La Nuova Sabatini (ufficialmente “Beni Strumentali” o “Sabatini ter”) è uno dei pilastri della finanza agevolata italiana per le PMI: consente alle piccole e medie imprese di acquistare macchinari, impianti e tecnologie digitali con un finanziamento bancario agevolato abbinato a un contributo diretto del Ministero MIMIT. Nel 2026 rimane uno strumento attivo e strategico, con risorse periodicamente rifinanziabili dal legislatore.
In questa guida analizziamo beneficiari, beni acquistabili, importi, aliquote del contributo (ordinario e 4.0), procedura operativa e come prepararsi per accedere alle risorse disponibili prima che si esauriscano.
Cos’è la Nuova Sabatini e il suo inquadramento normativo
La Nuova Sabatini è regolamentata dall’art. 2 della Legge 98/2013 (di conversione del D.L. 69/2013) e dal Decreto MIMIT 25 gennaio 2016 (e successive modifiche) che ne disciplina criteri, modalità e termini. Lo strumento è operativo dal 2014 e ha subito numerosi aggiornamenti, tra cui la previsione di un contributo maggiorato per gli investimenti in beni Industria 4.0.
Il meccanismo è semplice: la PMI accede a un finanziamento bancario tramite una banca o un intermediario convenzionato con Medio Credito Centrale (MCC/Invitalia). Il Ministero corrisponde poi alla PMI un contributo in conto impianti a copertura parziale degli interessi, erogato in più rate annuali.
Chi può accedere: i requisiti soggettivi per le PMI
Possono accedere alla Nuova Sabatini le micro, piccole e medie imprese come definite dall’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014 (GBER). In sintesi:
| Categoria | Dipendenti | Fatturato | Totale attivo |
|---|---|---|---|
| Microimpresa | < 10 | ≤ 2 milioni euro | ≤ 2 milioni euro |
| Piccola impresa | < 50 | ≤ 10 milioni euro | ≤ 10 milioni euro |
| Media impresa | < 250 | ≤ 50 milioni euro | ≤ 43 milioni euro |
Sono ammesse tutte le forme giuridiche (S.r.l., S.p.A., S.n.c., S.a.s., ditte individuali, cooperative) e tutti i settori economici, con alcune eccezioni: settore carbonifero, costruzione navale militare, siderurgia, fibre sintetiche e alcune attività finanziarie soggette a regole specifiche.
L’impresa deve essere:
- Iscritta al Registro delle Imprese e operativa
- In bonis (nessuna procedura concorsuale in corso)
- In regola con i versamenti contributivi (DURC regolare)
- Priva di aiuti de minimis che superino il massimale nel triennio (se si sceglie il regime de minimis)
Beni agevolabili: cosa si può acquistare con la Nuova Sabatini
I beni finanziabili sono beni strumentali nuovi (non usati, non ricostruiti) destinati all’attività d’impresa. Rientrano in tre macro-categorie:
Beni ordinari (contributo standard)
- Macchinari industriali
- Impianti produttivi
- Attrezzature professionali
- Hardware
- Software gestionale
- Tecnologie dell’informazione e comunicazione
Beni Industria 4.0 (contributo maggiorato)
I beni materiali e immateriali inclusi nell’Allegato A e B della L. 232/2016 (macchinari interconnessi, robot collaborativi, sistemi cyber-fisici, software 4.0, piattaforme cloud industriali, ecc.) beneficiano di un contributo maggiorato rispetto al tasso ordinario.
Beni Green (investimenti ecosostenibili)
La normativa prevede ulteriori maggiorazioni per investimenti con specifiche caratteristiche ecosostenibili (risparmio energetico certificato, economia circolare). Le percentuali esatte variano in base ai decreti attuativi vigenti al momento della domanda.
Sono esclusi: terreni e fabbricati, beni usati, veicoli a uso promiscuo, beni destinati a uso personale, beni con vita utile inferiore a 5 anni.
Importi finanziabili: minimi, massimi e tetto per impresa
La Nuova Sabatini prevede un range di finanziamento specifico:
- Importo minimo: 20.000 euro
- Importo massimo: 4.000.000 euro per impresa (nell’arco della vita dello strumento, cumulando più operazioni)
- Non esiste un limite per singola operazione purché si rispetti il massimale complessivo per impresa
Il finanziamento deve coprire esclusivamente i beni agevolabili: non è possibile inserire nella pratica costi di installazione, formazione, consulenze non strettamente connesse ai beni, o liquidità aziendale.
