(AGENPARL) – Roma, 16 Giugno 2026 – Di seguito il comunicato sulla conferenza stampa di oggi.
A questo link foto di scena di Notre Dame de Paris
Link posati del cast
Immagini dello spettacolo
*NOTRE DAME DE PARIS*
*Presentate a Palermo le date siciliane della tournée 2026 di Notre Dame de
Paris*
*Dal 24 agosto al 6 settembre il capolavoro di Riccardo Cocciante sarà
protagonista al Teatro di Verdura*
Palermo si prepara ad accogliere Notre Dame de Paris, l’opera popolare più
famosa al mondo che sarà al Teatro di Verdura dal 24 agosto al 6 settembre
2026. La tournée, prodotta da Clemente Zard e interamente curata e
distribuita da Vivo Concerti, è promossa in Sicilia da Giuseppe Rapisarda
Management.
Il Musical dei record è stato presentato questa mattina al Palazzo
Palagonia di Palermo. I protagonisti dello spettacolo sono stati accolti
dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla. All’incontro con la stampa hanno
partecipato l’Assessore alla Cultura del Comune di Palermo Antonio Rini, il
presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo, il dirigente
dell’ufficio Grandi Eventi Gaspare Simeti, il promoter Giuseppe Rapisarda e
gli artisti Giò Di Tonno ed Elhaida Dani.
«Siamo orgogliosi – ha commentato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla –
di accogliere un evento straordinario come Notre Dame de Paris, un’opera
che da oltre vent’anni emoziona milioni di spettatori e rappresenta uno dei
più grandi successi della storia dello spettacolo dal vivo. La presenza di
questa produzione al Teatro di Verdura conferma il ruolo della nostra città
come punto di riferimento culturale nel panorama nazionale e
internazionale. Palermo è una città aperta, inclusiva e profondamente
legata ai valori del dialogo tra culture, temi che trovano una forte eco
nel messaggio universale di quest’opera. Accogliere un capolavoro firmato
da Riccardo Cocciante significa offrire ai cittadini e ai tanti visitatori
un’occasione unica di incontro con la grande musica, il teatro e l’arte.
Rivolgo il mio ringraziamento agli organizzatori, agli artisti e a tutte le
professionalità coinvolte per aver scelto Palermo come tappa di questa
prestigiosa tournée e invito il pubblico a partecipare numeroso a uno
spettacolo capace di parlare a tutte le generazioni».
Dello stesso tono l’assessore comunale alla Cultura Antonio Rini. «È un
orgoglio per noi – ha dichiarato Rini – poter ospitare ancora una volta a
Palermo uno spettacolo storico e di respiro internazionale come Notre Dame
de Paris, che da anni emoziona il pubblico in tutto il mondo. Palermo
rappresenta un palcoscenico naturale per una produzione di questo livello,
capace di coniugare arte, musica e grandi emozioni. Il valore di
quest’opera è legato anche alla sua straordinaria storia: uno spettacolo
che continua a unire le generazioni, perché chi lo ha applaudito più di
vent’anni fa oggi torna a vederlo insieme ai propri figli. È questa la
forza della cultura: creare legami, trasmettere emozioni e costruire un
patrimonio condiviso che attraversa il tempo e crea comunità».
Per il promoter Giuseppe Rapisarda «l’affetto che questa opera continua a
ricevere dopo oltre vent’anni è straordinario e, anche questa occasione, il
pubblico siciliano sta rispondendo con grande entusiasmo. Il rapporto tra
Notre Dame de Paris e Palermo è una storia d’amore consolidata nel tempo:
quella di quest’anno rappresenta la sesta tappa del musical nel capoluogo
siciliano, per un totale di 71 repliche che confermano il legame speciale
tra lo spettacolo e il suo pubblico».
il forte legame emotivo che unisce artisti e spettatori a un’opera che
continua a emozionare e a rinnovarsi ad ogni rappresentazione, mantenendo
intatta la sua forza narrativa e musicale. «Quasi 25 anni fa Notre Dame –
ha commentato Giò Di Tonno – mi ha aperto un mondo e mi ha accompagnato in
un percorso di crescita continua, umana oltre che professionale. Conservo
tutti i palcoscenici, tutte le esperienze legate a questo spettacolo e,
soprattutto, il valore del personaggio che interpreto con fierezza, gioia
ed entusiasmo. All’inizio mi sono dedicato molto alla costruzione di un
personaggio forte dal punto di vista estetico. Con il passare degli anni ho
pensato a tutte le persone che vivono una condizione simile a quella di
Quasimodo e ho desiderato che il pubblico potesse cogliere un’immagine più
profonda del personaggio».
«Sono onorata – ha sottolineato Elhaida Dani – di interpretare il ruolo di
Esmeralda in questa grandissima produzione quale è Notre Dame de Paris.
Vedo l’amore e l’impegno in tutti voi mettete per raccontare al meglio
questo spettacolo così importante per me, ma anche per tutti gli altri
attori e per il pubblico italiano che ci segue da quasi venticinque anni.
Dopo aver interpretato Esmeralda per la prima volta in Italia nel 2019, una
parte del mio cuore è rimasta qui. È un’emozione bellissima vedere come,
nel tempo, questo personaggio sia diventato sempre più mio, acquisendo
naturalezza sul palco nei movimenti, nelle relazioni e nelle emozioni che
esprime»
La tournée 2026 di Notre Dame de Paris, partita il 26 febbraio scorso da
Milano, ha già registrato oltre 350.000 biglietti venduti, confermando il
legame straordinario che il pubblico continua ad avere con quello che è
considerato uno dei più grandi fenomeni dello spettacolo dal vivo in Italia.
L’opera, che debuttò nel nostro Paese nel 2002 e che nel 2027 celebrerà il
suo venticinquesimo anniversario, nasce dalle musiche di Riccardo
Cocciante, con l’adattamento in italiano dei testi di Pasquale Panella
sull’opera originale di Luc Plamondon, tratta dall’omonimo romanzo di
Victor Hugo. Al centro della storia, la drammatica vicenda d’amore tra
Esmeralda e Quasimodo, ambientata all’ombra della maestosa Cattedrale di
Notre-Dame di Parigi.
A oltre vent’anni dal debutto, Notre Dame de Paris continua a parlare al
presente attraverso temi universali come l’emarginazione, il pregiudizio,
la diversità, la ricerca di giustizia e il bisogno di amore. Una forza
narrativa che ha permesso allo spettacolo di conquistare oltre 4,5 milioni
di spettatori in Italia e 18 milioni nel mondo, con più di 5.650
rappresentazioni in 24 Paesi e traduzioni in 9 lingue.
A rendere unica quest’opera contribuiscono una scrittura musicale che ha
generato canzoni diventate vere e proprie hit, una spettacolare componente
coreografica che fonde balletto classico e breakdance e una messa in scena
monumentale che continua a rappresentare un punto di riferimento per il
teatro musicale internazionale.
I biglietti per le date palermitane sono ancora disponibili online su
Ticketone e nei punti vendita abituali.
*ALFIO GRASSO*
✉️ grassoalf
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