Due studenti del liceo Crespi di Busto Arsizio all’Onu a New York per l’Agenda 2030



Dieci giorni tra i grattacieli di Manhattan e i corridoi delle Nazioni Unite per portare la voce di una scuola del Varesotto nel dibattito globale sullo sviluppo sostenibile. Sono i giovani ambasciatori del Liceo “Daniele Crespi” di Busto Arsizio, Mattia C. della 4 AL e Greta B. della 4 DSU, protagonisti a New York del progetto “NextGen 2030”, il percorso che ha chiamato studenti italiani a confrontarsi con gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Un’esperienza culminata nella partecipazione, in abito formale e secondo il protocollo diplomatico, all’High-Level Political Forum, accanto alle delegazioni di Irlanda e Isole Tonga. Al ritorno hanno affidato a un diario di viaggio il racconto di ciò che hanno visto e imparato. Lo pubblichiamo di seguito con le loro parole.


Sulle soglie del futuro: diario di viaggio New York Next Gen Lab

10 luglio 2026. Il viaggio è iniziato con quella sensazione speciale che accompagna le partenze importanti: valigie pronte, emozione alta e la consapevolezza di non andare semplicemente a visitare una città, ma di vivere un’esperienza destinata a lasciare il segno. Mattia C. della 4 AL e Greta B. della 4 DSU sono partiti per rappresentare il Liceo “Daniele Crespi” di Busto Arsizio nel progetto internazionale “NextGen 2030”, insieme ad altri studenti italiani chiamati a confrontarsi con le grandi sfide dell’Agenda ONU 2030.

Per Mattia, l’emozione è stata ancora più intensa: la sua partecipazione è arrivata grazie alla selezione diretta del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha riconosciuto l’eccellenza e il valore dei suoi precedenti percorsi formativi. Un motivo di orgoglio personale, ma anche un riconoscimento per tutta la comunità scolastica.

New York ci ha accolti con il suo ritmo travolgente. Ogni angolo sembrava raccontare qualcosa: il verde immenso di Central Park, le luci di Broadway, il profilo dei grattacieli di Manhattan, le crociere sull’Hudson e quel continuo movimento di persone, suoni e immagini che rende la città immediatamente riconoscibile.

Ma più la osservavamo, più capivamo che New York non era soltanto una meta affascinante. Era anche un grande laboratorio a cielo aperto. Dietro l’energia di Times Square e la bellezza dei suoi panorami, emergevano contrasti forti: disuguaglianze sociali, traffico continuo, consumi energetici altissimi, fragilità ambientali e la necessità urgente di immaginare città più sostenibili e resilienti.
Il progetto è entrato nel vivo con i laboratori dedicati all’Agenda 2030. Prima ancora di arrivare al Palazzo di Vetro, ci siamo confrontati sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile insieme agli studenti dell’International Cultural Society of Washington DC (ICS). È nato così un vero ponte oltreoceano, fatto di domande, idee e punti di vista diversi.

Abbiamo parlato di acqua pulita, energia accessibile, innovazione, biodiversità e città sostenibili, collegando i Goal 6, 7, 9 e 11 a ciò che stavamo vedendo ogni giorno. La collaborazione con l’ICS ci ha fatto comprendere in modo concreto anche il valore del Goal 17: nessuna sfida globale può essere affrontata da soli, senza alleanze e responsabilità condivise.
Varcare l’ingresso dell’ONU è stato uno dei momenti più emozionanti dell’intero viaggio. In abito formale, come richiesto dal protocollo diplomatico, Mattia e Greta hanno partecipato ai lavori dell’High-Level Political Forum on Sustainable Development (HLPF), il principale appuntamento internazionale dedicato al monitoraggio degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Nell’Aula CR11, durante l’evento bandiera della delegazione italiana, il tema delle nuove generazioni nei futuri ecosistemi ha assunto una forza particolare. Il confronto con le delegazioni dell’Irlanda e delle Isole Tonga ha allargato lo sguardo: da una parte le vulnerabilità climatiche di un Paese europeo, dall’altra le urgenze vitali di uno Stato insulare del Pacifico. In quel momento, la sostenibilità non era più solo un concetto studiato a scuola, ma una realtà concreta, fatta di territori, persone e futuro.

Il viaggio ha continuato a trasformarsi in apprendimento. Attraverso il GreenComp, abbiamo rafforzato la consapevolezza ambientale e la capacità di agire con responsabilità davanti alla complessità delle crisi ecologiche. Con il DigComp 3.0, abbiamo imparato a usare gli strumenti digitali in modo critico e creativo, costruendo narrazioni multimediali capaci di restituire alla scuola ciò che avevamo vissuto.
Anche lo spirito d’iniziativa previsto dall’EntreComp ha trovato spazio nei project work, dove idee, collaborazione e capacità progettuale sono diventate indispensabili. Giorno dopo giorno, sono cresciute anche le life skills: pensiero critico, argomentazione, ascolto, problem solving e lavoro di squadra.

L’esperienza si è conclusa con il suggestivo “Laboratorio delle Ombre”, riconosciuto anche come momento valido ai fini dei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO). In questo spazio di apprendimento esperienziale, storytelling digitale, immagini e riflessione critica si sono intrecciati per dare forma a un racconto delle sfide del presente.
Le ombre sono diventate il simbolo di ciò che spesso resta ai margini: disuguaglianze silenziose, crisi ambientali, povertà ignorata, voci non ascoltate, spazi ancora vuoti da riempire con responsabilità e coraggio. Raccontarle significava provare a illuminarle, trasformando la consapevolezza in impegno.

Il rientro a Busto Arsizio non ha avuto il sapore di una fine, ma di un nuovo inizio. Nelle valigie non c’erano soltanto i ricordi di Central Park, delle luci di Broadway e dei corridoi delle Nazioni Unite. C’era soprattutto la certezza di aver guardato il mondo da una prospettiva più ampia.
Mattia e Greta sono tornati come giovani ambasciatori dell’innovazione e della sostenibilità, pronti a condividere con la comunità scolastica ciò che hanno visto, compreso e immaginato. Perché un diario di viaggio, quando racconta davvero un’esperienza, non si chiude con l’ultima pagina: continua nelle scelte che ciascuno decide di compiere.





#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link