Cittadella (PD), 27 agosto 2026 – I dieci live in programma, la maggior parte dei quali è a ingresso libero, offrono una ricercata selezione del miglior jazz nazionale: da Raphael Gualazzi a Petra Magoni con Mauro Ottolini, Enrico Pieranunzi assieme a Michele Polga, gli Elektro Dixie. Formazioni nelle quali il virtuosismo è al servizio dell’espressività e lo spirito d’amicizia e lacollaborazione tra artisti dà vita a incontri sonori sorprendenti.

CITTADELLA JAZZ 2026

Cittadella Jazz, con la direzione artistica di Valerio Galla, è un evento organizzato dall’Associazione Culturale Miles (in ‘gemellaggio’ organizzativo con la struttura del Padova Jazz Festival), con il patrocinio e il contributo del Comune di Cittadella e la collaborazione di Pro Cittadella. Radio Cafè, media partner del festival, sarà presente con una postazione per trasmissioni in diretta da Palazzo Pretorio. La centralissima Piazza Pierobon tornerà a essere il fulcro del festival, ospitando tutte le sere il concerto principale del cartellone quotidiano (mentre in caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Sociale). Il jazz italiano si conferma quindi protagonista assoluto degli appuntamenti di prima serata di Cittadella Jazz 2026, con una selezione artistica che gioca a porre grandi nomi in contesti creativi originali.

US Band & Chiara Luppi

 

 

MUSICA IN PIAZZA: AL VIA VENERDÌ 28 AGOSTO

La serata inaugurale del festival, venerdì 28 agosto, vedrà l’incontro tra Petra Magoni e Mauro Ottolini, due delle personalità più estrose della musica creativa italiana. Assieme rivisitano i grandi classici del cantautorato nazionale. Lucio Battisti, Paolo Conte, Bruno Lauzi, Giorgio Gaber, Fabrizio De André e altri giganti della musica italiana vengono riletti attraverso l’energia dirompente e imprevedibile di Petra Magoni e l’estro creativo di Mauro Ottolini. Il loro non è un mero tributo ma una profonda rilettura, ricca di ironia e sorprendente forza espressiva. Sabato 29 agosto, la musica raddoppia, iniziando con un concerto nel tardo pomeriggio: il batterista U.T. Gandhi e il chitarrista Marco Bianchi ricorrono a brani originali e melodie ben note quali trampolini di lancio per un viaggio musicale lungo il quale anche il tema più familiare assume un carattere timbrico inedito.

Elektro Dixie

 

 

SABATO LA MUSICA «RADDOPPIA»

La sera, sul palco di Piazza Pierobon salirà la U.S. Band, celebre per essere stata in origine la formazione di Umberto Smaila. La brillante carriera televisiva e le prestigiose collaborazioni hanno forgiato un gruppo dalla travolgente personalità, con un vasto repertorio tra rhythm and blues, cover anni Settanta e Ottanta, musica rock e leggera sia italiana che straniera. Per la sua esibizione a Cittadella, la U.S. Band avrà come vocalist Chiara Luppi. Perspectives è un gruppo a nome collettivo nel quale l’assenza di un solista leader si traduce in una ricerca di situazioni sonore inedite, come si potrà sentire in occasione del concerto di domenica 30 agosto. Ne fanno parte artisti di ampia fama del jazz italiano (il pianista Enrico Pieranunzi, il sassofonista Michele Polga, il batterista Mauro Beggio) oltre al contrabbassista danese Thomas Fonnesbaek.

