La mattina del 17 ottobre, durante le discussioni di gruppo sul progetto di legge che modifica e integra alcuni articoli della legge sulla misurazione e sul progetto di legge sui servizi postali (modificato), il Segretario Generale e Presidente To Lam ha richiesto che le nuove normative derivino da realtà pratiche, tutelino i diritti dei cittadini e riducano i costi per l’ economia .
“I servizi di misurazione e postali sono molto importanti, entrambi rappresentano settori di sviluppo relativamente nuovi, e le normative vigenti non sono al passo con i tempi, pertanto devono essere modificate”, ha affermato il Segretario Generale e Presidente.
Le persone vittime di frodi nelle misurazioni dovrebbero essere risarcite.
Secondo il Segretario Generale e Presidente, la misurazione non è solo un campo specialistico, ma incide direttamente sulla vita quotidiana, dalle bollette di luce e acqua alla qualità dei prodotti, dai risultati delle misurazioni in ambito sanitario all’accertamento delle violazioni di legge.
Gli errori di misurazione possono causare perdite economiche per individui e imprese, e persino influenzare decisioni relative alla responsabilità legale.
Considerando un fabbisogno finanziario stimato di circa 9.000 miliardi di VND per il periodo 2026-2030 da investire in un sistema di misurazione standardizzato e in una piattaforma digitale, il Segretario Generale e il Presidente hanno richiesto chiarimenti sull’ordine di priorità, sulla fattibilità dell’utilizzo di infrastrutture condivise e sull’efficacia dell’investimento.
Secondo il Segretario Generale e Presidente, l’efficacia non può essere valutata unicamente in base al numero di dispositivi acquistati. Ciò che conta è se le capacità di misurazione siano riconosciute a livello internazionale e se il sistema sia effettivamente al servizio delle aziende e contribuisca a ridurre i costi di servizio.
Il Segretario Generale e Presidente ha inoltre osservato che la tendenza all’aumento dei costi potrebbe avere un effetto a catena sull’intera economia. Ha citato l’esempio delle piccole banche che aumentano i tassi di interesse sui depositi per attrarre capitali, costringendo le banche più grandi a fare altrettanto, causando in definitiva difficoltà all’economia. “Non possiamo aumentare i prezzi ovunque per il nostro tornaconto, a scapito dell’intera economia”, ha affermato il Segretario Generale e Presidente.
Per quanto riguarda la gestione della misurazione, si è detto d’accordo con il passaggio di alcune attività di servizio a un meccanismo di divulgazione delle capacità e di auto-responsabilizzazione, anziché richiedere un’ispezione preventiva in tutti i casi. Tuttavia, il passaggio dall’ispezione preventiva a quella successiva deve essere basato su criteri chiari, in funzione del livello di rischio, e non deve compromettere l’efficacia del controllo.
“Non possiamo permettere che le aziende che rispettano le normative vengano ispezionate ripetutamente, mentre quelle che mostrano segni di frode restano impunite”, ha affermato il Segretario Generale e Presidente, sottolineando che la verifica deve essere volontaria e basata su risultati verificabili, non solo su rapporti pubblicati.
Le procedure per la dichiarazione delle capacità devono essere semplici e trasparenti, evitando un sistema di favoritismi e corruzione. Le imprese che si conformano correttamente non dovrebbero essere soggette a ispezioni ripetute, mentre i casi che presentano segni di frode devono essere individuati tempestivamente. Ridurre le ispezioni non significa allentare la gestione degli strumenti di misura soggetti a calibrazione obbligatoria.
In particolare, il Segretario Generale e il Presidente hanno richiesto regolamenti chiari in merito alla responsabilità per il rimborso e il risarcimento in caso di rilevamento di frodi nella misurazione di elettricità, acqua e carburante.
La mattina del 17 ottobre, durante le discussioni di gruppo sul progetto di legge che modifica e integra diversi articoli della legge sulla misurazione e sul progetto di legge sui servizi postali (modificato), il Segretario Generale e Presidente To Lam ha richiesto che le nuove normative derivino da realtà pratiche, tutelino i diritti dei cittadini e riducano i costi per l’economia. (Foto: Van Tuyen)
“Quando si scoprono pratiche fraudolente relative ai contatori di elettricità, acqua o carburante, è necessario determinare con precisione il periodo di tempo, l’entità dell’impatto, l’ammontare di denaro indebitamente percepito e la responsabilità per il rimborso e il risarcimento. Imporre semplicemente sanzioni amministrative senza tutelare i diritti delle vittime è inaccettabile”, ha affermato.
