#Finsubito news dalla rete – L’Ispettorato governativo ha segnalato numerose violazioni presso l’Università dell’Industria di Ho Chi Minh City.


Una serie di irregolarità nella gestione finanziaria e nell’adempimento degli obblighi fiscali.

Secondo il bilancio dell’università, le entrate totali dell’Università dell’Industria di Ho Chi Minh City per il periodo 2021-2025 hanno superato i 5.757 miliardi di VND. Tuttavia, i risultati delle ispezioni dell’Ispettorato governativo mostrano che la gestione e l’utilizzo delle risorse finanziarie dell’università presentano numerose carenze e violazioni delle normative vigenti.

Per quanto riguarda la riscossione delle entrate, la scuola ha contabilizzato in modo errato due tariffe per servizi e utilizzo delle strutture (tasse per la preparazione agli esami, tariffe per la partecipazione alle attività del Centro Sportivo ) per un totale di oltre 1,131 miliardi di VND nella categoria “tariffe e oneri da utilizzare per attività correlate”, il che è contrario alle normative sulla contabilità amministrativa e dei servizi pubblici.

In particolare, nella dichiarazione dei propri obblighi fiscali, la scuola ha applicato il metodo di calcolo dell’imposta sul reddito delle società (CIT) basato su una percentuale del fatturato, ma lo ha sottostimato, con conseguente ammanco di CIT provvisoria per un totale di oltre 112,985 miliardi di VND. Ciò include una sottodichiarazione di oltre 99,683 miliardi di VND dalle tasse scolastiche (2%); oltre 655 milioni di VND dagli affitti dei dormitori (2%); e oltre 12,646 miliardi di VND dagli interessi sui depositi bancari (5%).

Inoltre, al momento dell’ispezione, la scuola non aveva ancora emanato norme economiche e tecniche per garantire la trasparenza nella determinazione del prezzo dei servizi di istruzione e formazione.

Oltre alle carenze nella riscossione delle entrate, anche l’attuazione delle spese relative ad attività professionali e compiti scientifici e tecnologici ha rivelato numerose inadeguatezze. Nello specifico, la scuola ha corrisposto a personale docente e non docente compensi per ore di straordinario per un totale di 10.310 ore, superando il limite di 300 ore/anno/persona previsto dal Codice del Lavoro (con il docente che ha registrato il maggior numero di ore di straordinario, pari a 700 ore).

Per quanto riguarda le attività scientifiche e tecnologiche, l’università ha 112 progetti di ricerca in ritardo rispetto alla scadenza contrattuale e 18 progetti che sono stati cancellati.

La gestione delle politiche sociali ha inoltre rivelato delle carenze quando, nel 2022, la scuola ha arbitrariamente interrotto l’erogazione di sostegno finanziario agli studenti appartenenti a minoranze etniche, sconvolgendo la politica di sostegno statale.

Per quanto riguarda la gestione del debito e dei fondi, l’università ha attualmente debiti insoluti risalenti al 2013 che non sono stati completamente saldati, nello specifico i costi di preparazione dell’investimento per il progetto SAHEP-IUH nel Distretto 12, per un importo superiore a 10,199 miliardi di VND. L’università ha inoltre sottostimato di oltre 67,342 miliardi di VND il Fondo per la Scienza e la Tecnologia e di oltre 13,827 miliardi di VND il Fondo di Sostegno agli Studenti nel 2021.

Allo stesso tempo, l’università ha fatto un uso improprio dei fondi, utilizzando il Fondo di sostegno agli studenti per erogare bonus per oltre 93,7 milioni di VND ai collaboratori dell’Unione giovanile e il Fondo premi e assistenza per pagare oltre 5,635 miliardi di VND in tasse universitarie per i docenti dei corsi di laurea specialistica.

La scuola non ha inoltre stanziato fondi per la riforma salariale per il periodo 2021-2023 ed è stata lenta nell’adeguare i propri regolamenti interni di spesa come richiesto.

Gestione negligente dei beni pubblici, appalti e cessioni non autorizzati.

