la guida completa (occhio alla prenotazione) – Il Caffe


Domenica 7 giugno torna a Roma, come ogni prima domenica del mese i musei civici e numerose aree archeologiche della Capitale saranno aperti gratuitamente al pubblico, offrendo l’opportunità di visitare collezioni permanenti, mostre temporanee e siti storici senza acquistare il biglietto d’ingresso.

L’iniziativa coinvolge le sedi del Sistema Musei di Roma Capitale e alcuni dei luoghi archeologici più importanti della città.

Chi può usufruirne

Per partecipare non è necessario alcun titolo speciale: basta presentarsi direttamente nelle strutture aderenti durante gli orari di apertura.

L’unica eccezione riguarda alcune attività che richiedono la prenotazione, come le visite guidate a Palazzo Senatorio, e alcune mostre o esperienze che resteranno a pagamento anche durante la giornata.

L’offerta è molto ampia e comprende musei d’arte, mostre fotografiche, esposizioni dedicate alla storia di Roma e grandi aree archeologiche all’aperto.

In molti casi sarà possibile visitare più siti nello stesso quartiere, trasformando la domenica in un vero itinerario culturale.

L’evento speciale: visite guidate gratuite a Palazzo Senatorio

Tra le iniziative più interessanti della giornata spiccano le visite guidate gratuite a Palazzo Senatorio, sul Campidoglio.

Roma, Campidoglio. Sede di Roma Capitale (Google Maps 3D con ausilio AI)
Campidoglio, Palazzo senatorio (Google Maps 3D con ausilio AI)

Si tratta della storica sede del Comune di Roma, che svolge questa funzione da quasi nove secoli.

Durante il percorso, guide specializzate accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle sale più importanti del palazzo, illustrandone la storia, l’architettura e il ruolo istituzionale.

Le visite sono gratuite ma la prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 060608.

Sono previsti quattro turni:

  • ore 10.00;
  • ore 11.30;
  • ore 15.00;
  • ore 16.30.

Ogni gruppo sarà composto da un massimo di 30 partecipanti e la visita durerà circa 75 minuti.

Le aree archeologiche aperte gratuitamente

La giornata non riguarderà soltanto i musei. Saranno infatti accessibili gratuitamente anche alcuni dei più importanti siti archeologici della Capitale.

Parco Archeologico del Celio a RomaParco Archeologico del Celio a Roma
Parco Archeologico del Celio a Roma

Tra questi c’è il Museo della Forma Urbis, all’interno del Parco Archeologico del Celio, che conserva e valorizza la celebre pianta marmorea dell’antica Roma.

Sarà aperta anche l’Area Sacra di Largo Argentina, uno dei luoghi più affascinanti del centro storico, dove si conservano i resti di quattro templi di età repubblicana.

Ingresso libero anche per l’area archeologica del Circo Massimo, dove un tempo si svolgevano le corse delle bighe, e per i Fori Imperiali, con accesso dalla Colonna Traiana.

Roma, Area archeologica Circo MassimoRoma, Area archeologica Circo Massimo
Roma, Area archeologica Circo Massimo

Si tratta di un’occasione particolarmente interessante per chi vuole passeggiare nel cuore dell’antica Roma senza sostenere costi di ingresso.

Le mostre da vedere ai Musei Capitolini

I Musei Capitolini rappresentano una delle tappe più ricche della giornata grazie alla presenza di numerose esposizioni temporanee.

A Palazzo Caffarelli è visitabile “Vasari e Roma“, mostra dedicata al rapporto tra Giorgio Vasari e la città eterna, che approfondisce il legame tra il celebre artista rinascimentale e Roma.

Nella Pinacoteca è invece allestito il progetto “Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva“, un percorso che permette di osservare opere rimaste incompiute e di comprendere meglio il processo creativo degli artisti.

Le sale di Palazzo dei Conservatori ospitano “Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti”, una mostra che attraversa secoli di storia dell’arte raccontando la rappresentazione delle figure angeliche attraverso dipinti, sculture e preziosi materiali su pergamena.

A Palazzo Clementino trova spazio “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”, dedicata all’utilizzo dei marmi colorati dalla Roma antica fino al Novecento.

Dai Mercati di Traiano alla Galleria d’Arte Moderna

Mercati di Traiano,  RomaMercati di Traiano,  Roma
Mercati di Traiano, Roma

Ai Mercati di Traiano è possibile visitare la mostra “Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito”, dedicata a uno dei protagonisti della scultura moderna e realizzata nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita dell’artista romeno.

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi prosegue invece “GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025”.

L’esposizione raccoglie oltre 120 opere e ripercorre cento anni di storia della Galleria, raccontando l’evoluzione dell’arte moderna a Roma e il ruolo svolto dall’istituzione culturale nel corso del tempo.

Villa Torlonia tra arte e storia

I Musei di Villa Torlonia propongono due mostre molto diverse tra loro ma entrambe di grande interesse.

Villa Torlonia, RomaVilla Torlonia, Roma
Villa Torlonia, Roma

Al Casino dei Principi è allestita “Pedro Cano. Siete e Roma”, che presenta oltre cento opere dell’artista spagnolo dedicate alla condizione umana e alla città di Roma.

Alla Casina delle Civette si può invece visitare “Sotto una buona stella – L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto”, mostra dedicata alla nascita e all’evoluzione del simbolo ufficiale della Repubblica.

Le grandi mostre fotografiche della città

Gli appassionati di fotografia possono trovare numerose proposte distribuite in diversi musei.

Al Museo di Roma in Trastevere è visitabile “Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways”, con novanta fotografie realizzate negli Stati Uniti dal regista Francesco Conversano tra il 1999 e il 2017.

Nello stesso museo è aperta anche “À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen”, che racconta Roma attraverso l’obiettivo del fotografo francese durante i suoi soggiorni nella capitale tra il 1974 e il 1995.

Al Museo Carlo Bilotti, nell’Aranciera di Villa Borghese, la mostra “Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis” espone oltre cento opere firmate da alcuni dei più importanti fotografi internazionali, tra cui Henri Cartier-Bresson, Cindy Sherman, Francesca Woodman, Man Ray e Letizia Battaglia.

Arte contemporanea al Museo delle Mura

Chi è interessato alle forme artistiche più contemporanee può visitare il Museo delle Mura, dove è ospitato il progetto “Moto a luogo #2”.

L’iniziativa, promossa dalle Accademie di Belle Arti di Roma e Frosinone, propone installazioni e interventi site-specific progettati appositamente per dialogare con gli ambienti storici del museo e con le sue stratificazioni architettoniche.

Le eccezioni: cosa resta a pagamento

Non tutte le iniziative saranno gratuite.

Continueranno infatti a essere accessibili con biglietto ordinario la mostra “ETTORE SCOLA – Non ci siamo mai lasciati” al Museo di Roma di Palazzo Braschi e “Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza” al Museo dell’Ara Pacis.

Ara Pacis RomaAra Pacis Roma
Ara Pacis a Roma (Foto Musei in Comune Roma)

Resteranno inoltre a pagamento il percorso nei bunker e nei rifugi antiaerei di Villa Torlonia, la Circo Maximo Experience in realtà aumentata e virtuale e gli spettacoli del Planetario di Roma.


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 Stefano Carugno

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