Il BTP Valore Insieme è il primo titolo di Stato della famiglia BTP Valore che non paga cedole periodiche: tutti gli interessi arrivano in un’unica cedola alla scadenza, insieme al capitale. Si colloca dal 19 al 23 ottobre 2026, in contemporanea con il BTP Valore tradizionale, dura 5 anni e scade il 27 ottobre 2031. Il Tesoro lo struttura per offrire rendimenti finanziari lordi equivalenti all’emissione a quelli del gemello con cedole trimestrali: per questo la cedola unica, comunicata il 16 ottobre, sarà “necessariamente più alta della somma delle cedole” del BTP Valore. Il nostro calcolo: in uno scenario di tassi intorno al 4%, su 10.000 euro la cedola finale varrebbe circa 2.215 euro lordi, circa 195 euro in più della somma delle cedole del gemello.
Le caratteristiche del gemello con cedole trimestrali sono nel nostro articolo BTP Valore ottobre 2026: cedole 2+2+1 e niente premio. Lo storico delle emissioni è raccolto nella sezione BTP Valore.
BTP Valore Insieme: la scheda completa
Ecco le caratteristiche ufficiali, tratte dalla Scheda Informativa, dalla Nota tecnica del 9 ottobre e dalle FAQ del Dipartimento del Tesoro.
| Caratteristica | BTP Valore Insieme (9ª emissione della famiglia) |
| Struttura | Titolo con cedola singola (“one coupon”) pagata in un’unica soluzione alla scadenza |
| Periodo di collocamento | 19-23 ottobre 2026; dal 19 al 22 ore 9-17:30, il 23 ore 9-13 |
| Chiusura anticipata | Non prima delle 17:30 del 21 ottobre: almeno tre giornate intere garantite |
| Godimento, regolamento e quotazione sul MOT | Martedì 27 ottobre 2026 (nessun dietimo da pagare in collocamento) |
| Scadenza | 27 ottobre 2031 (5 anni) |
| Tasso | Un unico tasso cedolare minimo garantito, comunicato il 16 ottobre; alla chiusura del collocamento il tasso definitivo potrà essere confermato o aumentato rispetto al minimo annunciato |
| Premio fedeltà | Non previsto |
| Prezzo di emissione e rimborso | 100 (alla pari) |
| Taglio minimo | 1.000 euro e multipli; nessun tetto, nessun riparto |
| Commissioni per chi compra | Zero in collocamento; dopo il 27 ottobre, quelle della propria banca |
| Fisco | 12,5%; esente da imposta di successione; esclusione dal patrimonio mobiliare ai fini ISEE fino a 50.000 euro complessivi per nucleo familiare, considerando insieme titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale |
| Dealer e co-dealer | Intesa Sanpaolo e UniCredit; co-dealer Banca MPS e Banco BPM, a sostegno della liquidità sul MOT, senza garanzia del prezzo di vendita |
| Chi può comprare | Solo risparmiatori individuali e affini (persone fisiche e clienti al dettaglio, anche tramite gestori o fiduciarie che operano per loro conto); si può sottoscrivere anche presso banche non aderenti al MOT, che inoltrano l’ordine |
| Rating dell’emittente (Repubblica Italiana) | Moody’s Baa2 stabile; S&P BBB+ positivo; Fitch BBB+ stabile; DBRS A (low) stabile; Scope BBB+ positivo |
Fonti: Scheda Informativa e Nota tecnica BTP Valore Insieme (Roma, 9 ottobre 2026), FAQ aggiornate al 6 ottobre 2026, comunicato MEF del 25 settembre 2026.
Il calendario giorno per giorno
| Data | Cosa succede |
| Venerdì 16 ottobre | Il MEF comunica il tasso minimo garantito della cedola unica e il codice ISIN |
| Lunedì 19 – mercoledì 21 ottobre | Collocamento dalle 9:00 alle 17:30: sono le tre giornate sempre garantite |
| Giovedì 22 ottobre | Quarta giornata, salvo chiusura anticipata; se il MEF decide di chiudere in questo giorno, lo annuncia la sera del 21 e la chiusura non avviene prima delle 14:00 |
| Venerdì 23 ottobre | Ultima giornata, solo dalle 9:00 alle 13:00; poi il MEF fissa il tasso definitivo, confermato o aumentato rispetto al minimo |
| Martedì 27 ottobre | Regolamento, inizio del godimento e prime negoziazioni sul MOT |
| Lunedì 27 ottobre 2031 | Rimborso del capitale a 100 e pagamento della cedola unica |
In caso di chiusura anticipata, tutti gli ordini inseriti prima della chiusura vengono soddisfatti per intero e il tasso definitivo viene fissato con decreto all’apertura della giornata successiva. Chi vuole essere sicuro di comprare deve quindi muoversi entro mercoledì 21.
