanza territoriale.
Il passaggio più significativo riguarda l’acquisizione del 100% delle quote di The Group, società attiva come gruppo d’acquisto nel mercato dell’energia. L’operazione consentirà a Federalberghi Garda Veneto di disporre direttamente di uno strumento nato per aggregare i consumi delle imprese ricettive, aumentandone il potere contrattuale nei confronti dei fornitori e favorendo l’accesso a condizioni difficilmente ottenibili dalle singole strutture.
All’assemblea hanno partecipato il presidente Ivan De Beni, il direttore Mattia Boschelli e i presidenti delle associazioni comunali del territorio. Federalberghi Garda Veneto rappresenta oggi oltre 400 imprese associate distribuite in 21 comuni, dalle locazioni turistiche agli alberghi a cinque stelle lusso con ristoranti stellati Michelin, per un totale complessivo di circa 22 mila posti letto.
«Il bilancio racconta il lavoro fatto, ma l’assemblea è stata soprattutto l’occasione per ragionare su quello che vogliamo essere nei prossimi anni», ha spiegato il presidente Ivan De Beni. «In questi anni Federalberghi Garda Veneto è cresciuta nel ruolo, nelle relazioni e nei servizi. Ora dobbiamo continuare in questa direzione, partendo sempre dalle esigenze concrete delle nostre imprese e dalla capacità di dare loro risposte».
L’acquisizione integrale di The Group assume una rilevanza particolare nell’attuale scenario internazionale, caratterizzato dall’incertezza dei mercati e dalla necessità per le aziende alberghiere e della ristorazione di controllare una delle principali componenti dei costi di gestione: le forniture energetiche.
La società, accreditata presso Arera, era nata nel novembre 2023 da un’iniziativa congiunta di Federalberghi Garda Veneto e del Consorzio Albergatori e Ristoratori di Sirmione. L’obiettivo era quello di riunire le aziende e i rispettivi consumi, creando una massa critica sufficiente per migliorare la capacità negoziale sul mercato dell’energia e tutelare le imprese in un contesto complesso e soggetto a forti oscillazioni.
«I risultati ottenuti da The Group ci hanno dato ragione: questo è il futuro», ha sottolineato il presidente Ivan De Beni. «L’imprenditoria sta inviando segnali importanti, spingendosi sempre di più verso forme di cooperazione e sinergia, che sono le uniche in grado di sostenere un sistema complesso come quello in cui stiamo vivendo. Oggi avere The Group interamente all’interno di Federalberghi Garda Veneto significa poter contare su uno strumento nostro, nato dalle esigenze delle imprese. È un’esperienza che ha dimostrato di funzionare e che può diventare un modello anche a livello veneto».
«Con lungimiranza, ai tempi, spingemmo le aziende a fare gruppo per poter rispondere con forza ai costi delle forniture energetiche», ha proseguito De Beni. «Sono convinto che il gruppo d’acquisto sia destinato a crescere ancora e a raggiungere importanti risultati».
L’esperienza avviata sul Garda veronese potrebbe quindi assumere una dimensione regionale. L’obiettivo indicato dall’associazione è trasformare The Group in un modello replicabile all’interno del sistema Federalberghi del Veneto, estendendo a una platea più ampia di imprese uno strumento già sperimentato nel rapporto con il mercato energetico.
La nuova strategia si inserisce nel percorso di ampliamento dei servizi avviato negli ultimi mesi da Federalberghi Garda Veneto. L’associazione ha sviluppato collaborazioni nei settori del welfare aziendale, del credito e della mobilità, con l’obiettivo di offrire risposte concrete alle principali esigenze delle aziende ricettive e dei loro lavoratori.
L’accordo sul welfare aziendale, in particolare, è stato pensato per permettere alle imprese di riconoscere benefit ai dipendenti, aumentare il loro potere d’acquisto e contribuire a rendere più attrattivo un settore che continua a confrontarsi con la difficoltà di reperire e trattenere personale qualificato.
«Le partnership non devono essere semplicemente convenzioni da aggiungere a un elenco», ha sottolineato il direttore Mattia Boschelli. «Devono nascere da un bisogno reale e portare un vantaggio concreto. Ma per capire davvero di che cosa hanno bisogno le imprese dobbiamo anche accorciare le distanze: andare nelle aziende, incontrare gli albergatori uno per uno e rafforzare un rapporto diretto che non può limitarsi alle telefonate o ai momenti di aggiornamento. Allo stesso tempo vogliamo far dialogare categorie economiche e settori diversi, mettendo in comune competenze e know how e costruendo collaborazioni capaci di generare benefici condivisi. È su questa maggiore vicinanza alle imprese che vogliamo impostare il lavoro dei prossimi mesi».
Dall’assemblea è emersa anche la volontà di proseguire nel percorso di allargamento territoriale dell’associazione. Federalberghi Garda Veneto ha già iniziato a rafforzare la propria presenza nell’entroterra veronese e nell’area del Monte Baldo, avviando il confronto con strutture ricettive di territori che stanno acquisendo un peso crescente nell’offerta turistica provinciale.
Si tratta di realtà con dimensioni, caratteristiche ed esigenze differenti rispetto alle località direttamente affacciate sul lago, ma che possono contribuire a costruire un’offerta più integrata tra Garda, entroterra e montagna. Una strategia che punta ad ampliare la rappresentanza e, allo stesso tempo, a consolidare la competitività dell’intero sistema turistico del Veronese.
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Matteo Scolari
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