Mondiali 2026, la Spagna è campione: battuta 1-0 l’Argentina ai supplementari


La Roja è sul tetto del mondo per la seconda volta nella storia

La Coppa del Mondo è pronta a trovare il suo padrone. Al MetLife Stadium di East Rutherford va in scena la finale di Stati Uniti-Messico-Canada 2026, con Argentina e Spagna a contendersi il titolo in una finale che mette di fronte due filosofie di gioco e due generazioni del calcio mondiale. Tutti gli occhi sono puntati sulla sfida tra Lionel Messi, all’ultima partita iridata della sua straordinaria carriera, e Lamine Yamal, il talento che sogna di raccoglierne l’eredità in un ideale passaggio di consegne. Un duello che va oltre il risultato e che rappresenta il presente e il futuro del calcio.

Le formazioni ufficiali confermano le attese: Luis De la Fuente si affida alla stessa Spagna che ha eliminato la Francia, con Yamal, Oyarzabal e Baena nel tridente offensivo, mentre Lionel Scaloni cambia qualcosa rispetto alla semifinale, rilanciando Nico Gonzalez dal primo minuto al fianco del tandem Messi-Julian Alvarez e lasciando ancora inizialmente in panchina Lautaro Martinez.


Inizio diretta: 19/07/26 21:00

Fine diretta: 20/07/26 00:00

Finisce qui: la Spagna è campione del Mondo


Nel secondo tempo supplementare la Spagna ha trovato il gol che vale il titolo mondiale. Dopo una partita dominata sul piano del gioco, al 106’ Nico Williams ha fatto da sponda di testa per Ferran Torres, che con un potente sinistro sotto la traversa ha firmato l’1-0. L’Argentina, fino a quel momento mai realmente pericolosa, ha provato a reagire senza successo. Ferran ha anche trovato il raddoppio, annullato per fuorigioco, mentre Nico Williams ha sprecato un’altra grande occasione per chiudere la partita. Nel finale Scaloni si è affidato all’assalto disperato e Simeone, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ha avuto la palla dell’1-1 ma ha calciato alto. Dopo cinque minuti di recupero è esplosa la festa della Roja: la Spagna batte 1-0 l’Argentina dopo i tempi supplementari e conquista il secondo Mondiale della sua storia.


Gol della Spagna: Ferran Torres porta in vantaggio la Roja

Il gol di Ferran Torres (AP Photo/Ashley Landis)

Su un cross profondo Nico Williams riesce fare sponda di testa per Ferran Torres, che spara col mancino sotto la traversa. La Spagna ora è avanti.


Inizia il secondo tempo supplementare

Via agli ultimi 15 minuti della finale. Parte l’argentina: se finirà 0-0 si andrà ai rigori.


Finisce il primo tempo supplementare

Nico Williams nel gol che è stato annullato (AP Photo/Matt Slocum)Nico Williams nel gol che è stato annullato (AP Photo/Matt Slocum)

Anche il primo tempo supplementare si è chiuso senza reti, ma è stata ancora la Spagna a sfiorare il vantaggio. Dibu Martinez ha salvato l’Argentina sul cross insidioso di Pedri, mentre al 96’ Nico Williams aveva trovato il gol, annullato però per un fallo di Merino su Otamendi a inizio azione. De la Fuente ha inserito Zubimendi ed Eric Garcia al posto di Rodri e Laporte, mentre Scaloni ha risposto con Senesi per Alvarez, rinunciando a un attaccante nonostante l’inferiorità numerica. Nel finale Yamal ha provato la conclusione a giro e Merino ha sfiorato il gol di testa, con Scaloni anche ammonito per proteste. Dopo tre minuti di recupero, il punteggio resta sullo 0-0: serviranno gli ultimi 15 minuti per assegnare il titolo mondiale.


Inizia il primo tempo supplementare

Iniziano i supplementari. Il primo possesso è della Spagna.