Il contributo MIMIT: aliquote ordinarie e maggiorate 4.0
Il cuore economico della Nuova Sabatini è il contributo del Ministero, calcolato come quota di abbattimento degli interessi sul finanziamento bancario. Il contributo è pari agli interessi calcolati su un piano di ammortamento convenzionale a rate semestrali costanti per 5 anni, al tasso del:
- 2,75% annuo per investimenti ordinari
- 3,575% annuo per beni Industria 4.0 (maggiorazione 30%)
- Maggiorazione ulteriore per investimenti Green (verifica aggiornamento MIMIT)
Esempio pratico: Su un finanziamento di 200.000 euro a 5 anni per beni ordinari, il contributo ministeriale è calcolato al 2,75% su piano semestrale. Il vantaggio economico netto si aggira su circa 14.000-16.000 euro di contributo totale (al lordo della fiscalità). Per beni 4.0, il vantaggio è proporzionalmente maggiore.
Il contributo viene erogato in rate annuali per la durata del finanziamento (massimo 5 anni), a condizione che l’impresa sia in regola con i pagamenti delle rate bancarie e mantenga i beni in azienda. Dal 2021, per finanziamenti inferiori a 200.000 euro, il MIMIT eroga il contributo in un’unica soluzione (semplificazione importante per le micro e piccole imprese).
Durata del finanziamento e condizioni bancarie
Il finanziamento bancario ha le seguenti caratteristiche:
- Durata massima: 5 anni (incluso eventuale preammortamento di 12 mesi)
- Tasso bancario: libero (concordato tra impresa e banca); il contributo MIMIT è fisso indipendentemente dal tasso bancario applicato
- Garanzie: la banca può richiedere garanzie reali o personali; spesso abbinata al Fondo di Garanzia PMI (MCC) per ridurre le garanzie richieste
- Finanziamento diretto: erogato integralmente alla PMI (non alla Sabatini come intermediario)
La procedura operativa: come fare domanda al MIMIT
Step 1 — Scegliere la banca convenzionata
La domanda va presentata a una banca o intermediario finanziario convenzionato con Invitalia/MCC. L’elenco aggiornato degli istituti convenzionati è disponibile sul portale MIMIT. Le principali banche italiane (Intesa Sanpaolo, UniCredit, BNL, Banco BPM, BPER, Cassa Depositi e Prestiti e relative reti) sono generalmente convenzionate.
Step 2 — Presentare la domanda alla banca
La PMI presenta alla banca selezionata il modulo di domanda ufficiale MIMIT (Modulo 1 – Domanda di Finanziamento) allegando:
- Visura camerale aggiornata
- Ultimo bilancio approvato o dichiarazione dei redditi
- Preventivi dei beni da acquistare (almeno 2 preventivi per importi rilevanti)
- Eventuale dichiarazione di connessione a imprese per verifica dimensione PMI
Step 3 — Istruttoria bancaria e prenotazione MIMIT
La banca valuta il merito creditizio e, se positivo, effettua la prenotazione delle risorse MIMIT tramite la piattaforma informatica del Ministero (portale Beni Strumentali MIMIT). La prenotazione blocca le risorse disponibili: questo è il momento critico, perché le risorse si esauriscono e la velocità di prenotazione diventa fondamentale nelle fasi di riapertura.
Step 4 — Erogazione del finanziamento e acquisto dei beni
Ottenuta la conferma di prenotazione, la banca eroga il finanziamento e la PMI acquista i beni. I beni devono essere acquistati dopo la data di presentazione della domanda (non sono agevolabili acquisti effettuati prima della domanda). Entro 12 mesi dalla prenotazione, l’impresa deve completare gli acquisti e presentare la documentazione di completamento alla banca.
Step 5 — Erogazione del contributo MIMIT
Il contributo viene erogato dal MIMIT direttamente all’impresa (non alla banca) in rate annuali. L’erogazione è subordinata alla regolare tenuta del finanziamento bancario. In caso di erogazione in unica soluzione (finanziamenti < 200.000 euro), il contributo arriva dopo la comunicazione di completamento degli investimenti.
Stato risorse 2026 e dinamiche di click day
La Nuova Sabatini è soggetta a esaurimento periodico delle risorse stanziate dal MIMIT. Quando le risorse si esauriscono, lo sportello viene sospeso fino a un eventuale rifinanziamento. Nella storia dello strumento si sono verificati cicli di apertura, esaurimento e rifinanziamento.
