Audiradio 2026: RTL 102.5 prima nel giorno medio, Radio Italia nei sette giorni e Radio 105 nell’AQH


di Mario Modica

Pubblicate le nuove anticipazioni dell’indagine Audiradio 2026, la rilevazione ufficiale degli ascolti delle emittenti radiofoniche pubbliche e private, nazionali e locali.

Le tabelle comparative mettono a confronto i risultati indicati come primo semestre 2026 con quelli del corrispondente periodo del 2025. Le rilevazioni 2026 si riferiscono, nello specifico, ai seguenti intervalli:

  • dal 27 gennaio al 22 giugno 2026 per le emittenti locali;
  • dal 14 aprile al 22 giugno 2026 per le emittenti nazionali.

Il confronto restituisce un mercato caratterizzato da una generale contrazione degli ascolti, soprattutto nel quarto d’ora medio. Tra le 25 emittenti considerate, soltanto otto crescono nel giorno medio e appena tre migliorano il dato AQH.

Le leadership restano però distribuite tra più operatori: RTL 102.5 è prima nel giorno medio con 6 milioni e 318 mila ascoltatori, mentre Radio 105 conquista il vertice nel quarto d’ora medio con 526 mila ascoltatori.

La crescita più consistente appartiene a Radiofreccia, che guadagna 301 mila ascoltatori nel giorno medio e 21 mila nell’AQH.

Giorno medio: RTL 102.5 conserva il primo posto

Il totale degli ascoltatori radiofonici nel giorno medio raggiunge nel 2026 quota 34 milioni e 53 mila persone, su una popolazione di riferimento di 52 milioni e 490 mila individui.

Al primo posto si conferma RTL 102.5, con 6 milioni e 318 mila ascoltatori. Rispetto ai 6 milioni e 675 mila del 2025, l’emittente perde 357 mila ascoltatori, ma mantiene la leadership nazionale.

Seconda posizione per Radio Italia, che passa da 6 milioni e 609 mila a 5 milioni e 780 mila ascoltatori. La flessione è di 829 mila unità ed è la più rilevante, in valore assoluto, tra le emittenti presenti nelle prime posizioni.

RDS 100% Grandi Successi resta terza con 5 milioni e 634 mila ascoltatori, 426 mila in meno rispetto ai 6 milioni e 60 mila del 2025.

Al quarto posto troviamo Radio Deejay, che totalizza 5 milioni e 79 mila ascoltatori, con una diminuzione di 399 mila. Radio 105 è quinta con 4 milioni e 782 mila, 304 mila in meno rispetto al precedente periodo.

Radio Kiss Kiss mantiene la sesta posizione con 3 milioni e 784 mila ascoltatori, registrando una flessione di 253 mila.

Virgin Radio supera Rai Radio 1

La parte centrale della classifica presenta uno dei passaggi più interessanti del confronto. Rai Radio 1 scende da 3 milioni e 193 mila a 3 milioni e 124 mila ascoltatori, perdendone 69 mila.

Virgin Radio, invece, cresce di 7 mila unità e raggiunge 3 milioni e 113 mila ascoltatori. La distanza tra le due emittenti si riduce così ad appena 11 mila ascoltatori.

Cresce anche Rai Radio 2, che sale da 2 milioni e 676 mila a 2 milioni e 727 mila, con un incremento di 51 mila ascoltatori.

Radio 24 – Il Sole 24 Ore raggiunge 2 milioni e 530 mila persone, contro i 2 milioni e 628 mila del 2025, registrando una diminuzione di 98 mila.

R101, Radio Monte Carlo e m2o in crescita

All’undicesimo posto si colloca Radio Subasio, con 2 milioni e 444 mila ascoltatori. Rispetto ai 2 milioni e 590 mila del 2025, la flessione è di 146 mila unità.

Subito dietro cresce R101, che passa da 2 milioni e 379 mila a 2 milioni e 424 mila ascoltatori, guadagnandone 45 mila.

Risultato positivo anche per RMC Radio Monte Carlo, che sale da 2 milioni e 136 mila a 2 milioni e 228 mila, con un incremento di 92 mila ascoltatori.

m2o raggiunge 2 milioni e 191 mila persone e cresce di 81 mila unità rispetto ai 2 milioni e 110 mila del 2025.

In calo, invece, Radio Capital, che passa da 1 milione e 773 mila a 1 milione e 641 mila ascoltatori, perdendone 132 mila.

Radiofreccia firma l’incremento più importante

Il dato più significativo nella seconda parte della classifica è quello di Radiofreccia. L’emittente passa da 1 milione e 285 mila a 1 milione e 586 mila ascoltatori, con una crescita di 301 mila unità, la più elevata tra tutte le radio considerate.

Radio Sportiva scende da 1 milione e 401 mila a 1 milione e 289 mila, con una perdita di 112 mila ascoltatori.

Più contenuta la flessione di Radio Bruno, che passa da 1 milione e 299 mila a 1 milione e 284 mila, perdendo 15 mila ascoltatori.

Rai Radio 3 raggiunge 1 milione e 236 mila persone, 33 mila in meno rispetto al 2025, mentre Radio Zeta passa da 1 milione e 240 mila a 1 milione e 204 mila, con una diminuzione di 36 mila.

Crescono Radio Birikina e Radio Margherita

Particolarmente marcata la flessione di Radio Italia Anni 60, che passa da 1 milione e 505 mila a 1 milione e 52 mila ascoltatori, perdendone 453 mila.

Radio Birikina si avvicina alla soglia del milione e raggiunge 999 mila ascoltatori, 48 mila in più rispetto ai 951 mila del 2025.

