Donne fra le Stelle, Padova passa il testimone a Torino: nel 2027 il festival approderà nel cuore dell’aerospazio Italiano. Il Festival prosegue anche domani, sabato 17 ottobre, con appuntamenti fino alla sera. Due giorni tra ricerca, industria, innovazione e nuove professioni per avvicinare le giovani generazioni al mondo aerospaziale. Premi speciali alle astrofisiche MARICA BRANCHESI e PATRIZIA CARAVEO.Il Premio nazionale Rossella Panarese a LAURA PAGANINI e ILARIA FERRARI per il PODCAST e a SILVIA PAGNOSCIN per il VIDEO. Annunciata la prossima edizione: nel 2027 il Festival sarà a Torino presso ALTEC, centro di eccellenza italiano per le operazioni della Stazione Spaziale Internazionale e
le missioni di esplorazione planetaria. Padova, 17 ottobre 2026 – Prosegue anche oggi, sabato 17 ottobre, fino alla sera, al Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova, il Festival Donne fra le Stelle 2026, che ha inaugurato il suo percorso nazionale itinerante. Due giornate dedicate alle sfide e alle opportunità del settore aerospaziale, con scienziate, astrofisiche, ingegnere, ricercatrici, manager e imprenditrici chiamate a raccontare alle nuove generazioni un futuro professionale che si costruisce anche oltre la Terra.
Il Festival, realizzato in collaborazione con Remedia Group e Thales Alenia Space, è guidato da Annamaria Nassisi, Presidente del Festival; Dante Fortunato, fondatore di Donne fra le Stelle e Presidente dell’Associazione a.i.; Patrizia Caraveo, Presidente del Comitato tecno-scientifico; e Paolo Conte, Presidente del Premio Rossella Panarese.
Dopo quattro appuntamenti tra Calabria e Veneto, Donne fra le Stelle è diventato Festival nazionale itinerante, riunendo a Padova protagoniste e rappresentanti di ESA, ASI, INAF, Thales Alenia Space, Telespazio, ALTEC, Crisel ed ESRI Italia, insieme a università, imprese e centri di ricerca.
Dalla Space Economy all’esplorazione lunare, dalla sostenibilità orbitale all’intelligenza artificiale, fino alle startup e all’osservazione della Terra, il Festival sta raccontando un settore in continua evoluzione attraverso le esperienze di chi ogni giorno contribuisce a costruirne il futuro.
LO SPAZIO TRA NUOVE PROFESSIONI, TECNOLOGIE E SFIDE FUTURE
Un settore in piena evoluzione, ma ancora segnato da un forte divario di genere: in Italia la Space Economy genera 8 miliardi di euro di produzione e occupa oltre 23 mila persone, ma nelle imprese dell’upstream spaziale il 77,1% degli occupati è uomo e soltanto il 22,9% è donna. Eppure, lo spazio è sempre più un mondo di competenze: il 32,3% dei dipendenti possiede un livello di istruzione terziaria, contro il 16,2% delle altre attività economiche. Un’opportunità che parte dalla formazione, dove il divario è già evidente: tra i 20 e i 29 anni i laureati STEM sono 21 ogni mille abitanti tra gli uomini e 14,2 tra le donne.
Numeri che fanno da sfondo ai temi affrontati nelle due giornate del Festival, dalla geopolitica dello spazio raccontata da Emilio Cozzi, tra connessioni Internet sulla Luna, telemedicina orbitale e coltivazioni su Marte, alla sostenibilità delle attività in orbita approfondita da Patrizia Caraveo; dall’intelligenza artificiale e dall’osservazione della Terra alle nuove missioni lunari, fino al Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA e alle startup che trasformano la ricerca in impresa. Senza dimenticare il dialogo tra Spazio, Artico e profondità marine, ambienti estremi che condividono sfide tecnologiche e scientifiche, al centro del confronto che ha coinvolto anche Y-40, la piscina termale più profonda al mondo. Un viaggio tra professioni che esistono già e opportunità ancora da esplorare, che lascia aperta una domanda: chi costruirà lo spazio dei prossimi vent’anni?
