Almeno 4 i morti negli attacchi russi avvenuti nella notte contro la capitale
Pesantissimo attacco russo contro l’Ucraina. A Kiev i missili e i droni di Mosca hanno danneggiato la Cattedrale della Dormizione, il cui tetto ha preso fuoco.
Criticità si registrano in generale al complesso del Monastero delle Grotte della capitale, dichiarato patrimonio Unesco. Le vittime dei raid notturni sono almeno quattro, con Volodymyr Zelensky che su X invita la comunità internazionale a non voltarsi dall’altra parte.
It is important that the world does not remain silent in response to this latest act of Russian barbarism. This strike on the Lavra is an attack on the Christian community and on the cultural heritage of humanity. There can be no justification for this or for any other similar… https://t.co/OFz6SmppIE
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) June 15, 2026
Per il presidente ucraino si è trattato di “un atto di barbarie russa. Non vi può essere alcuna giustificazione per questo o per qualsiasi altro attacco russo simile”.
Inizio diretta: 15/06/26 11:00
Fine diretta: 15/06/26 23:59
Onori (Az): “Inaccettabile attacco a sito Unesco”
“Il danneggiamento della Lavra delle Grotte di Kyiv, patrimonio mondiale dell’Unesco e uno dei luoghi più simbolici della storia ucraina, è un fatto gravissimo. Quando vengono colpite chiese, musei, monumenti e siti culturali non si attacca soltanto un edificio: si attacca la memoria collettiva, l’identità nazionale e il patrimonio di tutti noi. La Russia continua a dimostrare di non fare guerra solo contro l’Ucraina, ma anche contro ciò che rappresenta come nazione libera, europea e sovrana”. Lo dichiara la deputata di Azione, Federica Onori, segretaria della Commissione Affari esteri.”Questo nuovo attacco arriva mentre continuano i bombardamenti contro le città ucraine e mentre ogni prospettiva di pace resta bloccata dall’assenza di una reale volontà russa di fermare l’aggressione. Non possiamo permettere che la distruzione del patrimonio culturale venga considerata un danno collaterale della guerra”, conclude Onori.
Giuli: “Ferma condanna per attacco russo a cattedrale Kiev”
“Condanno con fermezza il grave attacco russo che ha colpito la cattedrale di Kiev, un sito riconosciuto dall’Unesco, simbolo della storia e della spiritualità del popolo ucraino. La tutela del patrimonio culturale deve rimanere un principio inderogabile anche nei conflitti”. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. “Colpire un sito iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale significa oltraggiare un bene che appartiene all’intera umanità e rappresenta un’offesa alla memoria, all’identità dei popoli e ai valori universali della comunità internazionale”, conclude Giuli.
Tajani: “Attacco a sito Unesco gravissimo, Russia non vuole pace”
“Mi pare che gli attacchi anche contro i siti Unesco siano veramente di una gravità incredibile, dimostrano che la Russia non vuole sedersi al tavolo della pace. Kiev è anche la capitale religiosa di un mondo, quindi attenzione anche da parte russa a non profanare un sentimento di tutti i cristiani ortodossi anche in Russia”. Lo dice il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo. “Il Cremlino – aggiunge – sta commettendo errori gravi, a dimostrazione che è in difficoltà, ma adesso dobbiamo continuare a fare pressioni affinché ci possa essere finalmente un colloquio tra le due parti. E noi vogliamo essere protagonisti come europei perché senza l’Europa non si risolve il problema delle sanzioni. Bisogna continuare affinché Putin possa comprendere che la sua offensiva non ha alcuna speranza. Quindi, credo che la via della pace sia l’unica da perseguire e che sia anche nell’interesse della Russia, visto i problemi anche che ha al suo interno”.
Zelensky: “Attacco a monastero è atto di barbarie”

