La chiusura in rialzo di Wall Street non sta lasciano il segno in Asia Pacifico. I titoli del settore dei semiconduttori vanno giù in tutta l’area e zavorrano quasi tutto l’azionario locale.
Ieri l’indice SOX del comparto ha perso il 2%, mentre il Nasdaq è salito dello 0,6%.
Non ci sono novità dell’ultima ora sul tema specifico, se non quella riguardante la volontà di ASML di aumentare i prezzi dei suoi sofisticati macchinari utilizzati nella produzione dei chip, la debolezza trova giustificazione nel fatto che dopo un secondo trimestre di rialzi stellari, gli investitori sono sempre più scettici sulle elevate valutazioni.
L’indice Kospi della Corea del Sud — un indicatore di riferimento per gli investimenti nell’intelligenza artificiale è in calo del 4% in vista della festività di venerdì a Seul. Le autorità di sorveglianza dei mercati finanziari hanno avvertito che stanno per arrivare misure di contenimento alla speculazione con gli ETF a leva.
Il calo del 2,7% dell’indice Nikkei 225 giapponese aggrava la situazione.
L’indice azionario MSCI Asia-Pacifico perde l’1,2%, dopo due giorni consecutivi di rialzi
Ieri l’ETF Invesco S&P 500 Momentum ha chiuso in ribasso del 2,4%, in prossimità dei minimi dell’ultimo mese.
A inizio settimana Barclays segnalava che in tutto il mondo vengono smontate le strategie sul momomentum, ovvero la pratica di acquistare i titoli con le migliori performance del mercato partendo dal presupposto che continueranno a registrare i rendimenti più elevati.
Quando le cose vanno per il verso giusto, il tema dà molte soddisfazioni, scriveva ieri sera Barron’s: l’ETF Invesco S&P 500 Momentum ha registrato un rendimento annuo del 42% negli ultimi tre anni, più del doppio rispetto al rendimento annuo del 20% dell’ETF SPDR S&P 500.
Titoli molto seguiti come Corning, Teradyne, Sandisk e Intel sono stati colpiti in modo particolarmente duro, con cali superiori al 26% da inizio mese.
Rich Ross, analista tecnico di Evercore ISI, raccomanda di tenere duro. L’indice Morgan Stanley US Momentum, che assume posizioni lunghe sui titoli con il maggiore momentum e corte su quelli con il minore, si trova ora sulla sua media mobile a 200 giorni, dove gli analisti tecnici si aspettano che trovi un punto di sostegno e potenzialmente rimbalzi, spiega Ross.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, future del Dax di Francoforte +0,3%.
Il secondo trimestre porta con sé stime di crescita degli utili per azione del 13% anno su anno, l’incremento più forte dal 2026, ma il dato reale, al netto di Energia e Tecnologia, si ferma a un più modesto 4-5%, "coerente con dati di attività resilienti", spiegano gli analisti di Barclays guidati da Emmanuel Cau.
Le stime sull'Europa continuano comunque a salire, con un miglioramento del fattore “larghezza” che va oltre la sola Energia: Barclays fissa la propria previsione di crescita più in basso del +17% atteso dal consenso, ma già rivista al rialzo di recente. Gli analisti sottolineano una base di confronto favorevole dopo tre anni di utili stagnanti, un euro più debole e margini ciclici ancora ai minimi.
Sul fronte settoriale, Barclays privilegia Semiconduttori, Beni Capitali, Banche, Aerospazio&Difesa e Mining, indicati come i più solidi in termini di qualità degli utili. L'Energia viene segnalata come "hedge tatticamente interessante" contro nuove tensioni mediorientali, mentre resta l'Overweight sulle Utility. Più cauti i giudizi su Automotive, Real Estate e Retail.
Valuta britannica sui massimi da un anno, sulla scia delle notizie secondo cui il futuro primo ministro britannico Andy Burnham nominerà Shabana Mahmood come ministro del Tesoro. Il Financial Times ha riportato, che Burnham ha scelto l’attuale ministro dell’Interno, preferita al ministro dell’Energia Ed Miliband, poco graditi al mercato. “Il fatto che Mahmood provenga dall’ala “Blue Labour” del Partito Laburista, socialmente e fiscalmente più conservatrice, sta attenuando le precedenti preoccupazioni riguardo a un governo laburista guidato da Burnham caratterizzato da una politica fiscale spericolata”, ha affermato Ray Attrill, responsabile della strategia valutaria presso la National Australia Bank Ltd.
