La lunghissima campagna elettorale di Somma Lombardo è davvero giunta alla sua conclusione. Adesso i giochi sono fatti e la palla passa agli elettori. Questa sera, venerdì 5 giugno, Stefano Aliprandini e Silvio Pezzotta hanno infatti concluso la corsa alla fascia tricolore di Somma Lombardo con gli ultimi appuntamenti pubblici prima dell’inizio del silenzio elettorale previsto per sabato.
I residenti tornano alle urne nelle giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno per il ballottaggio decisivo. I due schieramenti hanno compattano le rispettive basi e moltiplicato gli appelli al voto per scardinare l’astensionismo e superare il sottile distacco numerico registrato al primo turno dal centrosinistra.
Il centrosinistra difende il lavoro di squadra
La coalizione progressista ha scelto di la Sala Olimpo del Castello per l’evento di fine corsa. Il sindaco uscente Stefano Bellaria traccia il bilancio dei suoi mandati e lancia la volata al suo attuale vicesindaco. «Grazie per questi undici anni trascorsi insieme, abbiamo cambiato la città e fatto dimenticare quanto accaduto in precedenza» dichiara Bellaria dal palco. «Chiunque l’amministrerà, troverà una situazione profondamente migliore rispetto a prima. Ho visto crescere Stefano in questi mesi in maniera notevole. Le persone di valore tendono a sottostimarsi, hanno quasi paura a fare rumore, col rischio di lasciare spazio a chi di valore proprio non è. Lui non è un uomo solo al comando, sa fare squadra ed è sicuramente il numero uno. Perché per amministrare una città importante come Somma ci vuole una squadra». Un numero sufficiente per vincere, dice Bellaria guardando al possibile astensionismo del secondo turno, potrebbe essere la riconferma dei numeri ottenuti dalla coalizione con il voto di maggio.
Aliprandini raccoglie il testimone e insiste sul metodo amministrativo adottato dalla sua giunta in municipio. «Quando mi è stato chiesto di candidarmi ho avvertito subito il senso di responsabilità nei confronti della collettività» spiega al pubblico. «Lavoro da tanti anni nel sociale e so bene che cooperare vuol dire unire le forze in maniera solidale, avere il passo misurato su quello che va più lentamente per riuscire ad arrivare tutti insieme alla meta. Ci affidiamo al voto delle persone, i veri giudici del nostro operato. Chi vota conta, sceglie e decide il futuro. E a proposito di futuro, penso che interrompere questo percorso significherebbe tornare indietro e perdere del tempo prezioso».
Da Giorgetti a Tovaglieri: il centrodestra unito schiera i vertici istituzionali
Lo schieramento di centrodestra si è ritrovato invece per l’ultimo raduno a partire dalle 20 negli spazi biblioteca di via Marconi. La compagine a supporto di Silvio Pezzotta, supportata in questa fase ultima fase anche agli esponenti di Azione e al candidato civico Alberto Nervo della lista Somma Sì (liste che per il primo turno aveva scelto di candidare un proprio aspirante sindaco), incassa la partecipazione dei referenti politici regionali e nazionali. Il più atteso è stato senza dubbio il ministro Giancarlo Giorgetti, intervenuto in prima persona per spronare l’ambiente: «Mettersi in gioco in una realtà complicata e difficile politicamente, dove il centrodestra non vince da un po’ di anni, come Somma richiede un grande sforzo. Il primo turno ha dimostrato in modo evidente la voglia di cambiamento dei cittadini e l’interprete di questo cambiamento è proprio Pezzotta. – Poi la pacca sulla spalla e l’appello proprio a Pezzotta -. Silvio, dammi soddisfazione».
Il parterre politico ribadiscono la voglia di una sterzata a destra dopo il doppio mandato di Stefano Bellaria. Tra i sindaci del territorio presenti il sindaco di Daverio, il meloniano Marco Colombo, il leghista Andrea Cassani e il neo-eletto Andrea Pellicini, nonché deputato e coordinatore di Fratelli d’Italia.
Spazio sul palco della biblioteca anche Isabella Tovaglieri: l’eurodeputata bustocca ha esortato il pubblico alla mobilitazione capillare con uno slogan evergreen: «Da soli si va veloci, assieme si va lontano. Adesso manca l’ultimo miglio e anche un singolo voto fa la differenza per dare a questa comunità una buona amministrazione». Sulla stessa lunghezza d’onda si posiziona il segretario provinciale di Forza Italia Simone Longhini e il consigliere regionale Emanuele Monti, il quale definisce impensabile guidare la città senza un filo diretto con la Regione per valorizzare l’ospedale e la sanità del territorio.
Le battute finali non poteva che aspettare al candidato Silvio Pezzotta, pronto ad accogliere l’appoggio esterno, sia da Azione che da Somma Sì, arrivato negli ultimi giorni di dibattito. «Noi siamo coesi veramente – e rivendica -. Nella nostra campagna elettorale non ci sono state sbavature; i nostri avversari si aspettavano ed erano lì pronti. Oggi ci guarda tutta la Lombardia. Sono convintissimo che tutti insieme potremo ricordarci di questa importante volata» conclude Pezzotta.
Da domani, sabato 6 giugno, inizia il silenzio elettorali che proseguirà per tutta la durata delle votazioni. I seggi sono aperti domenica dalle ore 7 alle ore 23 e il lunedì dalle ore 7 alle ore 15.
Somma Lombardo al ballottaggio: gli scenari e i nodi politici prima del silenzio elettorale
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link