Per il 2026, è essenziale monitorare il portale MIMIT per verificare se lo sportello è aperto e le risorse disponibili. In alcuni momenti di riapertura dopo rifinanziamento, la velocità di prenotazione tramite banca è critica: le imprese che arrivano preparate con la documentazione pronta riescono a prenotare; quelle che devono ancora raccogliere preventivi e bilanci rischiano di trovare le risorse esaurite.
Sebbene la Sabatini non sia tecnicamente un “click day” (la prenotazione avviene tramite la banca e non direttamente dall’impresa), nelle fasi di riapertura chi ha una banca convenzionata già istruita sulla pratica parte in vantaggio.
Nuova Sabatini e cumulabilità con altri incentivi
La Nuova Sabatini è cumulabile con altri strumenti, nel rispetto dell’intensità massima di aiuto:
- Fondo di Garanzia PMI: frequentemente abbinata per ridurre le garanzie richieste dalla banca. Il Fondo non è un aiuto di Stato se operante a condizioni di mercato, quindi non impatta la cumulabilità
- Contratti di Sviluppo: possibile, con verifica dell’intensità massima di aiuto per zona geografica (agevolazioni maggiori al Sud)
- Transizione 5.0: possibile cumulo se su beni diversi o rispettando il massimale; da escludere se lo stesso bene viene già agevolato al 100% del suo valore
- Bandi regionali FESR: verifica caso per caso rispetto alle norme di ciascun bando
Per approfondire gli altri strumenti di finanza agevolata per le imprese, leggi il nostro articolo su Iperammortamento 2026: regole e investimenti agevolabili.
Come Click Day Italia supporta le PMI nella Nuova Sabatini
La Nuova Sabatini richiede una gestione precisa dei tempi: scegliere la banca giusta, preparare la documentazione corretta, agire con rapidità quando le risorse sono disponibili. Click Day Italia supporta le imprese in ogni fase:
- Verifica preliminare di ammissibilità (dimensione PMI, settore, beni)
- Selezione della banca convenzionata più adatta all’impresa
- Preparazione della documentazione tecnica e finanziaria
- Monitoraggio apertura sportello MIMIT e tempistica di prenotazione
- Supporto nell’abbinamento con Fondo di Garanzia PMI e altri strumenti
Contattaci per una valutazione della tua pratica Sabatini: scrivi a [email protected] o chiama il 324 7976700.
Domande frequenti sulla Nuova Sabatini 2026
La Nuova Sabatini è attiva nel 2026?
La Nuova Sabatini è uno strumento strutturale della politica industriale italiana, periodicamente rifinanziato. Per verificare se lo sportello è attualmente aperto e le risorse disponibili, è necessario consultare il portale ufficiale MIMIT o contattare una banca convenzionata. Il nostro team monitora costantemente lo stato degli sportelli.
Qual è il vantaggio economico reale della Nuova Sabatini?
Il vantaggio economico dipende dall’importo del finanziamento e dalla tipologia di beni. In termini indicativi, per un finanziamento di 500.000 euro su beni ordinari, il contributo MIMIT vale circa 35.000-38.000 euro lordi totali (da assoggettare a imposte come sopravvenienza attiva). Per beni 4.0, il vantaggio è circa il 30% maggiore.
Posso usare la Nuova Sabatini se ho già acquistato i beni?
No. I beni devono essere acquistati dopo la presentazione della domanda alla banca e la conseguente prenotazione MIMIT. Acquisti precedenti alla domanda non sono agevolabili, anche se effettuati nell’anno corrente.
La Nuova Sabatini richiede garanzie?
Le garanzie sono richieste dalla banca convenzionata, non dal MIMIT. Spesso l’abbinamento con il Fondo di Garanzia PMI (che copre fino all’80% del finanziamento) riduce o elimina la necessità di garanzie reali aggiuntive, rendendo lo strumento accessibile anche a imprese con basso patrimonio.
Cosa succede se non raggiungo il 200.000 euro di finanziamento?
Per finanziamenti inferiori a 200.000 euro, il MIMIT eroga il contributo in un’unica soluzione dopo la comunicazione di completamento degli investimenti, semplificando notevolmente la gestione. Non è necessario aspettare le rate annuali.
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