alla Schiranna, in città e in diretta televisiva l’Europa del canottaggio a Varese



Ultimo appuntamento istituzionale prima dello “start” dei Campionati Europei di canottaggio che si terranno sul lago di Varese dal 31 luglio al 2 agosto. Nei prossimi giorni un ricco calendario di eventi (in centro città mercoledì sera l’inaugurazione del Rowing Village e giovedì la cerimonia di inaugurazione), intanto nella mattinata di martedì 28 luglio la sede della Canottieri Varese ha ospitato la conferenza stampa di presentazione, con istituzioni del mondo remiero, della politica e del territorio.

Con oltre 450 atleti provenienti da 31 nazioni, la competizione si preannuncia di primissimo piano. Le regate prenderanno il via venerdì mattina con le batterie e le prime semifinali, dando il via a un programma leggermente rivisto ma altamente strategico. La scelta di World Rowing di distribuire le finali su due giornate — sabato e domenica — si è rivelata una mossa vincente: oltre a rendere le giornate di gara più snelle, garantisce una visibilità decisamente superiore. Sarà proprio nel corso del fine settimana che gli equipaggi migliori si contenderanno le medaglie e il titolo di campione europeo 2026 nelle diverse classi olimpiche.

Ad aprire l’appuntamento è stato il sottosegretario con delega Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi: «Questa è un’eccellenza. Molti parlano di legacy per Milano-Cortina, ma al di là dell’aspetto culturale, parliamo di legacy impiantistiche reali, e questa struttura è davvero un nostro vanto. Lo scorso anno ricordavamo quanto anche il nostro presidente Fontana ci abbia creduto e quanto questo investimento, certamente significativo, stia portando i suoi frutti: siamo diventati un vero catalizzatore di grandi appuntamenti. Ospitiamo gli Europei, abbiamo avuto di recente i Mondiali e gli Under 23, dove tra l’altro gli atleti lombardi sono stati primi nel medagliere conquistando la metà dei titoli complessivi. Un impianto funzionale ed eccellente come questo ci permette di mostrare al mondo le nostre bellezze ed è motivo di particolare orgoglio. Ringrazio l’amministrazione locale, il sindaco e l’assessore allo sport che ci accolgono sempre al meglio: Varese è una realtà fortunata, non solo per il paesaggio ma persino per la qualità dell’aria, la migliore di tutta la Lombardia. Un grazie va al consigliere Romana Dell’Erba, alla federazione e a tutti gli atleti, la cui sola presenza fa promozione allo sport. Dietro la bellezza dell’evento e la precisione della struttura c’è un lavoro organizzativo enorme per mantenere viva una federazione che in Lombardia è fortissima e conta un numero di tesserati straordinario. Di solito la nostra regione pesa tra il 20 e il 30% sul totale nazionale, un dato che stiamo certificando anche nei nostri annuari e che giustifica appieno gli investimenti sulle strutture. Lo dimostrano i risultati: al di là dei grandi numeri del canottaggio, persino nelle recenti Olimpiadi invernali la Lombardia è stata la prima regione nel medagliere italiano. Stiamo lavorando bene come squadra, continuando a investire molto sull’impiantistica, proprio sulla scia del grande bando impianti promosso da Regione Lombardia nel 2025».

