Il lago di Varese torna protagonista con Vivilago, la manifestazione inaugurata oggi, sabato 27 giugno, al Parco Luigi Zanzi della Schiranna e in programma fino a domenica 28 giugno (qui il programma). Un appuntamento che unisce sport, ambiente, volontariato e inclusione, celebrando il ritorno alla balneabilità del lago e il valore di una comunità capace di fare rete tra istituzioni, associazioni e cittadini.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione del sindaco Davide Galimberti, dell’assessore ai Servizi Sociali Roberto Molinari, della deputata Maria Chiara Gadda, dei rappresentanti dei Lions Club, della Canottieri Varese, della Federazione Italiana Dragon Boat e della Polha Varese, realtà simbolo dell’inclusione attraverso lo sport.
Galimberti: «La balneabilità è il risultato di una visione condivisa»
Ad aprire la manifestazione è stato il sindaco Davide Galimberti, che ha sottolineato il significato dell’evento per la città e per il lago. Il primo cittadino ha ricordato come la presenza della Polha Varese rappresenti un’eccellenza conosciuta ben oltre i confini cittadini, ringraziando l’associazione per il lavoro quotidiano svolto a favore delle persone con disabilità. Ha poi evidenziato il valore del ritorno alla balneabilità del lago di Varese, definendolo il frutto di una lunga collaborazione tra enti e istituzioni che hanno creduto nella possibilità di restituire il bacino alla piena fruizione dei cittadini. Galimberti ha inoltre ribadito l’importanza di tutelare il patrimonio naturalistico del territorio attraverso un utilizzo rispettoso e sostenibile, affinché il lago diventi sempre più un elemento identitario e attrattivo della città.
Molinari: «Quando il volontariato fa rete nascono risultati concreti»
L’assessore ai Servizi sociali Roberto Molinari ha ringraziato i Lions Club per la capacità di trasformare la solidarietà in iniziative concrete, mettendo insieme associazioni, volontari e istituzioni. Secondo Molinari, il recupero ambientale del lago rappresenta uno dei risultati più significativi degli ultimi anni e dimostra come la collaborazione tra enti possa produrre benefici non solo ambientali ma anche sociali, restituendo ai cittadini uno spazio pubblico da vivere.
Gadda: «Il Terzo Settore è una ricchezza per il territorio»
La deputata Maria Chiara Gadda ha posto l’accento sul ruolo del volontariato e del Terzo Settore, ricordando come siano migliaia le persone che ogni giorno dedicano tempo e competenze alla comunità.
Ha annunciato la propria partecipazione alla gara di Dragon Boat, spiegando di voler contribuire personalmente a promuovere una manifestazione che valorizza il lago e il territorio. «I luoghi più belli diventano ancora più belli quando vengono vissuti dalle persone», è il messaggio che ha voluto lanciare.
I Lions: una manifestazione che guarda al territorio
Il presidente del Lions Club Varese 7 Laghi, Francesco Giammarino, ha ricordato come Vivilago sia una manifestazione nata oltre trent’anni fa e rilanciata negli ultimi anni grazie alla collaborazione tra club, associazioni e amministrazioni.
Ha ringraziato i soci impegnati nell’organizzazione, il tecnico Pietro Cirrincione per l’allestimento e il Comune di Varese per il sostegno all’iniziativa.
Anche Salvo Trovato, già governatore Lions, ha richiamato la figura del fondatore della manifestazione, Ugo, ricordando come la missione del Lions International sia quella di stare accanto alle persone attraverso iniziative capaci di coniugare solidarietà e presenza sul territorio.
Per Gianluca Bizzarri, presidente del Lions Club Varese, Vivilago rappresenta uno degli appuntamenti storici del Varesotto, capace di richiamare pubblico e valorizzare il lago.
Dragon Boat e traversata del lago: lo sport racconta la rinascita
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci sono le gare di Dragon Boat, disciplina che continua a crescere sulle acque del lago.
Il vicepresidente della Federazione Italiana Dragon Boat, Renato Grazioli, ha spiegato come in appena due anni le squadre varesine siano passate da una a tre, auspicando che il festival possa assumere una dimensione nazionale e internazionale grazie alle strutture della Canottieri Varese.
Grande attenzione anche per la traversata a nuoto del lago compiuta da Samuele Corsalini, partito da Bodio e arrivato alla Schiranna. Il noto content creator de La Varese Nascosta ha voluto sottolineare il profondo legame storico tra Varese e l’acqua, ricordando come lo stesso nome della città richiami un territorio ricco di corsi d’acqua e paludi, abitato fin dall’epoca delle palafitte preistoriche.
La sua impresa vuole essere soprattutto un simbolo della ritrovata qualità delle acque e della possibilità di vivere nuovamente il lago come risorsa sportiva, turistica e ambientale.
A confermare il valore dell’iniziativa è stato Piero Frattini, general manager della Canottieri Varese, che ha ricordato come Corsalini abbia completato la traversata in un’ora e venticinque minuti. Frattini ha ribadito l’impegno della società nel sostenere discipline inclusive come il Dragon Boat e nel promuovere il lago come sede di eventi internazionali.
L’emozione della Polha: «Insieme abbiamo cambiato il modo di guardare alla disabilità»
Il momento più intenso della mattinata è arrivato con l’intervento di Daniela Colonna Preti, presidente della Polha Varese, che ha ricordato il lungo rapporto con i Lions, iniziato nel 1987.
Con emozione ha ringraziato chi, negli anni, ha sostenuto l’associazione, permettendole di crescere e di dimostrare come lo sport possa essere uno straordinario strumento di inclusione e autonomia per le persone con disabilità.
Un messaggio che riassume lo spirito di Vivilago: valorizzare il lago significa anche costruire una comunità più aperta, solidale e capace di non lasciare indietro nessuno.
Vivilago 2026 inaugura e la stagione balneare alla Schiranna
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