Torino, 28 luglio 2026 – L’iniziativa ha luogo in una fase nella quale il settore dell’accoglienza sta attraversando una trasformazione profonda. Infatti, hotel, ristoranti, caffetterie, bistrot e luoghi ibridi non sono più soltanto spazi funzionali al servizio, ma ambienti complessi, nei quali il progetto contribuisce a costruire identità, esperienza, comfort, relazione e valore.
PROGETTARE OLTRE L’ESTETICA
«Oggi progettare gli spazi Ho.Re.Ca. significa andare oltre l’estetica – sostiene Nicola Pighi, presidente di Hdemy Group, di cui NAD fa parte -, significa comprendere persone, comportamenti, servizi e identità dei luoghi. Con questo Master vogliamo formare progettisti capaci di affrontare la complessità dell’hospitality contemporanea, unendo competenze tecniche, sensibilità progettuale e visione strategica». Un Master per il design dell’ospitalità contemporanea: il percorso si inserisce nell’offerta formativa di NAD con l’obiettivo di avvicinare la formazione alla pratica professionale, mettendo in relazione cultura del progetto, metodo, esperienza sul campo e dialogo con il settore. La didattica si svolgerà in presenza presso gli Spazi NAD a Torino e prevede lezioni, laboratori progettuali, project work e momenti di confronto con professionisti e realtà aziendali.
OSPITALITÀ CONTEMPORANEA
Il programma formativo concerne i principali ambiti della progettazione per l’ospitalità: dall’hotel design al restaurant design, dai nuovi format di caffetterie e bistrot agli spazi Ho.Re.Ca. in ambito cruise. Una parte del percorso è dedicata anche al product e material design, al comfort ambientale, all’ experience design, al neurodesign, al branding e alle tecnologie digitali applicate alla rappresentazione e alla comunicazione del progetto. L’obiettivo è formare una figura professionale in grado di leggere lo spazio dell’accoglienza come un sistema unitario. In un hotel, in un ristorante o in una caffetteria, ogni elemento comunica: la distribuzione degli ambienti, il rapporto tra sala e servizio, i materiali, la luce, l’acustica, gli arredi, i percorsi, la segnaletica, l’atmosfera e la relazione con l’utente. Il progetto diventa così uno strumento per costruire esperienza, riconoscibilità e qualità percepita.
LEGGERE GLI SPAZI DI ACCOGLIENZA: IL NUOVO DESIGN
Il Master ha il patrocinio di Federalberghi Torino e di EHMA – European Hotel Managers Association: il coinvolgimento di realtà autorevoli del settore conferma la volontà di costruire un percorso fortemente collegato al mondo professionale, capace di dialogare con operatori dell’ospitalità, progettisti, imprese, associazioni e istituzioni. Ad avviso di Fabio Borio (presidente di Federalberghi Torino) «le strutture turistico ricettive sono chiamate a evolvere continuamente per rispondere alle esigenze di una clientela che oggi ricerca non solo comfort e qualità, ma anche esperienze coerenti con l’identità del territorio. In questo contesto, il progetto degli spazi assume un ruolo strategico, esso non è più un elemento accessorio, ma una leva competitiva che incide sulla funzionalità dei servizi, sul benessere degli ospiti e sulla capacità delle strutture di costruire relazioni durature. Per questo Federalberghi Torino patrocina il Master Ho.Re.Ca. Design di NAD. È un percorso che mette in dialogo formazione, imprese e operatori dell’ospitalità, contribuendo a creare nuove competenze indispensabili per leggere la ricettività come un sistema integrato, in cui ogni scelta progettuale, dai materiali alla luce, dai layout ai flussi, influisce anche sul posizionamento della destinazione. Investire su queste professionalità significa investire sul futuro dell’ospitalità e rafforzare una filiera che unisce strutture ricettive, progettisti, aziende del contract e istituzioni, in una logica di sviluppo sostenibile, innovazione e valorizzazione del nostro patrimonio turistico.»
