Trump annuncia l’intesa: “Tutti d’accordo, presto la firma”. Teheran: “Non abbiamo ancora deciso”


Le guerre in Medio Oriente

Stop agli attacchi americani sull’Iran, lo Stretto di Hormuz sarà riaperto. Teheran: “Accordo sulle nostre proposte”. Wall Street festeggia, il petrolio cala del 3%

AFP

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Washington, DC

Voci di intesa, le borse asiatiche aprono in forte rialzo

L’indice azionario giapponese Nikkei balza di oltre il 3% dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ritirato la minaccia di ulteriori attacchi contro l’Iran e ha affermato che un accordo per porre fine alla guerra potrebbe essere firmato nei prossimi giorni. Molto bene anche l’indice di riferimento sudcoreano Kospi, che ha guadagnato oltre il 7,5%.

Teheran condanna l’attacco USA a una petroliera con l’uccisione di tre indiani

L’Iran ha condannato l’attacco americano di due giorni fa su una petroliera battente bandiera di Palau al largo delle coste dell’Oman, che ha provocato la morte di tre marinai indiani. 

“I brutali attacchi statunitensi contro navi mercantili indiane, che hanno causato la morte di almeno tre cittadini indiani, rappresentano una chiara prova della continua politica americana di rapina a mano armata e pirateria di Stato”, ha scritto su X il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmaeil Baqaei. “Esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie e agli amici dei marinai indiani uccisi e porgiamo le nostre sincere condoglianze al popolo e al governo indiano”, ha proseguito, chiedendo alla comunità internazionale di “ritenere gli Stati Uniti responsabili della loro condotta illegale, che continua a minacciare la pace e la sicurezza globali, mettendo a repentaglio la libertà di navigazione”.

Trump: “Intesa praticamente fatta, ottenuto quello che volevamo”

Nell’accordo con l’Iran “abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo”. Lo ha detto Donald Trump durante un comizio virtuale, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg. L’intesa è “praticamente fatta”, ha messo in evidenza.

L’Iran ferma una petroliera non autorizzata a Hormuz

L’Iran ha impedito il passaggio nello Stretto di Hormuz a una petroliera che non aveva ottenuto l’autorizzazione preventiva da parte di Teheran. Lo ha riferito l’agenzia di stampa iraniana Fars, legata ai Guardiani della Rivoluzione islamica iraniani. La notizia è giunta poco dopo le esplosioni vicino alla città portuale di Bandar Abbas. 

Poche ore prima, il presidente Usa, Donald Trump, aveva affermato di aver raggiunto un “grande accordo” con l’Iran, mentre Teheran ha fatto sapere che non è stata ancora presa una decisione definitiva.

Axios: “Netanyahu non era informato, colto di sorpresa”

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu non era stato informato in anticipo ed è stato colto di sorpresa dall’annuncio del presidente Usa Donald Trump su un imminente accordo con l’Iran. Lo ha riferito il giornalista di Axios, Barak Ravid, citando una fonte a conoscenza dei fatti.

Il punto sulla svolta annunciata da Trump

Ministero Esteri Iran: “Accordo non è definitivo, noi fermi su linee rosse”

Secondo il Ministero degli Esteri iraniano, citato da Al Jazeera, l’accordo con Washington non è ancora definitivo.
“Il testo dell’accordo è quasi pronto – afferma la diplomazia iraniana – Avevamo già affermato che la maggior parte delle disposizioni dell’accordo erano state definite, ma la parte americana voleva aggiungere nuove richieste. Le autorità superiori esamineranno tutti gli aspetti di qualsiasi potenziale accordo e noi comunicheremo la nostra posizione a tempo debito.
Le indiscrezioni riguardanti i tempi e il luogo della firma dell’accordo sono frutto di speculazioni mediatiche”.
“Le argomentazioni della parte americana mirano a dimostrare che l’Iran ha ceduto alle pressioni e alle minacce – scrive ancora il portavoce del ministero Esmaeil Baghaei – I mediatori sono ora attivi e il Pakistan e il Qatar svolgono un ruolo chiave negli sforzi di mediazione. L’Iran ha dimostrato di non scendere a compromessi su quelle che ha definito le sue linee rosse. Abbiamo discusso di diversi punti con la delegazione del Qatar durante la loro visita a Teheran”.

