Legge elettorale, riparte la seduta alla Camera. Il relatore cambia parere su due emendamenti. Ciriani: «Il governo va avanti» – La diretta


Ripreso l’esame della nuova legge elettorale. Ieri l’emendamento sull’introduzione delle preferenze di FdI non ha retto allo scrutinio segreto ed è stato bocciato per un solo voto

Riprende questa mattina, mercoledì 15 luglio, l’esame della nuova legge elettorale nell’aula della Camera. Restano da votarne circa sessanta emendamenti, rispetto agli oltre 200. Ieri è stato bocciato per un solo voto (188 contrari e 187 favorevoli) l’emendamento di Fratelli d’Italia che introduceva le preferenze, nonostante il sostegno annunciato da Lega e Forza Italia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha parlato di «un’occasione persa per gli italiani», aggiungendo che «era giusto provarci» e auspicando «una riflessione nella maggioranza» sull’esito del voto.


Le opposizioni all’attacco

Questa mattina la segretaria del Pd, Elly Schlein, ha ribadito ai microfoni di Rtl 102.5 che «il governo è stato sfiduciato da deputati della maggioranza, è stata punita l’arroganza di Meloni». Dopo il voto di ieri, le opposizioni hanno esultato in Aula e chiesto le dimissioni del governo, scandendo: «È ora che andiate a casa». Tutti gli aggiornamenti

15 Luglio 2026 – 11:30

L’aula della Camera gremita, anche ministri presenti

Anche questa mattina l’Aula della Camera è gremita per l’esame della legge elettorale. Pieni i banchi della maggioranza e dell’opposizioni, presenti anche diversi ministri e sottosegretari.


15 Luglio 2026 – 11:27

Ok limite 220 deputati-113 senatori per chi vince

Via libera della Camera, a scrutinio segreto, con 222 voti a favore e 146 contrari, all’emendamento del centrodestra che fissa un tetto massimo di deputati e senatori che la lista o coalizione vincente può ottenere con l’assegnazione del premio di governabilità: non più di 220 deputati e 113 senatori. Recita l’emendamento approvato: «Alla lista singola o alla coalizione di liste assegnataria del premio di governabilità non possono comunque essere attribuiti più di duecentoventi seggi complessivi, ad esclusione dei seggi conseguiti nella circoscrizione Estero» alla Camera e «non possono essere attribuiti più di centotredici seggi complessivi, ad esclusione dei seggi conseguiti nella circoscrizione Estero» al Senato.

15 Luglio 2026 – 11:14


Dopo ritiro emendamenti delle opposizioni ne restano una sessantina

Dopo il ritiro per protesta da parte delle opposizioni di quasi tutti gli emendamenti alla legge elettorale, sono rimasti da votare in Aula una sessantina di proposte di modifica. Inizialmente si partiva da 200.

15 Luglio 2026 – 11:06

Riprendono le votazioni nell’Aula della Camera

Sono riprese le votazioni sugli emendamenti alla legge elettorale nell’Aula della Camera. I voti procedono per lo più a voto segreto


15 Luglio 2026 – 11:00

Relatore cambia parere su due emendamenti sulle preferenze, da “no” a “decide l’Aula”

Il relatore di maggioranza della legge elettorale Angelo Rossi (FdI), durante la seduta odierna, annuncerà il cambio di parere su due emendamenti sulle preferenze: uno a prima firma del vanacciano Edoardo Ziello, e uno sottoscritto dai deputati del gruppo misto Francesco Gallo e Luigi Marattin. Il parere, inizialmente contrario, sarà di “remissione all’Aula”. La notizia, filtrata da ambienti della maggioranza, viene confermata all’Ansa dallo stesso Rossi.


15 Luglio 2026 – 10:15

Vannacci: «Ieri hanno vinto ancora gli infami della poltrona»

«Ieri hanno vinto quelli che io chiamo gli infami della poltrona». Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, durante un incontro a Vasto, sulla costa abruzzese, parlando del voto sulla legge elettorale di ieri. «I badogliani del centrodestra hanno potuto sparare alla schiena del loro stesso schieramento – ha aggiunto – ma grazie alle munizioni che gli ha fornito il Pd, la sinistra. Perché è la sinistra che ha chiesto il voto segreto. Nessuno vuole queste preferenze, né la sinistra né i badogliani della destra. Futuro Nazionale è l’unico partito che da subito ha detto che dobbiamo ridare la sovranità al popolo. Dobbiamo consentire agli italiani di scegliere i propri rappresentanti presso il Parlamento».

15 Luglio 2026 – 10:10


Ciriani: «Noi intendiamo andare avanti e concludere l’esperienza di governo»

«Noi non intendiamo concludere la nostra esperienza di governo e siamo orgogliosi della stabilità che abbiamo dato al Paese». Lo dice il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ospite di Start su Skytg24 rispondendo a chi gli chiede quale sia la posizione del governo dopo la bocciatura dell’emendamento sulle preferenze alla legge elettorale e sottolineando come il governo sia pronto ad andare avanti.

15 Luglio 2026 – 10:00

Aula Camera subito sospesa in attesa dei pareri sugli emendamenti

In apertura della seduta della Camera, che oggi – mercoledì 15 luglio – riprenderà i lavori sulla legge elettorale, il presidente della commissione Bilancio Giuseppe Mangialavori ha chiesto, una sospensione (subito accordata) dei lavori assembleari. La commissione «ha bisogno di esprimere gli ultimi pareri, siamo in attesa del Mef. Chiedo all’Aula una sospensione di almeno mezz’ora», ha detto Mangialavori.


15 Luglio 2026 – 09:00

Schlein: «Elezioni a settembre? Noi siamo pronti in ogni momento»

«Noi saremo pronti con le opposizioni in qualunque momento, perché la vera notizia di ieri è che è crollata tutta la narrazione di questo governo che si basava sull’idea di una maggioranza solida e compatta e di divisioni presunte tra le opposizioni». Lo afferma a Rtl 102.5 la segretaria del Pd Elly Schlein a chi le chiede dell’ipotesi si elezioni a settembre dopo la bocciatura da parte della maggioranza di un emendamento della legge elettorale. «Ieri la fotografia chiara è stata al contrario, c’è stata una maggioranza divisa: è bastata la prima prova di un voto segreto», aggiunge.



#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Alessandra Mancini

Source link

Di