Nasce Hospitality & Experience (H&E), nuovo fondo dedicato alla creazione e allo sviluppo di brand internazionali della ristorazione, frutto della partnership industriale tra Majestas, il gruppo che riunisce, da un lato, alcuni marchi creati da Flavio Briatore insieme a Francesco Costa, e, dall’altro, Merlyn Advisors, piattaforma di investimento guidata da Alessandro Barnaba. Il portafoglio iniziale comprende diversi marchi di proprietà, tra cui soprattutto Billionaire e Crazy Pizza, oltre a un brand in licenza, ed è già presente in 11 Paesi. La strategia prevede sia l’espansione internazionale dei marchi esistenti sia l’acquisizione o la creazione di nuovi format scalabili (si veda qui il comunicato stampa).
La gestione del fondo sarà affidata a Francesco Costa e Alessandro Barnaba, mentre Briatore resterà azionista di rilievo, mantenendo quindi un interesse economico diretto nel progetto, ma lasciando la gestione operativa ai due partner. H&E punta inoltre ad aprire il capitale a nuovi investitori, anche istituzionali: Costa ha spiegato che il successo della raccolta iniziale, l’interesse già manifestato dal mercato e la pipeline di operazioni allo studio fanno ritenere possibile il posizionamento del fondo nella fascia 250-500 milioni di euro.
L’operazione segna un nuovo passaggio nella riorganizzazione degli interessi di Briatore nell’hospitality, iniziata in maniera evidente alla fine del 2024. Nel dicembre 2024, infatti, LMDV Capital, il family office di Leonardo Maria Del Vecchio, attraverso Triple Sea Food, aveva acquistato da Majestas il 100% del marchio Twiga e quattro asset: Twiga Forte dei Marmi, Twiga Montecarlo, Twiga Baia Beniamin e lo storico immobile del Billionaire di Porto Cervo, destinato a essere trasformato in Twiga (si veda altro articolo di BeBeez). L’operazione aveva trasferito a Del Vecchio il perimetro Twiga e una parte degli asset storici italiani di Majestas, mentre Briatore aveva mantenuto il controllo delle altre attività internazionali del gruppo.
Il portafoglio che confluisce ora in H&E è quindi concentrato soprattutto sui marchi rimasti fuori da quella cessione. Tra questi, appunto, Crazy Pizza e Billionaire, che rappresentano oggi i due brand più noti indicati nel comunicato. Il marchio Billionaire era nato a Porto Cervo nel 1998 ed era poi stato sviluppato in diverse location internazionali, mentre Crazy Pizza è stato lanciato nel 2019 e successivamente portato in numerose città europee e mediorientali (si veda qui la storia sul sito personale di Flavio Briatore). Briatore conserva in particolare il controllo del Billionaire Dubai, dove nel capitale è presente con un 15% anche RIV Capital, la società d’investimento fondata da Roberto Rivera (si veda altro articolo di BeBeez).
La nascita di H&E rappresenta quindi per Briatore una trasformazione del ruolo con cui opera nel settore. “Io resto come azionista”, ha spiegato l’imprenditore, sottolineando di voler affidare la gestione a Costa e Barnaba per dedicarsi maggiormente al suo incarico in Formula 1 alla guida del team Alpine, pur continuando a seguire da vicino lo sviluppo dei marchi.

Il nuovo socio finanziario è un nome già noto al mercato italiano. Alessandro Barnaba, fondatore di Merlyn Advisors, aveva fatto parlare di sé soprattutto tra il 2022 e il 2024 per due operazioni ad alta visibilità. La prima era stata il tentativo di intervenire nel salvataggio della Sampdoria, attraverso Merlyn Partners e il veicolo Metis Sporting, di cui era già piccolo azionista: a inizio 2023 il fondo aveva prima proposto una ricapitalizzazione del club e, successivamente, aveva presentato un’offerta per rilevare il ramo sportivo anche in uno scenario di fallimento (si veda altro articolo BeBeez). Pochi mesi dopo Barnaba era entrato anche nella partita TIM. Nell’ottobre 2023 Merlyn Partners, allora titolare di una quota vicina al 3% del gruppo tlc, aveva presentato il piano alternativo TIMValue, opponendosi alla cessione della rete a KKR e proponendo invece di mantenere NetCo all’interno del gruppo, vendendo altre attività e modificando la governance, con Stefano Siragusa indicato per il ruolo di amministratore delegato (si veda altro articolo di BeBeez).

Barnaba e Costa, peraltro, non sono alla prima collaborazione industriale. Nel comunicato Costa ricorda infatti che i due condividono già “un percorso con Battistoni”, storica maison romana dell’abbigliamento maschile nella quale Barnaba è da tempo azionista e nella cui compagine è presente anche la famiglia Costa. Nel 2015 Barnaba, attraverso Gryphon Holdings, insieme Luigi Gatti Bonati, tramite Largo Holdings, avevano rilevato complessivamente il 70% della storica maison romana dalla famiglia Battistoni, per circa 3 milioni di euro. Negli anni successivi Barnaba è salito all’81,6%, mentre Gatti risulta all’8,8% con la famiglia Costa che ha successivamente investito e oggi , attraverso ISI Holding, detiene il 9,5%.
La logica del nuovo fondo è comunque diversa rispetto alle precedenti iniziative finanziarie di Barnaba: qui l’obiettivo è costruire una piattaforma di mid-market hospitality e food & beverage, utilizzando marchi già conosciuti come base per una strategia di buy-and-build internazionale. Barnaba ha sottolineato che il settore F&B offre ancora “grandi opportunità di crescita” perché legato a esperienza, presenza e relazione umana e che Merlyn intende accompagnare l’espansione internazionale dei brand con una gestione più strutturata sul piano operativo e finanziario.
H&E ha già dichiarato di essere al lavoro su nuove opportunità di investimento in brand italiani e internazionali, con operazioni attese nei prossimi mesi. Il progetto punta quindi non solo a espandere Billionaire e Crazy Pizza nei mercati esistenti e in nuove geografie, ma anche a comprare o creare nuovi format capaci di essere replicati su scala internazionale.
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