A rappresentare il mondo del canottaggio è stato un mito dello sport italiano, il Presidente della Federcanottaggio Rossano Galtarossa: «Siamo assolutamente orgogliosi di ospitare in casa questi Campionati Europei. Per me è sempre un piacere tornare a Varese: avendo fatto l’atleta per diversi anni, ho avuto la possibilità di gareggiare e allenarmi su questo lago, trovandomi sempre benissimo sia dal punto di vista logistico sia paesaggistico. Conservo ricordi e immagini meravigliose di un luogo davvero piacevole e di una struttura, la Canottieri Varese, che si è sempre dimostrata disponibile. Nel tempo, con il presidente Paolo Caprioli e il direttore generale Pierpaolo Frattini, si è dato vita a un comitato organizzatore ormai riconosciuto per la capacità di gestire manifestazioni di primo livello. Come Federazione arriviamo da una stagione in cui la squadra olimpica si sta preparando in vista del Mondiale assoluto ad Amsterdam di fine agosto; i ragazzi e le ragazze hanno partecipato alla seconda tappa di Coppa del Mondo in Bulgaria, tornando con risultati confortanti. Questo territorio esprime una qualità e una quantità straordinaria di atleti, tecnici e dirigenti. Mi soffermo sugli atleti ricordando in particolare Alice Codato e Laura Meriano: sulle storiche acque del Tamigi, alla Henley Royal Regatta, per la prima volta in 187 anni di storia hanno portato la prua del due senza femminile azzurro davanti a tutti, conquistando un risultato storico e siglando persino il nuovo record della manifestazione. È una bella vetrina che fa bene al nostro movimento perché permette di mostrare i nostri atleti anche al di fuori del contesto strettamente agonistico. Immagini come queste valorizzano un mondo fatto di fatica, impegno e determinazione, dimostrando che tutto questo non toglie nulla alla bellezza dei nostri atleti e delle nostre atlete. Chiudo dicendo che sarà un vanto per noi vedere trasmesse in diretta, in chiaro su Rai2, le finali di domenica».


Parole importanti anche per il presidente della Fic Lombardia Fabrizio Quaglino: «Quando vedo Federica sorridere mi viene sempre da ricordare che sono stato tra i primi a sottolineare come Regione Lombardia sia quella che ha creduto e investito di più nel canottaggio. È un dato di fatto fondamentale: i numeri danno ragione a chi decide di investire, specialmente considerando il ritorno per il territorio. Come federazione non possiamo e non vogliamo pensare di ricevere risorse senza restituire valore. È proprio questo l’approccio che guidiamo anche per il futuro, come avverrà ad esempio a Massaciuccoli in Toscana: guardare all’obiettivo più lontano possibile, tenendolo sempre strettamente connesso e integrato con la realtà locale».

A fare gli onori di casa è stato Paolo Consonni, presidente Canottieri Varese: «Oggi si parla di squadra, e la cosa mi fa particolarmente piacere perché, pensando a questa conferenza, riflettevo proprio su quanto sia fondamentale fare gruppo per organizzare appuntamenti di tale portata. Il mio ringraziamento va quindi a tutti i soggetti che hanno fatto squadra per questo Europeo e per tutte le altre manifestazioni, a partire dal Ministero, che ci ha dato un grandissimo supporto, fino alla Regione, alla Provincia e alle realtà del territorio. Tengo sempre a ringraziare i miei volontari, ma oggi vorrei aggiungere un passaggio speciale: come Canottieri Varese, che il prossimo anno festeggerà i suoi cent’anni di storia, desidero ringraziare la Federazione Italiana Canottaggio. Ci sentiamo una sua diretta emanazione ed è una bella squadra con cui vantiamo un ottimo rapporto, che ci affianca non solo nell’organizzazione dei grandi eventi, ma lungo tutta la nostra attività ordinaria. Grazie davvero alla Federazione per il lavoro svolto e per la fiducia che ci accorda assegnandoci manifestazioni importanti: noi ci mettiamo il massimo impegno per organizzare tutto al meglio, ma ogni successo parte sempre da un’assegnazione monte. Un passaggio fondamentale torna però ai volontari: questa macchina organizzativa ha bisogno di tante braccia, ma anche di molta testa. Ancora oggi, a distanza di oltre un anno dal mio insediamento, quando partecipo alle riunioni dei Team Manager mi rendo conto dell’esperienza straordinaria di persone che da anni portano avanti questo lavoro con enorme sicurezza, dedizione e passione. È un mix assolutamente vincente. A coordinare il tutto c’è Pierpaolo Frattini, capace di rassicurarmi ogni volta che subentra un po’ d’ansia: alla fine, si riesce sempre a fare un lavoro eccellente. È un orgoglio per noi e per i nostri giovani. Quest’anno abbiamo voluto aprire l’esperienza del volontariato anche ad atleti provenienti da altre società sportive della Lombardia: un segnale importante di condivisione e apertura verso le diverse realtà del canottaggio e del territorio».

