Il Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie non entrerà in funzione nell’ottobre 2026. L’articolo 3 del D.L. n. 100 del 12 giugno 2026 rinvia di un altro anno l’operatività del nuovo ufficio giudiziario previsto dalla riforma Cartabia, spostandola ad ottobre 2027.
Lo stesso articolo 3 differisce anche l’operatività del GIP collegiale e l’utilizzo obbligatorio delle infrastrutture digitali interdistrettuali per le intercettazioni. Il rinvio al 31 ottobre 2027 dell’ampliamento delle competenze del giudice di pace, previsto invece dall’articolo 5 del decreto, è stato esaminato in un precedente approfondimento.
Il D.L. n. 100/2026 è entrato in vigore il 12 giugno 2026. Il relativo disegno di legge di conversione, assegnato al Senato, deve completare l’iter parlamentare entro l’11 agosto 2026.
Tribunale per persone, minorenni e famiglie: nuovo rinvio di un anno
La novità principale per i civilisti è contenuta nell’articolo 3, comma 3, del D.L. n. 100/2026.
Consiglio: se ti occupi di diritto di famiglia, segnaliamo il volume “Il nuovo processo di famiglia”, a cura di Michele Angelo Lupoi, e acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon.

Il nuovo processo di famiglia
La riforma del processo di famiglia ad opera della c.d. riforma Cartabia ha profondamente trasformato il modo di tutelare i diritti delle persone e le relazioni familiari, in particolare in occasione di crisi matrimoniali e genitoriali. Questo volume offre agli avvocati e a tutti gli operatori del settore uno strumento completo e operativo per orientarsi nell’attuale quadro normativo e procedurale.
Dalle caratteristiche e dalla struttura del c.d. “rito unitario” alle impugnazioni dei provvedimenti provvisori e definitivi, fino alle fasi esecutive, l’opera analizza in modo chiaro e aggiornato ogni passaggio del processo di famiglia, integrando riferimenti normativi, orientamenti giurisprudenziali e indicazioni di prassi, senza perdere di vista le più autorevoli espressioni della dottrina.
L’analisi si sviluppa dai presupposti del processo (giurisdizione e competenza) per giungere sino al riconoscimento e all’esecuzione dei provvedimenti stranieri nel nostro paese (un profilo di sempre maggiore rilevanza nell’esperienza pratica). Notevole attenzione è dedicata ai profili difensivi, al contenuto degli atti e alle strategie processuali, con l’approfondimento delle criticità operative emerse dopo la riforma Cartabia.
Un testo pensato per chi, nella pratica quotidiana, cerca risposte argomentate alle questioni più rilevanti in materia.
Michele Angelo Lupoi
Avvocato del Foro di Bologna e Professore ordinario di diritto processuale civile dell’Università di Bologna, ove insegna diritto processuale civile e altre materie collegate, tra cui un Laboratorio per la gestione dei conflitti familiari.
Direttore della Summer School organizzata dall’Università di Bologna a Ravenna su Cross-border litigation and international arbitration. Partecipa a numerosi convegni e seminari in Italia e all’estero in qualità di relatore. Fa parte del Comitato editoriale della Rivista trimestrale di diritto e procedura civile ed è editor dell’International Journal of Procedural Law. Responsabile della sezione dell’Emilia Romagna della Camera degli avvocati internazionalisti, ha pubblicato monografie, articoli e saggi in materia di diritto di famiglia, diritto processuale civile, diritto internazionale processuale.
Leggi descrizione
Michele Angelo Lupoi, 2025, Maggioli Editore
84.00 €
79.80 €
Il nuovo processo di famiglia
La riforma del processo di famiglia ad opera della c.d. riforma Cartabia ha profondamente trasformato il modo di tutelare i diritti delle persone e le relazioni familiari, in particolare in occasione di crisi matrimoniali e genitoriali. Questo volume offre agli avvocati e a tutti gli operatori del settore uno strumento completo e operativo per orientarsi nell’attuale quadro normativo e procedurale.
Dalle caratteristiche e dalla struttura del c.d. “rito unitario” alle impugnazioni dei provvedimenti provvisori e definitivi, fino alle fasi esecutive, l’opera analizza in modo chiaro e aggiornato ogni passaggio del processo di famiglia, integrando riferimenti normativi, orientamenti giurisprudenziali e indicazioni di prassi, senza perdere di vista le più autorevoli espressioni della dottrina.