Il programma prosegue anche sabato 17 ottobre fino alla sera, con incontri tra arte e scienza, installazioni, mostre fotografiche, attività STEM e il concerto-reading “Sono innamorata di Pippa Bacca – Chiedimi perché!”.
Annamaria Nassisi, Presidente del Festival, sottolinea: “La prima tappa del Festival nazionale Donne fra le Stelle si sta svolgendo con grande entusiasmo di tutte le relatrici ed è bellissimo ascoltare il continuo confronto fra ricerca e industria su varie tematiche, così come il punto di vista delle startup. Le parole chiave che stanno uscendo dal Festival sono curiosità – come prima parola – e poi passione e voglia di imparare e fare, non fermarsi mai, non farsi condizionare da nessuno. Perché non esistono limiti e si può andare sempre oltre”.
Prosegue Emilio Cozzi, giornalista e divulgatore: “È un onore ritrovarmi a Padova a parlare di donne, di spazio e, come potrebbe venire in mente, in sintesi, di futuro. Io credo che in realtà Donne fra le Stelle parli del presente e mi auguro che continui sempre più a parlare di presente al presente. Perché oggi lo spazio è certamente donna e, oggi, lo spazio è certamente presente”.
I PREMI ALLE PROTAGONISTE DELLA SCIENZA E DELLA DIVULGAZIONE
Tra i momenti centrali della manifestazione, l’assegnazione dei premi speciali “Donne fra le Stelle”, che celebra le eccellenze femminili del settore spaziale e scientifico, promosso dall’omonima Associazione presieduta da Dante Fortunato, e “Cambiare”, promosso dall’associazione Dire Fare Cambiare, presieduta da Giulia Morello.
I riconoscimenti saranno oggi assegnati rispettivamente alle astrofisiche MARICA BRANCHESI e PATRIZIA CARAVEO, con la consegna dei riconoscimenti prevista durante l’evento.
Marica Branchesi, vincitrice del premio Donne fra le Stelle, dichiara: “Per affrontare le grandi sfide tecnologiche e scientifiche e spingere oltre i confini della conoscenza umana, abbiamo bisogno, oggi più che mai, di collaborazione internazionale, di diversità e di inclusione. Perché idee e punti di vista diversi ci permettono di vedere più lontano. E abbiamo bisogno del talento delle donne, che stanno contribuendo da protagoniste alle grandi scoperte e al futuro della scienza. Il messaggio che vorrei arrivasse alle ragazze è questo: la scienza è per tutte. Se vi appassiona, avete il diritto di immaginare il vostro futuro lì, anche quando ancora non vedete qualcuno che vi somiglia”.
Patrizia Caraveo, vincitrice del premio “Cambiare”, aggiunge: “Sono molte le cose che devono cambiare nella nostra società. Tra i problemi da affrontare, ai primissimi posti c’è la disparità di genere, inteso come disparità di trattamento tra uomini e donne, disparità di possibilità offerte a uomini e donne per poter realizzare la loro carriera e i loro sogni. Le scienze spaziali non hanno genere. Possono essere fatte allo stesso modo dagli uomini e dalle donne. Ed è questo il messaggio che l’Associazione Donne fra le Stelle vuole inviare con il suo Festival”.
Assegnato anche il Premio nazionale Rossella Panarese per la divulgazione scientifica spaziale, istituito nel 2024 in ricordo della giornalista ideatrice di Rai Radio3 Scienza e presieduto da Paolo Conte. A vincere sono state LAURA PAGANINI e ILARIA FERRARI nella categoria PODCAST e SILVIA PAGNOSCIN nella categoria VIDEO.
Laura Paganini e Ilaria Ferrari, vincitrici nella categoria Podcast, commentano: “Ricevere il Premio Rossella Panarese è per noi una grande emozione. Abbiamo iniziato a fare divulgazione dai microfoni di una radio una decina di anni fa: essere premiate nel nome della donna che ha portato la scienza nella radio italiana, e che ha creduto nel podcast come mezzo di comunicazione, è un onore. Questo riconoscimento ci conferma che il nostro approccio, che unisce fisica e filosofia, riesce a trasmettere la passione per la conoscenza. Per noi divulgare significa accendere il fuoco della curiosità”.
