I fondi per il terzo lotto dell’ospedale Del Ponte verranno recuperati con il prossimo assestamento di bilancio. È l’assessore al Welfare Guido Bertolaso ad assicurare il completamento del polo materno infantile di Giubiano entro tempi che, «si spera, saranno più brevi di quelli trascorsi sino a oggi».
I fondi per il terzo lotto del Del Ponte ci sono, ma arriveranno con l’assestamento
Anche il Presidente Fontana garantisce che ci saranno novità positive: « Stiamo facendo un riesame di tutte le situazioni, per il momento mi sembra che l’ospedale del Ponte stia andando avanti molto bene. Ci saranno anche i soldi per il terzo lotto».
Ma cosa ha provocato tanto ritardo?
«La burocrazia – commenta Bertolaso – La burocrazia ci ha impedito di utilizzare i finanziamenti subito, come noi avremmo voluto. Adesso non bastano, lo abbiamo verificato. A breve avremo l’assestamento di bilancio ed entro l’anno ci saranno gli ulteriori finanziamenti che serviranno ad andare avanti e realizzare tutto il terzo lotto. Sperando con tempi molto più ristretti e contenuti rispetto a quello che è successo fino ad oggi».
Cittiglio senza climatizzazione da sei anni
Sempre la burocrazia è alla base del mancato impianto di climatizzazione all’ospedale di Cittiglio dove i fondi, stanziati 6 anni fa, non hanno ancora portato ad alcun risultato ( a parte due bandi non andati a buon fine). L’assessore Bertolaso ammette che «non siamo stati in grado di garantire a tutti gli impianti come avremmo voluto» indicando nella burocrazia il principale ostacolo: «Sono i problemi burocratici quelli che dobbiamo affrontare ogni giorno, nelle mille difficoltà amministrative che in qualche modo stringono la nostra realtà sanitaria».
Anche a Luino il tema climatizzazione è in fase di definizione: nel 2025 è stata realizzata la nuova cabina elettrica ed è in corso la predisposizione di una proposta da sottoporre a Regione per acquisire le risorse necessarie al completamento della climatizzazione nelle aree ancora non raffrescate.
Il tour tra ospedali e case di comunità finiti nei tempi esatti
Eppure, la visita di Presidente e Assessore oggi ha toccato diverse strutture, tra case di comunità e ospedali di comunità, la cui realizzazione è avvenuta in tempi molto rapidi ( progetti presentati nel 2021), complice il tempo inderogabile fissato dal PNRR.
Una burocrazia, dunque, a intermittenza quella che frena opere necessarie e attese, come quella che ha impedito, fino a oggi, la sostituzione del vecchio ascensore del Padiglione centrale dell’ospedale di Circolo di Varese da anni in grave sofferenza.
Luci e ombre del Confalonieri di Luino
La visita istituzionale ha toccato diversi poli, partendo dal Confalonieri di Luino dove sono stati sottolineati i volumi di attività erogati nel 2025 e nella prima metà dell’anno in corso e che confermano o migliorano i dati degli anni precedenti: « Il Pronto Soccorso – fa notare in una nota la Sette Laghi – nel 2025 ha registrato quasi 14.400 accessi e fino al maggio scorso aveva raggiunto i 5.694 accessi. Le degenze evidenziano buoni risultati, con la Medicina stabile a circa 900 ricoveri, la Chirurgia, in netta crescita, ha chiuso il 2025 con più di 1200 interventi, e un significativo miglioramento nell’attività ortopedica di day surgery, che dal 2023 al 2025 è passata da 97 ricoveri a 118, compensando le note difficoltà sul fronte della degenza ordinaria». L’ortopedia vede strutturato il solo primario coadiuvato da 4 specialisti in libera professione ( metà rientrati dalla pensione).
Ospedale Galmarini di Tradate
Problemi di burocrazia si segnalano anche all’ospedale Galmarini di Tradate dove i lavori di ampliamento del Pronto Soccorso sono fermi dal 2023 per una procedura giudiziaria. Ricordiamo che il Pronto Soccorso di Tradate continua a essere un servizio particolarmente sotto pressione con circa 33.000 accessi all’anno e una media di 90 accessi al giorno.
Difficoltà anche per il progetto del nuovo blocco operatorio i cui lavori sono iniziati nel novembre 2022 e avrebbero dovuto terminare nel 2023 grazie soprattutto alle tecniche innovative: “a partire dal mese di agosto 2023, le cinque sale potranno entrare in funzione, potenziando l’attività chirurgica del presidio tradatese” si era detto nel 2022. Nel maggio scorso Regione ha stanziato ulteriori 1.250.000 euro per completare i lavori.
Ospedale di Angera
L’Ospedale di Angera è presentato come un punto di riferimento fondamentale per il territorio anche grazie alla sua offerta internistica, chirurgica, ortopedica e ostetrico-ginecologica senza specificare che l’attività di chirurgia è sospesa da inizio anno per carenza di personale medico.
L’eccellenza dell’Anatomia Patologica
Tra le tappe del tour anche l’Anatomia Patologica dell’ASST Sette Laghi, diretta dal prof. Stefano La Rosa e trasferita nel 2025 nella nuova sede al Day Center dell’Ospedale di Circolo con un investimento complessivo di 5 milioni di euro. Prima realtà del Nord Italia a dotarsi di un sistema automatico di processazione, inclusione e taglio dei tessuti, integra la Digital Pathology e l’intelligenza artificiale nel percorso diagnostico. Regione Lombardia l’ha designata centro HUB per la diagnostica molecolare dell’intera ATS Insubria e centro di riferimento per lo screening del carcinoma della cervice uterina, con un ruolo attivo anche negli screening oncologici di secondo livello per mammella, colon-retto e prostata.
Il bilancio del tour? Più che positivo
Nonostante qualche difficoltà burocratica e carenza di personale, il bilancio per presidente e assessore è più che positivo:
«Visitando i reparti ci si rende conto che offriamo una sanità che, se non è la migliore del mondo, è sicuramente tra le due o tre migliori – ha dichiarato Fontana – al di là delle polemiche che nascono e molte volte sono più su una emozione che su una realtà, la qualità della tecnologia oltre alla qualità dei nostri medici, infermieri, assistenti è tale per cui possiamo permetterci di essere veramente molto orgogliosi di quello che si fa».
Sulla stessa lunghezza d’onda Bertolaso, che ha sottolineato come l’ASST Sette Laghi si caratterizzi per una realtà molto articolata: numerosi ospedali, un territorio vasto e complesso sul piano della viabilità, e una quota elevata di anziani da assistere. «Il voto è largamente al di sopra della sufficienza, ma vogliamo arrivare alla lode in tempi rapidissimi».
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