L’analisi si sviluppa dai presupposti del processo (giurisdizione e competenza) per giungere sino al riconoscimento e all’esecuzione dei provvedimenti stranieri nel nostro paese (un profilo di sempre maggiore rilevanza nell’esperienza pratica). Notevole attenzione è dedicata ai profili difensivi, al contenuto degli atti e alle strategie processuali, con l’approfondimento delle criticità operative emerse dopo la riforma Cartabia.
Un testo pensato per chi, nella pratica quotidiana, cerca risposte argomentate alle questioni più rilevanti in materia.
Michele Angelo Lupoi
Avvocato del Foro di Bologna e Professore ordinario di diritto processuale civile dell’Università di Bologna, ove insegna diritto processuale civile e altre materie collegate, tra cui un Laboratorio per la gestione dei conflitti familiari.
Direttore della Summer School organizzata dall’Università di Bologna a Ravenna su Cross-border litigation and international arbitration. Partecipa a numerosi convegni e seminari in Italia e all’estero in qualità di relatore. Fa parte del Comitato editoriale della Rivista trimestrale di diritto e procedura civile ed è editor dell’International Journal of Procedural Law. Responsabile della sezione dell’Emilia Romagna della Camera degli avvocati internazionalisti, ha pubblicato monografie, articoli e saggi in materia di diritto di famiglia, diritto processuale civile, diritto internazionale processuale.
Leggi descrizione
Michele Angelo Lupoi, 2025, Maggioli Editore
84.00 €
79.80 €
La disposizione modifica l’articolo 49, comma 1, del D.Lgs. n. 149/2022, sostituendo le parole «quattro anni» con «cinque anni». Le norme relative all’istituzione del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie acquistano quindi efficacia cinque anni dopo l’entrata in vigore della Riforma Cartabia.
Cosa viene rinviato ad ottobre 2027
Il differimento riguarda l’entrata in funzione del nuovo tribunale specializzato, destinato a concentrare competenze oggi ripartite tra diversi uffici giudiziari.
La Riforma Cartabia ha previsto un Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie articolato in:
- sezioni circondariali, costituite presso ogni sede di tribunale ordinario;
- sezioni distrettuali, costituite presso ogni sede di corte d’appello o di sezione distaccata di corte d’appello.
L’obiettivo è superare l’attuale frammentazione tra tribunale ordinario, tribunale per i minorenni e giudice tutelare, riunendo la trattazione delle controversie familiari e minorili all’interno di un unico ufficio specializzato.
Non cambia soltanto il nome dell’ufficio. La riforma richiede una complessa riorganizzazione delle strutture, delle piante organiche, delle cancellerie e dell’assegnazione dei magistrati. Il decreto collega infatti le proroghe alla necessità di completare le misure organizzative necessarie ad assicurare la piena funzionalità degli uffici interessati.
Le altre proroghe dell’articolo 3, D.L. n. 100/2026
Accanto al rinvio del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, l’articolo 3 del D.L. n. 100/2026 contiene altri due differimenti, prevalentemente rilevanti per la giustizia penale.
GIP collegiale operativo dal 28 febbraio 2027
Il comma 1 rinvia al 28 febbraio 2027 l’efficacia delle disposizioni della legge n. 114/2024 relative al giudice per le indagini preliminari in composizione collegiale.
La riforma riguarda, in particolare, la decisione sull’applicazione della custodia cautelare in carcere e di alcune misure di sicurezza provvisorie detentive. Fino alla nuova data continuerà a operare l’attuale assetto, senza l’entrata in funzione del collegio prevista dalla legge Nordio.
Sale server per le intercettazioni rinviate al 31 dicembre 2027
Il comma 2 sposta dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2027 il termine relativo alle infrastrutture digitali interdistrettuali utilizzate per le operazioni di intercettazione.
Il rinvio serve a completare la realizzazione e l’organizzazione del sistema centralizzato. Non modifica i presupposti processuali per autorizzare le intercettazioni, ma posticipa la piena transizione alle nuove infrastrutture tecnologiche.
Per il differimento al 31 ottobre 2027 dell’ampliamento delle competenze del giudice di pace e per le nuove misure organizzative degli uffici si rinvia all’articolo già pubblicato, “Giudice di pace: riforma rinviata al 31 ottobre 2027”.