“È fondamentale che il mondo non rimanga in silenzio di fronte a quest’ultimo atto di barbarie russa. Questo attacco è un attacco alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell’umanità. Non vi può essere alcuna giustificazione per questo o per qualsiasi altro attacco russo simile. Ciò che serve è maggiore cooperazione per fermare la guerra della Russia e una protezione più forte per salvare vite umane dalla Russia”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, denunciando l’attacco russo contro il complesso del monastero di Pechersk Lavra a Kiev.
Mosca nega raid su monastero: “Era un missile Patriot Usa obsoleto”
Mosca ha negato di aver colpito il monastero di Pechersk Lavra a Kiev durante un bombardamento notturno sulla capitale Ucraina. In un comunicato diffuso dal ministero della Difesa, si legge che “secondo dati confermati, il complesso del monastero di Pechersk Lavra a Kiev è stato colpito da un missile del sistema antiaereo statunitense Patriot. Una delle cause del malfunzionamento del sistema – continua la nota – potrebbe essere stata la fornitura al regime di Kiev da parte di Paesi occidentali di missili ormai obsoleti”. Lo riporta la Tass.
Macron: “Nulla giustifica attacco a monastero”
“Il monastero di Kyiv-Pechersk Lavra, uno dei luoghi più sacri dell’ortodossia Ucraina e iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è stato colpito questa notte dal massiccio attacco missilistico e con droni russo che ha nuovamente preso di mira Kiev, causando vittime civili. Così come la guerra di aggressione che la Russia sta conducendo contro l’Ucraina da oltre 4 anni, nulla giustifica questo attacco al nostro patrimonio universale. La Francia è pronta a collaborare con le autorità ucraine preposte alla tutela del patrimonio”. Lo ha scritto su X il presidente francese Emmanuel Macron. “Questo attacco non fa che rafforzare la nostra determinazione a fare tutto il possibile, insieme ai nostri alleati e partner, per raggiungere un cessate il fuoco che la Russia continua a rifiutare ostinatamente, e quindi la pace. Ci impegneremo per questo al G7 di Evian”, ha aggiunto.
Von der Leyen: “Al G7 discuteremo di aumentare pressione su Russia”

“Pesanti attacchi contro l’Ucraina la scorsa notte, con altre vittime civili e il Monastero delle Grotte di Kiev, sito Unesco, gravemente danneggiato. Oggi i leader del G7 si riuniscono a Evian. Discuteremo i prossimi passi per aumentare la pressione sulla Russia, portare Putin al tavolo dei negoziati e porre fine a questa insensata strage”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “L’Europa vuole la pace. Nessuno più del popolo ucraino. La Russia, d’altro canto, ha dimostrato ancora una volta il suo unico interesse nella violenza e nella distruzione”, aggiunge.
Macron: “Attacco a monastero rafforza impegno per la pace”

“Il monastero di Kyiv-Pechersk Lavra, uno dei luoghi più sacri dell’ortodossia Ucraina e iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è stato colpito questa notte dal massiccio attacco missilistico e con droni russo che ha nuovamente preso di mira Kiev, causando vittime civili. Così come la guerra di aggressione che la Russia sta conducendo contro l’Ucraina da oltre 4 anni, nulla giustifica questo attacco al nostro patrimonio universale. La Francia è pronta a collaborare con le autorità ucraine preposte alla tutela del patrimonio”. Lo ha scritto su X il presidente francese Emmanuel Macron. “Questo attacco non fa che rafforzare la nostra determinazione a fare tutto il possibile, insieme ai nostri alleati e partner, per raggiungere un cessate il fuoco che la Russia continua a rifiutare ostinatamente, e quindi la pace. Ci impegneremo per questo al G7 di Evian”, ha aggiunto.
Zelensky: “Attacco russo con 70 missili e 611 droni”