Accompagnato anche dagli assessori Ivana Perusin, Stefano Malerba e Nicoletta San Martino, doppio ruolo per Davide Galimberti, che è sindaco di Varese ma anche presidente del comitato organizzatore: «È una grande soddisfazione ascoltare le parole del presidente della federazione e della sottosegretaria, che riconoscono al comitato organizzatore — composto dalla federazione insieme a Provincia di Varese, Comune di Varese e Canottieri Varese — di essere un punto di riferimento mondiale per i grandi eventi di canottaggio. Ho l’onore di presiedere questo comitato ormai da dieci anni, durante i quali abbiamo realizzato tantissime manifestazioni, grazie soprattutto all’efficienza e alla capacità del direttore Frattini e di tutto lo staff. In questo decennio, una struttura come questa palestra e questo centro ha fatto davvero la differenza: oltre a servire per la vita e l’attività sportiva ordinaria della Canottieri e di tutta la città, durante le gare rappresenta quel valore aggiunto che rende l’organizzazione ancora più efficiente. Ha ragione Federica Picchi nel dire che le strutture fanno la differenza. Lo dico anche al presidente Magrini: il fatto che la Provincia e il Comune di Varese abbiano creduto e investito nel canottaggio le risorse disponibili tra il 2017 e il 2018 è un motivo di vanto che oggi ci permette di raccogliere frutti straordinari, affermandoci come eccellenza globale e straordinario volano di promozione turistica. In questi dieci anni ho notato un avvicinamento sempre più forte non solo delle istituzioni storiche, ma anche del mondo privato, con diverse aziende che scelgono di sostenere l’evento proprio per la sua rilevanza. Mi piace sottolineare la totale sintonia tra tutti i soggetti coinvolti: dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Regione, Provincia, Comune, Federazione e Canottieri Varese. L’auspicio è che questa squadra possa allargarsi ulteriormente in vista delle prossime sfide e candidature a cui guardiamo sempre con grande attenzione».

Parte del comitato di organizzazione anche la Provincia di Varese, con il presidente Marco Magrini: «Questo è un evento di primaria importanza per il nostro territorio. La Provincia di Varese si sta caratterizzando sempre di più come una realtà in cui lo sport rappresenta una delle attrazioni principali: non c’è solo il canottaggio, ma anche il ciclismo, la pallamano, il basket e tante altre discipline che valorizzano la nostra area. Investire nei Campionati Europei, e in futuro speriamo in altre grandi iniziative al fianco di Regione e Comune di Varese in rappresentanza di tutte le comunità locali, è una scelta fondamentale. A questo si aggiunge la notizia della copertura televisiva su Rai 2, una vetrina straordinaria per promuovere il nostro lago e le nostre bellezze in questa stagione. Auspichiamo grandi risultati per gli atleti italiani e in particolare per quelli varesini. Dobbiamo proseguire su questa strada, qualificando l’offerta anche attraverso le strutture: se la scelta ricade sul nostro territorio è grazie a un’organizzazione puntuale, precisa e alla qualità dei servizi erogati. Un plauso va alla Canottieri Varese che insieme a noi ha condiviso questa iniziativa nel segno dei cent’anni della Provincia e dei cent’anni del canottaggio varesino».

