Esame di maturità anno scolastico 2025/26 – Attività a supporto della procedura e adempimenti sulla comunicazione dei dati.


Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fornito alle istituzioni scolastiche del secondo ciclo le indicazioni operative relative alle attività di supporto alla procedura dell’Esame di maturità 2025/2026 e agli adempimenti connessi alla comunicazione dei dati.

La nota, indirizzata ai Dirigenti scolastici e ai Coordinatori didattici delle scuole statali e paritarie del secondo ciclo, richiama l’Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che disciplina l’organizzazione e lo svolgimento dell’Esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026.

A partire dal 4 giugno 2026, le scuole sono chiamate ad avviare le attività necessarie alla gestione degli esami e alla successiva comunicazione degli esiti finali.

Le quattro fasi operative previste

Le attività indicate dal Ministero si articolano in quattro fasi principali:

  1. presentazione dei candidati;
  2. lavori della Commissione;
  3. comunicazione degli esiti degli Esami di maturità;
  4. adempimenti finali.

Si tratta di passaggi concatenati: l’attivazione di ciascuna fase è subordinata alla conclusione della precedente.

Prima fase: presentazione dei candidati dal 4 giugno

Dal 4 giugno 2026 e fino all’insediamento della Commissione, le segreterie scolastiche devono accedere al SIDI, nell’area “Alunni – Gestione alunni – Esiti Esami di maturità”, per svolgere le operazioni preliminari.

Tra gli adempimenti previsti rientra l’abbinamento tra candidati e commissioni. Le scuole devono importare e verificare gli abbinamenti proposti sulla base dei modelli ES0. Qualora necessario, è possibile correggere gli abbinamenti direttamente sul SIDI, associando correttamente classi o gruppi di studenti alla relativa commissione.

Le segreterie devono inoltre inserire i dati di presentazione dei candidati interni, tra cui l’esito dello scrutinio finale, il credito scolastico, l’eventuale delibera di ammissione, il requisito per la lode e il credito totale maturato negli ultimi tre anni.

Il Ministero ricorda che il credito scolastico può arrivare fino a un massimo di 40 punti: 12 punti per il terzo anno, 13 per il quarto e 15 per il quinto. La valutazione del comportamento concorre alla determinazione del credito.

Una novità rilevante riguarda l’attribuzione del punteggio più alto nella fascia di credito: tale punteggio può essere assegnato solo se il voto di comportamento è pari o superiore a nove decimi.

Inoltre, nel caso di valutazione del comportamento pari a sei decimi, il consiglio di classe assegna allo studente un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, che sarà trattato in sede di colloquio dell’Esame di maturità.

Candidati esterni e Curriculum dello studente

La prima fase riguarda anche l’importazione degli “altri candidati”, tra cui candidati esterni e candidati per abbreviazione per merito, già censiti nel “Cruscotto classi conclusive” dell’Anagrafe Nazionale Studenti.

Per i candidati esterni deve essere inserito l’esito dell’esame preliminare, scegliendo tra le voci: superato, non superato, assente o rinunciatario.

Prima dell’insediamento delle Commissioni, le segreterie devono inoltre procedere al consolidamento pre-esame del Curriculum della studentessa e dello studente. Tale operazione consente di rendere disponibile il Curriculum alle Commissioni tramite l’applicativo Commissione Web, affinché possa essere valorizzato durante il colloquio.

Il Ministero precisa che, prima dell’esame, il Curriculum messo a disposizione delle Commissioni contiene le sezioni relative a istruzione e formazione, certificazioni e attività extrascolastiche. La parte relativa alle Prove nazionali sarà invece resa disponibile allo studente diplomato solo dopo il superamento dell’Esame di maturità.

Il consolidamento pre-esame deve essere effettuato anche per i candidati esterni.

Commissione Web disponibile dal 16 giugno

Dall’11 giugno 2026 sarà possibile scegliere l’applicativo software di supporto ai lavori della Commissione.

Nel caso in cui la Commissione scelga di utilizzare Commissione Web, le scuole dovranno importare il nominativo del Presidente, verificare le associazioni dei commissari alla commissione e alla classe, controllare l’assegnazione alle materie d’esame e abilitare i commissari secondo le indicazioni del Presidente.

Dal 16 giugno 2026 sarà disponibile l’applicativo Commissione Web, che consente la gestione delle attività connesse agli Esami di maturità, dall’insediamento della Commissione fino agli adempimenti conclusivi.

Se la Commissione decide di utilizzare un applicativo diverso da Commissione Web, sarà necessario esportare dal SIDI i dati di presentazione dei candidati, in modo da importarli nel software prescelto.

Il Ministero precisa comunque che le attività di presentazione dei candidati devono essere sempre effettuate sul SIDI, anche nel caso in cui la Commissione non utilizzi Commissione Web.

Comunicazione degli esiti dal 1° luglio

A partire dal 1° luglio 2026 le segreterie scolastiche dovranno procedere alla comunicazione degli esiti degli Esami di maturità.

Se la Commissione ha utilizzato Commissione Web, i dati saranno importati automaticamente nel SIDI al momento della chiusura dell’attività su CW. La segreteria dovrà quindi verificare la correttezza dell’importazione.

Eventuali modifiche agli esiti degli studenti dovranno essere effettuate esclusivamente dalla Commissione, rientrando in Commissione Web.

Nel caso in cui la Commissione abbia utilizzato un altro applicativo, la scuola dovrà inviare al SIDI il relativo flusso e verificare la corretta importazione dei dati. Anche in questo caso, eventuali modifiche dovranno essere effettuate dalla Commissione tramite l’applicativo utilizzato.

Se invece la Commissione non ha utilizzato alcun applicativo, la segreteria dovrà inserire direttamente sul SIDI il risultato finale di tutti i candidati.

La fase si conclude con la funzione “Chiusura attività”, disponibile nell’apposita area SIDI.

Adempimenti finali: Curriculum definitivo e Supplemento Europass

A conclusione dell’Esame di maturità, quando sarà disponibile il numero identificativo del diploma rilasciato, le segreterie scolastiche dovranno consolidare sul SIDI il Curriculum della studentessa e dello studente.

Il Curriculum sarà così integrato con gli esiti dell’esame e con la Parte IV relativa alle Prove nazionali. Solo dopo il consolidamento post-esame il documento sarà disponibile nella versione definitiva all’interno dell’E-Portfolio della Piattaforma Unica.

Gli studenti diplomati potranno acquisire il Curriculum nella versione integrale oppure scaricare separatamente la Parte IV, relativa ai livelli di apprendimento conseguiti nelle prove scritte nazionali e alla certificazione delle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.

Le scuole dovranno inoltre rilasciare il Supplemento Europass al certificato, collegato in maniera univoca al diploma attraverso il numero identificativo dello stesso. Anche il Supplemento Europass sarà disponibile per i diplomati all’interno della piattaforma Unica.

Guide operative e assistenza

Il Ministero ricorda che nell’area “Documenti e manuali” del SIDI sono disponibili le guide operative per le segreterie scolastiche e per l’utilizzo di Commissione Web da parte delle Commissioni.

All’interno di Commissione Web sarà inoltre presente un’area dedicata al supporto e all’assistenza tecnica. Le segreterie possono contattare il Service desk al numero verde 800 903 080.

Per le scuole con progetti sperimentali ESABAC ed ESABAC TECHNO è disponibile una piattaforma condivisa a supporto del processo e del rilascio del doppio diploma italiano e francese.

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