Silvia Pagnoscin, vincitrice nella categoria Video, afferma: “È un onore per me ricevere il premio che porta il nome di Rossella Panarese. Come ricercatrice e divulgatrice condivido profondamente la missione che portava avanti per diffondere la cultura scientifica. La scienza a volte può sembrare lontana ma è molto più vicina di quanto si pensi, alimentata da un motore che si trova dentro a tutti noi, la curiosità. Alle nuove generazioni di donne che sognano la scienza auguro di non smettere mai di meravigliarsi: la meraviglia è la scintilla che accende la curiosità. Siate curiose”.
NEL 2027 IL FESTIVAL ARRIVA A TORINO, PRESSO ALTEC
Sarà Torino a ospitare la prossima edizione di Donne fra le Stelle, nel 2027, presso ALTEC S.p.A. – Aerospace Logistics Technology Engineering Company, centro di eccellenza italiano per la fornitura di servizi ingegneristici e logistici a supporto delle operazioni e dell’utilizzo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e delle missioni di esplorazione planetaria.
Una nuova tappa che proseguirà il percorso del Festival, nato per avvicinare le nuove generazioni alla scienza, all’innovazione e alle professioni dello spazio, valorizzando il contributo femminile in un settore ancora prevalentemente maschile.
Sulla prossima edizione, Nassisi annuncia: “Naturalmente nel mondo STEM c’è ancora tanto da fare nell’ambito della crescita delle donne e questa è una delle mission del Festival, il quale, per poter arrivare in maniera capillare in tutto il territorio nazionale, non è stanziale. Quindi la prima edizione è partita da Padova, ma poi sarà un Festival itinerante per le varie città d’Italia. Vi annunciamo che, come è stato detto durante la cena di gala, ci sarà la seconda edizione a Torino, dove è la culla dell’esplorazione”.
PATROCINI, PARTNER E SOSTENITORI
La manifestazione può contare sulla media partnership di Rai Tre e Rai Radio3 e si fregia del logo “No Women No Panel”, attribuito da Rai e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea nell’ambito del progetto per la parità di genere nel dibattito pubblico.
Il Festival, realizzato in collaborazione con Remedia Group e Thales Alenia Space, è guidato da Annamaria Nassisi, Presidente del Festival; Dante Fortunato, fondatore di Donne fra le Stelle e Presidente dell’Associazione a.i.; Patrizia Caraveo, Presidente del Comitato tecno-scientifico; e Paolo Conte, Presidente del Premio Rossella Panarese.
Patrocini e sostenitori: Comune di Padova, Provincia di Padova, Regione del Veneto, Agenzia Spaziale Italiana, Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, ESA, Parlamento europeo, INAF, AIPAS, INFN, CNR, Planetario di Padova, INGV, Castello di San Pelagio, Women in Aerospace Europe Rome Regional Network, STEAMiamoci, Fondazione Roberta Lanzino, FIDAPA-BPW Italy, #InclusioneDonna, Accatagliato, ALPM-Pro Loco Alfianello, Club per l’UNESCO di Padova, AIT, Cluster Exploore Aerospazio Marche, Lombardia Aerospace Cluster, RIR AIR, No Women No Panel, Premio Cambiare e Confindustria Veneto Est.
Partner scientifici: Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, Società Astronomica Italiana, CIRA, Center for International and Strategic Studies della LUISS e Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Media partner: Rai Radio3, Coelum Astronomia, Economia dello Spazio e GEOmedia.
Sponsor: ALTEC, Telespazio, CRISEL, Esri Italia, Y-40, Zoppas Industries, LATITUDO40, Leaf Space, Serco, Officina Stellare, G&A Engineering, Next Ingegneria dei Sistemi, Planetek Italia, SIT, Banca Adria, ORiS e GHIA Studio Legale Associato.
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