“Stanotte le forze statunitensi hanno colpito centri di comando iraniani, siti di difesa aerea, sistemi missilistici e di droni, nonché strutture di sorveglianza costiera, al fine di ridurre ulteriormente la capacità dell’Iran di minacciare i marittimi innocenti che prestano servizio a bordo di navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz".
Lo scrive su X il Comando centrale delle forze armate statunitensi, aggiungendo di aver utilizzato munizioni di precisione per colpire obiettivi in diverse località, tra cui Bandar Abbas.
Colpita anche una petroliera vuota che tentava di dirigersi verso un porto iraniano.
Petrolio poco mosso dopo tre sedute consecutive di rialzo.
Treasury in rafforzamento dopo il rallentamento della crescita dei prezzi alla produzione.
Il tasso del decennale è sceso al 4,55%, da 4,60% del giorno prima
Il presidente della Federal Reserve Bank di New York, John Williams, ha affermato che i tassi di interesse sono “ben posizionati” anche se la domanda trainata dall’intelligenza artificiale esercita una pressione al rialzo sull’inflazione. “Sono fiducioso che questi investimenti sosterranno una forte crescita della produttività nei prossimi anni. Tuttavia, al momento, ci troviamo in una corsa tra l’offerta disponibile e la domanda in forte aumento”, ha dichiarato Williams mercoledì in un discorso preparato per un evento a New York.
Con rendimenti iniziali compresi tra il 4,5% e il 5%, il Bloomberg US Aggregate Index si trova su livelli che riportano le obbligazioni al centro dei portafogli, in quanto sono capaci di offrire insieme potenziale di reddito e diversificazione. Parte da qui Flavio Carpenzano, Asset Class Lead Fixed Income Europe e Asia di Capital Group, nel suo outlook obbligazionario per il secondo semestre.
Anche in caso di rialzo dei tassi di 100 punti base da parte della Federal Reserve, il reddito generato potrebbe compensare in gran parte la perdita di valore nell'arco di un anno, grazie anche a una duration degli indici core più contenuta rispetto al 2022. Le tensioni in Medio Oriente hanno spinto al rialzo i rendimenti, creando margini per un'inversione se le pressioni inflazionistiche si attenuassero. Carpenzano ritiene più probabile che la Fed mantenga i tassi fermi nei prossimi trimestri piuttosto che procedere a nuovi rialzi, uno scenario storicamente favorevole per aumentare la duration in portafoglio.
Sul credito, la solidità dei bilanci societari e rendimenti ancora interessanti sostengono il mercato, pur in presenza di valutazioni elevate. Gli spread investment grade restano vicini ai minimi storici, ma riflettono un miglioramento strutturale della qualità creditizia. Nell'high yield, la dispersione degli spread resta ampia: oltre 600 titoli trattano sopra la media dell'indice, segnale di opportunità ancora presenti sotto la superficie.
Uber ha lanciato giovedì un’offerta pubblica di acquisto sulla società tedesca di consegna di cibo a domicilio Delivery Hero, offrendo 41,50 euro in contanti per azione, secondo quanto riportato in un documento depositato presso le autorità di regolamentazione tedesche.
TSMC, il principale produttore mondiale di chip avanzati per l’intelligenza artificiale e uno dei principali fornitori di Nvidia, registraun balzo del 77% nell’utile del secondo trimestre, raggiungendo un livello record ben al di sopra delle previsioni di mercato.
Grazie alla forte crescita della domanda di chip avanzati utilizzati nelle applicazioni di intelligenza artificiale, Taiwan Semiconductor Manufacturing Co afferma che l’utile netto nel periodo aprile-giugno sale a 706,6 miliardi di T$ (21,99 miliardi di dollari), segnando il nono trimestre consecutivo di crescita percentuale a doppia cifra.
Banca MPS atteso Cda da cui potrebbe giungere la valutazione preliminare sull'offerta di Intesa Sanpaolo.
Unicredit Il cancelliere Friedrich Merz ha detto che il governo tedesco non sta bloccando la fusione o l'acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit , ma non approva le modalità dell'operazione.
S&P Global ha confermato l'outlook della banca dopo l'offerta su Commerzbank e ha detto che l'integrazione delle attività di Commerzbank nel gruppo potrebbe aprire la strada a un miglioramento del rating di due livelli superiore a quello sovrano dell'Italia ('BBB+', positivo).
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