Per quanto riguarda la gestione e l’utilizzo dei beni pubblici, l’Ispettorato governativo ha evidenziato che il piano della scuola per l’utilizzo dei beni pubblici per il periodo 2021-2025 non è stato approvato dal Ministero dell’Industria e del Commercio, come previsto dalla normativa. Inoltre, il Ministero dell’Industria e del Commercio non ha ancora approvato i piani di ristrutturazione e dismissione di sei immobili gestiti dalla scuola. Poiché il Ministero dell’Industria e del Commercio non ha emesso una decisione che affidi alla scuola la gestione di tali beni, non sussiste una base giuridica per la registrazione, nei bilanci, di un aumento delle entrate provenienti dai fondi del bilancio statale derivanti dall’ammortamento dei beni, pari a 82,562 milioni di VND.

Il processo di tracciamento e inventario dei beni ha trascurato i beni generati da progetti scientifici e tecnologici, i beni ricevuti tramite sovvenzioni e aiuti, e i beni finanziati dal bilancio statale.

D’altro canto, la scuola ha calcolato male le fonti di finanziamento, pagando oltre 62,966 miliardi di VND di affitto per due strutture di formazione (n. 10 Nguyen Van Dung e n. 14 Pham Van Chieu) con il proprio budget ordinario anziché utilizzare il Fondo per lo sviluppo aziendale.

Le ispezioni presso i dipartimenti di Ingegneria Meccanica ed Elettronica hanno rivelato una gestione approssimativa delle risorse, schede di inventario obsolete e sbiadite che non erano state sostituite e la mancanza di standard definiti per i materiali pratici.

Nell’ambito dell’acquisizione di beni, il piano annuale di approvvigionamento non è stato elaborato in base a specifici pacchetti di gara. Un’ispezione a campione di 4 pacchetti di gara ha rivelato numerose violazioni procedurali; i documenti di accettazione erano privi di dettagli su installazione, formazione, trasferimento e garanzia del produttore; la società di consulenza ha pubblicato in modo improprio i risultati della selezione dell’appaltatore; e il contenuto del rapporto di verifica e della decisione di approvazione del progetto risultava incoerente per quanto riguarda le fonti di finanziamento.

Sono stati riscontrati numerosi errori nei progetti di investimento, costruzione, ristrutturazione e riparazione.

Gli investimenti e i lavori di costruzione presso l’Università dell’Industria di Ho Chi Minh City hanno inoltre rivelato una serie di carenze e violazioni, dalla fase di preparazione degli investimenti fino ai collaudi e alla gestione del capitale.

Nell’ambito di progetti di investimento nella provincia di Dong Nai (ora città di Dong Nai), la scuola ha dovuto annullare i piani di investimento o sospendere temporaneamente l’attuazione dei progetti a causa di indagini e valutazioni imprecise, il che ha comportato l’impossibilità di erogare i fondi pubblici per investimenti stanziati dal Ministero dell’Industria e del Commercio nel 2025.

In particolare, nel progetto di recinzione e strade interne, i documenti di accettazione e i rapporti di monitoraggio hanno confermato l’accettazione di lavori per un valore superiore a 1,919 miliardi di VND, che non corrispondevano all’effettiva realizzazione. La scuola ha utilizzato impropriamente i fondi, impiegando le normali spese operative per realizzare il progetto di recinzione e strade interne, del valore di oltre 12,143 miliardi di VND, e il progetto di infrastrutture esterne, del valore di oltre 3,311 miliardi di VND.

Per quanto riguarda i progetti di ristrutturazione e riparazione, un’ispezione di 5 progetti campione ha rivelato che 4 di essi non rispettavano le procedure previste.

Riguardo al progetto dell’Istituto di Finanza e Contabilità: Approvazione della politica di investimento prima dell’inclusione nel piano annuale; approvazione dei risultati della selezione dell’appaltatore oltre i 5 giorni lavorativi; lettera di garanzia contrattuale scaduta prima della scadenza del contratto; Progetto di manutenzione estiva 2022 presso il Campus principale: Emissione dei documenti di gara lo stesso giorno dell’avviso di gara; Progetto di riparazione delle aule di pratica ai piani 4 e 6 dell’edificio H e al piano 11 dell’edificio D: Disegni as-built non redatti secondo le normative; documenti di gestione della qualità privi di certificati di origine per molti materiali da costruzione (legno MDF, pannelli Smartboard, cartongesso, prese, tubi isolanti…).

Progetto per la riparazione del tetto, della facciata, del piano terra, del terzo e quarto piano dell’edificio E: l’impianto antincendio è stato messo in funzione ma non è stato completamente ispezionato e approvato secondo le normative; il registro di cantiere presenta delle omissioni; il rapporto di collaudo fa riferimento a norme e regolamenti non più in vigore.