COMPETENZE E OBIETTIVI FORMATIVI
Il Master si sviluppa in dialogo diretto con il mondo produttivo attraverso la collaborazione con aziende del settore tra cui Bonfante e Somec Group. Il coinvolgimento di imprese e professionisti contribuisce a rendere il percorso un laboratorio di confronto tra ricerca, innovazione e pratica progettuale. Il percorso coinvolge inoltre studi e professionisti attivi nella progettazione per l’hospitality e il contract, tra cui Studio Marco Piva, Simone Micheli Architectural Hero, Mvltari Atelier, Riva Simone Factory Design Studio e Mu.Sign Studio. Il dialogo con studi, imprese e operatori del settore permette di costruire un’esperienza formativa radicata nella pratica professionale, capace di mettere gli studenti a contatto con linguaggi, metodi e scenari reali della progettazione contemporanea. Competenze e obiettivi formativi: durante l’anno, gli studenti saranno accompagnati nello sviluppo di competenze legate alla progettazione degli interni per hotel, ristoranti, caffetterie e spazi ibridi; alla definizione del concept; all’organizzazione dei layout; alla scelta di materiali, finiture, arredi e soluzioni per il comfort ambientale; all’applicazione di principi di experience design e neurodesign; alla rappresentazione digitale del progetto e alla gestione di processi complessi.
SBOCCHI NEL MONDO DEL LAVORO
Una particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra progetto e identità. Negli spazi dell’ospitalità contemporanea, il design non è soltanto una risposta funzionale, ma uno strumento attraverso cui un brand prende forma, comunica il proprio posizionamento e costruisce una relazione con il pubblico. Il Master lavora su questa dimensione, integrando progettazione, servizio, percezione, atmosfera e strategia. Al termine del percorso, gli studenti potranno orientare il proprio profilo verso ambiti professionali legati all’hospitality design, alla progettazione Ho.Re.Ca., all’interior design per hotel e ristoranti, al contract, alle aziende dell’arredamento, agli studi di architettura e interior design, alle società di project management, ai brand e alle realtà della comunicazione e degli eventi.
INFO
Nuova Accademia del Design (NAD): Master Ho.Re.Ca. Design;
durata: un anno;
crediti: 60 ECTS;
accreditamento: in fase di accreditamento EABHES;
modalità: lezioni in presenza;
luogo: Spazi NAD a Torino;
lingua di insegnamento: italiano
NUOVA ACCADEMIA DEL DESIGN (NAD)
Fondata nel 2012, NAD-Nuova Accademia del Design rappresenta il nucleo originario attorno al quale si è sviluppato Hdemy Group. Con sede principale a Verona e una presenza a Milano, in via Santa Marta 18, nel quartiere 5 Vie, l’Accademia opera negli ambiti dell’Interior Design, del Product Design e del Fashion Design, sviluppando una proposta didattica orientata alla costruzione di competenze solide, applicabili e aggiornate rispetto all’evoluzione del mercato. Il modello formativo integra creatività, cultura del progetto, applicazione pratica e confronto costante con professionisti attivi nei rispettivi settori, accompagnando gli studenti nello sviluppo di linguaggio, metodo, portfolio e capacità operative.
HDEMY GROUP
Hdemy Group nasce a Verona nel 2010 da una visione imprenditoriale e formativa del Presidente e fondatore Nicola Pighi: costruire un ecosistema educativo di qualità nei settori del design e delle creative industries, capace di connettere cultura del progetto, metodo, territori e sistema produttivo. Oggi il Gruppo riunisce la Nuova Accademia del Design, attiva tra Verona e Milano, e l’Accademia Cappiello di Firenze, storica realtà della formazione creativa italiana, in un polo che interpreta la formazione come relazione concreta tra identità culturale, pratica laboratoriale e preparazione al lavoro. La visione di Hdemy Group si fonda sul principio secondo il quale la formazione non coincide soltanto con la trasmissione di competenze tecniche, ma con la capacità di trasformare patrimoni culturali, contesti produttivi e identità territoriali in metodo, visione e professionalità contemporanee. In questa prospettiva, Firenze, Verona e Milano non rappresentano soltanto tre sedi, ma tre contesti culturali distinti, ciascuno portatore di una propria tradizione progettuale, di una propria sensibilità e di un rapporto specifico con le filiere creative e con il tessuto imprenditoriale. Il Gruppo cresce secondo una logica selettiva e coerente: non standardizza le accademie che integra, ma ne valorizza la specificità come leva di qualità formativa.
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Redazione Insidertrend
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