Finisce il secondo tempo: ancora 0-0, si va ai supplementari


L'arbitro Slavko Vincic mostra il cartellino rosso a Enzo Fernández (AP Photo/Pamela Smith)L'arbitro Slavko Vincic mostra il cartellino rosso a Enzo Fernández (AP Photo/Pamela Smith)

Nel finale dei tempi regolamentari la Spagna ha aumentato ulteriormente la pressione, creando diverse occasioni con Pedri, Cubarsí, Laporte, Ferran Torres e Nico Williams, ma trovando sempre un attento Dibu Martinez a difendere lo 0-0. De la Fuente ha provato a dare nuova energia inserendo Nico Williams e Merino, mentre l’Argentina ha continuato a soffrire senza riuscire a rendersi pericolosa in attacco. La svolta è arrivata nel recupero, quando Enzo Fernandez, già ammonito, è stato espulso per un duro intervento su Cubarsí, lasciando l’Albiceleste in dieci uomini. La Spagna ha avuto l’ultima grande occasione con una punizione di Yamal, respinta in angolo da Martinez, ma il risultato non è cambiato: dopo 90 minuti si resta sullo 0-0 e la finale si decide ai tempi supplementari.


Hydration break: Spagna molto aggressiva

Ferran Torres (Rich von Biberstein/Icon Sportswire) (Icon Sportswire via AP Images)Ferran Torres (Rich von Biberstein/Icon Sportswire) (Icon Sportswire via AP Images)

La Spagna ha iniziato il secondo tempo con grande aggressività, costringendo l’Argentina a difendersi e creando subito un’occasione con Baena, fermato da Dibu Martinez dopo un errore in impostazione di Paredes. Il centrocampista argentino è stato poi ammonito per un acceso battibecco con alcuni avversari. Gli uomini di De la Fuente hanno continuato a spingere, sfiorando il vantaggio con Dani Olmo dalla distanza e con Ferran Torres, entrato insieme a Pedri al posto di Oyarzabal e Fabian Ruiz, che di testa ha impegnato ancora Martinez su cross di Yamal. Anche Scaloni ha ridisegnato la sua squadra, inserendo prima Molina e poi, poco prima del cooling break, Medina e Simeone per Romero e De Paul, esaurendo così tutte le sostituzioni a disposizione. Nonostante i cambi, è ancora la Spagna a dare l’impressione di avere il controllo del match.


Inizia il secondo tempo

Leandro Paredes (Tom Weller/picture-alliance/dpa/AP Images)Leandro Paredes (Tom Weller/picture-alliance/dpa/AP Images)

Al via il secondo tempo della finale: l’intervallo è durato poco più di 27 minuti. Nell’Argentina, Paredes ha preso il posto di Nico Gonzalez; tutto invariato nella formazione spagnola.


Finisce il primo tempo: 0-0 e poche occasioni

Lisandro Martínez riceve un cartellino giallo (AP Photo/Yuki Iwamura)Lisandro Martínez riceve un cartellino giallo (AP Photo/Yuki Iwamura)

Dopo il cooling break la partita è rimasta equilibrata e molto tattica, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi. La Spagna ha continuato a rendersi più pericolosa, prima con un tentativo di Oyarzabal dal limite, neutralizzato senza problemi da Martinez, e poi con un sinistro di Cucurella terminato di poco a lato. Nel finale del primo tempo è arrivato anche il primo cartellino giallo della gara, mostrato a Lisandro Martinez per una trattenuta su Oyarzabal. Lo stesso difensore argentino è stato poi costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare, lasciando il posto a Otamendi poco prima dell’intervallo. L’arbitro ha infine concesso quattro minuti di recupero.


Hydration break: leggermente meglio la Spagna fin qui

La parata di Martinez su Yamal (AP Photo/Abbie Parr)La parata di Martinez su Yamal (AP Photo/Abbie Parr)

Dopo un avvio con un maggiore possesso palla dell’Argentina, la Spagna ha preso progressivamente il controllo del gioco, alzando il pressing e imponendo il proprio palleggio con rapide triangolazioni nella metà campo avversaria. L’occasione più importante è arrivata al 5’, quando Lamine Yamal ha sfiorato il vantaggio con un sinistro deviato da Lisandro Martinez che ha rischiato di sorprendere il proprio portiere. Con il passare dei minuti la gara si è fatta più fisica e spezzettata, con diversi interventi duri – tra cui quello di Mac Allister su Dani Olmo – ma senza cartellini. Messi, finora poco coinvolto, ha iniziato a trovare qualche spazio solo nel finale di questo primo scorcio di partita, mentre il risultato resta fermo sullo 0-0 al momento dell’hydration break.


Inizia la finale

Il fischio d’inizio del direttore di gara Slavko Vinčić dà il via all’ultimo atto dei Mondiali 2026. Palla all’argentina


Le formazioni ufficiali


SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Lamine Yamal, Dani Olmo, Baena; Oyarzabal

ARGENTINA (4-4-2): E.Martinez; Montiel, Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister, Nico Gonzalez; Messi, Alvarez



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