Con il decreto dipartimentale n. 2488 del 2 luglio 2026, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile ha aperto le porte a 400 nuovi posti nella qualifica iniziale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
E’ un concorso per titoli ed esami rivolto per chi punta a una carriera nelle divise con mansioni di assoluta rilevanza per la sicurezza delle persone.
La domanda si presenta dal 3 luglio al 3 agosto 2026.
Vediamo di seguito tutti i dettagli per partecipare e come sono le prove da superare.
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1) I requisiti e le riserve di posti
Come requisiti sono necessari innanzitutto :
- cittadinanza italiana,
- pieno godimento dei diritti politici e
- diploma di scuola superiore, che si può anche conseguire entro la data della prova preselettiva.
L’età massima è fissata a 26 anni, ma per chi ha svolto il servizio militare il limite si allunga di un periodo pari al servizio prestato (massimo tre anni); per i volontari del Corpo nazionale iscritti da almeno un anno negli elenchi il tetto sale invece a 37 anni.
Attenzione anche ai requisiti psico-fisici e attitudinali, disciplinati dal D.M. 166/2019, e alle cause di esclusione:
- espulsioni dalle Forze Armate, c
- condanne irrevocabili per delitto non colposo,
- misure di prevenzione o destituzioni da pubblici uffici .
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Cittadinanza | Cittadinanza italiana |
| Diritti politici | Pieno godimento dei diritti politici |
| Titolo di studio | Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (conseguibile anche entro la data della prova preselettiva) |
| Limite di età | Non aver compiuto 26 anni alla scadenza del bando; limite elevato di un periodo pari al servizio militare prestato (max 3 anni); per i volontari del Corpo nazionale iscritti da almeno un anno negli elenchi, limite a 37 anni |
| Idoneità psico-fisica e attitudinale | Possesso dei requisiti previsti dal D.M. 4 novembre 2019, n. 166 (idoneità fisica e psichica, profilo sanitario esente da patologie infettive e neuropsichiche a rilevanza medico-legale secondo l’Allegato A, verifica tramite commissione medica e test psico-attitudinali) |
| Qualità morali e di condotta | Possesso dei requisiti di cui all’art. 26 della L. 53/1989 e all’art. 35, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 |
| Cause di esclusione | Non essere stati espulsi dalle Forze Armate o dai corpi militarmente organizzati; non aver riportato condanna irrevocabile per delitto non colposo; non essere stati sottoposti a misure di prevenzione; non essere stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego per insufficiente rendimento; non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale |
| Riserve di posti | 45% ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate under 25 con almeno 12 mesi di servizio; 35% al personale volontario del Corpo nazionale iscritto da almeno 3 anni negli elenchi con almeno 120 giorni di servizio; 15% a chi ha concluso senza demerito il servizio civile universale |
I posti riservati eventualmente non coperti finiscono comunque nella graduatoria ordinaria, a vantaggio degli altri candidati idonei.
Tutti questi requisiti, compresi quelli per le riserve vanno posseduti entro la scadenza del bando e dichiarati per intero nella domanda: chi dimentica qualcosa, rischia di vederselo escluso dalla valutazione.
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2) Come si presenta la domanda?
La procedura di domanda è tutta rigorosamente online, tramite la piattaforma concorsionline.vigilfuoco.it, .
Per l’accesso servono identita digitale SPID o CIE.
Nel modulo vanno inseriti i dati anagrafici, residenza, e-mail e PEC, il possesso del titolo di studio, l’assenza delle cause ostative, l’eventuale diritto alle riserve, i titoli preferenziali e valutabili e, per chi ne ha diritto, la certificazione DSA (da inviare via PEC entro quindici giorni dalla scadenza del bando).
ATTENZIONE La scadenza è fissata al 3 agosto 2026.
3) Come sono le prove
Dopo la domanda parte il vero percorso : si comincia con una prova preselettiva a quiz, corretta in automatico, che ammette alle fasi successive dieci candidati per ogni posto messo a bando (il punteggio qui non conta ai fini della graduatoria finale).
Si prosegue con tre prove motorio-attitudinali, ciascuna valutata fino a 30 punti con soglia minima di 21/30, e si chiude con la valutazione dei titoli, fino a 5 punti.
Ecco il quadro completo con le materie sulle quali prepararsi
| Fase | Contenuto/Materie | Punteggio |
|---|---|---|
| Prova preselettiva | Storia d’Italia dal 1861 ad oggi; elementi di chimica e fisica; quesiti logico-deduttivi e analitici; conoscenza di apparecchiature/applicazioni informatiche e lingua inglese | Non concorre al voto finale (ammessi 10 candidati per ogni posto a concorso) |
| Prove motorio-attitudinali (3 prove, anche a più moduli) | Forza, resistenza, equilibrio, coordinazione, reazione motoria, acquaticità, attitudine al ruolo di vigile del fuoco | Max 30 punti per prova; soglia minima 21/30 (media dei moduli se la prova è articolata) |
| Valutazione titoli | Titoli di cui all’Allegato B del bando (non cumulabili tra loro) | Max 5 punti |
4) Inquadramento e stipendio
E una volta vinto il concorso, cosa aspetta i nuovi vigili del fuoco? Il bando non entra nel dettaglio di mansioni e stipendio, materia regolata dall’ordinamento del personale del Corpo nazionale (D.Lgs. 217/2005) e dal relativo CCNL, ma si sa , sul fronte economico che lo stipendio iniziale, comprensivo di indennità di rischio e di ordine pubblico, si aggira indicativamente sui 1.700-1.900 euro netti mensili secondo le tabelle più recenti del comparto sicurezza-difesa, cifra destinata a crescere con anzianità, turni e straordinari.
Chi arriva in fondo al percorso, superando anche l’accertamento definitivo di idoneità psico-fisica previsto dal D.M. 166/2019, viene dichiarato vincitore con decreto del Capo Dipartimento ed entra nella graduatoria finale, pubblicata sul Bollettino Ufficiale del Personale e sul Portale InPA — da cui partono anche i termini per eventuali ricorsi al TAR Lazio (60 giorni) o al Capo dello Stato (120 giorni).
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