Le mezze conferme di una ripartenza del dialogo tra Iran e Stati Uniti sono bastate a soffocare il timido rialzo del petrolio e a innescare la ripartenza degli acquisti a Wall Street.
Il Nasdaq è salito del 2,1% grazie alla spinta delle società dei chip: l’indice Philadelphia Semiconductor SOX è salito del 3,8%: il secondo trimestre si sta per chiudere con un rialzo dell’80%.
L’S&P500 è guadagnato ieri l’1,2%.
Il Dow Jones ha oltrepassato per la prima volta nella storia quota 52.000 punti, +0,6%. Il record è arrivato nel giorno dell’inclusione nel paniere delle blue chip di Alphabet.
Il secondo trimestre 2026 non si è ancora chiuso, ma è già il momento di cominciare a guardare ai conti delle società, soprattutto nel settore tecnologico. Il sentiment positivo sui risultati attesi per il tech europeo e i semiconduttori asiatici è ormai ampiamente scontato dai mercati: è il giudizio con cui Simon Coles, Thomas Wu e Maurice Patrick di Barclays aprono la loro rassegna pre-earnings del 29 giugno, firmata dalla divisione European Technology Hardware.
I fondamentali restano solidi, ma le valutazioni elevate e la performance da inizio anno espongono i titoli a volatilità crescente in prossimità dei risultati.
TSMC, SK Hynix, ASML e ASM International, tutti Overweight — sono gli "structural winners" su cui Barclays concentra le proprie convinzioni.
TSMC rimane il punto di riferimento per l'esposizione all'AI: un recente viaggio nella supply chain asiatica ha confermato la pressione sulla domanda di wafer logici avanzati. Il price target sale a 625 dollari da 470, con stime di capex a 56 e 74 miliardi rispettivamente nel 2026 e nel 2027. Su SK Hynix, Barclays rivede in rialzo le stime sui ricavi 2027 di oltre il 20% per effetto dei prezzi HBM, con il price target portato a 2.900 euro da 2.300. Samsung viene promossa a OW con target alzato a 8.300 won da 7.300, dopo che la società avrebbe già consegnato un miliardo di dollari di chip HBM4: "its efforts to catch up seem to have succeeded", scrivono gli analisti. Per ASML, stimano ricavi 2027 a 52 miliardi di euro; target a 2.000 euro da 1.900.
Sul fronte dei cambi di rating, spicca la promozione di STMicroelectronics da Underweight a Equal Weight: le preoccupazioni sui margini lordi si sono attenuate, mentre si aprono opportunità nell'ottica e nel segmento satellite. Il price target balza a 65 dollari da 34. Infineon viene confermata Overweight con target a 90 euro da 63, grazie alla crescita dell'AI power.
Nokia ed Ericsson rimangono Underweight per ragioni valutative nel primo caso, e per un mercato RAN ancora privo di segnali di ripresa nel secondo
Il traffico delle navi mercantili è aumentato per la prima volta dopo i recenti attacchi dell’Iran.
Circa 24 navi, tra cui diverse petroliere e portarinfuse, hanno attraversato lo stretto in entrambe le direzioni lunedì, secondo i dati di Kpler. I passaggi erano diminuiti dopo l'attacco iniziale a una nave portacontainer di giovedì. Una superpetroliera battente bandiera saudita è ricomparsa nel golfo dopo aver attraversato lo stretto con il transponder spento. Complessivamente, le navi possono trasportare fino a 9 milioni di barili di greggio e i loro movimenti indicano una crescente fiducia da parte degli armatori nel transito attraverso il canale. Tra quelle entrate nel Golfo Persico, tre superpetroliere gestite dalla sudcoreana Sinokor sono entrate vuote, segnalando apertamente di essere in navigazione lungo la costa dell'Oman. Anche una Suezmax battente bandiera delle Isole Marshall, di proprietà di un operatore greco, ha segnalato la sua presenza all'interno del Golfo, dopo aver precedentemente comunicato la sua posizione nel Golfo dell'Oman il 27 giugno, suggerendo che avesse attraversato con il transponder spento.
Il petrolio è poco mosso. Brent a 73 dollari il barile, il trimestre si sta per chiudere con un ribasso di circa il 38%. Morgan Stanley ha tagliato le previsioni di prezzo a medio e lungo periodo.
L'inviato speciale statunitense Steve Witkoff e’ attualmente in viaggio verso Doha. Lo rendono noto alla CNN due funzionari statunitensi. Un altro alto funzionario statunitense, nel frattempo, aveva dichiarato alla CNN nel fine settimana che i colloqui tecnici relativi al memorandum d'intesa stavano procedendo "come previsto", nonostante un recente scambio di colpi tra Washington e Teheran. L'Iran, tuttavia, ha dichiarato che nei prossimi giorni non sono previsti incontri negoziali con gli Stati Uniti a nessun livello, poiche' Teheran rimane concentrata sull'attuazione del memorandum d'intesa piuttosto che sul passaggio a colloqui per un accordo definitivo.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, future del Dax di Francoforte +0,5%.
L'economia europea è divenuta resistente negli scorsi anni agli shock economici e questo lascia "spazio di manovra" alla Bce per nuovi rialzi dei tassi se necessario che saranno però graduali senza ripetere la corsa del 2022-2023. Aprendo il forum Bce di Sintra, uno dei principali appuntamenti della politica monetaria dove sono presenti anche i presidenti della Federal Reserve e della Bank of England, la numero uno di Francoforte ha sottolineato come occorra "ritornare alle basi: agire in una maniera misurata e prendere decisioni riunione per riunione".
