Si avvicina l’esecuzione dei lavori per il mercato a Piazza san Giovanni di Dio nel quartiere Monteverde a Roma. Una risistemazione che si attende da anni e che ha preso il via più concretamente con il concorso di progettazione che fu aggiudicato a marzo 2023 allo studio OSA – Office Scarchilli Architects con Giorgio Scarchilli come responsabile del progetto. Nel team Marco Rossi, Federico e Maria Rita Tomaselli, cui si sono aggiunti sin dalla fase di elaborazione del Pfte: Damiano Capuzzo, Alessandro Parena e Nicola Braggio.
L’intervento punta a riqualificare lo spazio – caratterizzato da mancanza di servizi e problemi igienico-sanitari – attualmente occupato per metà da un parcheggio e per l’altra metà da un mercato spontaneo.
«Il progetto esecutivo è stato validato e sta per andare in gara. Il cronoprogramma prevede che a partire da fine settembre vengano avviati i lavori del mercato temporaneo, sempre sviluppato da noi, che dovrà garantire l’attività degli operatori durante i tre anni di cantiere per la realizzazione della nuova struttura. A settembre sarà installato il mercato temporaneo in via Ghislieri – piazza Madonna delle Salette con box dove gli operatori svolgeranno la loro attività. Considerando i tre mesi di durata dei lavori di installazione del mercato temporaneo, il cantiere del mercato nuovo dovrà partire – da cronoprogramma – a gennaio 2027». A informare sulle tempistiche per la realizzazione della nuova infrastruttura è Giorgio Scarchilli.
Mercato piazza San Giovanni di Dio, vista esterna da via Giuseppe Ghisleri, © ScarchilliArchitects
Mercato piazza San Giovanni di Dio, vista dall’alto, © ScarchilliArchitects
L’obiettivo del progetto è trasformare l’area in una “piazza-mercato” vitale, pensata come un polo di aggregazione per la comunità. Dunque, non solo un contenitore funzionale, ma anche un dispositivo che punta a generare socialità e nuove forme di fruizione collettiva.
«La strategia progettuale – prosegue l’architetto – è stata quella di creare una struttura più permeabile possibile, concentrando le attività di ristorazione sul perimetro, in modo che potessero essere aperte verso l’esterno. Abbiamo voluto incentivarne l’apertura anche quando il mercato è chiuso». La struttura sarà anche dotata di con accessi distribuiti negli spazi compresi tra i box e i corridoi principali che conducono direttamente ad una piazza centrale.
«Abbiamo sviluppato – sottolinea Scarchilli – il concetto di piazza come elemento attrattore. Monteverde è un’area densamente urbanizzata e ci sono poche piazze. Il bando richiedeva uno spazio che potesse fungere da aggregazione e noi abbiamo pensato ad una piazza collocata al centro in previsione del fatto che la permeabilità secondo cui è stata concepita la struttura potesse consentirne l’utilizzo anche quando il mercato è chiuso. Abbiamo progettato delle gallerie principali che conducono alla piazza e poi due terrazze sempre al servizio delle attività alimentari».
Mercato piazza San Giovanni di Dio, vista della piazza interna, © ScarchilliArchitects
Mercato piazza San Giovanni di Dio, vista box tipo, © ScarchilliArchitects
Il progetto ha anche previsto una certa cura nel disegno della copertura (in legno lamellare e orditura secondaria in acciaio), considerandola un quinto prospetto che possa risultare gradevole per gli edifici che affacciano su quello spazio.
«La volontà dell’amministrazione – precisa ancora Scarchilli – era quella di creare sia un mercato che una piazza in quell’area. Il problema è che lo spazio non c’era per creare entrambi quindi abbiamo progettato un edificio ibrido che avesse sia una funzione di piazza che di mercato. La permeabilità è data da 27 accessi sul perimetro. Tra i box ci sono dei percorsi che collegano il perimetro alla piazza centrale, alcuni di questi sono più ampi andando a conformare delle gallerie dove di fatto si possono anche consumare i prodotti. Inoltre, ognuna delle cellule box si configura come una micro-piazzetta».
I marciapiedi esterni sono, inoltre, concepiti come estensione dello spazio di vendita, l’obiettivo è dissolvere i confini tradizionali tra mercato e città. Il materiale che riveste il plateatico con gres dalle cromie che vanno dal verde al rosso, in continuità con quello utilizzato nei box, valorizza la percezione di un grande spazio pubblico fluido.
Le attività di carico e scarico avvengono prevalentemente al piano terra, mentre il piano interrato ospita depositi collegati verticalmente tramite scale, ascensori e montacarichi dedicati alle merci. «Questa organizzazione – spiegano i progettisti – consente di minimizzare le interferenze tra logistica e percorsi pubblici, migliorando la qualità dell’esperienza degli utenti e prevedendo una dotazione di parcheggi attraverso un’autorimessa interrata destinata agli utenti del mercato».
«È andata in gara per esecuzione dei lavori», racconta sempre Giorgio Scarchilli, anche la «risistemazione del mercato di Porta Portese a Trastevere», altro progetto dello studio OSA, che prevede la «sistemazione di tutti gli spazi in cui è realizzato, una riorganizzazione delle vie di esodo per garantirne la sicurezza e la previsione di un banco tipo che dovrebbe uniformare e creare omogeneità anche all’immagine del mercato stesso».
Mercato di Porta Portese, vista frontale lungo via Portuense © Scarchilli Architects
Mercato di Porta Portese, vista generale di sviluppo dell’area di mercato © Scarchilli Architects
Mercato di Porta Portese, vista percorso di via Ippolito Nievo © Scarchilli Architects
Mercato di Porta Portese, scheda banco-tipo © Scarchilli Architects
CREDITI DEL PROGETTO
Progetto Mercato Piazza San Giovanni di Dio
Progetto architettonico: Scarchilli Architects capogruppo
Responsabile della progettazione: Architetto Giorgio Scarchilli
Team Design: OSA – Office Scarchilli Architects
Altri professionisti progetto di fattibilità tecnico economica
Mandanti: Architetto Damiano Capuzzo, Architetto Alessandro Parena, Architetto Nicola Braggio
Altri professionisti progetto definitivo ed esecutivo:
Mandanti: Ingegnere Federico Tomaselli. Ingegnere Marco Rossi
Progetto mercato di Porta Portese
Progetto architettonico: Scarchilli Architects capogruppo
Responsabile della progettazione: Architetto Giorgio Scarchilli
Team Design: OSA – Office Scarchilli Architects
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