I docenti che presentano la domanda di assegnazione provvisoria o utilizzazione in modalità cartacea devono prestare particolare attenzione alla compilazione della sezione relativa alle preferenze.
Nel modello ministeriale, per ciascuna preferenza devono essere indicati:
- il tipo di preferenza;
- il codice meccanografico;
- la descrizione della preferenza.
Quando si richiede una singola scuola, tuttavia, non deve essere indicato un codice qualsiasi collegato all’istituzione scolastica, ma il codice corrispondente alla sede di organico esprimibile dal personale docente.
Questa verifica è particolarmente importante per chi compila il modello cartaceo, poiché il docente deve individuare autonomamente il codice corretto e riportarlo nella domanda.
Nel caso della domanda presentata tramite Istanze Online, invece, il sistema propone automaticamente soltanto le sedi e i codici esprimibili per lo specifico ordine di scuola e per la procedura selezionata. Resta comunque opportuno controllare con attenzione la denominazione della sede, soprattutto quando la stessa istituzione comprende corsi diurni e serali, più sedi di organico o particolari articolazioni.
COSA SI INTENDE PER PREFERENZA
La preferenza rappresenta la sede o l’area territoriale che il docente chiede di prendere in considerazione per l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione.
Può trattarsi di:
- una singola sede scolastica;
- un comune;
- un distretto;
- l’intera provincia.
Nel caso della preferenza puntuale relativa a una scuola, il docente deve riportare nel modulo il codice meccanografico e la denominazione presenti nell’elenco ufficiale delle sedi esprimibili.
Per l’anno scolastico di riferimento, il Ministero mette a disposizione l’apposita funzione per la consultazione delle istituzioni scolastiche esprimibili, suddivise per regione, provincia e ordine di scuola.
COS’È LA SEDE DI ORGANICO
La sede di organico è l’unità scolastica sulla quale vengono costituiti e gestiti i posti del personale docente. Non sempre coincide con il singolo edificio scolastico o con il codice generale dell’istituzione autonoma.
Una stessa istituzione scolastica può infatti comprendere:
- più plessi;
- più sedi coordinate;
- diversi indirizzi di studio;
- corsi diurni e serali;
- sezioni ospedaliere;
- sezioni carcerarie.
Alcune di queste articolazioni possono avere un proprio codice di organico ed essere autonomamente esprimibili, mentre altre costituiscono semplici plessi o sezioni associate e non possono essere richieste singolarmente.
La regola generale è quindi la seguente: il docente deve fare riferimento al codice e alla denominazione della sede di organico, verificandoli nell’elenco ufficiale relativo all’anno scolastico di interesse.
In particolare, occorre verificare che in corrispondenza del codice scelto sia presente la dicitura:
“SEDE DI ORGANICO – ESPRIMIBILE DAL PERSONALE DOCENTE”.
NON TUTTI I CODICI DELLA SCUOLA SONO ESPRIMIBILI
Consultando “Scuola in Chiaro” o il sito di un istituto è possibile trovare numerosi codici meccanografici riferiti alla stessa istituzione. Non tutti questi codici, però, possono essere utilizzati nella domanda di assegnazione provvisoria o utilizzazione.
In generale, occorre individuare, nell’elenco relativo al proprio ordine di scuola, il codice contrassegnato dalla dicitura: “SEDE DI ORGANICO – ESPRIMIBILE DAL PERSONALE DOCENTE”.
Nel caso di scuole costituite da più plessi o sedi associate, non deve essere indicato automaticamente né il codice generale dell’istituzione scolastica né quello di uno specifico plesso. Deve essere utilizzato esclusivamente il codice che nell’elenco ufficiale risulta contrassegnato come sede di organico esprimibile dal personale docente.
La sede di organico può coincidere con uno dei plessi o delle sedi associate, ma ciò non significa che tutti i plessi della stessa istituzione siano autonomamente esprimibili.