Rispetto a qualche anno fa la quindi “politica monetaria ora si trova in una posizione differente". "Non abbiamo più bisogno di agire con la stessa forza di allora" e "possiamo farlo con la politica dei tassi" senza strumenti non convenzionali. Lagarde ha detto che non c'è più bisogno "di complesse forme di forward guidance" ma si decide "riunione dopo riunione", tornando “così alle origini" senza l'utilizzo di strumenti "non convenzionali”.
Lagarde ha così difeso il recente rialzo di giugno dei tassi di 25 punti base rilevando come non si "è trattato della stipula di una polizza assicurativa" per difenderci dai rialzi dei prezzi ma di una decisione basata appunto sulle proiezioni e le stime.
Bund al 2,85% di tasso di rendimento. BTP al 3,57%.
Nonostante la stretta monetaria e l'incertezza crescente, le obbligazioni restano storicamente più interessanti della liquidità durante interi cicli di politica: è questa la tesi di Gene Tannuzzo, responsabile reddito fisso globale di Columbia Threadneedle Investments, e il portfolio manager Ed Al-Hussainy.
Il contesto è cambiato radicalmente rispetto a inizio 2026. La disinflazione si è arrestata sotto la spinta dei dazi, dei prezzi energetici in rialzo per le tensioni in Medio Oriente e di un'inflazione nei servizi che rimane vischiosa. Il mercato del lavoro ha mostrato resilienza, riducendo l'urgenza di tagli dei tassi. I mercati scontano ora un periodo prolungato di stretta, con possibili rialzi nel 2027, scenario reso più complesso dalla nomina di Kevin Warsh alla presidenza della Fed.
Eppure, sottolineano i due gestori, "nell'arco di interi cicli di politica monetaria, le obbligazioni hanno tipicamente sovraperformato la liquidità – anche durante i periodi di stretta monetaria." È un dato storico che resiste ai cambi di regime: la curva dei rendimenti più piatta e la rivalutazione delle aspettative non intaccano la solidità strutturale dell'asset class. I rendimenti iniziali rimangono interessanti e la definizione stessa di alta qualità del credito si è ampliata oltre le esposizioni tradizionali, rafforzando una visione costruttiva sull’obbligazionario”.
La Corte suprema degli Stati Uniti ha dato torto al tentativo repubblicano di limitare il voto postale e a quello di Trump di sottrarsi alla sentenza di condanna per suoi abusi sessuali dei quali è stata vittima Jean Carroll, ma ha esteso i poteri del presidente nei confronti delle agenzie federali indipendenti. I giudici costituzionali hanno fatto, però, un’eccezione per la Federal Reserve.
All’autorità monetaria viene riconosciuta un’autonomia più ampia: Trump non potrà licenziare (almeno per ora) Lisa Cook, la governatrice membro del board dell’istituto che il presidente sta cercando di cacciare. Nell’immediato l’effetto più significativo delle sentenze è il divieto di licenziamento della Cook. Ma Trump ha già detto che non rinuncerà a cercare un modo di liberarsene.
L’indice MSCI Asia Pacific è in rialzo dell’1%, sulla via del miglior trimestre degli ultimi diciassette anni.
Nikkei di Tokyo +1,5%, +40% da inizio anno. La ministra delle Finanze Satsuki Katayama ha affermato che il Giappone reagirà in modo appropriato agli sviluppi del mercato valutario, dopo che lo yen è scivolato al suo livello più basso rispetto al dollaro dal 1986.
Hang Seng di Hong Kong -1% (-11% da inizio anno), CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +1%, +7% da inizio anno.
La congiuntura cinese mostra nuovi segnali di stabilizzazione a giugno. Secondo i dati diffusi oggi dall'Ufficio nazionale di statistica (Nbs), l'indice Pmi manifatturiero ufficiale è salito a 50,3 punti dai 50 di maggio, superando le attese degli analisti (50,1) e segnando il terzo mese consecutivo sopra la soglia dei 50 punti che separa espansione e contrazione.
A sostenere l'attività sono stati soprattutto i comparti hi-tech legati al boom globale dell'intelligenza artificiale: produzione e nuovi ordini sono aumentati, mentre gli ordini dall'estero sono tornati in territorio espansivo. Resta invece debole l'occupazione e i prezzi alla produzione sono tornati a calare dopo sei mesi.
L'Nbs ha reso noto inoltre che l'indice Pmi non manifatturiero è salito a 50,2 da 50,1, contro attese di una flessione a 49,9, grazie soprattutto ai servizi di telecomunicazioni, software, tecnologia, finanza e assicurazioni, mentre costruzioni e immobiliare restano in contrazione.
Fineco Bank. Il Cda ha varato una nuova struttura organizzativa della banca, rafforzando la prima linea manageriale con l’obiettivo di potenziare il presidio sulle principali leve di sviluppo e favorire un'ulteriore accelerazione della crescita. A diretto riporto dell'AD, Alessandro Foti, viene nominato Paolo Di Grazia che assume la nuova carica di Condirettore Generale.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
info@orafinanza.it (OraFinanza.it)
Source link




