In tanti nel mondo del calcio, e non solo, oggi rivolgono un pensiero a Igor Protti, l’ex calciatore e dirigente sportivo morto a 58 anni.
Tra i primi è arrivato il cordoglio del Pisa, storica rivale del Livorno, in cui Protti ha giocato stagioni indimenticabili. “Il Pisa Sporting Club si unisce al profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Igor Protti, simbolo di una rivalità fatta di passione e rispetto reciproco ed esempio di resilienza contro le avversità della vita. Il presidente Giuseppe Corrado, assieme a tutta la Società, è vicino alla famiglia Protti in questo momento di grande dolore”, scrive la società nerazzurra sul suo sito internet ufficiale alla notizia della morte dell’ex attaccante del Livorno.
Us Livorno: “Igor era Livorno in campo e fuori”
“Ci sono persone che appartengono ad una squadra. E poi ci sono persone a cui una squadra appartiene. Igor era Livorno. Lo era in campo, fuori dal campo, nei giorni belli e in quelli difficili. Oggi se ne va un uomo che ha lasciato un segno che il tempo non cancellerà. Non servono parole grandi. Basta il suo nome. Ciao Igor”. E’ questo il messaggio di addio che l’Us Livorno 1915 dedica a Igor Protti, attaccante che con la maglia amaranto ha regalato ai tifosi livornesi momenti di grande gioia calcistica.
Cordoglio Serie A: “Ha lottato con consueta grinta e determinazione”
La Lega Calcio Serie A “si stringe intorno alla famiglia Protti ed esprime le più sincere condoglianze”. Con queste parole la Lega Serie A piange la scomparsa dell’ex centravanti di Livorno e Bari “venuto a mancare oggi all’età di 58 anni, dopo aver lottato con la consueta grinta e determinazione contro una malattia inesorabile”.
Attaccante completo, rapido e concreto sotto porta, dotato di una spiccata intelligenza calcistica che gli permetteva di trovare spazi e tempi perfetti per liberarsi dalle marcature e calciare a rete, nel corso della sua lunga carriera tra i professionisti ha vestito in Serie A le maglie di Bari, Lazio (conquistando la Supercoppa Italiana 1998), Napoli e Livorno. Il suo nome sarà sempre legato alla storia del calcio non solo per le emozioni che ha saputo regalare alle tante piazze in cui ha giocato, ma anche per essere uno degli unici due calciatori ad aver conquistato il titolo di Capocannoniere in Serie A (col Bari nel 1995/96), in Serie B (col Livorno nel 2002/03) e in Serie C1 (col Livorno 2000/01 e 2001/02).
Il ricordo della Serie B: “Buon viaggio Zar”
La Lega Serie B con il Presidente Paolo Bedin “ricorda Igor Protti, scomparso questa notte a Cecina. Un uomo di grande sensibilità e generosità come dimostra anche la sua attività fuori dal campo dove recitava insieme a una compagnia di attori con disabilità psichica. Un calciatore amato in tutte le piazze in cui ha giocato e condotto la sua attività dirigenziale, in particolare a Livorno, dove verrà sempre ricordato ben oltre al suo ruolo di attaccante e al suo contribuito di successi e promozioni.
Otto campionati in serie B, con anche un titolo di capocannoniere, 9 di C, 5 in serie A. Nove le stagioni con il Livorno, una cavalcata iniziata nel 1985 in C, terminata 20 anni dopo con i toscani portati a suon di gol in serie A, dopo 54 anni di assenza.
Nell’estate 1990, dopo il primo campionato in doppia cifra con gli orobici in C, debutta in B al Messina con 12 gol. Ancora due anni in Sicilia, poi due stagioni a Bari e nel 1993/94 la promozione in A. Nel 1995/96 si laurea capocannoniere della serie A con 24 reti, a pari merito con Beppe Signori. Poi Lazio (vinta 1 supercoppa di Lega nel 1998), Napoli e poi di nuovo in B alla Reggiana, nel 1998/99. Quindi il passaggio a Livorno per 6 anni consecutivi, la promozione dalla C alla B, il titolo di capocannoniere e la storica stagione 2003/04 che riporta gli amaranto in massima serie.
A fine carriera avrà sommato 116 presenze e 41 gol in serie A, 263 gettoni e 101 reti in B, 202 presenze e 77 marcature in C. Insieme a Dario Hubner è uno dei due giocatori ad aver vinto classifica marcatori di A (Bari, 1995/96, 24 centri), B (Livorno, 23 gol nel 2002/03) e C (due volte, 2000/01 e 2001/02, sempre in amaranto, rispettivamente con 20 e 27 gol). Alla famiglia le condoglianze della Lega Serie B. Buon viaggio, Zar!”.
