Cambio ai vertici di Banca Cambiano 1884, storica banca del territorio. Con l’Assemblea ordinaria dei Soci del 12 giugno 2026 a Firenze, è stato approvato il bilancio consuntivo 2025 e completato il rinnovo degli organi di governance, avviato con l’Assemblea straordinaria del dicembre 2025. Il Consiglio di Amministrazione, nella sua prima seduta successiva all’Assemblea, ha eletto Fausto Falorni Presidente e Leonardo Melosi Vicepresidente. La guida operativa è stata affidata a Matteo Passini, nominato Direttore Generale, e a Federica Paoletti in qualità di Condirettrice Generale.
Il bilancio conferma la solidità dell’istituto di credito, chiudendo l’anno con un utile netto di circa 7 milioni di euro, un totale attivo di 4,3 miliardi di euro e una raccolta complessiva in crescita del 2,38%. Il patrimonio netto si attesta intorno a 287 milioni di euro, con un Total Capital Ratio superiore al 19%, ampiamente al di sopra dei requisiti regolamentari. Gli impieghi registrano una sostanziale stabilità, con coperture dei crediti deteriorati al 47,90%.
“I risultati del 2025 raccontano una banca solida e in salute, capace di crescere restando fedele alla propria identità – ha commentato Federica Paoletti, Condirettrice Generale -. Dietro questi numeri c’è il lavoro quotidiano di una struttura che conosce il proprio territorio e le persone che lo abitano. Banca Cambiano 1884 continuerà a essere un punto di riferimento per le famiglie, gli artigiani e le imprese della Toscana: un istituto vicino, che accompagna la comunità e il tessuto economico locale nei suoi progetti di crescita“.
Con il rinnovo della governance si dà il via a un nuovo percorso di sviluppo, che vede Banca Cambiano 1884 orientata su alcune direttrici chiave: crescita commerciale e aumento dei ricavi, rafforzamento patrimoniale e riduzione del rischio, oltre a una maggiore efficienza operativa accompagnata da investimenti tecnologici.
In questo quadro, il costo del rischio è previsto in progressiva normalizzazione fino a 73 punti base nel 2028.
Il rinnovamento della governance si inserisce comunque in un percorso di sviluppo già tracciato. Nei prossimi anni la Banca porrà infatti grande attenzione alle attività di rilancio commerciale e crescita dei ricavi, al rafforzamento patrimoniale, alla mitigazione dei rischi e a una più efficiente allocazione del capitale, in coerenza con le direttrici strategiche e organizzative definite dal Piano Industriale 2026–2028, approvato in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione il 6 marzo 2026.
Il processo si colloca nel solco delle indicazioni di vigilanza e di un percorso avviato nel 2025, con l’obiettivo di rafforzare il governo societario e rendere la banca più efficiente e competitiva, senza perdere il legame con il territorio e con il proprio modello di banca locale.
Nel suo primo intervento come Presidente, Fausto Falorni ha voluto sottolineare il senso di continuità con il passato, rivolgendo anche un pensiero al predecessore: “Raccogliamo una eredità importante e una responsabilità altrettanto grande. Desidero innanzitutto ringraziare il Presidente Paolo Regini, che ha guidato questa Banca con dedizione e lungimiranza per ventisette anni, accompagnandola attraverso trasformazioni profonde, dalla scelta coraggiosa di diventare Società per Azioni nel 2017 fino alla gestione di questa delicata fase di transizione. Lascia un istituto solido, radicato nel territorio e ben posizionato per affrontare il futuro. A noi il compito di portare avanti questa missione con strumenti e competenze adeguati alle sfide di oggi: trasparenza, innovazione e vicinanza alle comunità e alle imprese che ogni giorno ci affidano i loro progetti”.
Sul fronte operativo, il nuovo Direttore Generale Matteo Passini ha delineato le priorità della nuova fase, evidenziando come la storia e l’indipendenza dell’istituto rappresentino un punto di forza per il futuro: “Quello che mi ha convinto di Banca Cambiano è non solo la sua storia, in particolare la scelta coraggiosa di rimanere sempre indipendente, ma anche il fascino delle sfide che l’attendono, che potranno esser vinte soprattutto coinvolgendo e valorizzando in pieno il personale. L’ingresso di un nuovo socio e il rafforzamento patrimoniale apriranno una stagione di sviluppo che sapremo governare con visione, innovando dove serve e restando sempre vicini alle famiglie e alle imprese, perché crescere e cambiare non significhi mai snaturarsi“.
La nuova governance
La nuova governance della Banca Cambiano 1884 si compone del Consiglio di Amministrazione guidato dal Presidente Fausto Falorni e dal Vicepresidente Leonardo Melosi, insieme ai consiglieri Niccolò Abriani, Alessandro Conforti, Franco Iorio e Sara Lombardi.
A completare l’assetto istituzionale è il Collegio Sindacale, presieduto da Stefano Pozzoli e composto dai sindaci effettivi Alessandro Torcini ed Elena Gori, oltre ai sindaci supplenti Francesco Mazzi e Stefano Vignoli.
La struttura direzionale vede infine Matteo Passini nel ruolo di Direttore Generale e Federica Paoletti come Condirettrice Generale.
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Niccolò Banchi
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