 

Teheran: intesa quasi pronta ma non ancora finalizzata

“L’intesa è quasi pronta ma non è ancora finalizzata”. Così il ministero degli Esteri iraniano ridimensiona gli annuncia del presidente americano, Donald Trump, sull’accordo raggiunto. “Le informazioni relative al luogo e alla firma dell’accordo sono speculazioni dei media”, afferma ancora il ministero secondo quanto riporta da Al Jazeera. Teheran bolla come “narrazione americana” la versione secondo cui l’Iran abbia ceduto a causa delle pressioni e delle minacce. E accusa gli Stati Uniti di “aver continuato a cambiare le proprie posizioni nonostante gran parte del testo negoziale fosse stata finalizzata”.

 

Trump: credo che Khamenei abbia personalmente approvato l’accordo

Il Presidente americano Donald Trump ha detto di ritenere che il leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei abbia personalmente approvato un accordo per la fine della guerra in Medio Oriente. “E mi sembra di capire che la risposta è si”. L’accordo in questione è “un memorandum di intesa molto forte”.
 

 

Trump: raggiunto ottimo accordo; presto firma in Europa

“Abbiamo raggiunto un ottimo accordo e presto ci sara’ la firma, forse già nel weekend in Europa. Io non potro’ partecipare ma ci sarà il mio vice JD Vance“. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca.
“Abbiamo un accordo che farà sì che l’Iran non abbia mai un’arma nucleare”, ha affermato, aggiungendo che la firma dovrebbe arrivare “molto rapidamente” e che anche Teheran avrebbe interesse a chiudere l’intesa.
Trump ha detto di aver parlato con diversi leader della regione, tra cui il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, e con i leader di Qatar, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrein e Kuwait. Ha inoltre annunciato un prossimo colloquio con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Il presidente statunitense ha sostenuto che l’accordo potrebbe favorire nuove relazioni positive nella regione e ha affermato che lo Stretto di Hormuz sarà “ufficialmente aperto” non appena verrà firmata l’intesa. 

 

Media iraniani: “Teheran non ha approvato alcun testo di accordo con Usa”

Le agenzie di stampa iraniane Tasnim e Fars, vicine ai pasdaran, smentiscono che Teheran abbia approvato alcun testo di accordo con gli Stati Uniti.
L’Iran “non conferma alcun accordo” scrive Tasnim  mentre la Fars, citando una fonte “informata”, sottolinea che “non è stata approvata nessun bozza di intesa o memorandum iniziale con gli Usa, contraddicendo l’annuncio del presidente Trump”.
Frena anche la televisione di Stato iraniana su X: “Ogni ora racconta una bugia e si vanta”, si legge nel post che non cita direttamente il presidente americano. 

 

Israele: non informati sull’accordo definitivo tra Teheran e Usa

Un alto funzionario israeliano ha dichiarato all’emittente Channel 12 che lo stato ebraico non è stato informato dell’esistenza di un accordo definitivo tra Stati Uniti e Iran, apparentemente smentendo quanto annunciato poco prima dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
In precedenza, questa sera, Trump aveva scritto sul suo social Truth che un accordo tra Washington e Teheran era stato approvato da tutte le parti coinvolte, compresi Israele e altre potenze regionali, e che una cerimonia ufficiale per la firma sarebbe stata annunciata a breve.
L’Iran, tuttavia, non ha ancora confermato pubblicamente che sia stato raggiunto un accordo.

 

Trump: i punti dell’intesa sono stati approvati da tutti i Paesi

Il presidente americano, Donald Trump, afferma che i punti dell’intesa tra Stati Uniti e Iran sono stati approvati da tutti i Paesi coinvolti: “inclusi Stati Uniti, Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Pakistan, Bahrein, Kuwait, Giordania, Egitto e altri”. Il capo della Casa Bianca annuncia inoltre che “luogo e data della firma saranno annunciati a breve”. 

 

Media Beirut: 6 morti in attacchi israeliani nel distretto di Tiro

Sei persone sono morte negli attacchi israeliani sul distretto di Tiro, nel sud del Libano. Lo riferisce l’agenzia di stampa nazionale libanese. Un raid nella città di al-Aabbassiyah ha causato quattro morti, mentre un altro a Deir Qanoun an-Naher ne ha provocati due. Le forze israeliane hanno preso di mira anche una motocicletta nei pressi del villaggio di Wadi Jilou e le città di al-Majadel e Majdal Zoun.