Come funziona la cedola unica
Il BTP Valore Insieme ha un solo tasso, espresso come percentuale complessiva sui cinque anni, e un solo pagamento finale. Lo spiega l’esempio delle FAQ ufficiali: con una cedola finale del 12%, chi investe 1.000 euro e tiene il titolo fino a scadenza riceve 1.000 euro di capitale più 120 euro di interessi lordi, tutti il 27 ottobre 2031.
Il Tesoro spiega così perché la cedola unica sarà più alta della somma delle 20 cedole del BTP Valore: “un euro guadagnato oggi vale più di un euro di cui potrò disporre solo dopo 5 anni”. Chi riceve le cedole ogni tre mesi può spenderle o reinvestirle; chi aspetta va compensato con un importo finale maggiore. È lo stesso principio dell’interesse composto, applicato al contrario.
Non è uno zero coupon e non è un buono postale
Il BTP Valore Insieme somiglia a uno zero coupon, ma non lo è: si compra a 100 e paga una vera cedola, non uno sconto sul prezzo. E somiglia a un buono fruttifero postale, ma ha un prezzo di mercato che oscilla. Le differenze contano soprattutto se pensi di uscire prima della scadenza.
| Strumento | Come guadagni | Se esci prima |
| BTP Valore Insieme | Compri a 100, a scadenza ricevi 100 più la cedola unica | Vendi sul MOT al prezzo di mercato, più il rateo maturato |
| Zero coupon (BOT, CTZ) | Compri sotto 100, a scadenza ricevi 100: il guadagno è lo scarto | Vendi al prezzo di mercato; non c’è rateo |
| Buono fruttifero postale | Interessi capitalizzati e pagati al rimborso | Rimborso a valore certo, con gli interessi previsti dal foglio informativo: nessun rischio di prezzo |
| BTP Valore (gemello) | Cedole trimestrali crescenti, capitale a 100 a scadenza | Vendi al prezzo di mercato, più il rateo della cedola in corso |
Tradotto: chi cerca la certezza del valore di rimborso in ogni momento trova nei buoni postali uno strumento più adatto; chi accetta il rischio di prezzo prima della scadenza ottiene con l’Insieme un tasso legato ai rendimenti dei BTP e la possibilità di vendere in qualsiasi giorno di Borsa.
Quanto vale la cedola unica: tre scenari su 10.000 euro
Abbiamo calcolato la cedola unica che darebbe lo stesso rendimento lordo a scadenza del BTP Valore in tre scenari di tassi, in attesa dei dati ufficiali del 16 ottobre. Il riferimento di mercato più vicino è l’asta del 29 settembre 2026: il nuovo BTP a 5 anni con scadenza 1° febbraio 2032 e cedola del 3,95% è stato collocato per 3,5 miliardi, con domanda di 5,39 miliardi (rapporto di copertura 1,54), a un prezzo di 99,58 e un rendimento lordo del 4,08%, ai massimi dal 2023. Il nostro scenario centrale è costruito proprio intorno a quel livello. Il calendario delle altre emissioni è nella nostra pagina sulle nuove emissioni BTP 2026.
| Scenario (ipotesi) | BTP Valore: somma delle cedole | Insieme: cedola unica equivalente | Su 10.000 euro (lordo / netto) |
| Prudente (3,50 / 3,90 / 4,40%) | 19,20% | circa 20,96% | 2.096 / 1.834 euro |
| Centrale (3,70 / 4,10 / 4,60%) | 20,20% | circa 22,15% | 2.215 / 1.939 euro |
| Favorevole (3,90 / 4,30 / 4,80%) | 21,20% | circa 23,36% | 2.336 / 2.044 euro |
Elaborazione Economia Italiacom: cedola unica calcolata in modo che il rendimento effettivo a scadenza coincida con quello del BTP Valore a cedole trimestrali dello stesso scenario. Tassi ipotetici, non indicazioni del Tesoro.