In diminuzione Radio Kiss Kiss Italia, che passa da 1 milione e 326 mila a 975 mila ascoltatori, con una perdita di 351 mila unità.

Segno positivo per Radio Margherita, che cresce da 907 mila a 967 mila ascoltatori, guadagnandone 60 mila.

Chiude la top 25 del giorno medio Rai Isoradio, con 709 mila ascoltatori, 10 mila in meno rispetto ai 719 mila del 2025.

La classifica del giorno medio

AQH: Radio 105 conquista il primo posto

Il quadro cambia considerando il quarto d’ora medio, l’indicatore che misura il numero medio di persone presenti all’ascolto in ciascun quarto d’ora nella fascia tra le 6:00 e le 24:00.

Il totale radio AQH raggiunge nel 2026 quota 7 milioni e 37 mila ascoltatori.

La nuova leader è Radio 105, con 526 mila ascoltatori medi. L’emittente perde 89 mila unità rispetto alle 615 mila del 2025, ma beneficia della flessione più ampia registrata da Radio Deejay.

Radio Deejay, infatti, passa da 621 mila a 482 mila ascoltatori AQH, perdendone 139 mila e scendendo dalla prima alla seconda posizione.

Terza Radio Italia, con 478 mila ascoltatori medi, 88 mila in meno rispetto ai 566 mila del precedente periodo.

RTL 102.5 è quarta con 475 mila ascoltatori, contro i 536 mila del 2025, mentre RDS è quinta con 464 mila, in diminuzione di 118 mila unità.

La distanza tra la seconda e la quinta classificata è di appena 18 mila ascoltatori, a conferma di una competizione molto serrata nella parte alta della graduatoria.

Solo tre emittenti crescono nell’AQH

Radio Kiss Kiss resta sesta con 309 mila ascoltatori medi, 78 mila in meno rispetto ai 387 mila del 2025.

La prima emittente in crescita è Virgin Radio, settima con 287 mila ascoltatori e un incremento di 8 mila unità.

Seguono Rai Radio 1, con 240 mila ascoltatori e una flessione di 12 mila, e Rai Radio 2, con 222 mila e una diminuzione di 8 mila.

Radio 24 – Il Sole 24 Ore chiude la top ten con 216 mila ascoltatori AQH, 31 mila in meno rispetto al 2025.

m2o raggiunge 205 mila ascoltatori medi, perdendone 10 mila, mentre Radio Subasio si attesta a 204 mila, con una diminuzione di 28 mila.

R101 è una delle sole tre emittenti in crescita: passa da 187 mila a 194 mila ascoltatori, guadagnandone 7 mila.

In calo RMC Radio Monte Carlo, che scende da 221 mila a 189 mila ascoltatori medi, con una differenza negativa di 32 mila.

Radiofreccia cresce anche nel quarto d’ora medio

Radio Capital raggiunge 140 mila ascoltatori AQH, 22 mila in meno rispetto ai 162 mila del 2025.

Ancora positivo il risultato di Radiofreccia, che passa da 101 mila a 122 mila ascoltatori medi. La crescita è di 21 mila unità ed è la più consistente dell’intera classifica AQH.

Rai Radio 3 totalizza 121 mila ascoltatori, con una flessione di 13 mila. Radio Bruno scende da 152 mila a 115 mila, perdendone 37 mila.

Radio Zeta e Radio Birikina raggiungono entrambe 92 mila ascoltatori medi. Radio Zeta perde 5 mila unità, mentre Radio Birikina registra una diminuzione di mille ascoltatori.

Radio Sportiva si attesta a 89 mila, 9 mila in meno rispetto al 2025.

Nella parte conclusiva della classifica troviamo Radio Italia Anni 60 e Radio Kiss Kiss Italia, entrambe con 67 mila ascoltatori AQH. La prima perde 41 mila unità, la seconda 31 mila.

Radio Norba, presente nella top 25 dell’AQH, raggiunge 62 mila ascoltatori, 8 mila in meno rispetto al precedente periodo.

Chiude la graduatoria Radio Margherita, con 59 mila ascoltatori medi e una variazione negativa di mille unità.

La classifica del quarto d’ora medio

Un mercato in contrazione, ma con alcune eccezioni

Il confronto tra il 2026 e il 2025 evidenzia una flessione diffusa, che interessa soprattutto le grandi emittenti nazionali.

Nel giorno medio sono soltanto otto le radio in crescita: Virgin Radio, Rai Radio 2, R101, RMC Radio Monte Carlo, m2o, Radiofreccia, Radio Birikina e Radio Margherita.

Nel quarto d’ora medio il numero si riduce ulteriormente. Le sole emittenti con un dato positivo sono Virgin Radio, R101 e Radiofreccia.

Radiofreccia rappresenta quindi il caso più rilevante dell’indagine, perché cresce in entrambi gli indicatori e registra gli incrementi più consistenti: 301 mila ascoltatori nel giorno medio e 21 mila nell’AQH.

RTL 102.5 conserva la leadership quotidiana, mentre Radio 105 conquista il primo posto nell’ascolto medio. Radio Italia resta seconda nel giorno medio e terza nell’AQH, pur registrando una delle flessioni più significative.

I nuovi dati Audiradio confermano, nel complesso, la forza del mezzo radiofonico, capace di raggiungere ogni giorno oltre 34 milioni di persone. Allo stesso tempo, il confronto con il 2025 mostra un mercato in trasformazione, con una maggiore frammentazione dell’ascolto e una competizione sempre più serrata tra i principali network.


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