#Finsubito news dalla rete – Assetti organizzativi delle PMI: come valutare l’adeguatezza con la UNI/PdR 167 | Articoli



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Gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili aiutano le PMI a strutturare responsabilità, informazioni e controlli in relazione alla propria attività. Nel confronto milanese promosso da ANPEI e ASACERT | SB, la UNI/PdR 167:2025 emerge come riferimento per valutare questi assetti e la loro conformità. Il tema riguarda imprese e consulenti chiamati a gestire incertezza, accesso al credito, intelligenza artificiale e sostenibilità. INGENIO ricostruisce i contributi dei relatori e mette a fuoco il rapporto tra competenze professionali, governance e certificazione accreditata.


PMI: COME CAMBIANO LE REGOLE DEL GIOCO

 Si è svolto il 12 ottobre, all’Auditorium Enzo Baldoni di Milano, l’evento “PMI: come cambiano le regole del gioco”, promosso da ANPEI – Associazione Nazionale Professionisti Esperti d’Impresa insieme a ASACERT | SB, con il Patrocinio del Comune di Milano. Un pomeriggio di confronto che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti, imprenditori e operatori della qualità attorno a una questione comune: come accompagnare le piccole e medie imprese in un contesto in cui assetti societari, obblighi di sostenibilità, intelligenza artificiale e accesso al credito ridisegnano le condizioni di operatività.

Convegno
Convegno “PMI: come cambiano le regole del gioco”, promosso da ANPEI – Associazione Nazionale Professionisti Esperti d’Impresa insieme a ASACERT | SB, con il Patrocinio del Comune di Milano. (Asacert)

L’introduzione e il coordinamento dei lavori sono stati affidati a Marcella Caradonna, Presidente ANPEI, mentre l’intervento di apertura, “L’ottica del ‘guardare avanti’ come obbligo normativo”, è stato tenuto da Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia: «Guardare avanti è ormai un obbligo normativo, le imprese devono dotarsi di assetti adeguati per cogliere in tempo i segnali di crisi. Strumenti come la UNI/PdR 167 aiutano le PMI a farlo con regole scritte e verificabili a vantaggio della legalità».

È intervenuto in apertura anche Emmanuel Conte, Assessore al Bilancio del Comune di Milano, soffermandosi sul rapporto tra la città, il suo tessuto imprenditoriale e le piccole e medie imprese: «La sfida principale per le PMI è programmare nell’incertezza, tra crisi energetica, carenza di competenze, instabilità geopolitica e rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Per affrontare questi cambiamenti è fondamentale costruire fiducia e collaborazione tra imprese, istituzioni e clienti, trasformando l’incertezza in un’opportunità per scrivere insieme le nuove regole del gioco».

Emanuele Riva, Vice Direttore Generale di Accredia, ha approfondito il ruolo dell’accreditamento e della certificazione nel generare fiducia nel mercato: «L’accreditamento è un servizio pubblico riconosciuto dallo Stato che facilita il commercio, garantendo la libera circolazione di prodotti e servizi sui mercati internazionali. Oggi, oltre al rispetto degli standard, è fondamentale assicurare anche la coerenza legale delle attività di certificazione, per favorire gli scambi nel mercato globale».

Nel suo intervento, Marcella Caradonna, Presidente ANPEI, ha sottolineato il ruolo delle competenze professionali nel sostenere la crescita delle imprese:« Le PMI affrontano un cambiamento epocale, tra nuove normative, esigenze degli stakeholder e un mondo in continua evoluzione. Hanno bisogno di competenze specialistiche e strategiche per crescere, ed è proprio questa la missione dell’Associazione Nazionale: il sapere che fa crescere le imprese».

Le conclusioni sono state affidate a Fabrizio Capaccioli, Amministratore Delegato di ASACERT | SB, che ha richiamato il valore della Prassi di Riferimento UNI/PdR 167 e della certificazione accreditata a supporto delle PMI: «La Prassi di Riferimento 167 introduce uno schema fondamentale per aiutare le imprese a valutare i propri assetti organizzativi in un contesto normativo sempre più complesso. L’evento di oggi ha permesso di illustrare le prospettive future e gli strumenti, inclusa la certificazione accreditata, per accompagnare le aziende in questo percorso».

