Chi desidera investire i propri risparmi per pochi anni e in modo sicuro può scegliere i buoni fruttiferi postali 4 anni RisparmioSemplice. Si tratta di prodotti emessi da Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato Italiano e collocati sul mercato da Poste. Non hanno poi costi di apertura e di gestione e permettono di ottenere un rendimento certo alla scadenza. Ecco dunque come funzionano, a chi sono rivolti e quali tassi di interesse offrono.
Bfp 4 anni RisparmioSemplice, come funzionano
I buoni fruttiferi postali 4 anni RisparmioSemplice si differenziano dagli altri buoni perché possono essere sottoscritti esclusivamente nell’ambito del programma RisparmioSemplice. Quest’ultimo è un servizio di Poste Italiane grazie al quale le persone possono costruire un piccolo capitale nel tempo in modo programmato e automatico. Ciò è possibile mediante versamenti periodici a partire da 50 euro che possono essere scelti su base mensile o bimestrale. Raggiungendo le 24 sottoscrizioni periodiche si ottiene poi un rendimento premiale che è più alto di quello standard.
Questa tipologia di buoni può essere emessa solo in forma dematerializzata per cui è necessario possedere un conto di regolamento che può essere un conto BancoPosta o un libretto di risparmio con un’intestazione che deve coincidere con quella dei buoni sottoscritti. Su uno di questi due strumenti verranno infatti erogati sia il capitale investito che gli interessi maturati alla scadenza del buono che avviene dopo 4 anni. Senza questi requisiti non è possibile acquistare i buoni 4 anni RisparmioSemplice.
A chi possono essere intestati i buoni 4 anni RisparmioSemplice?
I buoni 4 anni RisparmioSemplice possono essere intestati solo alle persone maggiorenni. È ammessa inoltre la cointestazione ma fino a un numero massimo di quattro soggetti. Per quanto riguarda gli importi minimi, le sottoscrizioni periodiche previste dal piano possono essere effettuate per importi compresi tra 50 e 10.000 euro. In questo modo il prodotto risulta più flessibile e adatto sia ai piccoli risparmiatori che a quelli che dispongono di somme più consistenti.
Quali sono le diverse modalità di investimento?
Il piano di risparmio RisparmioSemplice prevede tre modi differenti di sottoscrizione che sono i seguenti:
- sottoscrizioni periodiche che possono essere mensili o bimestrali e sono addebitate in automatico sul conto o sul libretto collegato;
- reinvestimento automatico del denaro che proviene dalla scadenza dei precedenti buoni sottoscritti nell’ambito del piano;
- sottoscrizioni aggiuntive grazie alle quali il risparmiatore può effettuare versamenti extra rispetto a quelli programmati.
In questo modo si può personalizzare il proprio percorso di accumulo in base alle proprie disponibilità economiche.
Come avviene il calcolo degli interessi?
Con i buoni 4 anni RisparmioSemplice si ottengono interessi a tasso fisso. Il calcolo avviene mediante regime di capitalizzazione composta grazie alla quale gli interessi maturati producono a loro volta interessi negli anni successivi. Il rendimento, però, viene corrisposto solo al termine del quarto anno dalla data di sottoscrizione. Significa che il capitale cresce in modo progressivo nel corso degli anni e che l’ammontare del rendimento dipende dalle condizioni economiche vigenti al momento della sottoscrizione.
Per quanto riguarda il rendimento premiale, esso avviene solo se si raggiunge la soglia premiale prevista dal piano ovvero 24 sottoscrizioni periodiche il 5 o il 27 del mese. Se esso non si raggiunge, si percepisce comunque il rendimento previsto dal buono. Per quanto riguarda, infine, il tasso di rendimento predefinito e fisso alla scadenza è dell’1,25%. Se però si raggiungono le 24 sottoscrizioni periodiche nel piano si applica il rendimento premiale che è dell’1,50%.
Che succede nel caso di rimborso anticipato?
Tutti i buoni fruttiferi postali compreso il 4 Anni RisparmioSemplice possono essere rimborsati in qualsiasi momento prima della scadenza. Nel caso, però, il rimborso si chieda prima dei 4 anni si ha diritto solo alla restituzione del capitale investito e non degli interessi maturati. Il rimborso può essere anche parziale per importi uguali a 50 euro o multipli di questa cifra, anche in questo caso però la quota rimborsata con anticipo non produce interessi.
La richiesta di rimborso può avvenire presso tutti gli uffici postali oppure mediante i canali digitali messi a disposizione da Poste Italiane per i clienti che utilizzano i servizi digitali online. Per ottenere il rimborso di questa tipologia di titoli, ricordiamo che è necessario mantenere il libretto di risparmio o il conto corrente postale collegato al piano. Qualora i buoni siano cointestati, le modalità di rimborso dipendono dalle regole previste per il conto di regolamento associato.
Qual è il regime fiscale?
Gli interessi che maturano sui buoni fruttiferi postali sono soggetti ad un’aliquota sostitutiva del 12,50%, una delle migliori previste per gli strumenti finanziari che è la stessa che viene applicata sui titoli di Stato come i Btp o Bot.
Sono poi esenti dall’imposta di successione e su di essi si applica un’imposta di bollo dello 0,20% nel caso in cui il valore di rimborso complessivo dei titoli sia superiore a 5.000 euro.
I buoni, insieme ai titoli di Stato e ai libretti di risparmio, sono infine esclusi nel limite complessivo di 50.000 euro per nucleo familiare, dal patrimonio mobiliare preso in considerazione per determinare l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee).
Che cos’è la prescrizione?
La prescrizione dei buoni postali inizia a decorrere dalla scadenza e si applica al termine dei 10 anni. Trascorso questo periodo, si perde il diritto di riscuotere sia il capitale investito che gli interessi maturati, e le somme non reclamate vengono trasferite al fondo previsto dalla normativa sui rapporti dormienti. Proprio per questo è sempre consigliabile annotare la data di scadenza del proprio investimento.
Con i buoni dematerializzati, come i 4 anni RisparmioSemplice, invece, il pericolo di perdere queste cifre è però pressoché nullo: alla scadenza, infatti, il montante liquidato viene trasferito in automatico sul conto di regolamento, che non può essere chiuso se i buoni sono ancora in essere.
I buoni 4 anni Risparmiosemplice sono una scelta conveniente?
Se si desidera creare un piano di accumulo graduale senza che si vogliano assumere particolari rischi finanziari, i buoni 4 anni RisparmioSemplice sono perfetti.
Sono poi strumenti ottimi per i piccoli risparmiatori, le famiglie o i lavoratori che vogliono mettere da parte delle somme periodiche e beneficiare della sicurezza dei prodotti postali.
Prima di sottoscriverli, però, è opportuno valutare con attenzione la propria capacità di mantenere i versamenti programmati e la possibilità di lasciare le somme investite per tutta la durata dell’investimento.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
alessandradibartolomeo76
Source link