Consiglio: per approfondimenti in materia, segnaliamo il “Manuale pratico del processo civile innanzi al giudice di pace”, acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon.

Manuale pratico del processo civile innanzi al giudice di pace
Il volume propone un’analisi organica e aggiornata del processo civile davanti al giudice di pace, ricostruendone la disciplina alla luce delle più recenti novità normative e giurisprudenziali.
L’opera esamina in modo sistematico la struttura del rito civile, con particolare attenzione ai profili processuali: competenza per materia, valore e territorio, rapporti con il tribunale, modalità di introduzione del giudizio, svolgimento dell’istruttoria, decisione e regime delle impugnazioni.
Uno spazio centrale è dedicato al procedimento semplificato di cognizione, alla digitalizzazione del processo e agli strumenti deflattivi, con approfondimenti operativi sugli istituti maggiormente ricorrenti nella prassi, come l’opposizione a decreto ingiuntivo e l’opposizione a sanzioni amministrative.
Il volume tiene conto delle innovazioni introdotte dall’ultima riforma del processo civile, cd. Riforma Cartabia e successivi correttivi, evidenziandone l’impatto concreto sul rito davanti al giudice di pace e sulle tecniche di gestione del processo per offrire uno strumento di studio e di lavoro ad avvocati, magistrati onorari e operatori del diritto.
Angela Allegria,
Avvocato del Foro di Ragusa, mediatore familiare, civile e commerciale. Direttore della rivista Nuove Frontiere del Diritto, è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche.
Federica Federici,
Avvocato del Foro di Roma e docente a contratto di diritto penale, delle nuove tecnologie e costituzionale. Autrice di numerose pubblicazioni, è relatrice e organizzatrice di convegni sul territorio nazionale.
Leggi descrizione
Angela Allegria e Federica Federici, 2026, Maggioli Editore
24.00 €
22.80 €
Manuale pratico del processo civile innanzi al giudice di pace
Il volume propone un’analisi organica e aggiornata del processo civile davanti al giudice di pace, ricostruendone la disciplina alla luce delle più recenti novità normative e giurisprudenziali.
L’opera esamina in modo sistematico la struttura del rito civile, con particolare attenzione ai profili processuali: competenza per materia, valore e territorio, rapporti con il tribunale, modalità di introduzione del giudizio, svolgimento dell’istruttoria, decisione e regime delle impugnazioni.
Uno spazio centrale è dedicato al procedimento semplificato di cognizione, alla digitalizzazione del processo e agli strumenti deflattivi, con approfondimenti operativi sugli istituti maggiormente ricorrenti nella prassi, come l’opposizione a decreto ingiuntivo e l’opposizione a sanzioni amministrative.
Il volume tiene conto delle innovazioni introdotte dall’ultima riforma del processo civile, cd. Riforma Cartabia e successivi correttivi, evidenziandone l’impatto concreto sul rito davanti al giudice di pace e sulle tecniche di gestione del processo per offrire uno strumento di studio e di lavoro ad avvocati, magistrati onorari e operatori del diritto.
Angela Allegria,
Avvocato del Foro di Ragusa, mediatore familiare, civile e commerciale. Direttore della rivista Nuove Frontiere del Diritto, è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche.
Federica Federici,
Avvocato del Foro di Roma e docente a contratto di diritto penale, delle nuove tecnologie e costituzionale. Autrice di numerose pubblicazioni, è relatrice e organizzatrice di convegni sul territorio nazionale.
Leggi descrizione
Angela Allegria e Federica Federici, 2026, Maggioli Editore
24.00 €
22.80 €
Il calendario aggiornato delle riforme
| Intervento | Termine precedente | Nuova data |
|---|---|---|
| Tribunale per persone, minorenni e famiglie | 17 ottobre 2026 | 17 ottobre 2027 |
| GIP collegiale | agosto 2026 | 28 febbraio 2027 |
| Infrastrutture interdistrettuali per le intercettazioni | 31 dicembre 2026 | 31 dicembre 2027 |
| Ampliamento delle competenze del giudice di pace | 31 ottobre 2026 | 31 ottobre 2027 |
Considerazioni finali
Il nuovo rinvio conferma le difficoltà organizzative legate all’attuazione del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie. La proroga al 17 ottobre 2027 evita un avvio privo delle necessarie risorse, ma prolunga la convivenza tra rito unitario e frammentazione degli uffici competenti.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione Giuricivile
Source link