Per Camera di Commercio e Fondazione Varese Welcome è intervenuto Franco Vitella: «Buongiorno a tutte e a tutti. Arrivo dall’Alto Lago Maggiore e spero che un giorno iniziative bellissime come questa si possano portare anche da noi. Se volete vi fermiamo persino le onde, dato che mi dicono sia un problema di acque mosse. A parte le battute, la mia speranza è davvero quella di fare rete sul territorio: da Luino a Maccagno, lungo tutta la sponda del lago, troppo spesso ognuno tende a coltivare il proprio orticello mentre bisognerebbe mettere tutto a fattor comune. Come Camera di Commercio e attraverso la Fondazione cerchiamo di promuovere il territorio e le sue bellezze in tutto il mondo. Molti avranno notato, ad esempio, le recenti campagne pubblicitarie alla Stazione Centrale di Milano dedicate proprio alle meraviglie del Varesotto. La nostra provincia si caratterizza per lo sport, per ben quattro siti Unesco e per tantissime altre eccellenze tutte da scoprire. Per questo motivo la Fondazione sarà presente nell’Euro Village con un proprio stand, offrendo spunti e promozioni a quegli atleti che, oltre al lago e alle gare, desidereranno scoprire le nostre montagne, la bicicletta o l’escursionismo. La Camera di Commercio è orgogliosa di sostenere questo appuntamento straordinario. Anche io, come il presidente Magrini, sono rimasto a bocca aperta alla notizia della diretta su Rai 2: la televisione è uno strumento fondamentale, come vediamo spesso con il ciclismo, per mostrare la nostra terra al pubblico. Grazie al canottaggio le immagini del Lago di Varese — e magari anche qualche scorcio del Maggiore a acque calme — faranno il giro del mondo. Grazie a tutti e complimenti».

E infine, in chiusura, le parole del direttore generale della Varese Rowing Pierpaolo Frattini: «Grazie a tutti, grazie per la fiducia che mi avete dimostrato a parole, ma un ringraziamento va a tutte le istituzioni, a tutti i partner e agli sponsor: in questo momento siamo riusciti a creare una splendida squadra che lavora coesa verso un unico obiettivo, la realizzazione dei Campionati Europei. Sono convinto che daremo vita a un evento straordinario. Di carattere sono una persona piuttosto pacata, ma questa sicurezza mi deriva dal fatto di non essere solo in questa impresa. Al mio fianco c’è una grande squadra, a partire da tutto il Comitato Organizzatore, la Federazione Italiana Canottaggio, il Comune, i volontari, lo staff e tutti i capi team: tantissime persone che stanno lavorando alacremente in questi giorni. In quest’ultima settimana e negli ultimi dieci giorni non ci sono più soltanto riunioni online o scambi di mail, ma ci stiamo veramente rimboccando le maniche, come si dice dalle nostre parti. Manca ancora qualche piccolo dettaglio, ma rispetto al passato abbiamo anticipato di un giorno la conferenza stampa perché le iniziative dei prossimi giorni saranno molte e bellissime. Il Campionato Europeo è un appuntamento di rilievo ancora superiore rispetto alle Coppe del Mondo organizzate negli ultimi tre anni, ed è giusto dare la corretta visibilità a ogni momento. Ci tengo a ricordare tutti gli appuntamenti in programma, in particolare la cerimonia di inaugurazione di giovedì sera qui alla Schiranna, per la quale ringrazio Nicoletta Gnocchi e tutto il suo team: il format e l’idea centrale sono proprio quelli di valorizzare il Lago di Varese, il territorio e gli atleti. Abbiamo fatto una bellissima operazione coinvolgendo molte altre società remiere locali, perché un Europeo è una manifestazione talmente grande che non appartiene solo a Varese o alla Canottieri Varese, ma a tutti gli appassionati d’Italia e d’Europa. Mi hanno già scritto diversi atleti stranieri dispiaciuti di non poter gareggiare: sarà davvero un grandissimo momento di sport, turismo, ma soprattutto di inclusione e sostenibilità, i due pilastri sui quali abbiamo progettato l’intero evento».

 




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