Fissate le date per presentare le domande per l’accesso agli incentivi
Si informa che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto di programmazione finanziaria che stanzia 32 milioni di euro per il 2026 a sostegno delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, i bandi che aiutano le PMI a valorizzare economicamente i propri titoli di proprietà industriale.
BREVETTI +
Stanziamento: 20 milioni di euro
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:
- siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 ovvero siano titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025. In entrambi i casi, i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;
- siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
- siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2025;
- siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell’ambito dei precedenti bandi. La domanda di brevetto che rivendica la priorità di una precedente domanda è quella domanda che rivendica, in uno degli stati aderenti alla Convenzione di Unione di Parigi, il diritto di priorità di una precedente domanda nazionale, secondo le disposizioni dell’articolo 4 della citata Convenzione e dell’articolo 4 del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo. n. 30 del 2005).
La misura Brevetti+ intende sostenere le micro, piccole e medie imprese nella valorizzazione economica dei brevetti attraverso contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi specialistici. Le spese finanziabili riguardano progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, organizzazione e sviluppo e attività di tutela della proprietà industriale.
Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa.
Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA – distinti per Macroarea:
A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)
- studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, layout prodotto);
- progettazione produttiva;
- studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
- progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
- analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
- test di produzione;
- certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda;
- servizi di studio, progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione erogati da Università, IRCCS ed enti pubblici di ricerca.
B. Organizzazione e sviluppo
- organizzazione dei processi produttivi;
- analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
- definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
C. Tutela della proprietà industriale
- predisposizione accordi di segretezza;
- predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto.
Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:
- il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio;
- nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
- le spese richieste per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 20% del totale del piano richiesto.
È prevista la concessione di un’agevolazione a fondo perduto del valore massimo di euro 140.000,00. Tale agevolazione non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili (fino all’85% dei costi ammissibili nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere).
Le domande di agevolazioni devono essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica e possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
DISEGNI +
Stanziamento: 10 milioni di euro
Il MIMIT concede alle PMI un contributo in conto capitale fino a 60.000 euro a copertura dell’80% (la predetta percentuale è elevata all’85% nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere) dei seguenti costi volti alla valorizzazione di un disegno/modello di cui l’Azienda è titolare (il disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI) – In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia – a decorrere dal 1° gennaio 2024 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità), e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio:
- realizzazione prototipi relativi al disegno/modello registrato;
- realizzazione di stampi relativi al disegno/modello registrato;
- consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del disegno/modello registrato e/o per l’utilizzo di materiali innovativi;
- consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, dalla quale emerga con chiarezza la tipologia di certificazione da ottenere (la marcatura CE non rientra tra le tipologie di certificazione ammissibile);
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la realizzazione di business plan e/o piano di marketing;
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online.
La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, è presentata a partire dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 12:00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
MARCHI +
Stanziamento: 2 milioni di euro
Il MIMIT supporta le PMI nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale, attraverso le seguenti misure agevolative:
- Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni;
- Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni.
Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse nella misura dell’80% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 6.000,00.
Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata all’85%.
Sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di deposito e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni di seguito indicati:
- Progettazione della rappresentazione;
- Assistenza per il deposito;
- Ricerche di anteriorità;
- Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione;
- Tasse di deposito presso EUIPO.
Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse nella misura del 90% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 9.000,00.
Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata al 95% .
Sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di registrazione e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni di seguito indicati:
- Progettazione della rappresentazione;
- Assistenza per il deposito;
- Ricerche di anteriorità;
- Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione;
- Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.
L’Azienda deve essere già titolare del marchio oggetto della domanda.
Ciascuna impresa può presentare più domande di agevolazione, sia per la Misura A che per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo massimo di euro 25.000,00.
Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B nel rispetto degli importi massimi indicati per marchio e per impresa.
La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, è presentata a partire dalle ore 12:00 del 3 dicembre 2026 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 12:00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
ATTENZIONE!! Le risorse dei Bandi verranno assegnate secondo procedura valutativa a sportello (click day) quindi andranno esaurite nel giro di pochissimo tempo dall’apertura degli sportelli.
Per maggiori informazioni e assistenza contatta Claudia Poles:
0421 335501 claudia.poles@artigianisandona.it
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