Il mondo della tecnologia e dell’automotive continua a progredire senza sosta. La tecnologia da anni ormai ha pervaso le auto e continua ad abbracciare sempre più la guida. In questo contesto si affacciano anche dei brand che hanno letto il mondo dell’auto in un modo differente, basando la loro stessa natura sull’evoluzione tecnologica. Xpeng è uno di questi, che nasce in Cina come tech company e che ha abbracciato a pieno titolo il mondo delle auto, associato a sviluppi paralleli nel mondo della robotica e delle auto volanti. A Monaco Xpeng ha presentato la nuova L03, un SUV coupè che abbraccia la sfida di affacciarsi ai mercati di 65 paesi contemporaneamente.
Design pulito e senza fronzoli
Nonostante la lunghezza di 4.65 metri la Xpeng L03 riesce a proporsi con delle linee morbide e piacevoli. Un design che non lascia assolutamente spazio ai fronzoli ma che, anzi, usa lo stretto necessario. Questo perché l’aerodinamica assume un ruolo fondamentale quando si parla di auto elettriche, ce lo ricorda la calandra anteriore del tutto chiusa a meno della parte inferiore, che ha delle alette mobili. I gruppi ottici anteriori danno vita ad una forma luminosa elaborata, non solo per la presenza di oltre 400 LED ma anche perché, nella loro totalità, generano la stessa X del logo di Xpeng. Se avanti i fari si sdoppiano, al posteriore hanno preferito mantenere un’illuminazione totale da lato a lato, con stop e luci di posizione esattamente sotto ad un accenno di spoiler fatto dalla carrozzeria. Questo è il tratto più esterno del portellone bagagli, che aprendosi porta ad un vano da 367 litri, non il massimo per la categoria anche se aggiungiamo gli 89 litri di frunk anteriore.
Le linee sinuose si sviluppano anche lungo il fianco della L03, che porta con sé delle chicche: i finestrini degli sportelli sono senza cornice e le maniglie sono a filo. Queste ultime non fuoriescono dalla carrozzeria ma c’è l’incavo per inserire la mano. Decisamente molto più sicuro quando il clima è così freddo da poter prevedere delle gelate.
Interni che “fluiscono” sotto gli occhi
Non appena sono salito all’interno della Xpeng L03 ammetto che mi ha subito colpito il design degli interni, fluido e privo di interruzioni poiché in abitacolo sono del tutto assenti anche i tasti. Sembra quasi finto, perché con le mani si può percorrere tutta la plancia senza soluzione di continuità. I materiali usati per i tessuti sono morbidi e di buona fattura, con solo due opzioni chiare per i rivestimenti, e come da tradizione cinese offrono praticamente tutto: ventilazione, riscaldamento e finzione massaggiante. Sono effettivamente una buona seduta e lasciano spazio a sufficienza anche a chi siede dietro, considerando che in abitacolo lo spazio vivibile è sufficiente per entrambe le file di occupanti.
La forma del volante è piatta sia superiormente che inferiormente, con pochi e semplici tasti a disposizione e senza troppi fronzoli. La Xpeng L03 vuole infatti che il conducente interagisca direttamente con la voce con i sistemi di bordo, in modo molto naturale. Da auto pensata e sviluppata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale ho trovato al suo interno una caratteristica che trovo incredibilmente interessante: sulla plancia sono posizionati dei supporti ai quali attaccare telecamere, supporti telefono o tablet, portaoggetti ed altri utili accessori. Anche dietro ai sedili anteriori ci sono degli agganci per accessori secondari, anche se non magnetici. Pensare che c’è addirittura un attacco sotto lo specchietto retrovisore centrale fa apprezzare la capacità di personalizzazione dell’auto, che così può svincolarsi dalla conformazione fissa con la quale viene acquistata ed adattarsi anche a delle necessità che possono cambiare nel corso del tempo.
Tecnologia di bordo di Xpeng L03
Avanti al conducente un display da 8.8 pollici per la strumentazione è direttamente collegato al piantone del volante. Significa che si sposta solidale con esso, al punto che è sempre visibile all’interno della corona volante. Una soluzione che ho trovato su altri modelli e che, in un trend che vede le strumentazioni “rimpicciolirsi”, non trovo affatto sbagliata. Allo stesso tempo un display da 15.6 pollici troneggi al centro della plancia, con risoluzione 2.5k. Sembra quasi in controtendenza rispetto alla linearità degli interni, come il tunnel centrale con il pad ricarica a induzione refrigerato, ma offre il controllo delle funzionalità di bordo. Si possono gestire i sistemi dell’auto e grazie a Google Maps ed all’utilizzo di intelligenza artificiale dare facilmente indicazioni sulla destinazione. Parlando in modo naturale si possono chiedere destinazioni specifiche o ricercarle ex novo, leggendo magari anche delle recensioni sul tema.
Versioni disponibili e prezzi Xpeng L03
La Xpeng L03 nasce come auto completamente elettrica ed offre una serie di motorizzazioni e due tagli i batterie. Il più piccolo è da 58,3 kWh ed il più grande è da 71.2 kWh, con autonomie che partono da 445 km e si spingono ben oltre i 500 km. Interessante la scelta di Xpeng di utilizzare un’architettura a 400V, dalla quale hanno comunque tirato fuori picchi di potenza di ricarica di 193 e 236 kW in corrente continua, nonostante la chimica LFP di entrambi gli accumulatori. La trazione è disponibile sia posteriore che integrale, con uno o due motori e potenze che oscillano tra i 180 ed i 285 kW massimi.
Menzione a parte per l’arrivo, in secondo momento, di una variante REEV, quindi con un range extender. Questo motore termico sarà solo adibito a generare elettricità per alimentare la batteria, lasciando la trazione sempre ed esclusivamente al motore elettrico. Questa soluzione però estende la capacità della batteria di oltre 200 km e, seppur non ci sono ancora dati definitivi, dovrebbe portare l’autonomi complessiva dell’auto a superare di lunga i 1.000 km totali.
Parlando di prezzi, come naturale sequenza logica, segnalo che la Xpeng L03 parte da una base di 34.990 euro per la Standard Range RWD, arrivando fino a 46.990 euro per la Long Range AWD Ultra Black Edition. Prezzo già ufficializzato anche per la Xpeng L03 REEV, che si porta a casa partendo da 37.990 euro.
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