RITMO E LIVE

Padrone del ritmo, visionario autore di testi ironici e introspettivi, con una carriera a cavallo tra jazz e pop: è Raphael Gualazzi, protagonista della serata di lunedì 31 agosto e nome di punta del festival. Gualazzi ripercorre un repertorio che spazia da brani scritti per colonne sonore a divertissements su arie d’opera, da omaggi alla tradizione afroamericana a incursioni rapsodiche su memorabili temi della musica italiana e internazionale. Il festival si concluderà martedì 1 settembre con il live degli Elektro Dixie: una miscela di passato e futuro ottenuta con una originale strumentazione tra il percussivo e l’hi-tech. I batteristi Christian Meyer e Stefano Bagnoli, il tastierista Giuseppe Vitale e il bassista Federico Malaman, quattro musicisti dai curriculum individuali sensazionali e provenienti da storie e stili diversi, danno vita a una musica che ritrova la radice dinamica e popolare del jazz dei primi decenni del Novecento, un sound ancora capace di innestarsi nella contemporaneità.

Raphael Gualazzi

 

 

ROUND MIDNIGHT E SONORITÀ DIFFUSE

Tutte le serate si concluderanno con “Round Midnight”, serie di concerti per concludere facendo le ore piccole in quello che è ormai un luogo iconico per l’after hours del festival, l’Autostazione in piazza Martiri del Grappa. Il primo appuntamento sarà il 28 agosto con il quartetto Human Bites. Si esibiranno poi l’N-JOY Vocal Ensemble (il 29 agosto), il Trio de Janeiro (il 30 agosto), un quartetto paritetico con Leonardo Dalla Cort, Marco Baldi, Alberto Gatti e Andrea Cecchetto (il 31 agosto). Un ascolto speciale, sia per l’esuberanza musicale con tanto di coreografie, sia per la modalità di concerto itinerante per le vie del centro cittadino, sarà l’esibizione della MagicaBoola Brass Band: domenica 30 agosto nel tardo pomeriggio con partenza da Piazza Pierobon, tappa intermedia al Parco dell’Ascolto e finale al McDonald’s Cittadella.

INSEGNARE E FOTOGRAFARE IL JAZZ

Le masterclass saranno la grande novità della VI edizione di Cittadella Jazz, che propone ben tre appuntamenti didattici, tutti alla Sala Consiliare di Villa Rina, con insegnanti di grande esperienza e prestigio. “Terapia di Groove” è il format curato da Valerio Galla ed Emanuele Giordani, nel quale vengono illustrate le interazioni tra le percussioni e la batteria nel repertorio funk, pop, jazz (30 agosto). “Millefinestre di ritmo”, che vedrà protagonista Christian Meyer (storico batterista di Elio e le Storie Tese), è un laboratorio didattico con esercizi su e lettura di partiture di Elio e le Storie Tese (31 agosto). “Jazz Together”, con Federico Malaman e Leo Dalla Cort (vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani 2026), è un laboratorio intensivo dedicato alla musica d’insieme in ambito jazzistico. Il festival proseguirà inoltre la sua esplorazione del rapporto tra musica e arti figurative: dal 3 agosto all’1 settembre Palazzo Pretorio ospiterà una mostra fotografica collettiva di Roberto Cifarelli, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci, le cui foto saranno esposte anche in diverse vetrine del centro storico a conferma della pervasività urbana del festival.

INFO

Cittadella Jazz 2026. Tutti i concerti sono gratuiti tranne quelli di Petra Magoni e Mauro Ottolini, Perspectives ed Elektro Dixie; prezzo biglietti (posto unico): 20 euro più diritti di prevendita; biglietto per il concerto di Raphael Gualazzi: (posto unico) 30 euro più diritti di prevendita;

anche tutte le masterclass saranno gratuite, tranne quella di Christian Meyer (ingresso 30 euro);

mostra di Roberto Cifarelli, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci: ingresso gratuito nelle giornate di sabato e domenica dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e nei giorni dal 28 agosto all’1 settembre dalle ore 18:00 alle ore 20:00; nelle altre giornate è possibile prenotare presso lo IAT la visita guidata a pagamento ai monumenti di Cittadella, comprensiva di Palazzo Pretorio e della mostra;

prevendite biglietti: www.ticketmaster.it

cittadellajazz@gmail.com

www.facebook.com/cittadellajazzfestival

immagine di apertura: Petra Magoni & Magoni Ottolini


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Redazione Insidertrend

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