Il confronto si è articolato in quattro tavole rotonde, dedicate ai cambiamenti del contesto, dagli assetti alle istanze degli stakeholder; alle sinergie a supporto delle PMI; all’intelligenza artificiale, tra scelte europee e nuovi modelli di business; e alla sostenibilità come insieme di valori alla base delle politiche strategiche. Hanno portato il proprio contributo professionisti, accademici, rappresentanti del mondo bancario, della certificazione e dell’impresa, in un dialogo che ha evidenziato come la competenza professionale e la cultura della qualità siano due facce dello stesso supporto all’impresa.

Sono intervenuti anche:
• Giovanni Padula, Dottore commercialista, esperto banche e finanza, resp. corporate finance FMC Finance;
• Carmine Scoglio, Membro dell’Advisory Council ANDAF;
• Teresio Testa, Responsabile Area Crediti BPM;
• Luisa Bachman, Avvocato in Milano;
• Cesare Auberti, Sales Manager Certification, ASACERT | SB, Ente di certificazione;
• Maurizio Podico, Professore a contratto UNI Parma;
• Diego Apostolo, Notaio in Milano, Consigliere ANPEI;
• Alessandro Mattavelli, Dottore Commercialista e Consigliere ANPEI;
• Fairouz Khayat, Ingegnere Informatico;
• Giulia Pelucchi, Dottore Commercialista, Presidente della Commissione UN 8 di Milano;
• Vittorio Quadrio, Dottore Commercialista, Consigliere ANPEI;
• Angelo Mazzali, Presidente dell’Ordine; dei Dottori Commercialisti di Milano, Consigliere ANPEI
• Daniela Morlacchi, Dottore Commercialista, Consulente ANPEI.

L’evento ha confermato l’esigenza di un’azione condivisa: alle PMI, chiamate a confrontarsi con nuove regole, nuovi strumenti e nuove responsabilità, serve un supporto concreto, che unisca la competenza di chi affianca l’imprenditore e la capacità di tradurre i requisiti in prassi verificate e riconoscibili sul mercato. ANPEI e ASACERT | SB hanno già annunciato l’intenzione di proseguire il percorso di collaborazione con nuove iniziative dedicate alle imprese.

Assetti organizzativi delle PMI: come valutarne l’adeguatezza? Approfondisci con ASACERT il percorso di verifica e certificazione secondo la UNI/PdR 167:2025.


FAQ TECNICHE: Adeguati assetti PMI: UNI/PdR 167 e certificazione accreditata

Che cosa si intende per adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili?
Si intende una struttura aziendale proporzionata alla natura, alle dimensioni e agli obiettivi dell’impresa.
Comprende l’organizzazione delle responsabilità e dei processi amministrativi e contabili.

A quali imprese si applica la UNI/PdR 167:2025?
La prassi è applicabile a tutte le PMI e adotta un approccio orientato ai risultati attesi.
Le modalità operative devono quindi essere commisurate alla singola organizzazione.

Quale edizione della UNI/PdR 167 occorre citare?
Il riferimento verificato è UNI/PdR 167:2025, in vigore dal 17 aprile 2025.
L’edizione 2024 risulta ritirata con sostituzione nella stessa data.

Quale vantaggio offre la certificazione accreditata?
Consente una valutazione di terza parte rispetto ai requisiti dello schema.
Il ruolo dell’accreditamento riguarda la competenza e l’imparzialità dell’organismo che svolge la certificazione.

Da dove partire per organizzare un percorso di applicazione?
Un percorso operativo può partire dalla ricognizione di responsabilità, procedure e informazioni disponibili.
Occorre poi confrontare la situazione aziendale con i requisiti della prassi e individuare le integrazioni necessarie.


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