Chi gioca a padel o tennis lo sa bene: avere la mano sudata – quella con cui si impugna la racchetta – può diventare un problema concreto durante la partita. Una presa scivolosa significa infatti maggiore difficoltà nel controllare lo strumento, soprattutto nei momenti più intensi dello scambio. Il sudore può indurre a stringere l’impugnatura più del necessario e aumentando la sensazione di affaticamento alla mano e all’avambraccio.
La buona notizia è che esistono diverse strategie semplici per gestire il problema. Non tutte funzionano allo stesso modo per ogni giocatore: la soluzione migliore può dipendere dalla quantità di sudore, dalla temperatura, dall’umidità e dal tipo di impugnatura utilizzata. Ecco 10 rimedi pratici da provare.
1. Scegliere un grip adatto
Il primo elemento da controllare è il grip. Alcuni materiali sono progettati per assorbire l’umidità e mantenere una presa più sicura anche quando la mano tende a sudare.
Se il problema compare spesso, può essere utile scegliere un overgrip specifico per il controllo del sudore. È importante anche sostituirlo con una certa frequenza: un grip consumato, liscio o già impregnato di sudore perde progressivamente la sua capacità di garantire una presa stabile.
2. Cambiare spesso l’overgrip
Non aspettare necessariamente che l’overgrip sia completamente consumato prima di sostituirlo. Durante le partite frequenti, il sudore può alterarne rapidamente la superficie.
Tenere a disposizione alcuni overgrip di ricambio nella borsa permette di intervenire anche durante una sessione particolarmente calda. Un’impugnatura asciutta può fare una differenza immediata nella sensazione di controllo.
3. Utilizzare un asciugamano durante i cambi di campo
È una soluzione semplice, ma spesso sottovalutata. Avere un asciugamano vicino alla panchina consente di asciugare regolarmente le mani durante le pause.
L’ideale è non aspettare che la mano sia completamente bagnata: una rapida asciugatura tra un game e l’altro può aiutare a mantenere una presa più costante. Lo stesso vale per il manico della racchetta o della pala, che può accumulare umidità durante il gioco.
4. Provare il grip con maggiore capacità di assorbimento
Non esiste un unico tipo di grip adatto a tutti. Alcuni giocatori preferiscono superfici più morbide e assorbenti, mentre altri cercano soprattutto una sensazione asciutta e aderente.
Quando si soffre particolarmente il sudore alle mani, vale la pena sperimentare diversi modelli fino a trovare quello che mantiene meglio la presa nelle proprie condizioni di gioco. Anche lo spessore è importante: deve essere compatibile con la dimensione dell’impugnatura e con la propria tecnica.
5. Usare polsini e abbigliamento tecnico
Il sudore non arriva soltanto dal palmo. Durante l’attività fisica può scendere lungo il braccio e raggiungere la mano.
Un polsino può aiutare a limitare questo fenomeno, permettendo di asciugare rapidamente la zona durante le pause. Anche l’abbigliamento tecnico traspirante può contribuire a gestire meglio il calore corporeo, soprattutto quando si gioca all’aperto in estate.
6. Tenere una seconda racchetta o pala a disposizione
Per chi gioca regolarmente e suda molto, avere una seconda racchetta o pala può essere una soluzione particolarmente efficace.
Se l’impugnatura diventa eccessivamente umida durante una partita, cambiare attrezzo consente di ritrovare immediatamente una superficie asciutta. La racchetta utilizzata può poi essere asciugata durante la pausa.
Non è indispensabile per tutti, ma può essere una scelta utile per chi partecipa a competizioni o affronta sessioni lunghe in condizioni climatiche difficili.
7. Asciugare la mano senza interrompere troppo il ritmo
Il momento migliore per asciugare le mani è durante le pause naturali del gioco. Nel tennis, ad esempio, i cambi di campo offrono un’occasione regolare; nel padel è possibile sfruttare le pause tra i game.
L’obiettivo è creare una routine: asciugare la mano, controllare il grip e riprendere il gioco. In questo modo il sudore diventa un fattore gestibile e non una distrazione costante.
8. Evitare di stringere troppo l’impugnatura
Quando la mano scivola, la reazione istintiva è spesso stringere più forte la racchetta o la pala. Tuttavia, una presa eccessivamente rigida può aumentare la tensione dell’avambraccio e peggiorare la fluidità del movimento.
È preferibile lavorare sulla qualità della presa e sull’attrezzatura, mantenendo una pressione sufficiente per controllare l’attrezzo senza irrigidire inutilmente la mano.
9. Valutare prodotti specifici contro il sudore
Esistono prodotti pensati per migliorare la presa in presenza di sudorazione, come alcune soluzioni antitraspiranti o polveri specifiche per lo sport.
Prima di utilizzarli, è importante seguire attentamente le indicazioni del produttore e verificare che siano adatti alla pelle. Non bisogna confondere un prodotto destinato alle mani con sostanze improvvisate che potrebbero irritare la pelle o rendere la superficie eccessivamente scivolosa.
La priorità deve essere sempre mantenere una presa sicura senza danneggiare la pelle.
10. Magnesite: favolosa
La magnesite è conosciuta soprattutto nel mondo dell’arrampicata e del fitness. Il suo principale vantaggio è semplice: aiuta ad assorbire l’umidità della pelle, rendendo la mano più asciutta e favorendo una presa più stabile.
Per chi gioca a padel o tennis, può essere particolarmente interessante durante le giornate calde o nelle partite molto intense, quando la sudorazione aumenta e il grip tende a diventare più scivoloso. Una piccola quantità di magnesite sulle mani può contribuire a migliorare la sensazione di controllo dell’impugnatura, senza dover stringere eccessivamente racchetta o pala.
Esistono diverse forme di magnesite, tra cui quella in polvere, liquida o in crema. La scelta dipende soprattutto dalle preferenze personali e dalle condizioni di gioco. La versione liquida, ad esempio, può essere più pratica quando si vuole limitare la dispersione della polvere, mentre quella tradizionale è molto rapida da applicare.
È comunque importante non esagerare. Una quantità eccessiva può creare residui sull’impugnatura e modificare la sensazione del grip. Inoltre, chi ha la pelle particolarmente sensibile dovrebbe prestare attenzione a eventuali irritazioni e interrompere l’utilizzo in caso di reazioni cutanee.
La magnesite, quindi, non è una soluzione miracolosa, ma può diventare un alleato interessante per chi soffre di sudorazione delle mani durante il gioco. Abbinata a un overgrip adatto, un asciugamano e cambi regolari del grip, può contribuire a mantenere le mani più asciutte e la presa più sicura.
Prima di utilizzarla in una partita importante, è consigliabile provarla durante un allenamento, così da capire se la sensazione sulla mano e sull’impugnatura è realmente confortevole.
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Matteo Ferrari
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