Il trucco per leggere il tasso del 16 ottobre
Il 16 ottobre il Tesoro comunicherà un numero che a prima vista sembrerà alto, per esempio “22%”. Non va confrontato con il 4% di un BTP qualsiasi, perché è un totale su cinque anni. Il nostro calcolo per riportarlo a un tasso annuo: si aggiunge 100, si divide per 100, si eleva alla 1/5 e si sottrae 1. Un 22,15% totale equivale a circa il 4,08% annuo composto; un 20% a circa il 3,71%; un 25% a circa il 4,56%.
| Cedola unica comunicata | Rendimento annuo composto lordo | Interessi netti su 10.000 euro |
| 18% | 3,37% | 1.575 euro |
| 20% | 3,71% | 1.750 euro |
| 22% | 4,06% | 1.925 euro |
| 24% | 4,40% | 2.100 euro |
Elaborazione Economia Italiacom. Interessi netti al 12,5%, prima dell’imposta di bollo.
Un riferimento pratico: una cedola unica intorno al 21,7% corrisponde a un rendimento annuo composto del 4%. È solo un primo orientamento: per valutare la convenienza occorrerà confrontare il rendimento effettivo a scadenza con quello di un BTP tradizionale di scadenza vicina, usando prezzi e rendimenti rilevati nello stesso giorno.
Cosa dice la storia dei BTP Valore
Il BTP Valore Insieme è una novità assoluta, ma la famiglia ha già sei emissioni con cedole step-up alle spalle. Nelle emissioni passate il Tesoro ha spesso riconosciuto ai titoli per le famiglie un piccolo extra-rendimento rispetto ai BTP ordinari comparabili; in questa tornata, però, il premio fedeltà finale non c’è.
| Emissione | Durata e struttura | Cedole annue lorde | Premio finale |
| Giugno 2023 | 4 anni, step-up 2+2 | 3,25% → 4,00% | 0,50% |
| Ottobre 2023 | 5 anni, step-up 3+2 | 4,10% → 4,50% | 0,50% |
| Febbraio 2024 | 6 anni, step-up 3+3 | 3,25% → 4,00% | 0,70% |
| Maggio 2024 | 6 anni, step-up 3+3 | 3,35% → 3,90% | 0,80% |
| Ottobre 2025 | 7 anni, step-up 3+2+2 | 2,60% → 3,10% → 4,00% | 0,80% |
| Marzo 2026 | 6 anni, step-up 2+2+2 | 2,60% → 3,20% → 3,80% | 0,80% |
| Ottobre 2026 – BTP Valore | 5 anni, step-up 2+2+1 | Dal 16 ottobre | Nessuno |
| Ottobre 2026 – BTP Valore Insieme | 5 anni, cedola unica a scadenza | Dal 16 ottobre | Nessuno |
Fonte: comunicati MEF delle singole emissioni, sintesi We Wealth. L’emissione di marzo 2026 ha raccolto 16,22 miliardi: i dettagli sono nel nostro articolo sul BTP Valore di marzo 2026.
Il vantaggio fiscale nascosto: le tasse si pagano alla fine
L’aliquota è la stessa del BTP Valore, il 12,5%, ma nell’Insieme si paga tutta in una volta, alla scadenza. Nel BTP Valore la tassa viene trattenuta su ogni cedola trimestrale, quindi una parte dei soldi esce prima e non lavora più per l’investitore. Il nostro calcolo nello scenario centrale: a parità di rendimento lordo, il rendimento netto annuo dell’Insieme è del 3,61% contro il 3,57% del BTP Valore. Sono pochi centesimi, ma sono un vantaggio reale del differimento fiscale.
Il costo che nessuno dice: il bollo si paga anche senza incassare nulla
Sul deposito titoli si paga ogni anno l’imposta di bollo dello 0,20%, anche se l’Insieme non distribuisce un euro per cinque anni. Su 10.000 euro sono circa 20 euro l’anno, prelevati dal conto corrente collegato: chi ha un conto quasi vuoto deve ricordarsi di lasciare la somma necessaria. Il nostro calcolo, scenario centrale, compreso il bollo stimato: rendimento netto annuo del 3,42% per l’Insieme e del 3,37% per il BTP Valore. Nelle simulazioni il bollo è stimato allo 0,20% annuo assumendo un valore del titolo costante e pari al nominale (circa 100 euro in cinque anni su 10.000); l’incidenza effettiva dipende dai valori rilevati e dalle modalità di rendicontazione della banca.
