Dalla tutela delle attività commerciali alla valorizzazione dell’identità locale, fino alla formazione delle nuove generazioni e all’utilizzo delle nuove tecnologie. Il Comitato del Commercio Villese, guidato dalla presidente Maria Idone, continua a sviluppare un percorso che punta a rendere il commercio una componente sempre più integrata nel progetto di crescita di Villa San Giovanni. La novità più significativa riguarda la valutazione di un nuovo progetto capace di collegare il territorio villese con realtà scolastiche del Nord Italia. In questa fase, il Comitato sta prendendo in considerazione un possibile percorso di collaborazione con docenti di scuole superiori di Torino, con l’obiettivo di creare un ponte tra scuola, commercio, formazione e innovazione tecnologica, coinvolgendo progressivamente anche gli istituti di Villa San Giovanni e del territorio.
Il Comitato del Commercio Villese nasce dalla necessità di rappresentare gli operatori economici e affrontare le problematiche concrete di chi ogni giorno investe, lavora e contribuisce alla vita economica cittadina. Nel corso degli anni l’attenzione si è concentrata su questioni come costi di gestione, pressione fiscale, concorrenza, lavoro regolare, viabilità, parcheggi, decoro urbano e accessibilità, oltre alla capacità della città di sfruttare in maniera più efficace i grandi flussi di persone che quotidianamente la attraversano. La linea portata avanti dal Comitato è quella di non limitarsi alla segnalazione delle criticità, ma di provare a trasformarle in proposte e progetti capaci di produrre risultati concreti per le imprese e per la città.
La sfida di Villa San Giovanni: trasformare il transito in opportunità
Villa San Giovanni dispone di una caratteristica che ne condiziona e, al tempo stesso, ne amplia le potenzialità: la sua posizione strategica sullo Stretto. Ogni giorno grandi flussi di persone attraversano la città, ma la sfida individuata dal Comitato è quella di riuscire a trasformare almeno una parte di questo movimento in turismo, consumi, servizi e opportunità economiche per le attività locali. La prospettiva è quella di superare l’immagine di una città esclusivamente di transito e creare invece le condizioni perché Villa San Giovanni possa diventare anche un luogo nel quale fermarsi. Per farlo, secondo il Comitato, servono maggiore attrattività, programmazione coordinata e soprattutto una rete capace di mettere insieme commercio, turismo, cultura, associazioni e istituzioni.
In questa strategia si inserisce anche la Fiera del Biscotto Nautico, una delle iniziative attraverso le quali il Comitato intende valorizzare la storia e le tradizioni locali. Il Biscotto Nautico viene considerato non soltanto un prodotto gastronomico, ma un vero elemento identitario capace di raccontare il territorio. La visione del Comitato parte dall’idea che la tradizione possa diventare cultura, che la cultura possa alimentare il turismo e che l’arrivo di visitatori possa trasformarsi in movimento economico per le attività locali. L’obiettivo è quindi organizzare eventi che non si limitino a richiamare pubblico, ma siano in grado di produrre una ricaduta concreta sul territorio.
Scuole, intelligenza artificiale e digitalizzazione: il nuovo progetto
Il nuovo percorso allo studio punta ad ampliare ulteriormente questa prospettiva. L’idea è quella di avviare collaborazioni con istituti scolastici del Nord Italia, creando un collegamento tra realtà territoriali differenti e mettendo in relazione il mondo del commercio con quello della scuola, della formazione e delle nuove tecnologie. Il progetto nasce dalla volontà di conoscere esperienze innovative sviluppate in altri territori e portare a Villa San Giovanni nuove idee legate alla digitalizzazione, all’intelligenza artificiale, alla comunicazione, al marketing, alle nuove professioni e agli strumenti tecnologici che stanno trasformando il mondo del lavoro e delle imprese.
In questa fase il Comitato sta valutando un possibile percorso di collaborazione con docenti delle scuole superiori di Torino. L’obiettivo è creare un collegamento con il territorio villese e coinvolgere progressivamente anche le scuole locali, affinché i giovani possano diventare parte attiva di un percorso di innovazione.
Per il Comitato, parlare di commercio significa inevitabilmente guardare anche al futuro. Le attività commerciali saranno infatti chiamate a confrontarsi sempre di più con competenze legate a comunicazione digitale, gestione dei social network, e-commerce, intelligenza artificiale, analisi dei dati, marketing territoriale e nuove modalità di vendita.
Da qui nasce la volontà di creare occasioni di confronto tra commercianti, studenti, docenti e professionisti. Le scuole villesi potrebbero diventare luoghi nei quali sperimentare nuove idee, mentre i commercianti metterebbero a disposizione l’esperienza concreta maturata sul campo. I docenti contribuirebbero attraverso la formazione e gli studenti potrebbero offrire creatività, competenze digitali e una visione differente delle trasformazioni future. Da questo incontro, nelle intenzioni del Comitato, potrebbe nascere un nuovo modello di collaborazione tra scuola, commercio e territorio, capace di andare oltre i confini locali.
Il confronto con il Nord senza rinunciare all’identità locale
Il dialogo con realtà scolastiche del Nord viene considerato anche un’opportunità per ampliare la prospettiva e comprendere in che modo altri territori affrontino la digitalizzazione, l’utilizzo delle nuove tecnologie e la preparazione dei giovani alle professioni del futuro. L’obiettivo non è quello di riprodurre modelli esterni, ma di confrontarsi con esperienze differenti per costruire una soluzione adatta alle caratteristiche di Villa San Giovanni: una città capace di conservare la propria identità e, contemporaneamente, essere moderna, innovativa e aperta al dialogo con realtà differenti.
La presidente Maria Idone punta così ad ampliare il ruolo del Comitato, che non vuole essere soltanto uno strumento di rappresentanza degli operatori economici, ma anche un soggetto capace di costruire relazioni, creare opportunità e aprire nuovi percorsi. La collaborazione con il mondo della scuola rappresenta una delle direzioni individuate per raggiungere questo obiettivo. La linea indicata è quella di investire sui giovani per investire, allo stesso tempo, sul futuro delle imprese e del territorio, avvicinando le attività locali alle trasformazioni tecnologiche che stanno già modificando il mercato e il modo stesso di fare commercio.
Una strategia che unisce tutela, identità e innovazione
Il percorso del Comitato del Commercio Villese si sviluppa dunque su più fronti: dalla tutela delle attività esistenti al rafforzamento della collaborazione tra commercianti, dalla valorizzazione della storia e delle eccellenze locali alla capacità di attrarre visitatori e nuovi flussi economici. A questi obiettivi si aggiungono oggi l’innovazione tecnologica, la formazione delle nuove generazioni e la creazione di collegamenti con realtà scolastiche e territoriali anche al di fuori della Calabria.
Dalla Fiera del Biscotto Nautico alle possibili nuove collaborazioni con il mondo della scuola, il filo conduttore resta quello di costruire una Villa San Giovanni più attrattiva, moderna e consapevole delle proprie potenzialità. Il Comitato intende continuare a lavorare mantenendo aperto il dialogo con le istituzioni e con tutte le realtà in grado di contribuire alla crescita del territorio, nella convinzione che il commercio rappresenti non soltanto vendita, ma anche lavoro, identità, socialità, innovazione e una componente fondamentale del futuro della città.
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Consolato Cicciù
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