Sarà un Varese da battaglia



Inizia la stagione 2026-2027 del Varese Football Club. Nel quartier generale del centro sportivo delle Bustecche, dopo il primo allenamento di lunedì  27 luglio e l’ormai classica sgambata sulla ciclabile del lago, martedì 28 è stato il giorno delle presentazioni, con dirigenza, staff e giocatori biancorossi che hanno parlato di quello che sta per cominciare, riprendendo il solco tracciato l’anno scorso.

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Il raduno del Varese 2026-2027 4 di 12

Dopo la parole della dirigenza (leggi qui), a parlare sono gli uomini di campo. Mister Andrea Ciceri, Andrea Malinverno e Stefano Molinari hanno parlato della stagione che sarà, consapevoli che sarà un anno di lotta e di punti da conquistare con il coltello tra i denti.

A guidare la squadra sarà ancora Andrea Ciceri, il primo dopo Gianluca Porro ad aver ricevuto una conferma nell’ultima era biancorossa: «Rimanere a Varese non era scontato, ma è stata una scelta precisa dettata dalla fiducia riposta in una società che ha mostrato coerenza, programmazione e la volontà di fare passi costruttivi per migliorarsi, senza farci mancare nulla. Dobbiamo ripartire dall’energia positiva con cui abbiamo chiuso lo scorso campionato, dove siamo arrivati in fondo in crescendo, anche se ora si azzera tutto: la rosa è mediamente più giovane e ci sono stati addii dolorosi che avremmo voluto evitare, ma contiamo sul fatto che molti elementi, me compreso, conoscono già bene l’ambiente. Quest’anno sarà ancora più difficile e dovremo cercare di sbagliare meno; la società è stata chiara nel fissare l’obiettivo prioritario nella salvezza e nel mantenimento della categoria per proseguire i propri piani di crescita, perciò servono giocatori motivati, desiderosi di rilanciarsi e con un forte attaccamento alla maglia».

«Il mercato è in piena evoluzione – prosegue l’allenatore biancorosso -: in questa fase le richieste dei calciatori sono alte e molti attendono categorie superiori, dunque l’organico attuale è giovanissimo ma ho totale fiducia nel lavoro del direttore. Sebbene si cerchi ancora qualche innesto per completare il gruppo, la mia attenzione è focalizzata sulla crescita dei ragazzi già a disposizione. Per quanto riguarda i gironi, dopo l’esperienza nel girone A, sarei felice di tornare nel B: vista la presenza di diverse realtà locali ritornate in Serie D, mi auguro di essere inserito in un raggruppamento con tante squadre vicine, sia per alimentare la passione dei tifosi sia per vivere sentiti derby territoriali, pur sapendo che molte rivali si stanno rinforzando notevolmente.»

Segno di continuità è senza dubbio Andrea Malinverno, al quinto anno in biancorosso: «È sempre bello ritrovare vecchi compagni, conoscere i nuovi e riabbracciare la società: l’inizio di stagione regala ogni volta le emozioni del primo giorno di scuola. Questo per me è il quinto anno a Varese e sono davvero carico, anche perché c’è maggiore continuità rispetto al passato: essere rimasti in più elementi e ripartire con lo stesso mister è un vantaggio enorme per trovare da subito i giusti automatismi. Certo, i primi giorni con mister Ciceri sono stati duri come è giusto che sia, ma lui sa trasmettere una carica unica e tirare fuori il meglio da ognuno di noi nei momenti difficili. Personalmente amo le sfide e preferisco essere realista, pensando partita dopo partita con l’obiettivo di conquistare i tre punti ogni domenica. A livello individuale voglio alzare l’asticella: il mio target è vincere ogni contrasto, recuperare un’immensità di palloni, aiutare il gruppo dentro e fuori dallo spogliatoio e magari fare qualche gol in più rispetto al solito singolo centro stagionale. A nome di tutta la squadra posso promettere che daremo sempre più del cento per cento, perché per rappresentare una maglia e una città come Varese il massimo non basta mai: serve sempre qualcosa in più e noi daremo filo da torcere a tutti».

Rientro importante per il difensore centrale Stefano Molinari: «Sono veramente contento di essere tornato, era quello che volevo: c’è un conto in sospeso e spero sia l’anno del mio rilancio. Purtroppo gli ultimi due anni sono stati molto complicati a livello fisico e mentale, non è facile farsi male, riprendere e poi infortunarsi di nuovo; per questo ringrazio tanto la mia famiglia che mi è stata vicino. Adesso sto bene, mi sento in forza e non vedo l’ora che si inizi sul serio, anche se il primo impatto con mister Ciceri è stato duro, come mi avevano anticipato i compagni, ma si deve faticare per forza. Il nostro obiettivo di squadra è andare in campo senza paura per cercare i tre punti con tutti, promettendo il massimo impegno. Poi sarà la classifica a dire il nostro valore, ma noi daremo filo da torcere a chiunque. Infine, sono felice dell’arrivo di Giulio Mangano: con lui ho un rapporto d’amicizia da anni, è un portiere di livello che ci darà una grande mano e la scelta di un profilo over tra i pali dà un importante segnale di forza».

Portieri:
– Edoardo Capone (2008)
– Gabriele Gruttadauria (2009)
– Giulio Mangano (1999)

Difensori:
– Lorenzo Berbenni (2002)
– Matteo Bruzzone (1994)
– Manuel Costante (2004)
– Stefano Molinari (2000)
– ⁠Vittorio Salera (2007)
– Luca Tronci (2007)

Centrocampisti:
– Roberto Beretta (2001)
– Orso Maria De Ponti (2005)
– Edoardo Fabris (2008)
– Andrea Malinverno (2002)
– Abraham Sovogui (2006)

Attaccanti:
– Mattia Barbaro (2008)
– Pietro Cogliati (1992)
– Daniele Favale (2002)

Aggregati:
– Bianchi
– Del signore
– Dodaj
– ⁠Franchi
– Gallotti
– ⁠Gambarotto
– ⁠Maschi
– Montonati
– ⁠Romero




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