Vendere prima della scadenza: il rateo e una sorpresa sul prezzo
L’investimento non è vincolato: dal 27 ottobre l’Insieme si vende sul MOT in qualsiasi giorno di Borsa, a lotti di 1.000 euro, e chi vende incassa anche gli interessi maturati fino a quel giorno. Le FAQ del Tesoro spiegano il meccanismo: il titolo è quotato “secco”, senza interessi, e al prezzo si aggiunge il rateo, cioè la parte di cedola finale già maturata.
L’esempio ufficiale: con cedola finale del 12%, a metà vita il rateo vale 60 euro su 1.000; se il corso secco è 101, il venditore incassa 1.010 + 60 = 1.070 euro.
Il nostro calcolo aggiunge un dettaglio che gli altri non riportano. Il rateo cresce in modo lineare (metà vita, metà cedola), mentre il valore di un titolo che paga tutto alla fine cresce in modo composto, più lento all’inizio. Risultato: anche a tassi di mercato invariati, a metà vita il corso secco dell’Insieme sarebbe intorno a 99,5, poco sotto 100. Non è una perdita: la differenza è compensata dal rateo più generoso. Ma chi guarda solo il prezzo sullo schermo della banca potrebbe spaventarsi senza motivo.
| Vendita dopo 2,5 anni (scenario centrale) | Tassi invariati | Tassi +1 punto |
| BTP Valore Insieme: corso secco stimato | circa 99,5 | circa 96,8 |
| BTP Valore Insieme: incasso totale su 10.000 euro (secco + rateo lordo) | circa 11.050 euro | circa 10.790 euro |
| BTP Valore (cedole trimestrali): prezzo stimato | circa 100,6 | circa 98,4 |
Elaborazione Economia Italiacom, prezzi teorici su tassi ipotetici; il calcolo ipotizza uno spostamento uniforme dei rendimenti di mercato di un punto percentuale, a parità delle altre condizioni. Non includono commissioni di vendita e tasse. Per il BTP Valore le cedole già incassate (circa 945 euro lordi su 10.000) vanno aggiunte al prezzo.
La lezione: con tassi in rialzo l’Insieme perde un po’ di più di prezzo del gemello, perché tutto il suo valore è concentrato alla fine. La sua duration è di 5 anni pieni, contro circa 4,6 anni del BTP Valore. Per chi tiene fino al 2031 non cambia nulla: il rimborso è sempre 100 più la cedola. Il legame inverso tra tassi e prezzi è spiegato nella nostra guida completa ai tassi di interesse.
Se vendi in perdita: rateo e minusvalenza viaggiano separati
In caso di vendita anticipata il fisco tratta in due modi diversi il rateo e la differenza di prezzo, e le due cose non si compensano tra loro. Il rateo è un reddito di capitale: la banca trattiene subito il 12,5%. La differenza tra prezzo secco di vendita e 100 è invece un reddito diverso: se è negativa genera una minusvalenza che finisce nello “zainetto fiscale” e può essere usata entro i quattro anni successivi contro future plusvalenze, ma non contro il rateo.
C’è un secondo dettaglio che quasi nessuno ricorda: per i titoli di Stato plusvalenze e minusvalenze contano solo per il 48,08% del loro importo, il meccanismo che porta la tassazione effettiva al 12,5%. Il nostro calcolo sullo scenario “tassi +1 punto” dopo due anni e mezzo, su 10.000 euro:
| Voce | Importo | Trattamento fiscale |
| Rateo maturato (metà della cedola unica) | circa 1.108 euro lordi | Tassa del 12,5% trattenuta subito: circa 138 euro |
| Perdita sul prezzo (secco circa 96,84 contro 100) | circa 316 euro | Minusvalenza utilizzabile per il 48,08%: circa 152 euro nello zainetto |
| Incasso complessivo netto | circa 10.653 euro | Prima del bollo e di eventuali commissioni di vendita |
Elaborazione Economia Italiacom su tassi ipotetici e regime amministrato. Le regole di compensazione si applicano secondo la normativa vigente e la rendicontazione dell’intermediario.
Anche nel caso peggiore simulato, quindi, chi vende dopo metà vita esce con un guadagno: il rateo maturato supera la perdita di prezzo. Un’ultima avvertenza per chi possiede già altri BTP Valore: quando arriva una nuova emissione con tassi più alti, i prezzi dei titoli già in circolazione con scadenza simile possono risentirne, quindi conviene fare il confronto prima di vendere i vecchi per comprare i nuovi.