La scorsa notte, i russi hanno lanciato più di 60 missili solo su Kiev. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyy, in un post su X. In totale, sono stati lanciati contro l’Ucraina 70 missili e 611 droni. “Ad oggi, si contano 28 feriti e 4 morti nella capitale. Le mie condoglianze a tutte le famiglie e agli amici. L’attacco russo al monastero di Pechersk Lavra di Kiev ha causato l’incendio della Cattedrale dell’Assunzione, una chiesa la cui storia risale all’XI secolo. Si tratta attualmente di uno dei più gravi crimini contro la cultura cristiana perpetrati dalla Russia. Il Servizio di Emergenza Statale ha già spento l’incendio sul tetto della cattedrale. A Kharkiv, i russi hanno lanciato un secondo attacco contro i nostri soccorritori che stavano spegnendo un incendio sul luogo dell’attacco alla centrale industriale. Ad oggi, sappiamo che, purtroppo, cinque persone sono morte. Le mie condoglianze a tutte le famiglie e agli amici. Nove persone sono rimaste ferite”, ha detto Zelensky, aggiungendo che “a Dnipro, la Russia ha colpito l’area di una stazione ferroviaria, un istituto scolastico e diverse aziende”.
Kiev: “Barbaro attacco a cattedrale, comunità internazionale intervenga”
“Colpendo il Monastero delle Grotte di Kiev, uno dei più grandi luoghi sacri del Cristianesimo, Putin ha per sempre iscritto il suo nome nella lista dei peggiori barbari della storia. Dovrebbe essere dannato per secoli. E perderà questa guerra”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, dopo l’attacco russo contro la cattedrale della Dormizione, uno dei siti religiosi più importanti della capitale Ucraina. “Dall’Orda d’Indipendenza nel XIII secolo ai nazisti e ai bolscevichi nel XX secolo, i monasteri sacri di Kiev hanno subito numerosi attacchi barbari”, ha ricordato Sybiha. “Ora abbiamo a che fare con terroristi russi che hanno già superato l’Isis nei loro crimini contro il patrimonio culturale. Solo la feccia russa, che non ha nulla di sacro, può danneggiare deliberatamente il Monastero delle Grotte di Kiev, un sito unico patrimonio dell’Unesco sotto protezione speciale. Avvieremo con urgenza tutte le procedure pertinenti in seno all’Unesco e a tutti gli altri meccanismi internazionali, esigendo risposte immediate e adeguate a questa barbarie di Stato. Ci aspettiamo reazioni forti da parte delle istituzioni e delle capitali internazionali. Niente parole vaghe, silenzio o passi deboli. Abbiamo bisogno di agire ora per fermare la barbarie russa”, conclude il ministro.
Kiev: “Almeno 4 morti in raid russi notturni sulla capitale”

Almeno quattro persone sono rimaste uccise a seguito dei raid russi che nella notte hanno colpito Kiev. Lo rendono noto le autorità locali citate da Ukrainska Pravda. Più di 20 persone sono invece rimaste ferite. Tra loro anche due bambini.
Attacco russo a Kiev, in fiamme la cattedrale della Dormizione
Un attacco russo ha causato ingenti danni al complesso monastico di Kyiv-Pechersk, ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell’Amministrazione militare della città di Kiev accusando la Russia di aver colpito deliberatamente “il cuore di uno dei più grandi santuari cristiani”. Il tetto della Cattedrale della Dormizione ha preso fuoco durante l’attacco notturno, ha dichiarato il metropolita Epifanio, capo della Chiesa ortodossa Ucraina. Ha condannato l’attacco come un altro crimine russo “contro l’umanità, contro la storia, contro il cristianesimo” e ha lanciato un appello alla preghiera per salvare il luogo. Il Monastero delle Grotte di Kiev (Kyiv-Pechersk Lavra) è un vasto complesso di monasteri e chiese, alcune delle quali sotterranee, costruito tra l’XI e il XIX secolo. Alcune delle chiese di questo sito, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sono collegate da un labirinto di grotte che si estende per oltre 600 metri.La cattedrale, le chiese e gli altri edifici si affacciano sulla riva destra del fiume Dnipro e sono meta di pellegrinaggio da secoli.
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