Il Segretario Generale e Presidente ha inoltre menzionato i rischi nel settore sanitario derivanti da apparecchiature di misurazione che forniscono risultati imprecisi, i quali potrebbero portare a conclusioni che hanno ripercussioni sui pazienti.
“Cosa si può fare per affrontare la situazione in cui una persona non è malata ma le viene diagnosticata una malattia perché le apparecchiature di misurazione sono state manomesse? Il trauma psicologico di ricevere una diagnosi di malattia è molto reale”, si sono chiesti il Segretario Generale e Presidente.
Secondo lui, le modifiche alla legge dovrebbero includere meccanismi per proteggere coloro che subiscono perdite, anziché concentrarsi solo sulla gestione delle violazioni. L’applicazione della tecnologia digitale dovrebbe inoltre contribuire a migliorare l’affidabilità dei risultati delle misurazioni, ridurre i costi ed evitare che le aziende debbano fornire gli stessi dati più volte.
La tecnologia digitale dovrebbe contribuire a tracciare la posta e a ridurre i costi.
Riguardo al progetto di legge sui servizi postali (modificato), il Segretario Generale e Presidente To Lam ha affermato che il concetto e la portata della regolamentazione devono essere rivisti per allinearsi allo sviluppo dell’e-commerce, della logistica, delle consegne transfrontaliere e di nuovi metodi come la consegna tramite veicoli aerei senza pilota.
I servizi postali non si limitano più al modello postale tradizionale. Pertanto, la legge deve definire chiaramente i confini tra servizi postali, trasporti, logistica ed e-commerce, evitando che una singola attività sia soggetta a molteplici livelli di regolamentazione o che le imprese debbano rispettare condizioni sovrapposte.
Ha valutato il passaggio dalla licenza alla registrazione come un passo positivo, ma ha sottolineato che le procedure semplificate devono essere accompagnate da responsabilità chiare e da un meccanismo sostanziale di verifica successiva. La registrazione non deve diventare una forma di sublicenza.
Un altro problema è garantire che i servizi postali essenziali raggiungano tutti i cittadini. La legge deve definire chiaramente l’ambito del servizio, i requisiti di qualità e le fonti di finanziamento, controllando al contempo l’utilizzo del bilancio per i servizi pubblici al fine di evitare la creazione di vantaggi competitivi sleali.
Per quanto riguarda i diritti dei clienti, il Segretario Generale e Presidente To Lam ha sottolineato la responsabilità delle aziende quando gli articoli postali attraversano numerose unità e fasi. Di conseguenza, l’azienda che stipula il contratto deve assumersi la responsabilità ultima nei confronti del cliente, evitando che quest’ultimo debba rintracciare autonomamente ogni intermediario in caso di smarrimento o inadempimento.
Secondo il Segretario Generale e Presidente, l’efficacia della modifica della legge dovrebbe essere valutata in base a cambiamenti concreti: risultati di misurazione più affidabili, maggiore tutela dei cittadini, circolazione più agevole delle merci e riduzione dei costi di produzione e commerciali. Foto: Van Tuyen
Di conseguenza, il meccanismo di reclamo e risarcimento deve essere agevole e prevedere scadenze chiare. La bozza deve inoltre chiarire le responsabilità dei servizi di consegna intermediari, le attività di riscossione dei pagamenti e la protezione dei dati personali.
L’applicazione delle tecnologie digitali deve contribuire a tracciare gli articoli postali, migliorare la qualità del servizio e ridurre i costi. Le attività di ispezione e prevenzione contro le merci proibite e le frodi devono essere commisurate al livello di rischio, garantendo al contempo la riservatezza della corrispondenza ed evitando interruzioni al flusso delle merci legittime.
Il Segretario Generale e il Presidente hanno richiesto che le modifiche alle due leggi siano vincolate alle condizioni di attuazione, garantendo chiare responsabilità, risorse e la fattibilità delle procedure.
Secondo il Segretario Generale e Presidente, l’efficacia della modifica della legge dovrebbe essere valutata in base a cambiamenti concreti: risultati di misurazione più affidabili, maggiore tutela dei cittadini, circolazione più agevole delle merci e riduzione dei costi di produzione e commerciali.
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