I rischi da conoscere
- Rischio di tasso: prima della scadenza il prezzo scende se i rendimenti di mercato salgono, e l’Insieme, con tutto il valore concentrato nel 2031, è un po’ più sensibile del gemello.
- Rischio emittente e concentrazione: il debitore è la Repubblica Italiana, valutata da BBB+ ad A (low) dalle agenzie. Chi ha già BTP, buoni postali o conti presso Poste non diversifica aggiungendo l’Insieme: aumenta l’esposizione allo stesso emittente.
- Rischio inflazione: il rendimento è fisso in termini nominali. Se i prezzi crescessero più del tasso, il potere d’acquisto della cedola finale si ridurrebbe.
- Rischio di liquidità: il titolo si vende ogni giorno sul MOT con il sostegno di dealer e co-dealer, ma il prezzo non è garantito e la banca può applicare commissioni di negoziazione.
Per contro, l’Insieme elimina un rischio che il gemello ha: quello di reinvestimento. Le cedole trimestrali del BTP Valore vanno reinvestite ai tassi del momento, che potrebbero essere più bassi; l’Insieme fissa oggi il rendimento di tutto il capitale e di tutti gli interessi fino al 2031.
Eredità e successione: cosa succede alla cedola unica
Il BTP Valore Insieme, come tutti i titoli di Stato, è esente dall’imposta di successione. In caso di decesso del sottoscrittore il titolo passa agli eredi con tutti i suoi diritti, compresa la cedola unica che verrà pagata nel 2031: gli interessi maturati non vanno persi. Gli eredi possono tenerlo fino a scadenza o venderlo sul MOT. Per chi pianifica il passaggio di patrimonio ai figli è un aspetto da considerare, perché a differenza di un conto corrente o di un fondo il valore dei titoli di Stato non concorre alla base imponibile dell’imposta.
A chi conviene il BTP Valore Insieme
- A chi ha un obiettivo con una data: l’università di un figlio, l’acconto per una casa, una spesa programmata tra cinque anni. Si sa già oggi quanto si avrà nel 2031.
- A chi non vuole gestire le cedole: niente piccole somme da reinvestire ogni tre mesi, niente rischio di reinvestirle a tassi più bassi.
- A chi vuole rinviare le tasse: l’imposta si paga solo alla scadenza o alla vendita.
Non è adatto a chi ha bisogno di un’entrata regolare, come un pensionato che integra il reddito: per lui è più coerente il BTP Valore con cedole trimestrali. Né a chi potrebbe aver bisogno di tutto il capitale a breve e non vuole correre alcun rischio di prezzo.
Tre domande prima di decidere: mi servono entrate nei prossimi cinque anni? Posso davvero aspettare il 2031? Quanta parte del mio patrimonio dipende già dallo Stato italiano?
La strategia “metà e metà”
Il Tesoro permette di comprare entrambi i titoli, con importi diversi e anche su depositi cointestati. Dividere la somma tra i due dà cedole trimestrali con una parte e un capitale che cresce con l’altra. E poiché si vende a lotti da 1.000 euro, si può disinvestire una parte senza toccare il resto. Per confrontare questa scelta con le alternative a basso rischio leggi la nostra guida agli investimenti sicuri 2026 e quella sui buoni fruttiferi postali, che funzionano in modo simile pagando tutto alla fine.
Come si compra
Se è la prima volta che compri un titolo di Stato, le basi sono nelle nostre 100 FAQ sulle obbligazioni.
Si sottoscrive in banca, all’ufficio postale o dall’home banking abilitato al trading, indicando importo e codice ISIN che sarà diffuso il 16 ottobre.
- In Posta serve un deposito titoli collegato a BancoPosta o Libretto, il contratto per i servizi di investimento e un questionario MiFID valido.
- Gli ordini sono irrevocabili: nessun diritto di recesso, né online né fuori sede.
- Attenzione all’ISIN: i due titoli avranno codici diversi. Sbagliare codice significa comprare il gemello sbagliato.
- Esclusi: chi si trova negli Stati Uniti; gli investitori istituzionali possono comprare solo dopo il collocamento.
