La Regione Puglia ha attivato l’Azione 4.4 del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola, misura dedicata al trasferimento di conoscenze e alle azioni di informazione rivolte agli operatori. L’intervento sostiene progetti di divulgazione finalizzati ad accrescere competenze e consapevolezza sulle misure di prevenzione, contrasto e gestione della Xylella fastidiosa, oltre che sulle strategie utili alla modernizzazione e alla valorizzazione del comparto agricolo regionale.
Finalità del bando
L’intervento è stato impostato per favorire la diffusione di conoscenze tecniche e normative collegate alla rigenerazione olivicola della Puglia. La misura accompagna il piano straordinario regionale con iniziative informative e divulgative rivolte agli operatori del settore, con l’obiettivo di rafforzare la comprensione delle misure fitosanitarie e di sostenere percorsi di sviluppo agricolo più innovativi e sostenibili.
- Diffusione di informazioni sulla normativa di riferimento e sugli effetti sul territorio.
- Approfondimenti sull’utilizzo di varietà resistenti di olivo.
- Attività divulgative sulla riconversione verso nuove specie agricole.
- Iniziative sulle tecniche di innesto di varietà resistenti.
- Azioni informative dedicate all’agricoltura di precisione.
- Approfondimenti sulla normativa di riferimento per il settore vivaistico.
Beneficiari
Il sostegno è riservato a soggetti privati individuati in modo puntuale dall’avviso pubblico. Si tratta di enti e organismi in grado di svolgere attività di comunicazione e informazione, con requisiti specifici di ammissibilità collegati alla sede, alla situazione economica e all’assenza di altri finanziamenti sulle stesse attività.
- Organizzazioni di rappresentanza degli agricoltori, singoli e/o associati, operative su base regionale e rappresentate nel Comitato regionale di monitoraggio previsto dalla Regione Puglia.
- Organizzazioni di produttori oppure loro associazioni temporanee, con sede legale in Puglia e formalmente costituite prima della presentazione della domanda.
- Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, Collegi degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Collegi dei Periti Agrari e dei Periti Agrari laureati, con sede legale in Puglia.
I soggetti proponenti devono inoltre essere deputati a svolgere attività di comunicazione e informazione, non trovarsi in stato di difficoltà ai sensi della disciplina sugli aiuti di Stato, non avere ordini di recupero pendenti nei casi previsti dalla normativa europea e non beneficiare di altre fonti di finanziamento pubblico per attività e spese analoghe.
Soggetti non ammessi
L’avviso individua alcune esclusioni espresse, che riguardano sia la tipologia dei soggetti sia le modalità di partecipazione.
- Non sono ammesse le organizzazioni operanti nel settore agroalimentare diverse da quelle rappresentative degli agricoltori nei termini indicati dall’avviso.
- Non sono ammesse domande presentate da articolazioni territoriali, sedi provinciali o altri soggetti riconducibili alla medesima organizzazione.
- Non sono ammessi soggetti che beneficiano di altre fonti di finanziamento pubblico per analoghe attività e relative spese.
Agevolazione prevista
L’intervento prevede un contributo a fondo perduto con intensità particolarmente elevata. L’avviso definisce sia la dotazione complessiva della misura sia il limite massimo finanziabile per singolo progetto.
- Dotazione finanziaria complessiva: 2.100.000 euro.
- Aliquota di sostegno: 100% del costo complessivo del progetto.
- Importo massimo del progetto: 200.000 euro.
- Non sono ammissibili progetti di importo superiore a 200.000 euro.
Spese ammissibili
L’avviso ammette strumenti di divulgazione e informazione definiti in modo puntuale, con applicazione prevalente di costi standard unitari. Per alcune voci è prevista una disciplina specifica di rendicontazione.
- Convegni e seminari in presenza, con durata minima di 3 ore e almeno 20 partecipanti: costo standard unitario di 2.760 euro.
- Sessioni pratiche o scambi di esperienze con tecnico esperto e almeno 20 partecipanti: costo standard unitario di 2.240 euro.
- Produzione di prodotti audiovisivi: costo standard unitario di 2.060 euro.
- Redazione di opuscoli: costo standard unitario di 460 euro.
- Stampa degli opuscoli: ammissibile sulla base di tre preventivi e rimborsabile solo se la spesa è effettivamente sostenuta e rendicontata con fatture riportanti il CUP.
Gli strumenti previsti possono essere attivati dalla data di pubblicazione dell’avviso. Le spese relative alla stampa degli opuscoli diventano ammissibili e rendicontabili solo dopo la concessione dell’aiuto. In caso di mancata concessione, le spese sostenute non possono essere riconosciute a rimborso.
Scadenze e modalità di presentazione
La domanda di sostegno deve essere presentata alla Regione Puglia utilizzando la modulistica allegata all’avviso e con firma digitale del legale rappresentante o di un delegato. La trasmissione è prevista esclusivamente tramite PEC.
- Invio tramite PEC all’indirizzo comunicazionepiano@pec.rupar.puglia.it.
- Oggetto della PEC: “AVVISO PUBBLICO AZIONE 4.4 – Progetto (denominazione del progetto)”.
- Termine di presentazione: entro le ore 23:59 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BURP.
- In base alla data di pubblicazione dell’avviso, il termine operativo cade al 20 aprile 2026.
Alla domanda devono essere allegati, a pena di esclusione, la proposta progettuale, i curricula richiesti, la dichiarazione relativa all’assenza di altri finanziamenti pubblici, la documentazione costitutiva e l’atto che approva l’iniziativa e delega il rappresentante alla presentazione della domanda e alla riscossione dell’aiuto.
Requisiti e condizioni
I beneficiari devono rispettare una serie di obblighi durante l’intera attuazione del progetto. Le attività devono essere svolte in Puglia e il soggetto ammesso deve mantenere i requisiti previsti dall’avviso per tutta la durata del programma.
- Le attività progettuali devono essere realizzate nel territorio della Regione Puglia.
- La durata dell’intervento è triennale.
- È possibile presentare una sola domanda di contributo.
- Il beneficiario deve disporre di personale con competenze specifiche sui temi trattati dal progetto.
- Non è consentita la promozione di prodotti o protocolli commerciali non riconosciuti dalle autorità competenti come strumenti di cura o controllo diretto della Xylella fastidiosa.
- Tutte le pubblicazioni e i materiali prodotti devono riportare il logo della Regione Puglia, l’indicazione del finanziamento regionale e il CUP del progetto.
- Deve essere garantita la regolarità contributiva con DURC regolare e il rispetto della normativa sul lavoro.
- La documentazione delle attività svolte deve essere conservata per 5 anni successivi alla liquidazione del saldo.
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