Roma, 14 agosto 2026 – Se dopo aver guardato Sterling Point su Prime Video vi è venuta voglia di mollare tutto, comprare un cottage in Canada e trasferirvi sulle rive di un lago, non siete gli unici. La serie ha conquistato il pubblico anche grazie a un’ambientazione da cartolina, fatta di acqua, boschi, grandi case in legno e tramonti che sembrano usciti da un catalogo di viaggi. Ma quanto c’è di vero in quei panorami? E soprattutto: Sterling Point esiste davvero? La risposta è no, almeno non nel modo in cui viene raccontato nella serie. Il luogo immaginario in cui si sviluppa la storia nasce infatti dall’unione di diverse località reali dell’Ontario, in particolare nell’area dei laghi Muskoka, Rosseau e Joseph. Ed è proprio qui che la produzione ha trovato gli scenari perfetti per raccontare la storia di Annie Jacobson.
Dove è stata girata la serie?
Al centro della serie c’è Annie, una giovane donna che si ritrova improvvisamente proprietaria di un terreno ricevuto in eredità da un nonno che praticamente non ha mai conosciuto. Quella che sembra una semplice eredità si trasforma presto nell’inizio di una nuova vita, tra vecchi segreti, rapporti familiari da ricostruire e un magnifico cottage immerso nella natura. Per dare forma a questo mondo, la produzione ha scelto una delle zone più suggestive del Canada: Muskoka, regione famosa per i suoi laghi e per la lunga tradizione dei soggiorni estivi nei cottage. È un paesaggio che nella serie non fa semplicemente da sfondo. Le acque, le foreste e le abitazioni affacciate sui laghi diventano quasi dei personaggi. Non sorprende quindi che Jacob Whiteduck-Lavoie, protagonista dello show, abbia descritto Muskoka come una delle espressioni più autentiche e spettacolari del Canada. Tra le location utilizzate durante le riprese ci sono anche Mortimer’s Marina e Sparrow Lake Camp, due luoghi reali che contribuiscono a creare quell’atmosfera da vacanza estiva che caratterizza la serie.
Sterling Point è un luogo reale?
Qui arriva la piccola delusione per chi aveva già iniziato a cercare voli per il Canada: Sterling Point, così come appare nella serie, non esiste davvero. La buona notizia è che i luoghi che hanno ispirato e dato vita all’ambientazione esistono eccome. La produzione ha infatti lavorato direttamente sul territorio, sfruttando scenari reali e lasciando che fosse la natura dell’Ontario a fare gran parte del lavoro. La scelta non è casuale. Megan Park, creatrice della serie, conosce molto bene la zona di Muskoka: vi ha trascorso le estati fin dagli anni Novanta e voleva che questo legame personale si riflettesse nella storia. L’obiettivo era raccontare anche una parte della cultura canadese legata alla tradizione dei cottage estivi, senza trasformarla in una semplice cartolina turistica. Da qui la decisione di ambientare la storia proprio in una comunità che conosce bene questo stile di vita.
Il cottage di Gordon esiste davvero
Ed è qui che la ricerca delle location diventa particolarmente interessante. Il cottage di Gordon, uno dei luoghi più riconoscibili della serie, non è stato costruito appositamente per le riprese. La casa esiste davvero e si trova sulle rive del Lake Joseph. A portare sulla pista giusta è stato un vecchio annuncio pubblicato dal location manager della serie. La produzione era alla ricerca di un’abitazione che avesse tutte le caratteristiche del classico cottage di Muskoka: una casa d’epoca, con una storia alle spalle e affacciata sul lago. Confrontando le immagini della serie con quelle di vecchie inserzioni immobiliari, è stato possibile individuare la casa utilizzata per le riprese. Si tratta della Gordon Bay House, una proprietà storica legata alla cosiddetta “vecchia Muskoka”. La casa è stata custodita dalla stessa famiglia per decenni e, in passato, ha avuto anche una funzione diversa da quella di semplice residenza privata, arrivando a essere utilizzata come struttura ricettiva. Per le riprese sono stati effettuati alcuni interventi estetici, ma l’edificio che si vede sullo schermo conserva sostanzialmente il suo aspetto originale. Insomma, il cottage dei sogni di Sterling Point non è soltanto una scenografia: è una casa vera, con una storia altrettanto affascinante.
Muskoka, la vera protagonista della serie
Guardando Sterling Point, è difficile non concentrarsi sulle vicende dei personaggi. Eppure, episodio dopo episodio, è il paesaggio a conquistare una parte sempre maggiore dell’attenzione. I laghi Muskoka, Rosseau e Joseph regalano alla serie quell’atmosfera sospesa tra romanticismo e mistero che accompagna la storia di Annie. Acqua a perdita d’occhio, boschi fittissimi e cottage isolati compongono un’immagine del Canada molto diversa da quella delle grandi città. È anche il motivo per cui Muskoka è da tempo una delle destinazioni estive più amate del Paese. La regione è conosciuta proprio per i suoi cottage sul lago, le attività all’aria aperta e le proprietà immerse nella natura. Dopo aver visto la serie, insomma, la tentazione di partire è comprensibile.
Si può soggiornare in un cottage come quello della serie?
Se l’idea di vivere per qualche giorno la propria versione di Sterling Point vi affascina, Muskoka offre numerose possibilità per soggiornare in case affacciate sull’acqua. Non sarà possibile entrare esattamente nella vita di Annie Jacobson, né trasformare un’eredità misteriosa in un cottage da sogno. Ma trascorrere qualche giorno in una delle tante abitazioni della zona permette comunque di assaporare quell’atmosfera che la serie ha portato sugli schermi. Per trovare una proprietà adatta a una vacanza sul lago, tra cottage tradizionali e soluzioni più esclusive, si possono consultare le proposte di Jayne’s Cottages, realtà specializzata negli affitti nella regione di Muskoka. La prossima volta che guarderete Sterling Point, quindi, saprete che quei panorami non sono frutto della fantasia. Sterling Point è immaginaria, ma il paradiso che la circonda è assolutamente reale.
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