Per ogni euro raccolto il Tesoro paga alla banca lo 0,5% di commissione: a chi compra non costa nulla, ma vale la pena sapere perché lo sportello lo propone con tanta convinzione. Per le regole fiscali complete sui titoli di Stato c’è la nostra raccolta di FAQ sulla tassazione degli investimenti. Per dubbi sul collocamento il Tesoro ha attivato l’indirizzo [email protected].
Domande frequenti sul BTP Valore Insieme
Cos’è il BTP Valore Insieme?
È un titolo di Stato a cinque anni che paga tutti gli interessi in un’unica cedola alla scadenza, il 27 ottobre 2031, insieme al capitale. È il primo di questo tipo nella famiglia BTP Valore.
Quanto rende il BTP Valore Insieme?
Il tasso minimo garantito sarà comunicato il 16 ottobre 2026. I due titoli sono strutturati per offrire rendimenti finanziari lordi equivalenti all’emissione; una cedola unica intorno al 21,7% equivarrebbe al 4% annuo composto.
Se vendo prima del 2031 perdo gli interessi?
No: chi vende incassa il rateo, cioè la parte di cedola già maturata. Il prezzo di vendita dipende però dal mercato e può essere sotto 100.
Meglio BTP Valore o BTP Valore Insieme?
Sono strutturati per rendimenti lordi equivalenti all’emissione; cambia quando arrivano gli interessi. Il risultato netto e il capitale finale dipendono anche da tasse, costi e reinvestimento delle cedole. Il BTP Valore è per chi vuole un reddito ogni tre mesi, l’Insieme per chi accantona per un obiettivo a cinque anni.
Quanto si paga di tasse sul BTP Valore Insieme?
Il 12,5% sugli interessi, trattenuto in un’unica volta alla scadenza. Ogni anno si paga anche il bollo dello 0,20% sul deposito titoli, pur senza incassare cedole.
C’è il premio fedeltà?
No, né sul BTP Valore Insieme né sul BTP Valore di questa emissione.
Il BTP Valore Insieme è uno zero coupon?
No: si compra a 100 e paga una vera cedola alla scadenza. Uno zero coupon si compra sotto 100 e il guadagno è la differenza di prezzo; inoltre l’Insieme in vendita riconosce il rateo maturato.
Quando si conoscono tasso e codice ISIN?
Venerdì 16 ottobre 2026, con comunicato del MEF. Il tasso definitivo arriva alla chiusura del collocamento e potrà essere confermato o aumentato rispetto al minimo.
Posso comprarlo dopo il 23 ottobre?
Sì, dal 27 ottobre sul MOT, ma al prezzo di mercato e con le commissioni della banca. Chi compra dopo paga anche il rateo già maturato al venditore.
Cosa succede se vendo in perdita?
Il rateo resta tuo ed è tassato al 12,5%; la perdita sul prezzo genera una minusvalenza. Per i titoli di Stato la minusvalenza è compensabile per il 48,08% con future plusvalenze, entro quattro anni.
Cosa succede in caso di successione?
Il titolo passa agli eredi esente da imposta di successione, cedola unica compresa. Gli eredi possono tenerlo fino al 27 ottobre 2031 o venderlo sul MOT.
Si può comprare in Posta?
Sì, con un deposito titoli collegato a conto BancoPosta o Libretto. Servono anche il contratto per i servizi di investimento e un questionario MiFID valido.
Conta ai fini ISEE?
No, fino a 50.000 euro complessivi per nucleo familiare. Il limite comprende anche gli altri titoli di Stato e i prodotti del risparmio postale già posseduti.
Fonti e avvertenze
Caratteristiche del titolo dalla Scheda Informativa e dalla Nota tecnica BTP Valore Insieme (9 ottobre 2026), dalle FAQ BTP Valore Insieme aggiornate al 6 ottobre 2026 e dal comunicato MEF del 25 settembre 2026; esiti dell’asta BTP del 29 settembre 2026; storico emissioni e rendimenti di mercato da We Wealth e QuiFinanza. Cedole equivalenti, rendimenti netti e prezzi in caso di vendita sono elaborazioni della redazione su tassi ipotetici e saranno aggiornati dopo la comunicazione ufficiale del 16 ottobre.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Prima di sottoscrivere leggi la Scheda Informativa e le Note Tecniche pubblicate dal Dipartimento del Tesoro e le informazioni di Borsa Italiana e Consob. Per una consulenza personalizzata rivolgiti a un professionista iscritto all’Albo dell’Organismo di Vigilanza e Tenuta dell’Albo Unico dei Consulenti Finanziari (OCF).
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