 

Media, secondo Delhi 3 navi con marittimi indiani attaccate da forze Usa

“L’India ha dichiarato che tre navi mercantili con equipaggio indiano sono state attaccate dalle forze militari statunitensi al largo delle coste dell’Oman negli ultimi quattro giorni, causando la morte di tre cittadini indiani”: lo riporta l’agenzia di stampa indiana Pti. L’ambasciata indiana a Muscat – riporta sempre Pti – ha dichiarato di essere “venuta a conoscenza di un incidente che ha coinvolto una nave al largo del porto di Shinas, in Oman” e di “monitorare attentamente la situazione”. Successivamente ha dichiarato che “l’evacuazione dell’equipaggio dalla Mt Jalveer verso il porto di Shinas è in fase di coordinamento con l’assistenza della Marina dell’Oman e sarà completata a breve”. L’ambasciata indiana non ha precisato cosa sia avvenuto alla nave ma il Comando centrale degli Stati Uniti afferma di aver colpito la Mt Jalveer mentre, a suo dire, “tentava di trasportare petrolio dall’Iran attraverso il Golfo dell’Oman”. L’agenzia di stampa Ani sostiene sul proprio sito web che, stando a sue fonti, a bordo ci sarebbero “20 marittimi indiani” e che sarebbero “al sicuro”.

Media, due persone uccise in raid israeliano nella Bekaa in Libano

Due persone sono state uccise nei raid israeliani nella valle della Bekaa. lo scrive L’orient Le Jour. Un uomo è rimasto ucciso in raid aereo su Sohmor e una donna siriana è morta nella pianura di Machghara, mentre suo padre è rimasto ferito. 

 

Il video dell’attacco Usa di ieri a una petroliera iraniana nel Golfo di Oman

Giordania: intercettati 20 missili lanciati dall’Iran

La Giordania ha fatto sapere di avere intercettato 20 missili iraniani lanciati verso un’area in cui si trova una base aerea che ospita truppe Usa. Amman ha precisato che non sono stati registrati feriti. Per la seconda notte consecutiva gli Usa hanno lanciato attacchi aerei contro l’Iran e Teheran ha risposto con raid mirati in Bahrain, Kuwait e Giordania.

India: nell’attacco Usa a una nave al largo dell’Oman morti tre marinai indiani

Il ministro dei Trasporti marittimi indiano Sarbananda Sonowal “ha dichiarato che sono morti i tre marittimi indiani dichiarati dispersi ieri dopo un attacco delle forze Usa” su una nave commerciale al largo dell’Oman. Lo riportano India Today e altri media indiani.

Nyt analizza immagini satellitari, “gli Usa hanno colpito un impianto idrico in Iran”

L’analisi di immagini satellitari e video indica che gli Stati Uniti hanno colpito un’infrastruttura per la fornitura di acqua potabile sulla costa dell’Iran, vicino allo Stretto di Hormuz. Lo riporta il New York Times, sottolineando che non è chiaro se la struttura sia stata colpita volontariamente o meno. I danni osservati sono compatibili con la Gbu-39, una bomba piccola di precisione.

Amnesty International: “Israele attua pulizia etnica in Cisgiordania”

Amnesty International accusa l’esercito israeliano di condurre una campagna di pulizia etnica ai danni dei palestinesi nella Cisgiordania occupata. L’organizzazione per i diritti umani con sede a Londra afferma che il governo israeliano sta cercando deliberatamente di annettere il territorio palestinese. L’accusa è contenuta in un nuovo rapporto di 149 pagine pubblicato mercoledì. 

Il documento sostiene che lo sfollamento forzato dei palestinesi della Cisgiordania è il risultato di una politica di Stato e non solo delle azioni di coloni violenti. Le Nazioni Unite affermano che oltre 100 villaggi della Cisgiordania sono stati interamente o parzialmente svuotati tra il gennaio 2023 e l’aprile 2026. 

L’esercito israeliano non ha risposto immediatamente al rapporto. In passato ha respinto accuse simili definendole frutto di un pregiudizio di lunga data contro lo Stato d’Israele.

L’Iran chiude lo Stretto di Hormuz, due navi colpite mentre tentavano il passaggio

Il Comando Centrale Khatam al-Anbiya, principale comando operativo delle forze armate iraniane, afferma che lo Stretto di Hormuz è stato completamente chiuso a tutti i tipi di imbarcazioni, comprese le navi commerciali. 

Due navi che tentavano di attraversare lo stretto di Hormuz sono state colpite, secondo quanto riportato dai media iraniani che citano la marina delle guardie della rivoluzione iraniane. L’annuncio è arrivato poco dopo che l’Iran ha dichiarato la chiusura dello stretto strategico in seguito agli attacchi degli Stati Uniti contro alcune aree nel sud del Paese.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 

Source link

Di