Cordoglio della Lega Pro: “Due volte capocannoniere a Livorno”
Anche la Serie C “piange la scomparsa di Igor Protti, grande campione che ha vestito le maglie di Livorno, Bari, Lazio e Napoli tra le altre, segnando oltre 230 gol in poco più di 600 presenze. Capocannoniere in tutti i maggiori campionati italiani: Serie A, Serie B e Serie C. Ha mosso i primi passi della carriera proprio nella terza serie, dove esordì nella stagione 1983-84 con la maglia del Rimini. Poi con il Livorno vinse due volte la classifica dei marcatori riportando gli amaranto in cadetteria dopo trenta anni. Alla famiglia e a tutti i suoi cari giungano le condoglianze e la vicinanza della Lega Pro”.
Cordoglio Napoli e De Laurentiis: “Sempre amato per sue doti umane e sportive”
Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, la squadra e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, “simbolo straordinario e indimenticabile bomber del calcio italiano. Ha indossato la maglia azzurra nella stagione ’97/98, dando il suo encomiabile contributo e facendosi sempre amare per le sue doti umane e sportive. Ha lottato fino alla fine con il suo consueto spirito coriaceo, mostrando un meraviglioso attaccamento alla vita e alla sua famiglia. Ciao, Igor”, si legge sulla pagina X del club partenopeo.
Il cordoglio della Juventus, del Milan e del Genoa
La Juventus “si unisce al cordoglio per la prematura scomparsa di Igor Protti. Ci stringiamo con affetto e vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari”. Così il club bianconero su X.
Anche il Milan “ricorda con affetto Igor Protti, grande attaccante e leale avversario. Tutto il Club si stringe alla famiglia in questo momento di dolore”. Con queste parole sui suoi profili social il Milan si unisce al cordoglio per la scomparsa a 58 anni di Igor Protti.
“Tutto il Club si unisce al dolore della famiglia Protti e del mondo del calcio per la scomparsa di Igor, simbolo dei valori più autentici del gioco del calcio e professionista apprezzato al di là delle squadre di appartenenza per la genuinità, la bravura e il rispetto che portava sui campi agli avversari. Grazie. Fai buon viaggio”. Così su X il Genoa Cfc.
Ss Lazio: “Baluardo tenacia e passione, ha fatto innamorare intere tifoserie”
“La S.S. Lazio si unisce al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, attaccante biancoceleste dal 1996 al 1997, autentico baluardo di tenacia e passione. Capocannoniere in Serie A, B e C, ha fatto innamorare tifoserie intere e realizzato gol indimenticabili, come quello decisivo nel derby: un esempio in campo, un esempio nella malattia. In questo momento di profondo dolore, il Club si stringe con affetto intorno alla famiglia”. Così il club biancoceleste in una nota.
Il cordoglio della politica
Anche la politica si unisce al cordoglio per la scomparsa di Protti. “‘Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale’. Coi suoi gol, la sua umiltà e il suo legame autentico con le piazze del calcio italiano, Igor Protti, tra i calciatori più amati degli anni Novanta, ha incarnato come pochi altri il mito del bomber di provincia, capace di conquistare il cuore di intere generazioni di tifosi. Addio a un grande campione”. Lo scrive sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.
“Sono addolorato dalla notizia della scomparsa prematura di Igor Protti. Ho seguito la sua storia, ho tifato per lui in questi mesi, ho ammirato lo spirito e il coraggio con cui ha affrontato la malattia: è stato un bomber sui campi di calcio e un bomber nella vita. La sua scomparsa rappresenta l’ennesimo monito a investire ancora di più in prevenzione e ricerca, per un partita che riguarda tutti noi, nessuno escluso”, afferma il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli (Lega).
“Buon viaggio, Igor. Buon viaggio, campione. E grazie ancora per le emozioni che hai regalato a noi tifosi del Bari. Cittadino onorario della nostra città, sei stato un simbolo di lealtà e coraggio, professionalità e talento puro, generosità e furore agonistico. Quello stesso che ti ha portato ad essere l’unico calciatore del Bari capocannoniere della serie A. Un record che è nella storia della società biancorossa e del calcio italiano. Anche nel momento più difficile della tua vita, hai reagito con coraggio e con determinazione. Vivrai per sempre nel cuore di noi tifosi, grati eternamente per le gioie sportive che hai saputo donarci”. Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera.
“Grande uomo, grande campione, unico calciatore (insieme ad Hubner) ad aver vinto le classifiche marcatori di tutte le categorie professionistiche. Un amore indissolubile con Livorno, di cui era cittadino onorario, un simbolo di umanità e generosità, in campo e fuori con il suo impegno nel sociale, una bandiera che il tempo non potrà mai sbiadire. Ciao Igor”. Così Alessandro Franchi, consigliere regionale e segretario provinciale del Pd di Livorno, alla notizia della morte di Igor Protti.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
LaPresse
Source link