Individuare le responsabilità e raccomandare provvedimenti disciplinari rigorosi.

L’Ispettorato governativo ha stabilito che le cause delle suddette carenze e violazioni derivano sia da fattori oggettivi (cambiamenti nelle politiche, la pandemia di Covid-19, la pianificazione locale) sia da fattori soggettivi, tra cui la mancanza di conoscenze giuridiche aggiornate da parte dei funzionari, una leadership insufficiente da parte del Consiglio scolastico e del Consiglio di amministrazione, e una debole attività di controllo interno e di consulenza. La responsabilità ricade sul Consiglio scolastico, sul Consiglio di amministrazione, sul Dirigente scolastico, sulle unità e sui singoli individui competenti all’interno della scuola, nonché sul Ministero dell’Industria e del Commercio e sulle sue unità funzionali.

Sulla base di quanto sopra, l’Ispettorato governativo raccomanda che l’Università dell’Industria di Ho Chi Minh City sia tenuta a sviluppare norme economiche e tecniche; rivedere e modificare i regolamenti interni; istituire un meccanismo di controllo del rischio in materia finanziaria, di beni pubblici e di investimenti; rettificare gli incarichi didattici secondo le norme stabilite; completare il dossier da sottoporre al Ministero dell’Industria e del Commercio per l’approvazione della gestione dei beni pubblici; ed effettuare i test di accettazione finali delle misure di prevenzione e lotta antincendio.

Per quanto riguarda la revisione finanziaria, la scuola ha versato un importo aggiuntivo di 112,985 miliardi di VND a titolo di imposta provvisoria sul reddito delle società e altri obblighi finanziari derivanti al bilancio statale (secondo il rapporto, la scuola ha versato tale importo provvisorio al bilancio statale il 5 giugno 2026). Le seguenti spese sono state contabilizzate e attribuite alle corrette fonti di finanziamento: oltre 1,131 miliardi di VND in tasse; 93,7 milioni di VND in bonus per l’Unione Giovanile; oltre 5,635 miliardi di VND in tasse universitarie per corsi post-laurea; oltre 62,966 miliardi di VND in affitto per due strutture di formazione; oltre 12,143 miliardi di VND per il progetto di strade interne e recinzioni; e oltre 3,311 miliardi di VND per infrastrutture esterne.

Le registrazioni contabili includevano stanziamenti aggiuntivi per oltre 67,342 miliardi di VND al Fondo per la scienza e la tecnologia e 13,827 miliardi di VND al Fondo di sostegno agli studenti.

Per quanto riguarda la responsabilità, i soggetti e le persone coinvolte saranno chiamati a rispondere delle proprie azioni e sanzionati. Durante il processo di risanamento, qualora vengano riscontrate violazioni che causino danni ai fondi o ai beni statali, queste saranno tempestivamente segnalate alle autorità competenti per i provvedimenti previsti dalla legge.

Per quanto riguarda il Ministero dell’Industria e del Commercio, l’Ispettorato del Governo raccomanda di disporre e organizzare una revisione per chiarire le responsabilità di collettivi e singoli individui all’interno del Ministero e delle università. Allo stesso tempo, raccomanda di disporre la completa rettifica delle violazioni nella gestione delle finanze e dei beni pubblici, nei pagamenti delle imposte supplementari, nella gestione dei debiti pregressi, nelle questioni relative a terreni e alloggi e negli investimenti edilizi. Raccomanda inoltre di segnalare tempestivamente alle autorità competenti qualsiasi sospetto di violazione del diritto penale.

L’Ispettorato governativo ha inoltre raccomandato al Ministero delle Finanze di incaricare il Dipartimento delle Imposte di ispezionare e verificare la dichiarazione e il pagamento dell’imposta sul reddito delle società per il periodo 2021-2025 dell’Università dell’Industria di Ho Chi Minh City e di altri enti pubblici del settore dell’istruzione e della formazione, al fine di garantire la corretta e completa riscossione delle imposte e prevenire perdite per il bilancio statale.

Fonte: https://thanhtra.com.vn/ket-luan-thanh-tra-E17BD7A25/thanh-tra-chinh-phu-chi-ra-nhieu-vi-pham-tai-truong-dai-hoc-cong-nghiep-tp-ho-chi-minh-980158e3f.html


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