Nel caso delle scuole che hanno corsi serali, il codice meccanografico del corso serale è generalmente distinto da quello del corso diurno, in quanto si tratta di due distinte sedi di organico. Se il docente intende richiederle entrambe, le due sedi devono essere indicate separatamente e occupano due diverse preferenze.
Nel caso degli IIS, cioè degli istituti di istruzione superiore costituiti da più indirizzi di studio, è generalmente esprimibile il codice dell’intero istituto e non quello delle singole sezioni associate.
Anche in questo caso, tuttavia, fa fede esclusivamente l’elenco ufficiale: una sezione associata può essere indicata autonomamente soltanto quando risulta espressamente contrassegnata come “SEDE DI ORGANICO – ESPRIMIBILE DAL PERSONALE DOCENTE”.
Lo stesso vale per i corsi serali, le sezioni ospedaliere, le sedi carcerarie o altre particolari articolazioni dotate di un proprio codice di organico esprimibile.
Nel caso degli istituti comprensivi, costituiti da scuole di diverso grado, occorre invece individuare la specifica sede di organico relativa alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria o alla scuola secondaria di primo grado.
Per compilare correttamente la domanda bisogna pertanto utilizzare esclusivamente i codici presenti nell’elenco ufficiale delle sedi esprimibili per il personale docente e per lo specifico ordine di scuola.
COME COMPILARE LA PREFERENZA NEL MODULO CARTACEO
Per ogni scuola richiesta è opportuno procedere nel seguente modo:
- consultare l’elenco ufficiale delle sedi esprimibili relativo all’anno scolastico di interesse;
- selezionare la provincia e l’ordine di scuola;
- individuare la sede di organico desiderata;
- verificare che sia presente la dicitura “SEDE DI ORGANICO – ESPRIMIBILE DAL PERSONALE DOCENTE”;
- controllare se si tratta di corso diurno, serale, ospedaliero, carcerario o di un’altra sede speciale;
- riportare nel modulo il codice e la descrizione presenti nell’elenco;
- ordinare le preferenze dalla più gradita alla meno gradita.
Nel modulo si potrà quindi indicare, a titolo puramente esemplificativo:
| N. | Tipo di preferenza | Codice | Descrizione |
|---|---|---|---|
| 1 | Scuola | XXRF02000A | Istituto professionale “Luigi Einaudi” |
| 2 | Scuola | XXIS01000A | Istituto di istruzione superiore “Galileo Galilei” |
| 3 | Scuola | XXPS04000A | Liceo scientifico “Isaac Newton” |
| 4 | Comune | Codice sintetico | Comune richiesto |
Qualora il docente sia disponibile anche per il corso serale dell’ipotetico Istituto “Luigi Einaudi”, questo dovrà essere inserito come ulteriore preferenza:
| N. | Tipo di preferenza | Codice | Descrizione |
|---|---|---|---|
| 5 | Scuola | XXRF02050B | Istituto professionale “Luigi Einaudi” – corso serale |
Tutti i codici e le denominazioni utilizzati negli esempi sono inventati e non devono essere impiegati nella compilazione della domanda.
IN SINTESI
Per compilare correttamente la domanda cartacea bisogna ricordare che:
- deve essere indicato il codice della sede di organico;
- non si deve utilizzare automaticamente il codice generale dell’istituzione autonoma o quello di un qualsiasi plesso;
- fa fede la dicitura “SEDE DI ORGANICO – ESPRIMIBILE DAL PERSONALE DOCENTE”;
- negli istituti comprensivi occorre verificare il codice relativo allo specifico ordine di scuola;
- negli istituti superiori il codice generale può identificare l’organico ordinario dell’intero IIS;
- le singole sezioni associate non devono essere indicate se non risultano autonomamente esprimibili;
- corsi serali, sezioni ospedaliere e sedi carcerarie possono avere codici distinti;
- ogni codice puntuale inserito occupa una delle preferenze disponibili;
- la preferenza della sede di organico non garantisce l’assegnazione a uno specifico plesso o edificio.
La verifica deve essere effettuata utilizzando l’elenco ufficiale delle sedi esprimibili aggiornato all’anno scolastico di riferimento.
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